⚠ Allerta Internazionale Attiva
EBOLA BUNDIBUGYO
Briefing Operativo per Viaggiatori e Cooperanti
Focolaio attivo DRC / Uganda
Aggiornamento: 16 giugno 2026
CESMET – Clinica del Viaggiatore
Aggiornamento: 16 giugno 2026
CESMET – Clinica del Viaggiatore
Emergenza globale
🔴 TRASMISSIONE: solo per contatto diretto — NON per via aerea o droplet a distanza
- Sangue, secreti, organi e fluidi corporei di persone malate o decedute
- Contatto con salme durante riti funerari tradizionali (alto rischio)
- Aghi e materiale sanitario contaminato
- Trasmissione sessuale possibile fino a 90 giorni dopo la guarigione
- Animali serbatoio: chirotteri (pipistrelli della frutta); carni di animali selvatici (bushmeat)
2 MAPPA DEL RISCHIO PER ZONA
| ZONA | RISCHIO | RACCOMANDAZIONE OPERATIVA |
|---|---|---|
| DRC – Ituri (epicentro) | MASSIMO | Evitare. Se missione essenziale: solo operatori formati, full PPE, protocollo MSF/OMS. |
| DRC – Province limitrofe | ALTO | Evitare viaggi non necessari. Monitoraggio quotidiano aggiornamenti OMS. |
| Uganda – Confine Ovest | ELEVATO | Massima precauzione. Evitare attraversamenti di frontiera via terra da zone rosse. |
| Africa sub-sahariana confinante | MODERATO | Attenzione rafforzata. Seguire avvisi locali. No bushmeat, no strutture sanitarie non attrezzate. |
| Africa orientale (Kenya, Tanzania…) | BASSO | Nessuna restrizione, ma informare il paziente. Monitorare i sintomi al rientro. |
| Europa – Italia | TRASCURABILE | Nessun caso autoctono previsto. Allerta diagnostica nei PS per viaggiatori febbricitanti da zone rosse. |
3 SEZIONE TURISTI
COSA EVITARE ASSOLUTAMENTE
Destinazioni a rischio
- Viaggi nella Provincia dell’Ituri (DRC) per qualsiasi motivo non essenziale
- Zone di trasmissione attiva in Uganda occidentale
COMPORTAMENTI AD ALTO RISCHIO
- Partecipare a cerimonie funebri e riti di lavaggio del cadavere
- Toccare o maneggiare salme o pazienti ricoverati in strutture locali
- Consumare bushmeat (carne di selvaggina, pipistrelli)
- Visitare strutture sanitarie locali non attrezzate senza necessità
- Contatti con animali selvatici (pipistrelli, primati)
COMPORTAMENTI CORRETTI
Prima della partenza
- Consulenza preventiva in centro di medicina dei viaggi
- Registrare i contatti della rappresentanza diplomatica italiana locale
Durante il viaggio
- Igiene rigorosa delle mani con acqua e sapone o gel idroalcolico
- Evitare contatti con persone sintomatiche (febbre, sanguinamenti)
- Informarsi quotidianamente sugli aggiornamenti di sicurezza locali
PROCEDURA DI RIENTRO CON FEBBRE
- CHIAMARE il 1500 (Ministero della Salute) prima di qualsiasi altro contatto
- NON recarsi autonomamente al pronto soccorso
- NON usare mezzi pubblici
- Attendere le istruzioni del 1500 per il trasporto in sicurezza
- Comunicare data di rientro, zone visitate e sintomi
4 SEZIONE COOPERANTI E OPERATORI UMANITARI
🛡️ PROTOCOLLI IPC OBBLIGATORI
- Formazione IPC obbligatoria pre-missione (OMS/MSF standard)
- Triage dei pazienti all’ingresso con identificazione dei casi sospetti
- Zone contaminate / decontaminate rigorosamente separate
- Procedure di donning/doffing supervisionate da osservatore
- Disinfezione con ipoclorito 0,5% (superfici) e 0,05% (cute)
- Smaltimento rifiuti biomedici in sacchi biohazard sigillati
- Nessun riutilizzo di materiale monouso
🧹 DPI – DOTAZIONE MINIMA
- Tuta impermeabile integrale (coverall BSL-3 o superiore)
- Doppi guanti in nitrile — cambio tra un paziente e l’altro
- Respiratore FFP2/FFP3 o maschera chirurgica + visiera
- Occhiali di protezione a tenuta stagna
- Stivali o sovrascarpe impermeabili
- Grembiule impermeabile per procedure ad alto rischio
- Checklist doffing passo per passo, supervisore presente
🌡️ AUTOMONITORAGGIO IN MISSIONE
- Misurazione temperatura corporea 2×/die (mattino e sera)
- Registro quotidiano su scheda standardizzata (OMS SEARO form)
- Periodo di osservazione: 21 giorni dall’ultimo contatto a rischio
- Sintomi da segnalare: febbre ≥38,5°C, cefalea intensa, mialgie, vomito, diarrea, rash, sanguinamenti
- Contatto di riferimento: focal point IPC locale + coordinatore MSF/OMS
- Nessuna autoprescrizione senza supervisione medica
✈️ GESTIONE DEL RIENTRO
Centri di riferimento italiani
- IRCCS Lazzaro Spallanzani – Roma
Tel. 06 5517 0 | H24 per casi ad alta pericolosità - ASST Fatebenefratelli Sacco – Milano
Tel. 02 3904 1 | Malattie infettive e tropicali
- Comunicare: data rientro, esposizioni, diario termometrico
- Monitoraggio 21 giorni post-rientro con contatto giornaliero
- Febbre: chiamare 1500, non muoversi autonomamente
- Evitare contatti stretti fino a esclusione diagnostica
5. NOTA VACCINI — SITUAZIONE AGGIORNATA
Stato della copertura vaccinale per il ceppo Bundibugyo
Ervebo® (rVSV-ZEBOV)
Efficace contro EBOV-Zaire (Kivu 2018–2020), ma NON efficace contro il ceppo Bundibugyo (BDBV). Non autorizzato per l’attuale focolaio. Non somministrare come profilassi.
Mvanzi® (Ad26.ZEBOV + MVA-BN-Filo)
Analogo limite di spettro, non indicato per BDBV. Nessuna autorizzazione per l’impiego nel focolaio in corso.
Trial in avvio (2026): studi di fase I/II per candidati vaccinali contro Bundibugyo (piattaforma mRNA e VSV ricombinante); nessun prodotto disponibile in campo nel breve termine. La protezione dipende esclusivamente dai DPI e dai protocolli IPC.
redazione dr. PAOLO MEO CESMET – Centro di Medicina dei Viaggi www.clinicadelviaggiatore.com
Aggiornamento: 16 giugno 2026 | Fonti: OMS, ECDC, Ministero della Salute italiano
Aggiornare periodicamente in base all’evoluzione del focolaio. Documento a uso professionale e informativo.
Aggiornamento: 16 giugno 2026 | Fonti: OMS, ECDC, Ministero della Salute italiano
Aggiornare periodicamente in base all’evoluzione del focolaio. Documento a uso professionale e informativo.



