Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026
Fonti consultate: CARPHA, OPS, CDC, bollettini sanitari 2026 (New York State Global Health Update, agosto 2026). Nelle fonti consultate non risultano epidemie dichiarate nel 2026 sull’isola.
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Anguilla è un Territorio britannico d’oltremare: si arriva in genere via Sint Maarten/Saint-Martin, con traghetto di 20-30 minuti. C’è un solo ospedale, con capacità limitate: i casi gravi vengono trasferiti in elicottero o in aereo verso altre isole o gli Stati Uniti. L’assicurazione con evacuazione sanitaria è indispensabile.
La stagione degli uragani va dal 1° giugno al 30 novembre, con il picco ad agosto-ottobre. Nessuna area è sconsigliata dalla Farnesina.
Alert in evidenza
| Allerta | Situazione al 1° ottobre 2026 | Livello |
|---|---|---|
| Dengue | Rischio frequente o continuo secondo il CDC; nei Caraibi 15.783 casi da gennaio a giugno 2026, poco sopra l’atteso, con aumenti stagionali in estate. | MEDIO |
| Uragani | Stagione 2026 finora poco attiva, ma ancora aperta fino al 30 novembre; nel 2017 l’uragano Irma devastò l’isola. | MEDIO |
| Ciguatera | Intossicazione da pesci di barriera (barracuda, cernie, dentici grandi): rischio costante in tutti i Caraibi. | MEDIO |
| Sargasso sulle spiagge | Accumuli stagionali di alghe in decomposizione che liberano idrogeno solforato: irritazioni respiratorie in asmatici e bambini. | BASSO |
| Chikungunya e Zika | Nessuna epidemia in corso; circolazione possibile con le stesse zanzare della dengue. | BASSO |
1. Introduzione alla scheda sanitaria
Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.
Anguilla, nelle Isole Sottovento settentrionali, conta circa 16.000 abitanti. Non ci sono malattie tropicali gravi endemiche come la malaria; il quadro sanitario è quello tipico dei Caraibi: arbovirosi da zanzare Aedes, rischi marini e climatici.
2. Epidemie e alert sanitari
Al 1° ottobre 2026 non ci sono epidemie dichiarate ad Anguilla. La dengue resta presente in tutta l’area caraibica e nel 2026 l’andamento regionale è vicino o poco sopra la media stagionale. La stagione degli uragani 2026 è stata finora debole, ma il periodo di rischio continua fino a fine novembre. Nel 2026 la chikungunya è in forte aumento nelle Americhe (oltre 187.000 casi e 83 decessi ad agosto, OPS) e la dengue circola in tutta la regione.
3. Clima e malattie
Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Anguilla
Clima tropicale secco e ventilato dagli alisei, temperature fra 25 e 32 °C tutto l’anno. La stagione più secca va da gennaio ad aprile; le piogge aumentano da agosto a novembre, in coincidenza con gli uragani.
- Dicembre-aprile: stagione turistica, sole intenso, rischio basso di zanzare.
- Maggio-luglio: aumento delle zanzare, arrivi di sargasso.
- Agosto-novembre: uragani e tempeste tropicali, piogge, picco di dengue, leptospirosi dopo gli allagamenti.
4. Cambiamenti climatici e malattie
I Caraibi registrano uragani di intensità maggiore, mari più caldi con sbiancamento dei coralli e arrivi massicci di sargasso. Dopo un uragano aumentano i rischi di traumi, leptospirosi, diarree e dengue, per l’acqua stagnante e i danni alle reti idriche.
5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie
- Costa e spiagge (Shoal Bay, Meads Bay, Rendezvous Bay): sole, ricci e corallo di fuoco, sargasso stagionale.
- Interno pianeggiante e stagni salati: zanzare dopo le piogge.
- Isolotti e barriere (Prickly Pear Cays, Sandy Island): immersioni, correnti, distanza dai soccorsi.
6. Malattie endemiche
- *Zanzare Aedes:* dengue, chikungunya, Zika.
- Pesce di barriera: ciguatera.
- Acqua e cibo: diarree del viaggiatore, epatite A (rischio basso).
- Acqua stagnante e fango dopo le piogge: leptospirosi.
- Rabbia: non segnalata negli animali terrestri; qualsiasi contatto con pipistrelli va comunque riferito al medico.
7. Vaccinazioni
A — Vaccinazioni richieste
- Febbre gialla. Non richiesta a chi arriva dall’Italia; il certificato è richiesto solo a chi proviene da Paesi a rischio di trasmissione. Chi deve vaccinarsi
B — Vaccinazioni consigliate
- Dengue (Qdenga) — consigliata a tutti i viaggiatori dai 4 anni di età, anche a chi non ha mai avuto la dengue e anche per viaggi brevi; due dosi a distanza di 3 mesi, la prima dose da effettuare prima della partenza.
- Epatite A — consigliata. Vaccinazione
- Epatite B — per soggiorni lunghi e lavoratori. Vaccinazione
- Tetano-difterite-pertosse e morbillo-parotite-rosolia — verificare richiamo dTpa e due dosi di MPR.
- Influenza, pneumococco ed herpes zoster — da proporre agli over 60.
Non indicate di routine: febbre tifoide, rabbia, encefalite giapponese.
8. Malaria NON PRESENTE
Non c’è trasmissione di malaria. La chemioprofilassi non è indicata.
9. Arbovirosi e altre virosi PRESENTI
- Dengue — rischio frequente o continuo, con ondate stagionali.
- Chikungunya — circolata in tutti i Caraibi nel 2014; oggi sporadica.
- Zika — rischio basso; le donne in gravidanza o che la programmano ne parlino con il medico prima della partenza.
Non presenti: febbre gialla, encefalite giapponese, West Nile.
10. Piante e medicina tradizionale
La tradizione locale usa tisane di erbe (bush tea) per febbre, digestione e raffreddore. Lungo le spiagge può trovarsi la manchineel (Hippomane mancinella), il cui frutto è velenoso e la cui linfa provoca ustioni alla pelle e agli occhi: gli alberi sono spesso segnalati con una banda rossa.
11. Farmacia da viaggio
- Azitromicina per la diarrea con febbre: 1 g in dose singola oppure 500 mg al giorno per 3 giorni; rifaximina per le forme senza febbre.
- Loperamide (da usare il meno possibile): è solo un sintomatico, non va mai usata da sola ma sempre insieme all’antibiotico (doxiciclina o altro), e mai in presenza di febbre alta o di sangue nelle feci.
- Sali reidratanti orali: essenziali durante il soggiorno, insieme a oltre 2 litri d’acqua al giorno, contro la disidratazione.
- Paracetamolo, antistaminico, cortisone orale.
- Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
- Repellente e NOZETA (multiuso: repellente, lenitivo dopo la puntura, antiparassitario, antisettico potente per la disinfezione di ferite e acqua, anti-ustione ed eritema solare), zanzariera, crema solare. NOZETA
- Scorta dei farmaci abituali con ricetta in inglese.
12. Pillole sanitarie
- Sole e calore — indice UV estremo tutto l’anno: crema, cappello, maglietta in acqua, molta acqua da bere.
- Acque dolci e mare — mare limpido ma con correnti fuori dalle baie; ricci di mare, corallo di fuoco, pesce scorpione e pesce leone; l’acqua delle cisterne non va bevuta, meglio acqua in bottiglia o desalinizzata.
- Montagna — non applicabile: l’isola è pianeggiante (punto più alto 65 m).
- Serpenti e ragni — nessun serpente pericoloso; vedove nere e scolopendre rare.
- Meduse — caravella portoghese e meduse stagionali: risciacquo con acqua di mare o aceto, mai con acqua dolce.
13. Strutture sanitarie nel Paese
L’unico ospedale è il Princess Alexandra Hospital a The Valley; ci sono alcuni ambulatori e centri di salute pubblici e privati. Per cure specialistiche o urgenze gravi i pazienti vengono trasferiti a Saint-Martin, Porto Rico o negli Stati Uniti. Le cure sono a pagamento.
Rappresentanza italiana: consultare Viaggiare Sicuri per la sede consolare competente.
Febbre con dolori muscolari e articolari nelle due settimane dopo il rientro (dengue, chikungunya); formicolii a labbra e mani, inversione della sensazione di caldo e freddo dopo aver mangiato pesce (ciguatera); febbre con dolori ai polpacci dopo bagni in acqua dolce o fango (leptospirosi). Rivolgetevi a un centro di medicina tropicale.
Visite di medicina tropicale al rientro →Appendice — Le località più ricercate
Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Anguilla.
Clima e quota: Livello del mare. Tropicale secco, ventilato.
Ambiente: La spiaggia più celebre dell’isola, barriera corallina vicino a riva.
Malattie e rischi: Scottature, ricci e corallo di fuoco, sargasso stagionale.
Consiglio: Scarpette da scoglio, crema reef-safe, ombra nelle ore centrali.
Clima e quota: Livello del mare. Secco, mare calmo d’inverno.
Ambiente: Resort di lusso, spiagge sulla costa nord-occidentale.
Malattie e rischi: Scottature, dengue nelle stagioni piovose, ciguatera nei ristoranti di pesce.
Consiglio: Repellente di giorno, evitare barracuda e grandi pesci di barriera.
Clima e quota: Livello del mare. Riparato, umido nelle piogge.
Ambiente: Porto principale, stagno salato alle spalle, vita notturna.
Malattie e rischi: Zanzare vicino allo stagno, diarree da cibo di strada.
Consiglio: Repellente al tramonto, cibi cotti e serviti caldi.
Clima e quota: Isolotti esposti al sole e al vento.
Ambiente: Gite in barca, snorkeling e immersioni.
Malattie e rischi: Insolazione, disidratazione, traumi da barriera, correnti.
Consiglio: Giubbotto e acqua a bordo, mai nuotare da soli, attenzione al ritorno con mare mosso.
Fonti principali
- New York State Department of Health, Global Health Update, 27 agosto 2026 (chikungunya nelle Americhe, dati OPS).
- CDC, Areas with Risk of Dengue, settembre 2026.
- Global Dengue Observatory, Caraibi: casi al giugno 2026.
- Colorado State University, previsione della stagione degli uragani atlantici 2026; stormCARIB, aggiornamenti al 29 settembre 2026.
- OMS, International Travel and Health: requisiti febbre gialla.
- Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda Anguilla, consultata il 2 ottobre 2026.
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