Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026
Fonti più recenti: Department of Health delle Isole Vergini americane, rapporto annuale di epidemiologia 2025 (aprile 2026); St. Thomas Source, 4 febbraio 2025; OPS/OMS, situazione della dengue nelle Americhe, settimana 37 del 2026. Nelle fonti consultate non risultano epidemie alle Isole Vergini nel 2026.
Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.
👶 NOVITÀ – Viaggi con i tuoi bambini? Nella scheda completa trovi l’Appendice Bambini (0–10 anni): vaccini per età, profilassi antimalarica in base al peso, repellenti adatti, località consigliate e farmacia pediatrica da portare con te.
🧭 NOVITÀ – Over 60, il mondo è ancora tutto da scoprire. L’Appendice Over 60 ti spiega come preparare il viaggio insieme alle tue terapie. Trovi i vaccini consigliati alla tua età, come affrontare volo, caldo, altitudine e mare, e gli ospedali affidabili del Paese.
💊 NOVITÀ – Una malattia cronica non deve fermare il tuo viaggio. L’Appendice Malattie Croniche è dedicata a chi convive con cardiopatie, diabete, ipertensione, malattie respiratorie, renali o del fegato, a chi ha difese immunitarie ridotte e a chi segue terapie continue, come anticoagulanti, insulina, farmaci biologici o psicofarmaci. Trovi come portare i farmaci tra dogane e fusi orari e quali antimalarici e vaccini sono compatibili con la tua cura.
Potete prenotarla e acquistarla al costo di 59 € scrivendo a seg.cesmet@gmail.com.
L’arcipelago è diviso in due: le Isole Vergini americane (St. Thomas, St. John, St. Croix), territorio degli Stati Uniti per cui servono passaporto ed ESTA, e le Isole Vergini britanniche (Tortola, Virgin Gorda, Jost Van Dyke, Anegada), territorio britannico d’oltremare. Sono sicure, con buone cliniche nelle isole principali; le cure sono costose, soprattutto nella parte americana, e serve un’assicurazione con massimali alti. Stagione degli uragani da giugno a novembre (Irma e Maria nel 2017).
Fra le due parti ci si sposta in traghetto con controllo dei passaporti. Seguite gli aggiornamenti su Viaggiare Sicuri.
Alert in evidenza
| Allerta | Situazione al 1° ottobre 2026 | Livello |
|---|---|---|
| Dengue | Epidemia nel 2024 (emergenza sanitaria alle Isole Vergini americane) e nel 2025 a St. Croix; 47 casi confermati nel 2025, in calo. Nessuna epidemia segnalata nel 2026. | MEDIO |
| Mare e vela | Una delle capitali mondiali della vela e dello snorkeling: sole, correnti, incidenti in barca. | MEDIO |
| Uragani | Stagione da giugno a novembre. | MEDIO |
| Costi sanitari | Sistema statunitense nella parte americana, evacuazioni verso Porto Rico o Miami. | CONTESTO |
1. Introduzione alla scheda sanitaria
Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.
Piccole isole vulcaniche e un atollo corallino (Anegada) fra Porto Rico e le Piccole Antille. Nella parte americana: St. Thomas con il porto delle crociere di Charlotte Amalie, St. John coperta per due terzi dal Parco nazionale, St. Croix più grande e agricola con Christiansted e Frederiksted. Nella parte britannica: Tortola con Road Town, Virgin Gorda con le grandi rocce dei Baths, Jost Van Dyke e Anegada, meta di vela e immersioni.
La scheda tratta insieme le due parti perché condividono clima, ambienti e rischi; cambiano invece l’ingresso, la sanità e la rappresentanza consolare.
2. Epidemie e alert sanitari
Nel 2024 le Isole Vergini americane hanno avuto un’epidemia di dengue con dichiarazione di emergenza sanitaria (picco ad agosto a St. Thomas e St. John); a inizio 2025 un nuovo focolaio ha colpito St. Croix. Il rapporto annuale 2025 del Department of Health riporta 47 casi confermati e un andamento in calo; nessun caso di chikungunya e nessun caso confermato di morbillo. Anche le Isole Vergini britanniche hanno segnalato un aumento dei ricoveri per dengue nel 2024.
Al 1° ottobre 2026 non risultano epidemie in corso, e nelle Americhe la dengue nel 2026 è in netto calo rispetto al 2024-2025.
3. Clima e malattie
Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Charlotte Amalie
Tropicale marittimo, con alisei costanti: 24-32 °C. Stagione secca da dicembre ad aprile; più piovosa e calda da maggio a novembre, con uragani soprattutto fra agosto e ottobre.
- Giugno-novembre: dengue più probabile, uragani, leptospirosi dopo le piogge.
- Dicembre-aprile: secco e ventilato, sole intenso, mare a volte mosso per gli alisei.
4. Cambiamenti climatici e malattie
Uragani più intensi (Irma e Maria nel 2017), sbiancamento dei coralli, arrivo massiccio di sargassi sulle spiagge esposte a est, temperature più alte che favoriscono la zanzara della dengue.
5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie
- St. Thomas e Charlotte Amalie: crociere, folla, caldo, ospedale.
- St. John (Parco nazionale): sentieri, spiagge, snorkeling.
- St. Croix: campagna, immersioni sulla parete di Cane Bay, dengue nel 2025.
- Tortola e Road Town: porto, charter di barche a vela.
- Virgin Gorda (The Baths), Jost Van Dyke, Anegada: rocce, grotte marine, barriera, isolamento.
6. Malattie endemiche
- Zanzare: dengue (epidemie 2024-2025), chikungunya (grande epidemia nel 2014, oggi assente), Zika (2016).
- Acqua dolce e fango: leptospirosi dopo le piogge.
- Pesce di barriera: ciguatera, soprattutto con barracuda e grandi carnivori.
- Acqua: spesso da cisterne o desalinizzata; in barca e nelle ville meglio quella in bottiglia.
7. Vaccinazioni
A — Vaccinazioni richieste
- Febbre gialla — per le Isole Vergini britanniche certificato richiesto a chi proviene da Paesi a rischio. Chi deve vaccinarsi
B — Vaccinazioni consigliate
- Dengue (Qdenga) — consigliata a tutti i viaggiatori dai 4 anni di età, anche a chi non ha mai avuto la dengue e anche per viaggi brevi; due dosi a distanza di 3 mesi, la prima dose da effettuare prima della partenza.
- Epatite A — consigliata. Vaccinazione
- Difterite-tetano-pertosse e MPR — verificare richiamo dTpa e due dosi di MPR (morbillo diffuso negli Stati Uniti nel 2026).
- Influenza, pneumococco ed herpes zoster — per over 60.
Non indicata: rabbia (isole libere dalla rabbia; possibile solo nei pipistrelli, che non si toccano).
8. Malaria NON PRESENTE
Alle Isole Vergini non c’è malaria.
9. Arbovirosi e altre virosi PRESENTI
- Dengue — epidemie nel 2024 e nel 2025, oggi in calo.
- Chikungunya — epidemia nel 2014, nessun caso nel 2025.
- Zika — epidemia nel 2016, oggi sporadico.
Non presente: febbre gialla.
10. Piante e medicina tradizionale
Il mancinello (manchineel), spesso segnalato con un anello rosso sul tronco, cresce lungo molte spiagge: linfa e frutti, simili a piccole mele, causano ustioni alla pelle, agli occhi e alla bocca. Esiste una medicina tradizionale caraibica con tisane di erbe locali (bush tea).
11. Farmacia da viaggio
- Repellente per zanzare.
- Crema solare alta protezione (reef-safe: a St. John e in parte dei territori i filtri chimici dannosi per il corallo sono vietati).
- Farmaci contro il mal di mare per la navigazione.
- Disinfettante e cerotti per tagli da corallo e da roccia.
- Analgesici (paracetamolo).
- Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
- Scorta dei farmaci abituali con ricetta in inglese.
12. Pillole sanitarie
- Sole e calore — L’UV è altissimo tutto l’anno e gli alisei danno una falsa sensazione di fresco: crema reef-safe ogni due ore, maglietta anti-UV in acqua, cappello e almeno due litri d’acqua al giorno. In barca il riflesso del mare raddoppia l’esposizione e il bimini non basta.
- Acque dolci e mare — Le baie riparate sono calme, ma nei canali fra le isole e sulle coste esposte agli alisei ci sono correnti e onde: si nuota dove ci sono altri bagnanti e mai da soli dalla barca, con una cima galleggiante a poppa. Alle Baths di Virgin Gorda le rocce sono scivolose e con il mare mosso le onde entrano nelle grotte; le immersioni a Cane Bay e sul relitto del RMS Rhone vanno fatte con centri seri.
- Sentieri — I sentieri di St. John (Reef Bay, Ram Head) e del Sage Mountain a Tortola sono brevi ma caldi e ripidi: si parte presto con acqua e scarpe chiuse. Dopo forti piogge si evitano le pozze e i torrenti per il rischio di leptospirosi.
- Serpenti e ragni — Non ci sono serpenti velenosi né ragni pericolosi; scolopendre e scorpioni possono pungere in modo doloroso, quindi si scuotono scarpe e asciugamani. Le manguste e le iguane sono innocue, ma non si toccano né si nutrono.
- Meduse e fauna marina — Il corallo di fuoco, i ricci, il pesce leone (velenoso e invasivo) e lo scorfano sono comuni sulla barriera; in alcuni periodi compaiono meduse e caravelle portoghesi. Per le punture di medusa aceto; per pesce leone e scorfano acqua molto calda sulla ferita e controllo medico.
13. Strutture sanitarie nel Paese
Isole Vergini americane: Schneider Regional Medical Center a St. Thomas, con camera iperbarica; Juan F. Luis Hospital a St. Croix; Myrah Keating Smith Community Health Center a St. John. Numero di emergenza 911.
Isole Vergini britanniche: Dr. D. Orlando Smith Hospital a Road Town (Tortola) e cliniche private; ambulatorio a Virgin Gorda. Numeri di emergenza 999 o 911. Le evacuazioni aeree vanno verso Porto Rico o Miami.
Rappresentanza italiana: consultare Viaggiare Sicuri per la sede competente (Consolato generale d’Italia a Miami per la parte americana; Ambasciata d’Italia a Londra o consolato onorario per la parte britannica).
Febbre con dolori muscolari e macchie nelle due settimane successive (dengue: niente antinfiammatori); febbre alta con dolori ai polpacci dopo pioggia e fango (leptospirosi); formicolii e inversione caldo-freddo dopo pesce di barriera (ciguatera); dolori o formicolii dopo le immersioni (malattia da decompressione: urgenza).
Visite di medicina tropicale al rientro →Appendice — Le località più ricercate
Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Isole Vergini americane e britanniche.
Clima e quota: Tropicale marittimo.
Ambiente: Porto delle crociere, spiagge, ospedale.
Malattie e rischi: Dengue (2024), sole, caldo.
Consiglio: Vaccino dengue, repellente, crema reef-safe.
Clima e quota: Tropicale.
Ambiente: Sentieri, baie, snorkeling.
Malattie e rischi: Sole, disidratazione, coralli.
Consiglio: Partenza presto, acqua, scarpette da scoglio.
Clima e quota: Tropicale più secco.
Ambiente: Campagna, immersioni sulla parete.
Malattie e rischi: Dengue (2025), decompressione.
Consiglio: Repellente, centri immersione esperti.
Clima e quota: Tropicale.
Ambiente: Vela, grotte fra le rocce, baie.
Malattie e rischi: Cadute, correnti, mal di mare.
Consiglio: Scarpe adatte, farmaci per il mal di mare.
Clima e quota: Tropicale.
Ambiente: Atollo corallino, barriera, bar sulla spiaggia.
Malattie e rischi: Isolamento, ciguatera, sole.
Consiglio: Kit di bordo completo, niente barracuda.
Fonti principali
- US Virgin Islands Department of Health, Epidemiology Division, 2025 Annual Report (aprile 2026).
- St. Thomas Source, focolaio di dengue a St. Croix (4 febbraio 2025).
- OPS/OMS, Dengue epidemiological situation in the Region of the Americas, settimana epidemiologica 37 del 2026.
- Virgin Islands News Online, aumento dei ricoveri per dengue grave nelle Isole Vergini britanniche (2024).
- Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — schede Stati Uniti e Regno Unito (territori), consultate il 15 ottobre 2026.
La scheda completa Isole Vergini americane e britanniche a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online
CESMET – Clinica del Viaggiatore · Direttore Dr. Paolo Meo · clinicadelviaggiatore.com



