POLO VIAGGI CESMET – ARTEMISIA · Centro di Medicina Tropicale e dei Viaggi
RISCHIO FULMINI
Decalogo — come comportarsi in caso di temporale improvviso
Temporali estivi e autunnali · in montagna, in spiaggia, nei campi, all’aperto
LA REGOLA 30/30 — quella da ricordare per prima
Meno di 30 secondi fra il lampo e il tuono: la cella è entro 10 km, sei già nel raggio del fulmine → cerca riparo.
Esci allo scoperto solo 30 minuti dopo l’ultimo tuono: molte vittime vengono colpite quando il temporale sembra finito.
Parti presto, guarda le previsioni
Il temporale termico è puntuale: si forma nel primo pomeriggio. In montagna la parte esposta va conclusa entro le prime ore del pomeriggio.
Applica la regola 30/30
Al riparo se fra lampo e tuono passano meno di 30 secondi. Fuori non prima di 30 minuti dall’ultimo tuono.
Scegli il riparo giusto
Sicuri solo: edificio con impianti e auto chiusa. Non sono ripari gazebo, tettoie, ombrelloni, tende, capanni, grotte poco profonde.
Allontanati da tutto ciò che sporge
Cime, creste, alberi isolati, pali, tralicci, croci di vetta. Da un albero alto stai lontano almeno il doppio della sua altezza.
Esci subito dall’acqua
Mare, laghi, fiumi, piscine: l’acqua distribuisce la corrente su decine di metri. In spiaggia sei tu l’oggetto più alto.
Deponi gli oggetti lunghi e metallici
Piccozze, bastoncini, ombrelli, canne da pesca, attrezzi: appoggiali a qualche metro. Nessun materiale indossato isola dal fulmine.
In gruppo, distanziatevi
Almeno 3-5 metri l’uno dall’altro: un solo fulmine non deve mettere fuori gioco tutti, e qualcuno deve poter soccorrere.
Se sei sorpreso allo scoperto: accovacciati
Sui talloni, piedi uniti, testa fra le ginocchia, mani sulle orecchie. Mai sdraiarsi a terra: è la posizione che uccide.
In casa: tubature e cavi conducono
Niente doccia, lavelli, telefono fisso. Stacca gli apparecchi prima del temporale. Lontano da porte, finestre e pareti esterne.
In auto: resta dentro
Protegge la carrozzeria, non i pneumatici. Fermati, non toccare le parti metalliche, non uscire. Moto e bici non proteggono.
SE QUALCUNO VIENE COLPITO — i primi minuti decidono
TOCCALA SUBITO — Chi è stato colpito non trattiene alcuna carica: nessun rischio per chi soccorre.
CHIAMA IL 112 — Se la zona è ancora esposta, spostala prima in un luogo sicuro.
NON RESPIRA? VENTILA — 30 compressioni / 2 ventilazioni. Nel fulmine il cuore riparte da solo, il respiro no.
NON FERMARTI PRESTO — Rianima a lungo: sono documentati recuperi completi dopo molti minuti.
PIÙ VITTIME? — Triage inverso: soccorri per primi quelli che sembrano morti, cioè chi non respira.
POLO VIAGGI CESMET – ARTEMISIA · Direttore: Dr. Paolo Meo, infettivologo-tropicalista · clinicadelviaggiatore.com
Materiale divulgativo. Non sostituisce i protocolli ufficiali di soccorso. In emergenza chiamare il 112.



