Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026
Fonti più recenti: Ministero della Salute pubblica del Ciad (SITREP colera n. 29, agosto 2026), OMS Ciad (rapporti sulla crisi dell’Est 2025). I dati 2026 sono incompleti.
Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.
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La Farnesina sconsiglia i viaggi in Ciad, soprattutto nelle regioni di confine con Sudan, Libia, Niger, Nigeria e Repubblica Centrafricana e nell’area del lago Ciad. Rischio di attacchi armati, rapimenti e banditismo; all’Est oltre un milione di rifugiati dalla guerra in Sudan.
Questa scheda è pensata per chi parte comunque: operatori umanitari, cooperanti, religiosi. Registrate il viaggio su Viaggiare Sicuri e Dove siamo nel mondo.
Alert in evidenza
| Allerta | Situazione al 1° ottobre 2026 | Livello |
|---|---|---|
| Colera | Epidemia da metà giugno 2026: 239 casi confermati e 13 decessi a inizio agosto, con epicentro a Karal (Hadjer Lamis) e casi a N’Djamena. | ALTO |
| Malaria | Rischio molto alto in tutto il Paese, soprattutto al Sud e nella stagione delle piogge; quasi solo P. falciparum. | ALTO |
| Febbre gialla | Paese endemico nel Sud: vaccinazione obbligatoria. | ALTO |
| Morbillo | Oltre 4.000 casi sospetti nel 2025, con decine di distretti in epidemia, soprattutto all’Est. | MEDIO-ALTO |
| Epatite E | Epidemia nei campi di rifugiati dell’Est dal 2023, con oltre 3.500 casi sospetti. | MEDIO |
| Meningite | Paese della cintura della meningite: epidemie nella stagione secca. | MEDIO |
1. Introduzione alla scheda sanitaria
Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.
Grande Paese dell’Africa centrale senza sbocco al mare: deserto del Sahara al Nord (Tibesti, Ennedi), Sahel al centro, savana più umida al Sud. Fra i sistemi sanitari più fragili al mondo.
2. Epidemie e alert sanitari
Colera: epidemia dichiarata a N’Djamena il 24 luglio 2026. Morbillo: circolazione estesa con l’arrivo dei rifugiati sudanesi. Epatite E: trasmessa dall’acqua contaminata nei campi, pericolosa in gravidanza. Polio: rilevati poliovirus derivati da vaccino. Dengue e chikungunya: epidemie recenti all’Est (Abéché).
3. Clima e malattie
Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Ciad
Clima desertico al Nord, saheliano al centro, tropicale al Sud. Stagione delle piogge da giugno a settembre, più lunga al Sud; harmattan secco e polveroso da novembre a marzo.
- Novembre-marzo: stagione fresca, harmattan, meningite.
- Aprile-maggio: caldo estremo oltre i 45 °C.
- Giugno-ottobre: piogge, picco di malaria, colera, epatite E, alluvioni.
4. Cambiamenti climatici e malattie
Siccità e desertificazione al Nord, alluvioni sempre più gravi al Sud e a N’Djamena, ritiro del lago Ciad. Il caldo estremo e la polvere favoriscono la meningite; le inondazioni malaria, colera ed epatite E.
5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie
- N’Djamena e il Sud (Moundou, Sarh): malaria, colera, febbre gialla, schistosomiasi.
- Est e campi rifugiati (Abéché, Adré, Ouaddaï, Sila): morbillo, epatite E, colera, dengue, chikungunya, malnutrizione.
- Sahel e lago Ciad: meningite, insicurezza.
- Sahara (Ennedi, Tibesti): caldo estremo, isolamento, scorpioni.
6. Malattie endemiche
- Zanzare: malaria, febbre gialla, dengue, chikungunya.
- Acqua e cibo: colera, epatite E, epatite A, febbre tifoide, diarree.
- Acqua dolce: schistosomiasi.
- Via respiratoria: meningite, morbillo, difterite, tubercolosi.
- Animali: rabbia (cani).
- Insetti: leishmaniosi, tripanosomiasi al Sud.
7. Vaccinazioni
A — Vaccinazioni obbligatorie
- Febbre gialla — obbligatoria per tutti i viaggiatori a partire dai 9 mesi di età. Chi deve vaccinarsi
B — Vaccinazioni consigliate
- Dengue (Qdenga) — consigliata a tutti i viaggiatori dai 4 anni di età, anche a chi non ha mai avuto la dengue e anche per viaggi brevi; due dosi a distanza di 3 mesi, la prima dose da effettuare prima della partenza.
- Chikungunya (VIMKUNYA) — consigliata ai viaggiatori dai 12 anni di età; dose singola, da fare prima della partenza. Indicata soprattutto per l’Est (Abéché, Ouaddaï), dove si è avuta una grande epidemia nel 2020.
- Morbillo-parotite-rosolia — consigliato a chi non ha due dosi documentate o non ha avuto la malattia; dose anticipata dai 6 mesi per i bambini piccoli.
- Meningococco ACWY — sempre, soprattutto da dicembre a giugno. Vaccinazione
- Epatite A — sempre; combinata con la B anche con schema accelerato 0-7-21 giorni. Vaccinazione
- Febbre tifoide — sempre; vaccino Vi, richiamo a 2 anni. Vaccinazione
- Colera orale — per operatori e soggiorni nelle zone con epidemia. Vaccinazione
- Rabbia — preesposizione con 2 dosi (schema 0-7 giorni) per chi entra in contatto con animali: missioni nei villaggi e nei campi, zone rurali, lavoro con animali. Vaccinazione
- Poliomielite e dTpa — richiamo IPV e dTpa (difterite segnalata all’Est).
- Epatite B — sempre per gli operatori. Vaccinazione
- Influenza, pneumococco ed herpes zoster — per over 60.
8. Malaria PRESENTE
Rischio alto in tutto il Paese, con l’eccezione del deserto del Nord; massimo al Sud e nella stagione delle piogge. Plasmodium falciparum, resistente alla clorochina.
- Doxiciclina 100 mg, 1 compressa al giorno a pranzo, con un bel bicchiere d’acqua — prima scelta: dal giorno di arrivo fino a 10 giorni dopo l’uscita dall’area a rischio (sufficienti secondo l’esperienza del Dr. Paolo Meo); l’indicazione ufficiale è di continuare per 4 settimane dopo l’uscita. Approfondisci
- Atovaquone-proguanil — seconda scelta. Approfondisci
- Protezione dalle punture: repellente con DEET 30-50% o icaridina, zanzariera impregnata, maniche lunghe; come complemento NOZETA. NOZETA
9. Arbovirosi e altre virosi PRESENTI
- Febbre gialla — Sud, prevenuta dal vaccino obbligatorio.
- Dengue — epidemie all’Est (Abéché) dal 2023.
- Chikungunya — grande epidemia nel 2020 nell’Ouaddaï.
Non presente: encefalite giapponese.
10. Piante e medicina tradizionale
Diffusa la medicina tradizionale con erbe del Sahel e gomma arabica. Nei mercati circolano farmaci contraffatti e scaduti, compresi antimalarici e antibiotici.
11. Farmacia da viaggio
- Antimalarico per tutta la durata del soggiorno più 10 giorni (sufficienti secondo il Dr. Paolo Meo) o 4 settimane (indicazione ufficiale).
- Azitromicina per la diarrea con febbre: 1 g in dose singola oppure 500 mg al giorno per 3 giorni; rifaximina per le forme senza febbre.
- Loperamide (da usare il meno possibile): è solo un sintomatico, non va mai usata da sola ma sempre insieme all’antibiotico (doxiciclina o altro), e mai in presenza di febbre alta o di sangue nelle feci.
- Sali reidratanti orali: essenziali durante il soggiorno, insieme a oltre 2 litri d’acqua al giorno, contro la disidratazione.
- Paracetamolo, antistaminico, cortisone orale.
- Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
- Repellente e NOZETA (multiuso: repellente, lenitivo dopo la puntura, antiparassitario, antisettico potente per la disinfezione di ferite e acqua, anti-ustione ed eritema solare), zanzariera, crema solare. NOZETA
- Scorta dei farmaci abituali con ricetta in inglese.
12. Pillole sanitarie
- Sole e calore — caldo estremo da marzo a giugno: acqua, sali, riposo nelle ore centrali.
- Acque dolci e mare — Paese senza mare; niente bagni in fiumi, stagni e lago Ciad (schistosomiasi).
- Montagna — Tibesti (Emi Koussi 3.415 m): zona remota e sconsigliata.
- Serpenti e ragni — vipere, cobra, scorpioni del deserto: scarponi, torcia, scuotere scarpe.
- Meduse — non applicabile: il Ciad non ha sbocco al mare.
13. Strutture sanitarie nel Paese
Le strutture di riferimento sono a N’Djamena (ospedale generale di riferimento nazionale, alcune cliniche private). Nelle province, e soprattutto all’Est, l’assistenza dipende in gran parte dalle ONG. Per i casi gravi si ricorre all’evacuazione verso l’Europa. Molte polizze escludono i Paesi sconsigliati dalla Farnesina.
Rappresentanza italiana: consultare Viaggiare Sicuri per la sede consolare competente.
Qualsiasi febbre nei 3 mesi successivi al rientro è malaria fino a prova contraria: test entro 24 ore. Attenzione anche a ittero e stanchezza (epatite E, febbre gialla), febbre con mal di testa e rigidità del collo (meningite), diarrea con molta acqua (colera), febbre con macchie (morbillo), febbre con dolori articolari (dengue, chikungunya).
Visite di medicina tropicale al rientro →Appendice — Le località più ricercate
Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Ciad.
Clima e quota: Saheliano, caldo estremo in primavera.
Ambiente: Capitale alla confluenza dei fiumi Chari e Logone, confine con il Camerun.
Malattie e rischi: Colera (2026), malaria, meningite, schistosomiasi nei fiumi.
Consiglio: Acqua solo sicura, profilassi, vaccino ACWY.
Clima e quota: Saheliano secco.
Ambiente: Capoluogo dell’Ouaddaï, base delle operazioni umanitarie per i rifugiati sudanesi.
Malattie e rischi: Morbillo, epatite E, colera, dengue, chikungunya, insicurezza.
Consiglio: Vaccini completi (compresi dengue e chikungunya), acqua trattata, protocolli di sicurezza delle ONG.
Clima e quota: Tropicale, piogge più lunghe.
Ambiente: Savana, cotone, fiume Logone.
Malattie e rischi: Malaria intensa, febbre gialla, tripanosomiasi, schistosomiasi.
Consiglio: Zanzariera impregnata, niente bagni nei fiumi.
Clima e quota: Savana, accessibile da dicembre a maggio.
Ambiente: Riserva faunistica fra le più importanti dell’Africa centrale.
Malattie e rischi: Malaria, zecche, animali selvatici, isolamento.
Consiglio: Solo con operatori autorizzati, profilassi, kit sanitario completo.
Clima e quota: Desertico.
Ambiente: Massiccio di arenaria con archi naturali e pitture rupestri, patrimonio UNESCO.
Malattie e rischi: Caldo estremo, disidratazione, scorpioni, isolamento totale, insicurezza.
Consiglio: Zona remota: valutare la sicurezza, spedizioni solo organizzate.
Fonti principali
- Ministero della Salute pubblica del Ciad, SITREP colera n. 29, agosto 2026 (Wakat Séra).
- OMS Ciad, SITREP n. 66-70 sulla crisi dell’Est, aprile-luglio 2025.
- OMS Africa, epidemia di epatite E nell’Est del Ciad.
- Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda Ciad, consultata il 2 ottobre 2026.
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