Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026
Fonti più recenti: ECDC (MERS al 31 agosto 2026), Ministero della Salute saudita (requisiti per Hajj e Umrah 1447/2026), CDC e NaTHNaC.
Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.
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Guerra regionale 2026: il 28 febbraio 2026 gli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l’Iran hanno scatenato rappresaglie iraniane in tutta la regione del Golfo, con chiusura degli spazi aerei e oltre 52.000 voli cancellati in due settimane. Dall’8 aprile è in vigore un cessate il fuoco, prorogato a tempo indeterminato il 21 aprile, ma con nuovi scontri nello Stretto di Hormuz a fine giugno. Prima di partire verificate sempre Viaggiare Sicuri e lo stato dei voli.
A marzo 2026 la Farnesina ha raccomandato di effettuare viaggi nei Paesi del Golfo solo se necessari; molte compagnie hanno sospeso i voli per Riad fino a maggio.
La Farnesina sconsiglia di avvicinarsi al confine con lo Yemen (province di Jazan, Najran e Asir meridionale). Nel resto del Paese il viaggio è possibile con le normali precauzioni e nel rispetto rigoroso delle leggi locali, anche su alcol, abbigliamento e farmaci.
Alcuni farmaci comuni in Italia (oppiacei, alcuni ansiolitici e sonniferi) sono soggetti a restrizioni: portateli con ricetta in inglese e informatevi prima. Registrate il viaggio su Viaggiare Sicuri e Dove siamo nel mondo.
Alert in evidenza
| Allerta | Situazione al 1° ottobre 2026 | Livello |
|---|---|---|
| MERS-CoV (sindrome respiratoria mediorientale) | 2 casi e 1 decesso in Arabia Saudita nel 2026, al 31 agosto. Trasmessa dai dromedari; nel 2024-2025 tre focolai ospedalieri e casi esportati in Francia a dicembre 2025. | MEDIO |
| Meningite meningococcica (Hajj e Umrah) | Casi legati ai pellegrinaggi nel 2024 e nel 2025; vaccino ACWY obbligatorio per i pellegrini. | MEDIO |
| Caldo estremo | Estati oltre i 45-50 °C; nell’Hajj del 2024 oltre 1.300 pellegrini morirono per il caldo. | ALTO |
| Dengue | Endemica sulla costa del Mar Rosso: Gedda, La Mecca, Medina, Jazan. | MEDIO |
| Malaria residua | Solo focolai nelle pianure di Jazan e Asir, vicino allo Yemen. | BASSO |
1. Introduzione alla scheda sanitaria
Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.
Il Paese occupa gran parte della Penisola Arabica: deserti immensi, città moderne, la costa del Mar Rosso e le montagne dell’Asir a sud-ovest. Il quadro sanitario cambia molto fra il viaggiatore turistico o d’affari e il pellegrino diretto a La Mecca e Medina.
2. Epidemie e alert sanitari
MERS-CoV. Dal 2012 l’84% dei casi mondiali è stato registrato in Arabia Saudita. Il virus passa dai dromedari all’uomo e, più raramente, fra persone negli ospedali. Nel 2026 i casi sono pochi, ma la sorveglianza resta attiva.
Pellegrinaggi. Hajj e Umrah riuniscono milioni di persone: meningite, influenza, COVID-19, diarree e colpi di calore sono i rischi principali. L’Hajj 2026 si è svolto a fine maggio; la stagione dell’Umrah prosegue tutto l’anno.
3. Clima e malattie
Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Arabia Saudita
Clima desertico: estati torride da maggio a settembre (oltre 45 °C a Riyadh, caldo umido sulle coste), inverni miti di giorno e freddi di notte nel deserto. Le montagne dell’Asir sono più fresche e ricevono piogge estive. Tempeste di sabbia in primavera.
- Novembre-marzo: stagione ideale per il turismo; infezioni respiratorie, influenza.
- Aprile-maggio: tempeste di sabbia, asma e irritazioni respiratorie.
- Giugno-settembre: caldo estremo, disidratazione, colpo di calore; dengue sulla costa del Mar Rosso.
4. Cambiamenti climatici e malattie
La Penisola Arabica si riscalda più rapidamente della media mondiale: ondate di calore più lunghe, notti che non rinfrescano, tempeste di sabbia più frequenti. Le piogge improvvise, sempre più intense, causano alluvioni lampo a Gedda e nell’Asir e favoriscono la dengue.
5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie
- Grandi città (Riyadh, Gedda, Dammam): caldo, aria condizionata e infezioni respiratorie, traffico.
- Città sante (La Mecca, Medina): folla, meningite, malattie respiratorie, diarree, colpo di calore.
- Deserto e oasi (AlUla, Hail, Empty Quarter): disidratazione, scorpioni e serpenti, dromedari (MERS, brucellosi).
- Montagne e pianure del Sud-Ovest (Asir, Jazan): dengue, malaria residua, leishmaniosi cutanea.
6. Malattie endemiche
- Dromedari: MERS-CoV, brucellosi (latte crudo).
- Acqua e cibo: diarree del viaggiatore, epatite A, febbre tifoide.
- Zanzare: dengue (costa ovest), malaria residua (Jazan, Asir).
- Pappataci: leishmaniosi cutanea nelle regioni interne e del Sud-Ovest.
- Animali: rabbia (cani, volpi).
- Ambiente: scorpioni e vipere nel deserto.
7. Vaccinazioni
A — Vaccinazioni richieste
- Meningococco ACWY — obbligatorio per chi va all’Hajj o all’Umrah e per i lavoratori stagionali, dai 12 mesi di età: almeno 10 giorni prima dell’arrivo ed entro 5 anni (vaccino coniugato). Vaccinazione
- Poliomielite — richiesta ai pellegrini provenienti da Paesi con poliovirus circolante; non a chi parte dall’Italia.
- Febbre gialla — certificato richiesto solo a chi proviene da Paesi a rischio di trasmissione. Chi deve vaccinarsi
B — Vaccinazioni consigliate
- Dengue (Qdenga) — consigliata a tutti i viaggiatori dai 4 anni di età, anche a chi non ha mai avuto la dengue e anche per viaggi brevi; due dosi a distanza di 3 mesi, la prima dose da effettuare prima della partenza.
- Epatite A — consigliata. Vaccinazione
- Influenza — fortemente consigliata ai pellegrini e agli over 60. Vaccino antinfluenzale
- Pneumococco ed herpes zoster — per over 60 e fragili. Pneumococco
- Febbre tifoide — per soggiorni lunghi o fuori dai circuiti alberghieri; vaccino Vi, richiamo a 2 anni. Vaccinazione
- Rabbia — preesposizione con 2 dosi (schema 0-7 giorni) per chi entra in contatto con animali: soggiorni lunghi nel deserto o lavoro con animali. Vaccinazione
- Epatite B, MPR, dTpa, COVID-19 — secondo età, durata e tipo di viaggio.
Non indicate: encefalite giapponese.
8. Malaria PRESENZA LIMITATA
La trasmissione è ormai limitata a piccoli focolai nelle pianure del Sud-Ovest (Jazan, Asir), vicino allo Yemen. Nessun rischio nelle grandi città, a La Mecca, Medina, Gedda, Riyadh e Taif. La chemioprofilassi non è indicata per i viaggi turistici; per soggiorni rurali prolungati nel Sud-Ovest si valuta caso per caso.
- Protezione dalle punture nel Sud-Ovest: repellente con DEET 30-50% o icaridina, maniche lunghe dal tramonto; come complemento naturale l’olio di neem NOZETA. NOZETA
9. Arbovirosi e altre virosi PRESENTI
- Dengue — endemica a Gedda, La Mecca, Medina e Jazan, con picchi dopo le piogge.
- MERS-CoV — coronavirus da dromedario (vedi capitolo 2).
- Febbre emorragica di Alkhurma — rara, trasmessa da zecche e contatto con animali nel Sud-Ovest.
Non presenti: febbre gialla, encefalite giapponese.
10. Piante e medicina tradizionale
Sono diffusi la hijama (coppettazione con incisioni cutanee), il cumino nero, il miele del Sud-Ovest, l’henné e l’incenso. Il khat è vietato. Alcuni preparati tradizionali importati possono contenere metalli pesanti; la coppettazione con strumenti non sterili può trasmettere epatiti.
11. Farmacia da viaggio
- Azitromicina per la diarrea con febbre: 1 g in dose singola oppure 500 mg al giorno per 3 giorni; rifaximina per le forme senza febbre.
- Loperamide (da usare il meno possibile): è solo un sintomatico, non va mai usata da sola ma sempre insieme all’antibiotico (doxiciclina o altro), e mai in presenza di febbre alta o di sangue nelle feci.
- Sali reidratanti orali: essenziali durante il soggiorno, insieme a oltre 2 litri d’acqua al giorno, contro la disidratazione.
- Paracetamolo, antistaminico, cortisone orale.
- Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
- Mascherine FFP2 per i luoghi affollati, gel igienizzante, crema solare, collirio, ombrello chiaro per il sole.
- Scorta dei farmaci abituali con ricetta in inglese.
12. Pillole sanitarie
- Sole e calore — d’estate oltre 45-50 °C: acqua continua, sali minerali, ombrello chiaro, attività nelle ore fresche; confusione e crampi sono segnali di emergenza.
- Acque dolci e mare — il Mar Rosso è splendido per lo snorkeling: correnti, ricci, pesce pietra e pesce scorpione; l’acqua da bere va presa in bottiglia.
- Montagna — l’Asir supera i 3.000 m (Jabal Sawda): quota moderata, notti fresche, strade di montagna ripide.
- Serpenti e ragni — scorpioni e vipere cornute nel deserto: scarponi, torcia, mai sollevare sassi a mani nude.
- Meduse — presenti nel Mar Rosso in alcune stagioni: risciacquo con acqua di mare o aceto.
13. Strutture sanitarie nel Paese
Ospedali di riferimento a Riyadh e Gedda, fra cui il King Faisal Specialist Hospital, e numerose strutture private di alto livello. Nei pellegrinaggi il Ministero della Salute allestisce ospedali e ambulatori dedicati. Nelle aree desertiche le distanze sono grandi. Le cure per i non residenti sono a pagamento.
Rappresentanza italiana: Ambasciata d’Italia a Riyadh, Consolato Generale a Gedda.
Febbre con tosse o difficoltà respiratorie entro 14 giorni, soprattutto dopo contatto con dromedari o ospedali (MERS: informate subito il medico); febbre con mal di testa e rigidità del collo dopo un pellegrinaggio (meningite: urgenza); febbre con dolori articolari (dengue); febbre che va e viene per settimane (brucellosi); una lesione cutanea che non guarisce (leishmaniosi).
Visite di medicina tropicale al rientro →Appendice — Le località più ricercate
Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Arabia Saudita.
Clima e quota: Circa 600 m. Desertico: estati oltre 45 °C, inverni miti.
Ambiente: Capitale moderna, quartiere storico di At-Turaif patrimonio UNESCO.
Malattie e rischi: Colpo di calore, tempeste di sabbia, infezioni respiratorie da aria condizionata.
Consiglio: Visite all’alba o al tramonto, acqua sempre con sé.
Clima e quota: Livello del mare. Caldo umido quasi tutto l’anno.
Ambiente: Città storica di Al-Balad, porta d’ingresso per La Mecca, barriera corallina.
Malattie e rischi: Dengue, diarree, colpo di calore umido, rischi marini.
Consiglio: Repellente anche di giorno, scarpette per gli scogli, acqua in bottiglia.
Clima e quota: Caldo estremo d’estate, mite d’inverno.
Ambiente: Città sante dell’Islam (La Mecca accessibile solo ai musulmani), folle di milioni di pellegrini.
Malattie e rischi: Meningite meningococcica, influenza e infezioni respiratorie, dengue, diarree, colpo di calore, traumi da calca.
Consiglio: Vaccino ACWY e antinfluenzale, mascherina nella folla, riti nelle ore più fresche.
Clima e quota: Circa 650 m. Desertico, notti fredde d’inverno.
Ambiente: Canyon di arenaria, tombe nabatee patrimonio UNESCO, oasi di palme.
Malattie e rischi: Disidratazione, scorpioni e vipere, contatto con dromedari (MERS, brucellosi).
Consiglio: Niente latte crudo di cammella, scarpe chiuse, escursioni guidate.
Clima e quota: 2.200-3.000 m. Fresco, piogge estive e nebbie.
Ambiente: Villaggi di pietra, terrazze agricole, Jabal Sawda.
Malattie e rischi: Leishmaniosi cutanea, dengue e malaria residua nelle pianure sottostanti (Tihama), affaticamento da quota.
Consiglio: Repellente al tramonto, non scendere verso il confine con lo Yemen.
Fonti principali
- ECDC, MERS-CoV worldwide overview, aggiornamento al 31 agosto 2026.
- OMS, MERS-CoV: valutazione globale del rischio, gennaio 2026.
- Ministero della Salute dell’Arabia Saudita, requisiti sanitari per Hajj e Umrah, stagione 1447 H / 2026.
- CDC, Saudi Arabia — Traveler view; NaTHNaC, Saudi Arabia.
- Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda Arabia Saudita, consultata il 2 ottobre 2026.
La scheda completa Arabia Saudita a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online
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