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India – 02 – Alert sanitari

India – 02 – Alert sanitari

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Quali sono le epidemie attuali in India?

 

Si osservano diverse situazioni epidemiche attive, concentrate soprattutto nella stagione monsonica e nel Kerala/Tamil Nadu:

Nipah virus — Il Kerala ha avuto il suo sesto evento di Nipah dal 2018: un caso confermato a Kozhikode l’11 giugno 2026 (uomo adulto, sintomi neurologici, ricovero in terapia intensiva), con oltre 100 contatti sotto sorveglianza attiva ma nessun caso secondario segnalato. Prima ancora, a gennaio 2026, erano stati notificati due casi epidemiologicamente collegati nel Bengala Occidentale. Il rischio OMS resta valutato come moderato a livello sub-nazionale, basso a livello regionale/globale.

Leptospirosi (“rat fever”) — Epidemia significativa in corso, soprattutto in Kerala e Tamil Nadu: a livello nazionale 8.121 casi confermati tra gennaio e giugno 2026, di cui oltre metà (53%) nei cinque stati del sud. Il Kerala da solo ha registrato 1.726 casi nel primo semestre. È un problema ricorrente legato al monsone, waterlogging ed esposizione occupazionale.

Dengue — Circolazione attiva su base pressoché tutto l’anno (non più confinata alla sola stagione monsonica secondo le analisi più recenti), con focolai localizzati; il Kerala ha riportato quasi 14.000 casi confermati nella sua epidemia stagionale.

Chikungunya — Risalita significativa nel 2026, con un focolaio recente in otto distretti del Tamil Nadu; a livello nazionale erano stati stimati oltre 165.000 casi sospetti e più di 8.400 confermati nel 2025, con attribuzione della recrudescenza a cambiamento climatico ed espansione del vettore Aedes.

Epatite A — Focolaio in Kerala legato alla qualità dell’acqua, con oltre 4.000 casi confermati e diverse decine di decessi segnalati.

Meningoencefalite amebica primaria (Naegleria fowleri) — Cluster continuo in Kerala dal 2025 (170 casi e 42 decessi nel 2025 secondo dati del governo centrale), attribuito alla contaminazione di corpi idrici usati per la balneazione.

Il Dipartimento della Sanità del Kerala ha dichiarato un totale di 101 decessi per malattie trasmissibili nel 2026 (dato al 29 giugno), attribuiti principalmente a epatite A, leptospirosi, dengue, infezione da Shigella e meningoencefalite amebica, ed ha emesso un allerta monsonica.

Non risultano invece, alla ricerca odierna, focolai attivi di colera su larga scala né nuovi eventi rilevanti di mpox in India in questo periodo.

 

Cosa significa per il viaggiatore
  • L’andamento delle malattie “stagionali” a Delhi resta variabile, con malaria in risalita e dengue e chikungunya in calo.

  • Alcune zone della capitale mostrano una maggiore concentrazione di casi, un’informazione utile per chi pianifica spostamenti urbani.

  • Come sempre, in questa stagione è consigliabile prestare attenzione alle misure di protezione personale contro le punture di zanzara, specialmente al crepuscolo e nelle aree verdi o vicino a corsi d’acqua, effettuare una corretta profilassi antimalarica e vaccinarsi per la Dengue e per la Chikungunya, se consigliato da un medico esperto.

 

Tra i focolai di malattie infettive diffuse in più stati sia del Nord che del Centro sud:
• Leptospirosi: Ha causato un significativo aumento dei decessi, rappresentando circa un terzo di tutte le morti per malattie infettive nel 2024. In prevenzione e cura utile la doxiciclima.
• Dengue: Come sopra riportato, nonostante una leggera riduzione dei decessi, da 153 nel 2023 a 99 nel 2024, rimane una preoccupazione in molti stati
• Tubercolosi (TB): L’India ha il 25% del carico globale di TB. Il governo mira all’eliminazione entro il 2025, con progressi significativi nella riduzione dell’incidenza e della mortalità
• Malaria: Continua a essere una minaccia significativa, specialmente nelle regioni sub-sahariane ,dell’India5

GENNAIO ’25   ENCEFALITE GIAPPONESE
Nel 2024, l’encefalite giapponese (EJ) in India ha continuato a rappresentare un problema di salute pubblica significativo, con una distribuzione geografica diffusa e caratteristica stagionale spiccata.
Diffusione geografica: L’encefalite giapponese è stata riportata in 24 stati e territori dell’Unione Indiana nel 2024. Gli stati più colpiti includono:
– Assam: Ha registrato il maggior numero di casi, con 925 su un totale di 1.548 casi segnalati in tutto il paese.
– Uttar Pradesh: Storicamente una delle aree più colpite, ha visto un miglioramento significativo, con zero morti per encefalite nel 2024.
– Bihar: Continua ad essere uno degli stati ad alto rischio.
– Altri stati endemici:
Jharkhand,
Madhya Pradesh,
Chhattisgarh,
Andhra Pradesh,
Telangana,
Karnataka,
Tamil Nadu,
West Bengal,
e stati del Nord-Est come Manipur, Meghalaya, Nagaland.
Andamento stagionale
L’encefalite giapponese in India segue un pattern stagionale caratteristico:
– Picco stagionale: La trasmissione aumenta durante la stagione dei monsoni (luglio-agosto) e il periodo post-monsone (ottobre-novembre).
– Periodo di maggior rischio: Le epidemie tipicamente si verificano da luglio a ottobre, con un picco durante la stagione delle piogge.
Questo andamento è legato all’aumento delle popolazioni di zanzare e dei luoghi di riproduzione durante questi periodi.
Dati epidemiologici nel 2024, secondo i dati del Programma Integrato di Sorveglianza delle Malattie (IDSP):
– Totale casi riportati: 1.548 in 24 stati e territori dell’Unione.
– Assam ha registrato il 60% dei casi totali (925 su 1.548).

– Si mantiene elevato anche il numero dei casi di morbillo presenti nella maggior parte delle province del paese.

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