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Polmonite da pneumococco

Soggetti over 65 e Viaggiatori: perché il vaccino Anti-Pneumococco è indispensabile

Vaccinazione Antipneumococcica: Prevenire le Polmoniti Batteriche

Guarda qui un breve video esplicativo

Le polmoniti batteriche, tra le cui cause lo Streptococcus pneumoniae (pneumococco) domina le statistiche, rappresentano una seria minaccia per gli individui più deboli e fragili, con quasi 700.000 casi annui negli anziani italiani e migliaia di decessi. Queste polmoniti hanno fattori di aggravamento come l’influenza ed altri virus in coinfezione e l’antibiotico-resistenza come situazione pericolosa nella diminuzione della sensibilità terapeutica.

Per questi motivi la vaccinazione preventiva è lo strumento più efficace per ridurre il rischio di polmonite, di sepsi sistemica e di meningite pneumococcica, da proporre particolarmente nei gruppi di soggetti vulnerabili.

Il Problema delle Polmoniti Batteriche

Il pneumococco causa il 15-20% delle polmoniti negli adulti, con una incidenza del 30-40% negli over 65, e nel 2022 ha registrato 1.026 casi invasivi in Italia, in aumento nel periodo post-Covid rispetto agli anni precedenti.
Queste infezioni portano a circa 10.000 ospedalizzazioni annue negli anziani e complicanze gravi come sepsi (15-20%) o meningite (12%).  La prevenzione vaccinale riduce significativamente l’impatto, coprendo i sierotipi più aggressivi, responsabili del 76% delle malattie invasive negli over 65.

Questi i diversi tipi di Vaccini disponibili in Italia

In Italia sono autorizzati diversi vaccini antipneumococcici, classificati in:
coniugati (PCV) per bambini e adulti,
polisaccaridici (PPSV23) per richiami adulti.

Tipo Vaccino Sierotipi Coperti Indicazioni Principali Nomi Commerciali Principali
PCV15 (coniugato 15-valente) 15 (es. 1,3,4,5,6A,7F,14,19A,23F) Bambini, adulti a rischio; sequenza con PPSV23 Vaxneuvance® (MSD)[7]
PCV20 (coniugato 20-valente) 20 (aggiunge 8,10A,11A,12F,15B a PCV15) Adulti ≥18 anni, dose unica o sequenza Prevenar 20® (Pfizer)[7]
PCV21 (coniugato 21-valente, V116) 21 (include 3,6A,7F,8,9N,10A,19A,22F,24F,33F) Adulti, over 64; copertura +12,4% vs PCV20 V116 (MSD), classe CNN AIFA[1][8]
PPSV23 (polisaccaridico 23-valente) 23 Adulti >50-65 anni, dopo PCV per richiamo Pneumovax 23®[5]

 

Target del Piano Vaccinale

Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV 2023-2025) raccomanda la vaccinazione per over 65 anni e adulti >18 con comorbidità.

  • Bambini: Routine dal 3° mese (3 dosi PCV15/PCV20 + richiamo), prioritari <5 anni.
  • Adulti sani: ≥65 anni, dose unica PCV20/PCV21.
  • Gruppi a rischio: >18 anni con cardiopatie, BPCO, diabete, cirrosi, alcolismo, immunodepressione, asplenia, fumo; sequenza PCV15 + PPSV23 (intervallo ≥1 anno).
  • Viaggiatori: Consigliata per aree ad alta endemicità o viaggi a rischio.

Per over 65 non vaccinati, preferire PCV20/21; richiami ogni 5-10 anni in immunocompromessi.

Perché Vaccinarsi Ora

La vaccinazione antipneumococcica previene fino al 76% delle polmoniti invasive negli adulti e riduce le ospedalizzazioni, integrandosi con i vaccini anti-influenzale per la protezione invernale. La vaccinazione è sicura, ben tollerata ed efficace. contattaci per un consulto personalizzato. Proteggi te stesso e i tuoi cari: prenota oggi la tua dose!

Viaggiatori e vaccino antipneumococcico. 

Il vaccino antipneumococcico è consigliato per i viaggiatori internazionali perché lo Streptococcus pneumoniae causa polmoniti batteriche, meningiti e sepsi in contesti di sovraffollamento (es. voli, treni, ostelli), climi estremi o aree con scarsa igiene sanitaria, dove il rischio aumenta del 20-30% rispetto alla routine quotidiana.
È particolarmente utile per chi viaggia in destinazioni tropicali, Africa o Asia (endemicità alta per IPD), anziani over 65, immunocompromessi o con comorbidità, integrandosi con le vaccinazioni del Piano Nazionale (PNPV 2023-2025).

Quando Vaccinarsi

  • Tempistica ideale: Almeno 2 settimane prima della partenza per sviluppare immunità piena; per richiami, 1 settimana prima.
  • Target prioritari tra viaggiatori: Over 65, bambini <5 anni, fumatori, diabetici, cardiopatici, asplenici o in viaggi >1 mese in zone a rischio (es. pellegrinaggi, volontariato).
  • Stagionalità: Sempre, ma urgente in inverno o pre-stagione influenzale per co-protezione oppure durante le stagioni delle piogge, invernali, monsoniche.

Come Vaccinarsi

  • Tipi consigliati: PCV20 (Prevenar 20®) o PCV21 (V116) per dose unica adulti/viaggiatori; PCV15 (Vaxneuvance®) + PPSV23 sequenza per rischi elevati.
  • Somministrazione: Iniezione intramuscolare (deltoide adulti, antero-laterale coscia bambini);
  • Schema pratico:
Gruppo Vaccino Dosi Note
Adulti sani ≥18 PCV20/PCV21 1 dose Copertura 76% IPD​
Over 65/Rischio PCV15 + PPSV23 1+1 (≥1 anno intervallo) Richiamo 5 anni​
Bambini viaggiatori PCV15/PCV20 3+1 richiamo Dal 3° mese​

Chiedi ed informati presso il centro Cesmet e chiedi una consulenza con il dr. Paolo Meo per approfondire su questa vaccinazione e la tua opportunità di vaccinarti

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Lo Pneumococco killer – dalla tragica storia di una paziente, un invito alla vaccinazione

Questa è la storia di una nostra paziente, cinquantenne, in buono stato di salute che non ha viaggiato ma viveva tranquillamente in Italia.
A Natale scorso ha presentato un herpes labialis, come le era capitato già altre volte in precedenza in forma molto lieve. Questa lesione però non solo non è passata ma anzi è progredita fino ad estendersi al prolabio il giorno di Capodanno. Eccetto questo fastidiosissimo Herpes la signora godeva di ottima salute fino al 6 Gennaio 2019, giorno in cui è comparsa febbre e cefalea. Nelle 48 ore successive, la situazione clinica è drasticamente precipitata con peggioramento della cefalea, comparsa di vomito e febbre con puntate fino a 39°C. Sembrava una brutta influenza stagionale fin quando, il 9 Gennaio, al mattino la paziente ha perso coscienza e viene trasportata in pronto soccorso dove ipotizzano una meningite.
In seguito a ricovero in ambiente specialistico, viene diagnosticata una “meningite pneumococcica”. Vengono messe in atto terapie specifiche mirate, con l’obiettivo di portar fuori dal coma la paziente.
Purtroppo il 23 Gennaio la Signora è deceduta.
Questa è la brutta storia di un batterio che si è fatto strada in un organismo con difese immuni indebolite da una causa ignota, e che aveva dato segno di questo calo delle difese immunitarie tramite la riattivazione dell’herpes.
L’infezione pneumococcica è la prima causa di meningite batterica e di polmonite batterica contratta in comunità, ossia in ambienti affollati. Si stima che questo batterio sia coinvolto nei 2/3 dei casi di infezione.
A livello mondiale, negli ultimi anni si è registrato un aumento dell’incidenza di malattia invasiva pneumococcica con mortalità media del 20% che puo’ raggiungere il 40% nelle diagnosi di meningite.
Fortunatamente abbiamo a disposizione un mezzo di difesa potente ed efficace che è la vaccinazione antipneumococcica.
Ne esistono di due tipi: l’antipneumococcico 13 e l’antipneumococcico 23 che rispettivamente coprono dall’infezione di 13 tipi e 23 tipi differenti di questo batterio. Secondo il protocollo vaccinale nazionale tutti i bambini dai due mesi devono obbligatoriamente effettuare la vaccinazione con tre dosi di vaccino, da effettuare nel corso del primo anno. Tutti si dovrebbero vaccinare per questo batterio che può diventare un vero e proprio Killer.
Per noi il viaggio può diventare motivo di vaccinarsi e di aumentare le protezioni immunologiche sia per attacchi polmonari che sulle meningi del nostro sistema nervoso.
In particolare i soggetti di età superiore ai 65 anni di età, o i pazienti con età inferiore ma affetti da patologie croniche (BPCO, Diabete, Cardiopatie,…), possono usufruire gratuitamente della vaccinazione con Prevenar 13 e, a distanza di almeno un anno, completare con Pneumovax 23. Spesso noi adulti sani non siamo consapevoli del potenziale rischio di contrarre malattie infettive, ritenendo di non aver bisogno dei vaccini. In realtà l’equilibrio tra salute e malattie dipende dalla attività e dalle risposte del nostro sistema immune. Nel caso specifico tutti siamo a rischio di contrarre questo tipo di polmonite, o ancora peggio di meningite, che tutt’ora sono la prima causa di decesso per malattie infettive nei Paesi occidentali.
Per questo, consigliamo vivamente a tutti voi che leggete questo articolo di “prevenire il prevedibile” avendo a disposizione l’arma vincente della vaccinazione.
Redatto da Dr Enrica Intini
Responsabile scientifico Dr Paolo Meo

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