COVID-19 (AGGIORNAMENTO 2025)
Sebbene la fase pandemica sia conclusa, casi sporadici di COVID-19 persistono, con picchi stagionali legati alla variante XBB.1.5. Si raccomanda di monitorare i sintomi respiratori e considerare vaccini aggiornati.
MALATTIE VIRALI EMERGENTI E FOCOLAI ATTIVI
Metapneumovirus Umano (HMPV)
Nel nord della Cina, in particolare nelle province di Hebei, Liaoning e Heilongjiang, si è registrato un incremento significativo di infezioni da HMPV, con un picco tra dicembre 2024 e gennaio 2025. Il virus, appartenente alla stessa famiglia del virus respiratorio sinciziale (RSV), ha colpito principalmente bambini sotto i 14 anni, rappresentando il 6,2% dei test positivi per malattie respiratorie e il 5,4% dei ricoveri ospedalieri. Nonostante i video virali su social media che mostrano ospedali sovraffollati, le autorità cinesi hanno sottolineato che non sono state dichiarate emergenze sanitarie e che la mortalità rimane bassa (<1%). L’OMS classifica l’HMPV come un patogeno stagionale noto, con dinamiche paragonabili a quelle dell’influenza. Le prime denunce all’inizio 2000 in Europa, in particolare in Belgio.
Dengue
Nelle regioni meridionali (Guangdong, Yunnan, Fujian), la trasmissione della dengue ha mostrato nei primi due masi del 2025 un aumento del 18% rispetto allo stesso periodo del 2024, con oltre 12.000 casi segnalati tra gennaio e febbraio 2025. La zanzara Aedes albopictus, vettore principale, prolifera nelle aree urbane con scarse condizioni igieniche, specialmente dopo le piogge monsoniche. I sintomi includono febbre alta, rash cutaneo e, nei casi gravi, sindrome da shock emorragico. Il Centro Nazionale Sangue segnala criticità nelle donazioni di sangue in queste province a causa del rischio di trasmissione trasfusionale. Al termine del lungo inverno cinese, la dengue diffonde in tutto il paese, in particolare nelle grandi città. Non ne sono esenti né Pechino e neppure Shanghai.
Malattie Trasmesse da Alimenti e Bevande e contaminazioni Chimiche
Un’indagine del Consiglio di Stato cinese ha rilevato gravi irregolarità nel trasporto di “olio commestibile” per fritture ed altri usi in cucina. Le autocisterne utilizzate alternativamente per sostanze chimiche e prodotti alimentari sono state l’origine delle intossicazioni. Intossicazioni da idrocarburi nelle province di Shandong e Jiangsu, con oltre 200 ricoveri tra gennaio e febbraio 2025, sono state denunciate.
Parallelamente, focolai di salmonellosi e epatite A sono stati segnalati nei mercati di strada di Pechino e Shanghai, legati al consumo di frutti di mare crudi e verdure irrigate con acque reflue. Alzare la guardia con vaccino per protezione dai cibi e bevande contaminate e farmaci per la diarrea.
Tendenze Alimentari e Rischi Associati
Nonostante la crescita del mercato vegano (valutato a 584,75 miliardi di USD nel 2025), prodotti come la “carne di maiale vegetale” hanno sollevato preoccupazioni per la presenza di additivi non dichiarati, tra cui glutammato monosodico e coloranti sintetici. Il China CDC ha emesso linee guida per limitare l’uso di conservanti nei cibi pronti, dopo casi di reazioni allergiche gravi.
Rischi Geograficamente Differenziati
• Nord (Pechino, Tianjin): Alta circolazione di HMPV e influenza A/H3N2. Consigliata la vaccinazione antinfluenzale per anziani e immunodepressi.
• Sud (Guangzhou, Shenzhen): Focolai attivi di dengue e casi sporadici di chikungunya. Attenzione alle acque stagnanti nei parchi urbani.
• Aree Rurali (Sichuan, Tibet): Rischio di encefalite giapponese e leptospirosi durante le attività agricole o trekking.
Encefalite Giapponese
Endemica nelle zone rurali delle province di Heilongjiang, Jilin e Mongolia Interna, con trasmissione massima da giugno a ottobre. La vaccinazione è consigliata per soggiorni in aree umide nelle risaie, nelle campagne, ma anche nei sobborghi delle città in presenza di animali da cortile.