Paolo Meo - MioDottore.it

Tanzania – Scheda Paese

Tanzania – Scheda Paese

La libreria del viaggiatore:
volumi consigliati
CESMET – CLINICA DEL VIAGGIATORE
TANZANIA
Scheda Paese · edizione sintetica di aggiornamento
Direttore e redattore Dr. Paolo Meo — medico tropicalista infettivologo
Bandiera
Mappa Tanzania

Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026

Fonti più recenti: OMS, Multi-country outbreak of cholera, aggiornamento n. 38 (30 giugno 2026: dati al 31 maggio 2026); Governo della Tanzania, obiettivo «Zero colera» 2026/27 (Arusha, 5 luglio 2026, allAfrica).

Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.

👶 NOVITÀ – Viaggi con i tuoi bambini? Nella scheda completa trovi l’Appendice Bambini (0–10 anni): vaccini per età, profilassi antimalarica in base al peso, repellenti adatti, località consigliate e farmacia pediatrica da portare con te.

🧭 NOVITÀ – Over 60, il mondo è ancora tutto da scoprire. L’Appendice Over 60 ti spiega come preparare il viaggio insieme alle tue terapie. Trovi i vaccini consigliati alla tua età, come affrontare volo, caldo, altitudine e mare, e gli ospedali affidabili del Paese.

💊 NOVITÀ – Una malattia cronica non deve fermare il tuo viaggio. L’Appendice Malattie Croniche è dedicata a chi convive con cardiopatie, diabete, ipertensione, malattie respiratorie, renali o del fegato, a chi ha difese immunitarie ridotte e a chi segue terapie continue, come anticoagulanti, insulina, farmaci biologici o psicofarmaci. Trovi come portare i farmaci tra dogane e fusi orari e quali antimalarici e vaccini sono compatibili con la tua cura.

Potete prenotarla e acquistarla al costo di 59 € scrivendo a seg.cesmet@gmail.com.

PRIMA DI PARTIRE — DA SAPERE

La Tanzania è una meta molto frequentata (safari, Kilimangiaro, Zanzibar) e in genere tranquilla; prudenza a Dar es Salaam per la microcriminalità e nelle zone di confine con il Mozambico. Le strutture sanitarie migliori sono a Dar es Salaam e Arusha: serve un’assicurazione con evacuazione aerea (Flying Doctors).

Seguite gli aggiornamenti su Viaggiare Sicuri e registrate il viaggio su Dove siamo nel mondo.

Alert in evidenza

AllertaSituazione al 1° ottobre 2026Livello
MalariaRischio alto in quasi tutto il Paese tutto l’anno, compresi i parchi; più basso a Zanzibar e sopra i 1.800 m.ALTO
Colera113 casi e 2 morti fra gennaio e maggio 2026, in forte calo rispetto agli anni precedenti; obiettivo «Zero colera» per il 2026/27.MEDIO
DengueEpidemie periodiche a Dar es Salaam e sulla costa.MEDIO
Mpox e MarburgMpox presente dal 2025; l’epidemia di Marburg del gennaio 2025 in Kagera è stata dichiarata conclusa.BASSO
AltitudineKilimangiaro (5.895 m) e Meru: mal di montagna, edema polmonare e cerebrale.MEDIO

1. Introduzione alla scheda sanitaria

IL PARERE DEL DR. MEO
La Tanzania è il Paese dei grandi safari e del Kilimangiaro. Profilassi antimalarica sempre, anche a Zanzibar per prudenza; vaccini contro epatite A, tifo e dengue; e chi sale sul Kilimangiaro deve prepararsi all’altitudine.

Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.

Paese dell’Africa orientale sull’Oceano Indiano: il circuito nord con Serengeti, Ngorongoro, Tarangire e Manyara, il Kilimangiaro e Arusha, i laghi Vittoria, Tanganica e Malawi, i parchi del sud (Nyerere-Selous, Ruaha), Dar es Salaam, la capitale Dodoma e l’arcipelago di Zanzibar.

2. Epidemie e alert sanitari

IL PARERE DEL DR. MEO
Nei lodge dei parchi si dorme sotto la zanzariera.

Il colera è in netto calo: 113 casi e 2 decessi da gennaio a maggio 2026, e il governo punta a eliminarlo nel 2026/27. La dengue torna a ondate sulla costa; l’mpox è presente dal 2025. L’epidemia di Marburg del gennaio 2025 in Kagera è stata dichiarata conclusa. Al 1° ottobre 2026 non risultano altre emergenze.

3. Clima e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Da giugno a ottobre la stagione secca: la migliore per i safari e con meno zanzare.

Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Tanzania

Tropicale; grandi piogge marzo-maggio, piccole piogge novembre-dicembre; fresco sugli altopiani.

  • Marzo-maggio e novembre-dicembre: malaria al picco, dengue, colera.
  • Giugno-ottobre: stagione secca, mosche tse-tse in alcune zone dei parchi.

4. Cambiamenti climatici e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Le nevi del Kilimangiaro si stanno ritirando.

Piogge irregolari, alluvioni (El Niño), siccità, malaria più in quota.

5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Ogni zona ha il suo rischio principale.
  • Parchi del nord (Serengeti, Ngorongoro, Tarangire): malaria, tse-tse, febbre da zecche.
  • Kilimangiaro e Meru: altitudine.
  • Zanzibar: malaria più bassa, dengue, mare.
  • Dar es Salaam e costa: dengue, colera, malaria.
  • Laghi Vittoria, Tanganica, Malawi: schistosomiasi, malaria.
  • Parchi del sud (Nyerere, Ruaha): malaria, tse-tse, isolamento.

6. Malattie endemiche

IL PARERE DEL DR. MEO
Mai bagni nei laghi: la schistosomiasi è ovunque.
  • Zanzare: malaria, dengue, chikungunya, febbre della Rift Valley.
  • Mosca tse-tse: malattia del sonno (rarissima nei turisti).
  • Zecche: febbre africana da morso di zecca.
  • Acqua dolce: schistosomiasi.
  • Acqua e cibo: colera, tifo, epatite A ed E.
  • Animali: rabbia.

7. Vaccinazioni

IL PARERE DEL DR. MEO
Per la Tanzania: epatite A, tifo, dengue; febbre gialla secondo l’itinerario; rabbia per soggiorni lunghi.

A — Vaccinazioni richieste

  • Febbre gialla — certificato richiesto a chi proviene da Paesi a rischio (compreso il transito di oltre 12 ore, per esempio in Kenya o Etiopia); Zanzibar applica controlli severi. Chi deve vaccinarsi

B — Vaccinazioni consigliate

  • Dengue (Qdenga) — consigliata a tutti i viaggiatori dai 4 anni di età, anche a chi non ha mai avuto la dengue e anche per viaggi brevi; due dosi a distanza di 3 mesi, la prima dose da effettuare prima della partenza.
  • Epatite A — sempre. Vaccinazione
  • Febbre tifoide — sempre. Vaccinazione
  • Rabbia — preesposizione con 2 dosi (schema 0-7 giorni) per chi entra in contatto con animali: safari a piedi, soggiorni lunghi, volontariato, bambini. Vaccinazione
  • Colera orale — per operatori umanitari e soggiorni in aree a rischio. Vaccinazione
  • Meningococco ACWY — per soggiorni lunghi. Vaccinazione
  • Difterite-tetano-pertosse, poliomielite e MPR — verificare richiami.
  • Influenza, pneumococco ed herpes zoster — per over 60.

8. Malaria PRESENTE

IL PARERE DEL DR. MEO
Profilassi sempre, anche per il safari di pochi giorni e per Zanzibar.

Rischio in tutto il Paese sotto i 1.800 m, tutto l’anno; più basso a Zanzibar e Pemba. Plasmodium falciparum.

  • Doxiciclina 100 mg, 1 compressa al giorno a pranzo, con un bel bicchiere d’acqua — prima scelta: dal giorno di arrivo fino a 10 giorni dopo l’uscita dall’area a rischio (sufficienti secondo l’esperienza del Dr. Paolo Meo); l’indicazione ufficiale è di continuare per 4 settimane dopo l’uscita. Approfondisci
  • Atovaquone-proguanil — seconda scelta. Approfondisci
  • Protezione dalle punture: repellente, zanzariera impregnata; come complemento NOZETA. NOZETA

9. Arbovirosi e altre virosi PRESENTI

IL PARERE DEL DR. MEO
Febbre dopo la Tanzania: prima la malaria, poi la dengue.
  • Dengue — epidemie a Dar es Salaam e sulla costa.
  • Chikungunya — epidemie periodiche.
  • Febbre della Rift Valley — dopo le piogge, legata al bestiame.
  • Febbre gialla — rischio basso, alcune regioni occidentali.
  • Mpox — casi dal 2025.

10. Piante e medicina tradizionale

IL PARERE DEL DR. MEO
Gli intrugli dei guaritori tradizionali non sostituiscono il test della malaria.

Medicina tradizionale molto diffusa; farmaci contraffatti nei mercati.

11. Farmacia da viaggio

IL PARERE DEL DR. MEO
Nei parchi non c’è niente: si parte con tutto.
  • Antimalarico per tutta la durata del soggiorno più 10 giorni (sufficienti secondo il Dr. Paolo Meo) o 4 settimane (indicazione ufficiale).
  • Azitromicina per la diarrea con febbre: 1 g in dose singola oppure 500 mg al giorno per 3 giorni; rifaximina per le forme senza febbre.
  • Loperamide (da usare il meno possibile): è solo un sintomatico, non va mai usata da sola ma sempre insieme all’antibiotico (doxiciclina o altro), e mai in presenza di febbre alta o di sangue nelle feci.
  • Sali reidratanti orali: essenziali durante il soggiorno, insieme a oltre 2 litri d’acqua al giorno, contro la disidratazione.
  • Paracetamolo, antistaminico, cortisone orale.
  • Acetazolamide per la prevenzione del mal di montagna sul Kilimangiaro, su prescrizione.
  • Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
  • Repellente e NOZETA (multiuso: repellente, lenitivo dopo la puntura, antiparassitario, antisettico potente per la disinfezione di ferite e acqua, anti-ustione ed eritema solare), zanzariera, crema solare. NOZETA
  • Scorta dei farmaci abituali con ricetta in inglese.

Le medicine in viaggio

12. Pillole sanitarie

IL PARERE DEL DR. MEO
Sul Kilimangiaro chi ha mal di testa forte, vomito o fiato corto a riposo deve scendere subito.
  • Sole e calore — UV equatoriale, fortissimo in quota.
  • Acque dolci e mare — niente bagni nei laghi (schistosomiasi, coccodrilli); mare di Zanzibar con ricci e correnti.
  • Montagna — Kilimangiaro (5.895 m): itinerari lunghi (7-8 giorni) per acclimatarsi.
  • Serpenti e ragni — mamba, cobra, vipere soffianti.
  • Meduse — in alcune stagioni sulla costa.

13. Strutture sanitarie nel Paese

IL PARERE DEL DR. MEO
Per i casi seri: Aga Khan di Dar es Salaam o evacuazione a Nairobi.

Aga Khan Hospital e Muhimbili a Dar es Salaam; KCMC a Moshi; ospedali privati ad Arusha; Mnazi Mmoja a Zanzibar; evacuazione aerea con Flying Doctors (AMREF). Numero di emergenza 112 o 114.

Rappresentanza italiana: Ambasciata d’Italia a Dar es Salaam.

Al rientro: i segnali da non trascurare

Qualsiasi febbre nei 3 mesi successivi al rientro è malaria fino a prova contraria: test entro 24 ore. Febbre con dolori e macchie (dengue); febbre con escara nera dopo il safari (febbre da zecche); prurito o febbre settimane dopo bagni in acqua dolce (schistosomiasi); diarrea acquosa abbondante (colera).

Visite di medicina tropicale al rientro →

Appendice — Le località più ricercate

Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Tanzania.

Serengeti e Ngorongoro

Clima e quota: Savana d’altopiano.

Ambiente: Grande migrazione, cratere.

Malattie e rischi: Malaria, tse-tse, febbre da zecche.

Consiglio: Profilassi, abiti chiari, repellente.

Kilimangiaro e Arusha

Clima e quota: Montano.

Ambiente: Trekking fino a 5.895 m.

Malattie e rischi: Mal di montagna, malaria in pianura.

Consiglio: Itinerario lungo, acetazolamide.

Zanzibar

Clima e quota: Tropicale costiero.

Ambiente: Stone Town, spiagge, immersioni.

Malattie e rischi: Dengue, malaria bassa, mare.

Consiglio: Profilassi, repellente, crema.

Dar es Salaam

Clima e quota: Tropicale.

Ambiente: Città, porto per Zanzibar.

Malattie e rischi: Dengue, colera, malaria.

Consiglio: Acqua sigillata, profilassi.

Nyerere (Selous) e Ruaha

Clima e quota: Tropicale.

Ambiente: Safari remoti, safari in barca.

Malattie e rischi: Malaria, tse-tse, isolamento.

Consiglio: Profilassi, evacuazione aerea.

Fonti principali

  1. OMS, Multi-country outbreak of cholera, aggiornamento n. 38 (30 giugno 2026).
  2. Tanzania: Health Officials Tasked to Eradicate Cholera by 2026/27 (allAfrica, 6 luglio 2026).
  3. OMS, Tanzania conferma l’epidemia di Marburg (gennaio 2025).
  4. Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda Tanzania, consultata il 13 ottobre 2026.

La scheda completa Tanzania a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online

NOTA METODOLOGICA E DI TRASPARENZA — MODELLO MEO–CLAUDE
Questa scheda è stata preparata con il metodo Meo–Claude. Le ricerche sulle fonti internazionali, l’ordinamento dei dati e l’impaginazione sono stati svolti con Claude (Anthropic); la veste grafica è stata studiata insieme. I dati sono stati poi valutati e verificati sulle fonti primarie dal Dr. Paolo Meo, che ha riscritto le parti cliniche e ne porta l’intera responsabilità. Lo strumento cerca, ordina e dà forma alla pagina; il medico decide e firma.

CESMET – Clinica del Viaggiatore · Direttore Dr. Paolo Meo · clinicadelviaggiatore.com

Dal nostro blog partner
CultureTrek.online

errore: Il contenuto di questo sito è protetto!
C e s m e t . c o m C l i n i c a d e l V i a g g i a t o r e
C e s m e t . c o m C l i n i c a d e l V i a g g i a t o r e
C e s m e t . c o m C l i n i c a d e l V i a g g i a t o r e