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Chad – Scheda Paese

Chad – Scheda Paese

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CESMET – CLINICA DEL VIAGGIATORE
CIAD
Scheda Paese · edizione sintetica di aggiornamento
Direttore e redattore Dr. Paolo Meo — medico tropicalista infettivologo
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Mappa Ciad

Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026

Fonti più recenti: Ministero della Salute pubblica del Ciad (SITREP colera n. 29, agosto 2026), OMS Ciad (rapporti sulla crisi dell’Est 2025). I dati 2026 sono incompleti.

Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.

👶 NOVITÀ – Viaggi con i tuoi bambini? Nella scheda completa trovi l’Appendice Bambini (0–10 anni): vaccini per età, profilassi antimalarica in base al peso, repellenti adatti, località consigliate e farmacia pediatrica da portare con te.

🧭 NOVITÀ – Over 60, il mondo è ancora tutto da scoprire. L’Appendice Over 60 ti spiega come preparare il viaggio insieme alle tue terapie. Trovi i vaccini consigliati alla tua età, come affrontare volo, caldo, altitudine e mare, e gli ospedali affidabili del Paese.

💊 NOVITÀ – Una malattia cronica non deve fermare il tuo viaggio. L’Appendice Malattie Croniche è dedicata a chi convive con cardiopatie, diabete, ipertensione, malattie respiratorie, renali o del fegato, a chi ha difese immunitarie ridotte e a chi segue terapie continue, come anticoagulanti, insulina, farmaci biologici o psicofarmaci. Trovi come portare i farmaci tra dogane e fusi orari e quali antimalarici e vaccini sono compatibili con la tua cura.

Potete prenotarla e acquistarla al costo di 59 € scrivendo a seg.cesmet@gmail.com.

SICUREZZA — LEGGERE PRIMA DI TUTTO

La Farnesina sconsiglia i viaggi in Ciad, soprattutto nelle regioni di confine con Sudan, Libia, Niger, Nigeria e Repubblica Centrafricana e nell’area del lago Ciad. Rischio di attacchi armati, rapimenti e banditismo; all’Est oltre un milione di rifugiati dalla guerra in Sudan.

Questa scheda è pensata per chi parte comunque: operatori umanitari, cooperanti, religiosi. Registrate il viaggio su Viaggiare Sicuri e Dove siamo nel mondo.

Alert in evidenza

AllertaSituazione al 1° ottobre 2026Livello
ColeraEpidemia da metà giugno 2026: 239 casi confermati e 13 decessi a inizio agosto, con epicentro a Karal (Hadjer Lamis) e casi a N’Djamena.ALTO
MalariaRischio molto alto in tutto il Paese, soprattutto al Sud e nella stagione delle piogge; quasi solo P. falciparum.ALTO
Febbre giallaPaese endemico nel Sud: vaccinazione obbligatoria.ALTO
MorbilloOltre 4.000 casi sospetti nel 2025, con decine di distretti in epidemia, soprattutto all’Est.MEDIO-ALTO
Epatite EEpidemia nei campi di rifugiati dell’Est dal 2023, con oltre 3.500 casi sospetti.MEDIO
MeningitePaese della cintura della meningite: epidemie nella stagione secca.MEDIO

1. Introduzione alla scheda sanitaria

IL PARERE DEL DR. MEO
Il Ciad oggi è soprattutto un fronte umanitario: chi va lavora nei campi profughi dell’Est o nei progetti di cooperazione. La preparazione sanitaria deve essere completa, perché sul posto le risorse sono minime.

Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.

Grande Paese dell’Africa centrale senza sbocco al mare: deserto del Sahara al Nord (Tibesti, Ennedi), Sahel al centro, savana più umida al Sud. Fra i sistemi sanitari più fragili al mondo.

2. Epidemie e alert sanitari

IL PARERE DEL DR. MEO
Nel Ciad del 2026 le epidemie si sommano: colera nella capitale, morbillo ed epatite E nei campi, malaria ovunque. Acqua sicura e vaccini completi sono la base per chiunque parta.

Colera: epidemia dichiarata a N’Djamena il 24 luglio 2026. Morbillo: circolazione estesa con l’arrivo dei rifugiati sudanesi. Epatite E: trasmessa dall’acqua contaminata nei campi, pericolosa in gravidanza. Polio: rilevati poliovirus derivati da vaccino. Dengue e chikungunya: epidemie recenti all’Est (Abéché).

3. Clima e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Il Ciad è uno dei Paesi più caldi della Terra: in aprile e maggio N’Djamena supera i 45 gradi. La stagione fresca, da novembre a febbraio, è la sola davvero sopportabile.

Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Ciad

Clima desertico al Nord, saheliano al centro, tropicale al Sud. Stagione delle piogge da giugno a settembre, più lunga al Sud; harmattan secco e polveroso da novembre a marzo.

  • Novembre-marzo: stagione fresca, harmattan, meningite.
  • Aprile-maggio: caldo estremo oltre i 45 °C.
  • Giugno-ottobre: piogge, picco di malaria, colera, epatite E, alluvioni.

4. Cambiamenti climatici e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Il lago Ciad che si prosciuga è il simbolo di una regione in crisi climatica. Alluvioni e siccità colpiscono a turno, e ogni volta tornano colera e fame.

Siccità e desertificazione al Nord, alluvioni sempre più gravi al Sud e a N’Djamena, ritiro del lago Ciad. Il caldo estremo e la polvere favoriscono la meningite; le inondazioni malaria, colera ed epatite E.

5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Chi lavora nei campi dell’Est vive in condizioni sanitarie difficili: acqua scarsa, sovraffollamento, malattie che girano velocemente. La protezione personale comincia dal vaccino e dall’acqua.
  • N’Djamena e il Sud (Moundou, Sarh): malaria, colera, febbre gialla, schistosomiasi.
  • Est e campi rifugiati (Abéché, Adré, Ouaddaï, Sila): morbillo, epatite E, colera, dengue, chikungunya, malnutrizione.
  • Sahel e lago Ciad: meningite, insicurezza.
  • Sahara (Ennedi, Tibesti): caldo estremo, isolamento, scorpioni.

6. Malattie endemiche

IL PARERE DEL DR. MEO
L’epatite E nei campi è una malattia dell’acqua, e per una donna incinta può essere mortale. Le operatrici in gravidanza dovrebbero evitare queste missioni.
  • Zanzare: malaria, febbre gialla, dengue, chikungunya.
  • Acqua e cibo: colera, epatite E, epatite A, febbre tifoide, diarree.
  • Acqua dolce: schistosomiasi.
  • Via respiratoria: meningite, morbillo, difterite, tubercolosi.
  • Animali: rabbia (cani).
  • Insetti: leishmaniosi, tripanosomiasi al Sud.

7. Vaccinazioni

IL PARERE DEL DR. MEO
Per il Ciad il pacchetto è il più completo che preparo: febbre gialla, meningite, epatite A e B, tifo, colera, rabbia, polio, morbillo, e la dengue per tutti.

A — Vaccinazioni obbligatorie

  • Febbre gialla — obbligatoria per tutti i viaggiatori a partire dai 9 mesi di età. Chi deve vaccinarsi

B — Vaccinazioni consigliate

  • Dengue (Qdenga) — consigliata a tutti i viaggiatori dai 4 anni di età, anche a chi non ha mai avuto la dengue e anche per viaggi brevi; due dosi a distanza di 3 mesi, la prima dose da effettuare prima della partenza.
  • Chikungunya (VIMKUNYA) — consigliata ai viaggiatori dai 12 anni di età; dose singola, da fare prima della partenza. Indicata soprattutto per l’Est (Abéché, Ouaddaï), dove si è avuta una grande epidemia nel 2020.
  • Morbillo-parotite-rosolia — consigliato a chi non ha due dosi documentate o non ha avuto la malattia; dose anticipata dai 6 mesi per i bambini piccoli.
  • Meningococco ACWY — sempre, soprattutto da dicembre a giugno. Vaccinazione
  • Epatite A — sempre; combinata con la B anche con schema accelerato 0-7-21 giorni. Vaccinazione
  • Febbre tifoide — sempre; vaccino Vi, richiamo a 2 anni. Vaccinazione
  • Colera orale — per operatori e soggiorni nelle zone con epidemia. Vaccinazione
  • Rabbia — preesposizione con 2 dosi (schema 0-7 giorni) per chi entra in contatto con animali: missioni nei villaggi e nei campi, zone rurali, lavoro con animali. Vaccinazione
  • Poliomielite e dTpa — richiamo IPV e dTpa (difterite segnalata all’Est).
  • Epatite B — sempre per gli operatori. Vaccinazione
  • Influenza, pneumococco ed herpes zoster — per over 60.

8. Malaria PRESENTE

IL PARERE DEL DR. MEO
In Ciad la malaria è ovunque tranne nel Sahara profondo. Profilassi sempre, zanzariera impregnata ogni notte, test entro 24 ore per qualsiasi febbre.

Rischio alto in tutto il Paese, con l’eccezione del deserto del Nord; massimo al Sud e nella stagione delle piogge. Plasmodium falciparum, resistente alla clorochina.

  • Doxiciclina 100 mg, 1 compressa al giorno a pranzo, con un bel bicchiere d’acqua — prima scelta: dal giorno di arrivo fino a 10 giorni dopo l’uscita dall’area a rischio (sufficienti secondo l’esperienza del Dr. Paolo Meo); l’indicazione ufficiale è di continuare per 4 settimane dopo l’uscita. Approfondisci
  • Atovaquone-proguanil — seconda scelta. Approfondisci
  • Protezione dalle punture: repellente con DEET 30-50% o icaridina, zanzariera impregnata, maniche lunghe; come complemento NOZETA. NOZETA

9. Arbovirosi e altre virosi PRESENTI

IL PARERE DEL DR. MEO
Per la febbre gialla, la dengue e la chikungunya oggi abbiamo vaccini. In Ciad li consiglio tutti e tre a chi lavora all’Est.
  • Febbre gialla — Sud, prevenuta dal vaccino obbligatorio.
  • Dengue — epidemie all’Est (Abéché) dal 2023.
  • Chikungunya — grande epidemia nel 2020 nell’Ouaddaï.

Non presente: encefalite giapponese.

10. Piante e medicina tradizionale

IL PARERE DEL DR. MEO
La medicina tradizionale è spesso l’unica disponibile nei villaggi. Ma i farmaci venduti nei mercati sono spesso falsi: non si comprano lì.

Diffusa la medicina tradizionale con erbe del Sahel e gomma arabica. Nei mercati circolano farmaci contraffatti e scaduti, compresi antimalarici e antibiotici.

11. Farmacia da viaggio

IL PARERE DEL DR. MEO
In Ciad si parte con una farmacia completa e la scorta per tutta la missione più qualche settimana.
  • Antimalarico per tutta la durata del soggiorno più 10 giorni (sufficienti secondo il Dr. Paolo Meo) o 4 settimane (indicazione ufficiale).
  • Azitromicina per la diarrea con febbre: 1 g in dose singola oppure 500 mg al giorno per 3 giorni; rifaximina per le forme senza febbre.
  • Loperamide (da usare il meno possibile): è solo un sintomatico, non va mai usata da sola ma sempre insieme all’antibiotico (doxiciclina o altro), e mai in presenza di febbre alta o di sangue nelle feci.
  • Sali reidratanti orali: essenziali durante il soggiorno, insieme a oltre 2 litri d’acqua al giorno, contro la disidratazione.
  • Paracetamolo, antistaminico, cortisone orale.
  • Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
  • Repellente e NOZETA (multiuso: repellente, lenitivo dopo la puntura, antiparassitario, antisettico potente per la disinfezione di ferite e acqua, anti-ustione ed eritema solare), zanzariera, crema solare. NOZETA
  • Scorta dei farmaci abituali con ricetta in inglese.

Le medicine in viaggio

12. Pillole sanitarie

IL PARERE DEL DR. MEO
Con 45 gradi all’ombra il corpo perde litri d’acqua senza accorgersene. In Ciad si beve prima di avere sete, sempre.
  • Sole e calore — caldo estremo da marzo a giugno: acqua, sali, riposo nelle ore centrali.
  • Acque dolci e mare — Paese senza mare; niente bagni in fiumi, stagni e lago Ciad (schistosomiasi).
  • Montagna — Tibesti (Emi Koussi 3.415 m): zona remota e sconsigliata.
  • Serpenti e ragni — vipere, cobra, scorpioni del deserto: scarponi, torcia, scuotere scarpe.
  • Meduse — non applicabile: il Ciad non ha sbocco al mare.

13. Strutture sanitarie nel Paese

IL PARERE DEL DR. MEO
A N’Djamena le strutture sono poche e sovraccariche; all’Est sono quasi solo quelle delle organizzazioni umanitarie. L’evacuazione aerea va pianificata prima di partire.

Le strutture di riferimento sono a N’Djamena (ospedale generale di riferimento nazionale, alcune cliniche private). Nelle province, e soprattutto all’Est, l’assistenza dipende in gran parte dalle ONG. Per i casi gravi si ricorre all’evacuazione verso l’Europa. Molte polizze escludono i Paesi sconsigliati dalla Farnesina.

Rappresentanza italiana: consultare Viaggiare Sicuri per la sede consolare competente.

Al rientro: i segnali da non trascurare

Qualsiasi febbre nei 3 mesi successivi al rientro è malaria fino a prova contraria: test entro 24 ore. Attenzione anche a ittero e stanchezza (epatite E, febbre gialla), febbre con mal di testa e rigidità del collo (meningite), diarrea con molta acqua (colera), febbre con macchie (morbillo), febbre con dolori articolari (dengue, chikungunya).

Visite di medicina tropicale al rientro →

Appendice — Le località più ricercate

Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Ciad.

N’Djamena

Clima e quota: Saheliano, caldo estremo in primavera.

Ambiente: Capitale alla confluenza dei fiumi Chari e Logone, confine con il Camerun.

Malattie e rischi: Colera (2026), malaria, meningite, schistosomiasi nei fiumi.

Consiglio: Acqua solo sicura, profilassi, vaccino ACWY.

Abéché e l’Est

Clima e quota: Saheliano secco.

Ambiente: Capoluogo dell’Ouaddaï, base delle operazioni umanitarie per i rifugiati sudanesi.

Malattie e rischi: Morbillo, epatite E, colera, dengue, chikungunya, insicurezza.

Consiglio: Vaccini completi (compresi dengue e chikungunya), acqua trattata, protocolli di sicurezza delle ONG.

Moundou e il Sud

Clima e quota: Tropicale, piogge più lunghe.

Ambiente: Savana, cotone, fiume Logone.

Malattie e rischi: Malaria intensa, febbre gialla, tripanosomiasi, schistosomiasi.

Consiglio: Zanzariera impregnata, niente bagni nei fiumi.

Parco nazionale di Zakouma

Clima e quota: Savana, accessibile da dicembre a maggio.

Ambiente: Riserva faunistica fra le più importanti dell’Africa centrale.

Malattie e rischi: Malaria, zecche, animali selvatici, isolamento.

Consiglio: Solo con operatori autorizzati, profilassi, kit sanitario completo.

Ennedi

Clima e quota: Desertico.

Ambiente: Massiccio di arenaria con archi naturali e pitture rupestri, patrimonio UNESCO.

Malattie e rischi: Caldo estremo, disidratazione, scorpioni, isolamento totale, insicurezza.

Consiglio: Zona remota: valutare la sicurezza, spedizioni solo organizzate.

Fonti principali

  1. Ministero della Salute pubblica del Ciad, SITREP colera n. 29, agosto 2026 (Wakat Séra).
  2. OMS Ciad, SITREP n. 66-70 sulla crisi dell’Est, aprile-luglio 2025.
  3. OMS Africa, epidemia di epatite E nell’Est del Ciad.
  4. Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda Ciad, consultata il 2 ottobre 2026.

La scheda completa Ciad a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online

NOTA METODOLOGICA E DI TRASPARENZA — MODELLO MEO–CLAUDE
Questa scheda è stata preparata con il metodo Meo–Claude. Le ricerche sulle fonti internazionali, l’ordinamento dei dati e l’impaginazione sono stati svolti con Claude (Anthropic); la veste grafica è stata studiata insieme. I dati sono stati poi valutati e verificati sulle fonti primarie dal Dr. Paolo Meo, che ha riscritto le parti cliniche e ne porta l’intera responsabilità. Lo strumento cerca, ordina e dà forma alla pagina; il medico decide e firma.

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