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Argentina – Scheda paese

Argentina – Scheda paese

La libreria del viaggiatore:
volumi consigliati
CESMET – CLINICA DEL VIAGGIATORE
ARGENTINA
Scheda Paese · edizione sintetica di aggiornamento
Direttore e redattore Dr. Paolo Meo — medico tropicalista infettivologo
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Mappa Argentina

Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026

Fonti più recenti: Ministero della Salute argentino, Boletín Epidemiológico Nacional (fino alla settimana 34 del 2026).

Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.

👶 NOVITÀ – Viaggi con i tuoi bambini? Nella scheda completa trovi l’Appendice Bambini (0–10 anni): vaccini per età, profilassi antimalarica in base al peso, repellenti adatti, località consigliate e farmacia pediatrica da portare con te.

🧭 NOVITÀ – Over 60, il mondo è ancora tutto da scoprire. L’Appendice Over 60 ti spiega come preparare il viaggio insieme alle tue terapie. Trovi i vaccini consigliati alla tua età, come affrontare volo, caldo, altitudine e mare, e gli ospedali affidabili del Paese.

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Potete prenotarla e acquistarla al costo di 59 € scrivendo a seg.cesmet@gmail.com.

PRIMA DI PARTIRE — DA SAPERE

L’Argentina è un Paese sicuro per il viaggiatore, con le normali precauzioni contro la microcriminalità nelle grandi città. Le distanze sono enormi: dalle cascate di Iguazú alla Terra del Fuoco si attraversano climi e rischi sanitari completamente diversi.

Gli ospedali pubblici assistono in urgenza anche gli stranieri, ma per cure complete e rientro sanitario serve un’assicurazione di viaggio. Registrate il viaggio su Viaggiare Sicuri e Dove siamo nel mondo.

Alert in evidenza

Allerta Situazione al 1° ottobre 2026 Livello
Hantavirus Stagione 2025-2026 senza precedenti: 101 casi e 32 decessi (letalità oltre il 31%), soprattutto in provincia di Buenos Aires (42) e Salta (30), con un focolaio familiare a Cerro Centinela (Chubut). ALTO
Pertosse (coqueluche) Nel 2026 casi più che doppi rispetto all’atteso storico. MEDIO
Leptospirosi 187 casi confermati alla settimana 34 del 2026, contro una mediana storica di 107. MEDIO
Dengue Stagione 2025-2026 molto tranquilla (54 casi confermati a maggio, dopo l’epidemia record del 2023-2024). La nuova stagione inizia ora e dura fino a maggio. BASSO
Febbre gialla Rischio nelle aree forestali del Nord-Est (Misiones, Iguazú) e del Nord. MEDIO
Morbillo Focolaio a Buenos Aires nel 2025; nel 2026 un solo caso compatibile segnalato. BASSO

1. Introduzione alla scheda sanitaria

IL PARERE DEL DR. MEO
L’Argentina è un continente in un solo Paese: foresta subtropicale, Ande, pampa, Patagonia, ghiacciai. Per la maggior parte dei viaggiatori è una meta tranquilla, ma chi va a Iguazú o nel Nord deve prepararsi come per un Paese tropicale.

Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.

Il sistema sanitario argentino è di buon livello, con un’ottima sanità privata a Buenos Aires e nelle grandi città. I rischi infettivi si concentrano nel Nord subtropicale; altrove prevalgono quota, freddo e incidenti.

2. Epidemie e alert sanitari

IL PARERE DEL DR. MEO
L’hantavirus quest’anno ha fatto paura, ed è giusto: si prende respirando la polvere contaminata dai roditori, e non perdona. Chi apre una baita chiusa, campeggia o lavora nei capanni deve conoscere le regole di prevenzione.

Hantavirus. Nella stagione 2025-2026 i casi sono rimasti quasi sempre sopra la soglia epidemica. Si trasmette inalando polveri contaminate da urine e feci di roditori selvatici; in Patagonia il virus Andes può passare anche da persona a persona.

Pertosse e leptospirosi sono sopra la media storica nel 2026. La dengue, dopo l’epidemia record del 2023-2024, è stata molto bassa nella stagione passata; la nuova stagione da ottobre a maggio va comunque seguita.

3. Clima e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Le stagioni in Argentina sono invertite rispetto alle nostre: il nostro inverno è la loro estate, la stagione della dengue e delle zanzare nel Nord.

Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Argentina

Climi molto diversi: subtropicale umido nel Nord-Est (Misiones, Iguazú), caldo e secco nel Nord-Ovest andino, temperato nella pampa e a Buenos Aires, freddo e ventoso in Patagonia e Terra del Fuoco, d’alta quota sulle Ande.

  • Novembre-aprile (estate australe): dengue, chikungunya e febbre gialla nel Nord, caldo a Buenos Aires, alta stagione in Patagonia.
  • Maggio-settembre (inverno australe): influenza e virus respiratori, freddo intenso in Patagonia e sulle Ande, stagione sciistica.

4. Cambiamenti climatici e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
La zanzara della dengue in Argentina arriva sempre più a sud: Buenos Aires, Córdoba, perfino La Rioja e San Luis. Vent’anni fa non era così.

Estati più calde hanno portato la dengue verso il centro del Paese e alimentato l’epidemia record del 2023-2024. Siccità e alluvioni si alternano nella pampa; in Patagonia ritiro dei ghiacciai e incendi boschivi. Le alluvioni favoriscono la leptospirosi.

5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Prima della valigia, l’itinerario: Iguazú vuole repellente e febbre gialla, le Ande acclimatamento, la Patagonia vestiti caldi e regole per l’hantavirus.
  • Nord-Est subtropicale (Misiones, Corrientes, Iguazú): febbre gialla, dengue, chikungunya, leishmaniosi.
  • Nord e Chaco (Salta, Jujuy, Formosa, Chaco): dengue, febbre gialla nelle aree forestali, hantavirus, malattia di Chagas nelle abitazioni rurali.
  • Ande e Nord-Ovest d’alta quota (Puna, Quebrada de Humahuaca, Aconcagua): mal di montagna, freddo, sole intenso.
  • Pampa e Buenos Aires: dengue stagionale, hantavirus nelle zone rurali, leptospirosi dopo le alluvioni.
  • Patagonia e Terra del Fuoco: freddo, vento, hantavirus Andes nei boschi, idatidosi.

6. Malattie endemiche

IL PARERE DEL DR. MEO
La malattia di Chagas è la grande sconosciuta: si prende dormendo in case rurali di fango e paglia del Gran Chaco. Per il turista negli alberghi il rischio è quasi nullo; per chi fa volontariato nei villaggi no.
  • Roditori: hantavirus, leptospirosi.
  • Insetti: dengue, chikungunya, febbre gialla, malattia di Chagas (cimici triatomine), leishmaniosi.
  • Acqua e cibo: diarree, epatite A, sindrome emolitico-uremica da carne poco cotta nei bambini, trichinosi da salumi artigianali.
  • Cani: idatidosi in Patagonia e nelle zone di allevamento ovino.
  • Via respiratoria: pertosse, influenza, tubercolosi.

7. Vaccinazioni

IL PARERE DEL DR. MEO
Per Iguazú e il Nord la febbre gialla la consiglio sempre. E per tutti, quest’anno, controllo la pertosse: il richiamo dTpa protegge anche i neonati che il viaggiatore incontrerà o troverà a casa al ritorno.

A — Vaccinazioni richieste

  • Nessuna vaccinazione obbligatoria per chi arriva dall’Italia.

B — Vaccinazioni consigliate

  • Dengue (Qdenga) — consigliata a tutti i viaggiatori dai 4 anni di età, anche a chi non ha mai avuto la dengue e anche per viaggi brevi; due dosi a distanza di 3 mesi, la prima dose da effettuare prima della partenza.
  • Morbillo-parotite-rosolia — consigliato a chi non ha due dosi documentate o non ha avuto la malattia; dose anticipata dai 6 mesi per i bambini piccoli.
  • Febbre gialla — consigliata per Misiones e Corrientes (Iguazú) e per le aree rurali e forestali di Salta e Jujuy orientali, Formosa e Chaco. Attenzione: chi prosegue verso il Brasile o altri Paesi vicini verifichi i requisiti d’ingresso. Scheda vaccinazione
  • Epatite A — consigliata. Vaccinazione
  • Difterite-tetano-pertosse — richiamo dTpa, particolarmente consigliato nel 2026.
  • Epatite B — soggiorni lunghi e lavoratori. Vaccinazione
  • Febbre tifoide e rabbia — solo per soggiorni lunghi, rurali o con esposizione ad animali. Rabbia
  • Influenza, pneumococco ed herpes zoster — per over 60, soprattutto in inverno australe.

Non indicate: encefalite giapponese.

8. Malaria NON PRESENTE

IL PARERE DEL DR. MEO
L’Argentina è libera dalla malaria dal 2019. Profilassi solo per chi prosegue verso le zone amazzoniche dei Paesi confinanti.

L’OMS ha certificato l’Argentina libera dalla malaria nel 2019. La chemioprofilassi non è indicata.

9. Arbovirosi e altre virosi PRESENTI

IL PARERE DEL DR. MEO
La dengue in Argentina va a ondate: due anni fa una delle peggiori epidemie della sua storia, l’anno scorso quasi niente. Proprio per questo non bisogna abbassare la guardia nella nuova estate australe.
  • Dengue — stagionale (ottobre-maggio), dal Nord fino a Buenos Aires e Córdoba.
  • Chikungunya — casi segnalati nel 2026 nel Nord.
  • Febbre gialla — ciclo silvestre nelle foreste del Nord-Est.
  • Hantavirus — vedi capitolo 2: prevenzione con ventilazione e pulizia umida dei locali chiusi.

Non presenti: encefalite giapponese.

10. Piante e medicina tradizionale

IL PARERE DEL DR. MEO
La yerba mate è un rito di amicizia: si beve dalla stessa cannuccia, la bombilla. Bellissimo, ma con l’influenza o il COVID in giro meglio avere il proprio mate.

La medicina popolare usa erbe andine e del Chaco; nel Nord-Ovest è diffuso l’uso della foglia di coca masticata o in infuso contro il mal di montagna. Il mate è la bevanda nazionale. Nei mercati si vendono rimedi per la quota e la digestione non controllati.

11. Farmacia da viaggio

IL PARERE DEL DR. MEO
Le farmacie argentine sono ottime. Il kit serve soprattutto per la montagna e per le zone remote del Nord e della Patagonia.
  • Azitromicina per la diarrea con febbre: 1 g in dose singola oppure 500 mg al giorno per 3 giorni; rifaximina per le forme senza febbre.
  • Loperamide (da usare il meno possibile): è solo un sintomatico, non va mai usata da sola ma sempre insieme all’antibiotico (doxiciclina o altro), e mai in presenza di febbre alta o di sangue nelle feci.
  • Sali reidratanti orali: essenziali durante il soggiorno, insieme a oltre 2 litri d’acqua al giorno, contro la disidratazione.
  • Paracetamolo, antistaminico, cortisone orale.
  • Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
  • Acetazolamide su prescrizione per l’alta quota.
  • Repellente e NOZETA (multiuso: repellente, lenitivo dopo la puntura, antiparassitario, antisettico potente per la disinfezione di ferite e acqua, anti-ustione ed eritema solare), zanzariera, crema solare. NOZETA
  • Scorta dei farmaci abituali con ricetta in inglese.

Le medicine in viaggio

12. Pillole sanitarie

IL PARERE DEL DR. MEO
A Salta e Jujuy si sale oltre i 4.000 metri in poche ore di strada. È lì che vedo più spesso il mal di montagna nei viaggiatori argentini: si sale piano, e si scende ai primi sintomi.
  • Sole e calore — sole intenso in quota e in Patagonia (buco dell’ozono australe): crema e occhiali anche con il freddo; caldo umido a Iguazú e nel Chaco d’estate.
  • Acque dolci e mare — oceano freddo e ventoso; fiumi e laghi del Nord-Est da evitare dopo le piene (leptospirosi); cascate di Iguazú: rispettare i percorsi.
  • Montagna — Aconcagua (6.961 m), Puna e passi andini oltre 4.000 m: acclimatamento graduale, scendere ai primi segni gravi.
  • Serpenti e ragni — yarará nel Nord e nella pampa, ragno violino (Loxosceles) nelle case, scorpione Tityus a Buenos Aires e Córdoba: scuotere scarpe e vestiti.
  • Meduse — sulla costa atlantica d’estate (caravella portoghese e «aguas vivas»): risciacquo con acqua di mare.

13. Strutture sanitarie nel Paese

IL PARERE DEL DR. MEO
A Buenos Aires ci si può curare come in Europa, all’Hospital Italiano o al Británico. In Patagonia e nella Puna le distanze sono il vero problema sanitario.

Ospedali privati di eccellenza a Buenos Aires (Hospital Italiano, Hospital Alemán, Hospital Británico) e buone strutture a Córdoba, Rosario, Mendoza. Il sistema pubblico assiste gratuitamente le urgenze anche agli stranieri. Nelle aree remote le strutture sono essenziali.

Rappresentanza italiana: Ambasciata d’Italia a Buenos Aires e rete di consolati nelle principali città.

Al rientro: i segnali da non trascurare

Febbre con dolori muscolari seguita da affanno nelle 6 settimane dopo il rientro, soprattutto dopo campeggi o soggiorni in baite (hantavirus: urgenza); febbre con dolori articolari (dengue, chikungunya); febbre con dolori ai polpacci dopo alluvioni o bagni in acqua dolce (leptospirosi); tosse insistente (pertosse). Dite sempre al medico dove siete stati.

Visite di medicina tropicale al rientro →

Appendice — Le località più ricercate

Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Argentina.

Buenos Aires

Clima e quota: Livello del mare. Temperato umido, estati calde, inverni freschi.

Ambiente: Metropoli di oltre 15 milioni di abitanti, Río de la Plata.

Malattie e rischi: Dengue d’estate, influenza d’inverno, pertosse, scorpioni Tityus in alcuni quartieri.

Consiglio: Repellente da novembre ad aprile, richiamo dTpa.

Cascate di Iguazú (Misiones)

Clima e quota: Subtropicale umido, caldo e piovoso.

Ambiente: Foresta atlantica, cascate al confine con il Brasile.

Malattie e rischi: Febbre gialla, dengue, chikungunya, leishmaniosi, morsi di coati.

Consiglio: Vaccino antiamarillico, repellente, non dare cibo ai coati.

Salta, Jujuy e Quebrada de Humahuaca

Clima e quota: 1.200-4.000 m. Secco, forti escursioni termiche.

Ambiente: Valli colorate, Puna, Salinas Grandes, villaggi andini.

Malattie e rischi: Mal di montagna, hantavirus (Salta 30 casi nel 2025-2026), dengue e febbre gialla nelle aree orientali basse.

Consiglio: Salire per tappe, acqua e foglia di coca come tradizione ma non come cura, evitare locali chiusi infestati da roditori.

Mendoza e Aconcagua

Clima e quota: 750-6.961 m. Secco e soleggiato, freddo in quota.

Ambiente: Vigneti ai piedi delle Ande, spedizioni d’alta quota.

Malattie e rischi: Mal di montagna ed edema da quota, ipotermia, scottature.

Consiglio: Acclimatamento, acetazolamide su prescrizione, guida esperta.

Bariloche e la regione dei laghi

Clima e quota: Circa 800 m. Freddo d’inverno, estati miti.

Ambiente: Boschi andini, laghi glaciali, sci e trekking.

Malattie e rischi: Hantavirus Andes (boschi e capanni), traumi da sci e trekking, freddo.

Consiglio: Ventilare baite chiuse prima di entrare, non dormire a terra senza tenda.

El Calafate, Perito Moreno e Ushuaia

Clima e quota: Freddo, vento costante, giornate lunghissime in estate.

Ambiente: Ghiacciai patagonici, Terra del Fuoco, Canale di Beagle.

Malattie e rischi: Ipotermia, ustioni solari, cadute su ghiaccio, idatidosi nelle zone di allevamento.

Consiglio: Abbigliamento a strati e antivento, crema e occhiali UV.

Fonti principali

  1. Ministero della Salute argentino, Boletín Epidemiológico Nacional n. 802 (SE 12/2026) e aggiornamento SE 16/2026.
  2. Boletín Epidemiológico Nacional n. 824 (SE 34/2026), eventi sopra la mediana storica.
  3. OMS, certificazione dell’eliminazione della malaria in Argentina, maggio 2019.
  4. Indicazioni CESMET sulla febbre gialla in Argentina (Misiones, Corrientes, Salta e Jujuy orientali, Formosa, Chaco), settembre 2026.
  5. Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda Argentina, consultata il 2 ottobre 2026.

La scheda completa Argentina a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online

NOTA METODOLOGICA E DI TRASPARENZA — MODELLO MEO–CLAUDE
Questa scheda è stata preparata con il metodo Meo–Claude. Le ricerche sulle fonti internazionali, l’ordinamento dei dati e l’impaginazione sono stati svolti con Claude (Anthropic); la veste grafica è stata studiata insieme. I dati sono stati poi valutati e verificati sulle fonti primarie dal Dr. Paolo Meo, che ha riscritto le parti cliniche e ne porta l’intera responsabilità. Lo strumento cerca, ordina e dà forma alla pagina; il medico decide e firma.

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