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Schede paesi

Sud Sudan – Scheda Paese

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Congo – Scheda Paese

CESMET – CLINICA DEL VIAGGIATORE
CONGO
Repubblica del Congo (Brazzaville) — Scheda Paese, edizione sintetica di aggiornamento
Direttore e redattore Dr. Paolo Meo — medico tropicalista infettivologo
Bandiera

Mappa Congo (Repubblica del Congo)

Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026

Fonti più recenti: OMS e Ministero della Salute del Congo (SITREP colera n. 43, 1° maggio 2026), Ministero degli Esteri francese (aprile 2026).

Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.

👶 NOVITÀ – Viaggi con i tuoi bambini? Nella scheda completa trovi l’Appendice Bambini (0–10 anni): vaccini per età, profilassi antimalarica in base al peso, repellenti adatti, località consigliate e farmacia pediatrica da portare con te.

🧭 NOVITÀ – Over 60, il mondo è ancora tutto da scoprire. L’Appendice Over 60 ti spiega come preparare il viaggio insieme alle tue terapie. Trovi i vaccini consigliati alla tua età, come affrontare volo, caldo, altitudine e mare, e gli ospedali affidabili del Paese.

💊 NOVITÀ – Una malattia cronica non deve fermare il tuo viaggio. L’Appendice Malattie Croniche è dedicata a chi convive con cardiopatie, diabete, ipertensione, malattie respiratorie, renali o del fegato, a chi ha difese immunitarie ridotte e a chi segue terapie continue, come anticoagulanti, insulina, farmaci biologici o psicofarmaci. Trovi come portare i farmaci tra dogane e fusi orari e quali antimalarici e vaccini sono compatibili con la tua cura.

Potete prenotarla e acquistarla al costo di 59 € scrivendo a seg.cesmet@gmail.com.

SICUREZZA — LEGGERE PRIMA DI PARTIRE

Brazzaville e Pointe-Noire sono visitabili con prudenza (furti, controlli di polizia). La Farnesina raccomanda cautela nel dipartimento del Pool e nelle zone di confine. Non confondete questo Paese con la Repubblica Democratica del Congo, dall’altra parte del fiume, che ha una scheda propria.

Le strutture sanitarie sono limitate: serve un’assicurazione con evacuazione sanitaria. Registrate il viaggio su Viaggiare Sicuri e Dove siamo nel mondo.

Alert in evidenza

Allerta Situazione al 1° ottobre 2026 Livello
Colera Epidemia dal luglio 2025: 1.111 casi sospetti, 87 confermati e 100 decessi al 1° maggio 2026, in 6 dipartimenti fra cui Brazzaville; letalità del 9% nell’ondata 2026. ALTO
Malaria Rischio molto alto in tutto il Paese e tutto l’anno; quasi solo P. falciparum. ALTO
Febbre gialla Paese endemico: vaccinazione obbligatoria. ALTO
Chikungunya Grandi epidemie nel 2011 a Brazzaville e nel 2019 nella regione di Pointe-Noire. MEDIO-ALTO
Mpox Epidemia dichiarata nel 2024 in più dipartimenti, compresa Brazzaville. MEDIO
Ebola nella vicina RDC Epidemia del 2026 dichiarata emergenza internazionale; sorveglianza rafforzata alle frontiere. CONTESTO

1. Introduzione alla scheda sanitaria

IL PARERE DEL DR. MEO
Il Congo-Brazzaville è un Paese di foresta equatoriale, gorilla e grandi fiumi. Chi va, per lavoro petrolifero, cooperazione o natura, ha bisogno della preparazione completa per l’Africa centrale.

Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.

Paese dell’Africa centrale attraversato dall’equatore, con la capitale Brazzaville sul fiume Congo di fronte a Kinshasa, la costa atlantica a Pointe-Noire e grandi foreste al Nord.

2. Epidemie e alert sanitari

IL PARERE DEL DR. MEO
Il colera in Congo ha una letalità alta perché molti malati arrivano tardi alle cure. Il viaggiatore che beve acqua sicura ha un rischio basso; ma una diarrea con molta acqua va trattata subito.

Colera: epidemia lungo il fiume Congo e l’Oubangui, con focolai sulle isole del fiume e a Brazzaville. Mpox: presente dal 2024. Chikungunya e dengue: epidemie urbane periodiche. L’Ebola del 2026 nella vicina Repubblica Democratica del Congo impone sorveglianza alle frontiere.

3. Clima e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
La stagione secca, da giugno a settembre, è più fresca e con meno zanzare. Ma la profilassi antimalarica serve tutto l’anno.

Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Congo

Equatoriale caldo umido: stagione delle piogge da ottobre a maggio, stagione secca da giugno a settembre al Sud; al Nord piogge quasi tutto l’anno.

  • Ottobre-maggio: piogge, malaria, colera, dengue e chikungunya.
  • Giugno-settembre: stagione secca, cielo coperto e più fresco.

4. Cambiamenti climatici e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Le piene del fiume Congo stanno diventando più violente. Quando l’acqua invade i quartieri, il colera segue.

Alluvioni sempre più gravi lungo i fiumi Congo e Oubangui, erosione a Brazzaville, deforestazione al Nord. Le inondazioni favoriscono colera e malaria.

5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Nei parchi del Nord, come Odzala, si vedono i gorilla di pianura. Ma lì si è lontanissimi da qualsiasi ospedale.
  • Brazzaville e fiume Congo: colera, malaria, mpox, dengue.
  • Pointe-Noire e costa: malaria, chikungunya, correnti oceaniche.
  • Foreste del Nord (Odzala-Kokoua, Likouala): malaria, mpox, rischio di zoonosi, isolamento.
  • Pool e plateaux: savana, insicurezza.

6. Malattie endemiche

IL PARERE DEL DR. MEO
Nella foresta, niente carne di selvaggina: è la via con cui virus come mpox ed Ebola passano dagli animali all’uomo.
  • Zanzare: malaria, febbre gialla, dengue, chikungunya, filariosi.
  • Mosche: loa loa, tripanosomiasi in focolai.
  • Acqua e cibo: colera, febbre tifoide, epatite A ed E.
  • Acqua dolce: schistosomiasi.
  • Animali e selvaggina: mpox, rabbia.
  • Via respiratoria: morbillo, tubercolosi.
  • Sangue e rapporti sessuali: HIV, epatite B.

7. Vaccinazioni

IL PARERE DEL DR. MEO
Per il Congo il pacchetto è completo: febbre gialla obbligatoria, dengue e chikungunya, epatite A, tifo, colera, rabbia, morbillo e polio.

A — Vaccinazioni obbligatorie

  • Febbre gialla — obbligatoria per tutti i viaggiatori a partire dai 9 mesi di età. Chi deve vaccinarsi

B — Vaccinazioni consigliate

  • Dengue (Qdenga) — consigliata a tutti i viaggiatori dai 4 anni di età, anche a chi non ha mai avuto la dengue e anche per viaggi brevi; due dosi a distanza di 3 mesi, la prima dose da effettuare prima della partenza.
  • Chikungunya (VIMKUNYA) — consigliata ai viaggiatori dai 12 anni di età; dose singola, da fare prima della partenza.
  • Morbillo-parotite-rosolia — consigliato a chi non ha due dosi documentate o non ha avuto la malattia; dose anticipata dai 6 mesi per i bambini piccoli.
  • Epatite A — sempre; combinata con la B anche con schema accelerato 0-7-21 giorni. Vaccinazione
  • Febbre tifoide — sempre; vaccino Vi, richiamo a 2 anni. Vaccinazione
  • Colera orale — per soggiorni lungo il fiume, operatori, epidemia in corso. Vaccinazione
  • Rabbia — preesposizione con 2 dosi (schema 0-7 giorni) per chi entra in contatto con animali: foreste e parchi, zone rurali, lavoro con animali. Vaccinazione
  • Poliomielite e dTpa — richiamo IPV e dTpa.
  • Epatite B — per soggiorni lunghi e operatori. Vaccinazione
  • Influenza, pneumococco ed herpes zoster — per over 60.

8. Malaria PRESENTE

IL PARERE DEL DR. MEO
In Congo la malaria è ovunque e tutto l’anno. Profilassi sempre, zanzariera impregnata, test entro 24 ore per qualsiasi febbre.

Rischio molto alto in tutto il Paese, comprese Brazzaville e Pointe-Noire. Plasmodium falciparum, resistente alla clorochina.

  • Doxiciclina 100 mg, 1 compressa al giorno a pranzo, con un bel bicchiere d’acqua — prima scelta: dal giorno di arrivo fino a 10 giorni dopo l’uscita dall’area a rischio (sufficienti secondo l’esperienza del Dr. Paolo Meo); l’indicazione ufficiale è di continuare per 4 settimane dopo l’uscita. Approfondisci
  • Atovaquone-proguanil — seconda scelta. Approfondisci
  • Protezione dalle punture: repellente con DEET 30-50% o icaridina, zanzariera impregnata; come complemento NOZETA. NOZETA

9. Arbovirosi e altre virosi PRESENTI

IL PARERE DEL DR. MEO
Qui ci sono tutte le arbovirosi africane. Il repellente si mette di giorno e di notte: quella della febbre gialla e della dengue punge di giorno, quella della malaria di notte.
  • Febbre gialla — endemica.
  • Chikungunya — epidemie nel 2011 e nel 2019.
  • Dengue — presente.
  • Mpox — contatto con malati o selvaggina.
  • Ebola — nessun caso in Congo-Brazzaville; epidemia nella vicina RDC.

Non presente: encefalite giapponese.

10. Piante e medicina tradizionale

IL PARERE DEL DR. MEO
La medicina tradizionale è molto diffusa, e nella foresta si usano piante potenti. Nessuna sostituisce la profilassi antimalarica.

Guaritori tradizionali ed erbe della foresta equatoriale sono il primo ricorso in molte zone rurali. Nei mercati circolano farmaci contraffatti, compresi antimalarici.

11. Farmacia da viaggio

IL PARERE DEL DR. MEO
Brazzaville e Pointe-Noire hanno qualche farmacia affidabile, il resto del Paese no. Kit completo dall’Italia.
  • Antimalarico per tutta la durata del soggiorno più 10 giorni (sufficienti secondo il Dr. Paolo Meo) o 4 settimane (indicazione ufficiale).
  • Azitromicina per la diarrea con febbre: 1 g in dose singola oppure 500 mg al giorno per 3 giorni; rifaximina per le forme senza febbre.
  • Loperamide (da usare il meno possibile): è solo un sintomatico, non va mai usata da sola ma sempre insieme all’antibiotico (doxiciclina o altro), e mai in presenza di febbre alta o di sangue nelle feci.
  • Sali reidratanti orali: essenziali durante il soggiorno, insieme a oltre 2 litri d’acqua al giorno, contro la disidratazione.
  • Paracetamolo, antistaminico, cortisone orale.
  • Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
  • Repellente e NOZETA (multiuso: repellente, lenitivo dopo la puntura, antiparassitario, antisettico potente per la disinfezione di ferite e acqua, anti-ustione ed eritema solare), zanzariera, crema solare. NOZETA
  • Scorta dei farmaci abituali con ricetta in inglese.

Le medicine in viaggio

12. Pillole sanitarie

IL PARERE DEL DR. MEO
Il fiume Congo è maestoso, ma nelle sue acque e nelle isole c’è il colera. Si guarda dalla riva o dalla barca, non si fa il bagno.
  • Sole e calore — caldo umido equatoriale: acqua, sali, ombra.
  • Acque dolci e mare — niente bagni nei fiumi (colera, schistosomiasi); oceano con correnti forti a Pointe-Noire.
  • Montagna — non rilevante: rilievi modesti.
  • Serpenti e ragni — vipera del Gabon, mamba, cobra nelle zone rurali: scarponi, torcia.
  • Meduse — in alcune stagioni sulla costa: risciacquo con acqua di mare.

13. Strutture sanitarie nel Paese

IL PARERE DEL DR. MEO
A Brazzaville e Pointe-Noire ci sono alcune cliniche private per le urgenze comuni. Per tutto il resto, l’evacuazione va pianificata prima.

Le strutture di riferimento sono a Brazzaville (CHU) e Pointe-Noire, con cliniche private legate anche al settore petrolifero. Nel resto del Paese strutture minime. Per i casi gravi si ricorre all’evacuazione verso l’Europa o il Sudafrica.

Rappresentanza italiana: consultare Viaggiare Sicuri per la sede consolare competente.

Al rientro: i segnali da non trascurare

Qualsiasi febbre nei 3 mesi successivi al rientro è malaria fino a prova contraria: test entro 24 ore. Attenzione anche a diarrea con molta acqua (colera), febbre con forti dolori articolari (chikungunya, dengue), febbre alta con ittero (febbre gialla), eruzione con vescicole (mpox), febbre con emorragie dopo contatti con malati nella regione (Ebola: urgenza, avvisare prima di presentarsi in ospedale).

Visite di medicina tropicale al rientro →

Appendice — Le località più ricercate

Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Congo (Repubblica del Congo).

Brazzaville

Clima e quota: Equatoriale, piogge da ottobre a maggio.

Ambiente: Capitale sul fiume Congo, di fronte a Kinshasa.

Malattie e rischi: Colera (isola di Mbamou e Talangaï), malaria, mpox, dengue.

Consiglio: Acqua solo sicura, profilassi, niente bagni nel fiume.

Pointe-Noire

Clima e quota: Costiero equatoriale.

Ambiente: Città petrolifera e porto atlantico.

Malattie e rischi: Malaria, chikungunya (epidemia 2019), correnti in mare.

Consiglio: Vaccini dengue e chikungunya, profilassi, bagni prudenti.

Parco nazionale di Odzala-Kokoua

Clima e quota: Foresta equatoriale umida.

Ambiente: Gorilla di pianura, elefanti di foresta, savane forestali.

Malattie e rischi: Malaria, rischio di zoonosi, mosche, isolamento sanitario.

Consiglio: Mai toccare animali o carcasse, mascherina vicino ai gorilla, kit completo.

Parco di Conkouati-Douli

Clima e quota: Costiero e lagunare.

Ambiente: Lagune, foresta, scimpanzé, tartarughe.

Malattie e rischi: Malaria, schistosomiasi nelle lagune.

Consiglio: Niente bagni nelle lagune, repellente.

Riserva di Lésio-Louna

Clima e quota: Savana e foresta.

Ambiente: Gorilla reintrodotti, a nord di Brazzaville.

Malattie e rischi: Malaria, zecche.

Consiglio: Visite con guide autorizzate.

Fonti principali

  1. OMS e Ministero della Salute del Congo, SITREP colera n. 42 e 43, aprile-maggio 2026.
  2. Ministero degli Esteri francese, Conseils aux voyageurs — Congo, aggiornamento aprile 2026.
  3. Ministero della Salute del Congo, dichiarazione dell’epidemia di mpox, 2024.
  4. Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda Congo, consultata il 2 ottobre 2026.

La scheda completa Congo (Repubblica del Congo) a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online

NOTA METODOLOGICA E DI TRASPARENZA — MODELLO MEO–CLAUDE

Questa scheda è stata preparata con il metodo Meo–Claude. Le ricerche sulle fonti internazionali, l’ordinamento dei dati e l’impaginazione sono stati svolti con Claude (Anthropic); la veste grafica è stata studiata insieme. I dati sono stati poi valutati e verificati sulle fonti primarie dal Dr. Paolo Meo, che ha riscritto le parti cliniche e ne porta l’intera responsabilità. Lo strumento cerca, ordina e dà forma alla pagina; il medico decide e firma.

CESMET – Clinica del Viaggiatore · Direttore Dr. Paolo Meo · clinicadelviaggiatore.com

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Israele – Scheda Paese

Bandiera IsraeleMappa Israele

Dati O.M.S. e Aggiornamento COVID19 al 31/07/2022

https://covid19.who.int/region/euro/country/il

Dal 21 maggio 2022 non è più necessario effettuare alcun test Covid-19 né quarantena per fare ingresso in Israele. Ai viaggiatori è comunque richiesto di:
compilare l’Entry Statement Form nelle 48 ore che precedono la partenza;essere in possesso di una copertura assicurativa che copra anche i costi legati al Covid-19.Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito del Ministero della Salute e del Ministero del Turismo israeliani.

Presso il CESMET Clinica del Viaggiatore si effettuano:

– Tamponi Molecolari RT-PCR con risposta a 6h / 12h / 24h /48h, con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese;
– Tamponi Antigenici con risposta a vista con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese, con le seguenti caratteristiche: specificità 99.5%, sensibilità 94.5%, affinità 94%)
– Test Sierologici per IgM, IgG per SARS-CoV-2 qualitativi e quantitativi;
– certificazione FIT TO FLY per compagnie aree e paesi richiedenti;

Vengono anche rilasciati i seguenti certificati medici infettivologici, validi seconda indicazione di legge:

1) certificato medico di avvenuta vaccinazione; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19
2) certificato medico di avvenuta malattia da Covid-19; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19;
3) certificato medico di pregressa infezione da SARS-CoV-2 con positività esame sierologico e presenza di IgG; con valutazione clinica di assenza di sintomi da Covid-19;
4) certificato medico di effettuazione tampone molecolare

RIENTRO IN ITALIA:

Dal 1 giugno 2022, non è più richiesto il Green Pass (né certificazione equivalente) per l’ingresso o il rientro in Italia.

Le misure restrittive per l’ingresso in Italia, legate al COVID-19, disposte con successive Ordinanze da parte del Ministro della Salute, non sono state prorogate oltre il 31 maggio 2022, come indicato qui.

In Italia, fino al 15 giugno 2022, rimangono in vigore alcune misure di contenimento dovute al COVID-19, come l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in determinati contesti.

Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: La regione meridionale ha un clima di tipo desertico, con precipitazioni scarse in inverno e praticamente assenti nel resto dell’anno. L’inverno è assai mite, mentre l’estate è torrida, con temperature elevatissime durante il giorno. Il litorale gode di un clima mediterraneo, con inverni assai miti, brevi e caratterizzati da abbondanti precipitazioni; procedendo verso l’interno le temperature diminuiscono; sui rilievi e talvolta anche su Gerusalemme (810 m) può nevicare. L’estate è molto calda e secca in tutto il Paese, con notti più fresche sui monti.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • NESSUNA

    Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese.

    Aggiornato a Settembre 2019

Vaccinazioni consigliate

Alert sanitari

Al momento non sono stati emanati bollettini da strutture competenti in merito ad emergenze sanitarie di rilievo.

Invitiamo comunque i Viaggiatori a consultare personale sanitario esperto in Medicina dei Viaggi prima di intraprendere il viaggio e recarsi nel paese.

Dossier sanitari

Consulta il tuo “cruscotto utente” per l’elenco dei dossier disponibili per questo paese.

Malattie prevalenti sul territorio

Al momento, non sono registrate endemie per questo paese.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

    leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

    leggi tutto

Informazioni generali

Capitale: Gerusalemme

 

Lingua: Ebraico, Arabo (ufficiale), Inglese

Moneta: Nuovo Sheqel d’Israele

Fuso orario:  GMT +2

Medici e strutture ambulatoriali membri  ISTM (International Society of Travel Medicine) ·         Potasman, Israel, MDBnai Zion Medical Center47 Golomb St.PO Box 494031048 Haifa, Israele Tel.: [+972] (4) 8359624; Fax: [+972] (4) 8359755   ·         Schwartz, EliCenter of Geographic MedicineSheba Medical Center52621 Tel Hashomer, Israele Tel.: [+972] (3) 530-5000; Fax: [+972] (3) 530-2011   AMBASCIATE – CONSOLATI USA: Ambasciata: 71 Hayarkon Street, Tel Aviv, 63903 Israele PSC 98, Box 29, APO AE 09830 tel.: [972] (3) 519-7575 CANADA: Ambasciata:3/5 Nirim Street, Tel Aviv, 67060   Israele P.O. Box 9442,  Tel-Aviv, 67060 Israeletel: [+011 972 ] (3) 636-3300

Storia,Economia,Cultura: http://www.britannica.com  https://www.cia.gov

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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Aruba – Scheda Paese

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Albania – Scheda Paese

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Regno Unito – Scheda Paese

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Spagna – Scheda Paese

Bandiera Spagna
Mappa Spagna

Aggiornamento COVID-19

Leggi qui tutte le info necessarie per viaggiare.

Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo

  • Clima: La Spagna non ha un clima uniforme. Infatti il territorio spagnolo si può suddividere in almeno sei regioni climatiche principali: la costa mediterranea, la meseta e le regioni interne, la Galizia e le regioni cantabriche, le zone elevate delle cordigliere interne, le subregioni desertiche e le Canarie.

Alert sanitari

Dengue

Annualmente vengono denunciati, in particolare nella regione autonoma di Catalogna, ma anche in altre aree della Spagna, alcuni casi autoctoni in soggetti che non hanno viaggiato all’estero. Sono in atto misure di controllo dell’attività del virus e di prevenzione della diffusione della zanzara Aedes albopictus ed altre responsabili della trasmissione. Un buon repellente può essere di grande aiuto.

dati ufficiali RENAVE

Periodo: dal 1 gennaio 2026 alla settimana epidemiologica 16 (fino al 19 aprile 2026) — bollettino ISCIII n. 19/2026.
Casi accumulati 2026: 70 casi dichiarati (vs 71 nello stesso periodo del 2025 — sostanzialmente stabile)
Decessi: nessun decesso riportato per la Dengue nella tabella nazionale delle malattie a dichiarazione obbligatoria
Importati vs autoctoni: oltre il 99% dei casi dichiarati in Spagna sono di importazione — nel solo 2024 sono stati notificati 387 casi di dengue, tutti importati, nessun autoctono. Non risultano, dalle ricerche più aggiornate, focolai autoctoni confermati nel 2026.
Localizzazione storica dei casi importati: prevalentemente da America Latina (soprattutto Cuba), seguita da Asia/Oceania.

Chikungunya — attenzione, dato in forte crescita nel 2026

Periodo: stesso bollettino, fino al 19 aprile 2026
Casi accumulati 2026: 67 casi (contro appena 12 nello stesso periodo del 2025) — un aumento di oltre 5 volte
Decessi: nessuno riportato
Nota importante: nel 2024 la Spagna non aveva notificato alcun caso autoctono di chikungunya.

Altri arbovirus da vettore Aedes

  • Zika: 1 caso nella settimana 16, 1 caso nel 2026 (vs 3 nel 2025)
  • Febbre del Nilo Occidentale: 1 caso nel 2026, marcato esplicitamente come importato
  • Febbre Esantematica Mediterranea (rickettsiosi): 22 casi (vs 49 nel 2025)
  • Leishmaniosi: 93 casi accumulati (vs 236 nel 2025)
  • Paludismo (malaria): 80 casi accumulati (vs 124 nel 2025)

Morbillo — la situazione più rilevante

Periodo: gennaio–marzo 2026 (dati più recenti disponibili)
Casi: 101 casi confermati nei primi due mesi 2026 (65 a gennaio, 36 a febbraio); il bollettino di marzo aggiorna a 86 casi confermati nelle prime settimane fino all’8 marzo.
Decessi: nessun decesso per morbillo segnalato in Spagna nel 2026.
Localizzazione: tre focolai principali: Canarias, Comunidad de Madrid e Comunidad Valenciana.

Virus del Nilo Occidentale

Periodo: stagione 2026 appena iniziata
Casi 2026: nessun caso umano ancora diagnosticato; rilevata solo circolazione del virus nelle zanzare a Pulpí (Almería, Andalucía) e a Siviglia.
Decessi 2026: nessuno a oggi.
Localizzazione della sorveglianza attiva: Andalucía ed Extremadura.

Febbre emorragica Crimea-Congo (FHCC)

Periodo: casi ricorrenti ogni stagione (aprile-agosto, picco giugno-luglio); nuovo caso segnalato a metà giugno 2026.
Casi cumulativi dal 2016 al 2025: 21 casi confermati autoctoni.
Decessi cumulativi: 6 decessi.
Localizzazione: aree endemiche del centro-ovest peninsulare.

Meningite meningococcica

Periodo: sorveglianza continua nel 2026 (dati settimanali RENAVE).
Nota: i bollettini riportano dati disaggregati per Comunità Autonoma ma senza cifre nazionali aggregate rilevanti nei risultati disponibili.

Altri elementi di sorveglianza attivi nel 2026

  • Ebola (specie Bundibugyo): nessun caso in Spagna.
  • Virus Nipah: nessun caso in Spagna.
  • Epatite A: valutazione del rischio aggiornata, senza dati aggregati dettagliati reperiti qui.

Malattie prevalenti sul territorio

Endemie

SALMONELLA ED ENTERITI: rischio considerato endemico.

EPATITE B

EPATITE A

HIV

RABBIA: segnalati casi di rabbia animale, soprattutto nei pipistrelli. Vaccinazione consigliata nel post esposizione.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

NESSUNA

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese.

Vaccinazioni consigliate

EPATITE A

per saperne di più….

EPATITE B

per saperne di più….

TETANO

per saperne di più…

FEBBRE TIFOIDE (SALMONELLOSI)

per saperne di più

VACCINAZIONI DI ROUTINE

Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale.
Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Pillole di salute

Come evitare di ammalarsi

Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. leggi tutto

Zanzare & co. – Come proteggersi

Le zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce. leggi tutto

In valigia

Devi preparare il tuo bagaglio con cura e prevedere l’imprevedibile. farmacia da viaggio.

Al rientro a casa

Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa sufficiente per riadattare il tuo organismo ai tuoi ritmi di vita. leggi tutto

Informazioni generali sulla Spagna

Capitale: Madrid

Lingua: spagnolo

Moneta: Euro

Fuso orario: +1 ora rispetto all’Italia (+2 ore quando in Italia vige l’ora legale); UTC +1

Storia, Economia, Cultura: CIA Britannica

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

Spagna – Scheda Paese Leggi tutto »

Islanda – Scheda Paese

Bandiera IslandaMappa Islanda

Aggiornamento COVID-19

 

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Clima, meteo e salute

 

  •  Clima: Questo proverbio islandese sintetizza la caratteristica più evidente del clima dell’isola: l’estrema variabilità. L’Islanda si trova in una zona di forti contrasti termici sia atmosferici (tra i tiepidi venti sudoccidentali e quelli freddissimi che scendono dalla Groenlandia) che marini (tra la calda Corrente del Golfo e quella fredda proveniente dal continente nordamericano, Groenlandia compresa). Tale situazione di contrasto genera intorno all’isola una zona di bassa pressione quasi permanente, che è stata battezzata “Depressione d’Islanda”. Essa influenza il clima dell’isola più di ogni altro fattore, determinando un’estrema variabilità della forza dei venti, della loro direzione e dell’umidità delle masse d’aria. Di conseguenza, in Islanda, repentini passaggi dalla pioggia al bel tempo e di nuovo al maltempo sono la regola anziché l’eccezione. Non sono inoltre rare violente tempeste, dovute a passaggi di depressioni con valori barici anche inferiori ai 950 hPa[senza fonte].Relativamente alla latitudine (63-66° N) e nonostante le sue propaggini settentrionali sfiorino il circolo polare artico, l’inverno dell’Islanda è relativamente mite, soprattutto per l’influenza (come detto) di parte della Corrente del Golfo, che sfiora l’isola sui suoi versanti meridionale e sudoccidentale. L’estate invece è molto breve e fresca (massime di luglio a Reykjavík sui 13° e minime sui 7°). Il record caldo della capitale è 24,8°[1], mentre quello assoluto islandese è 30,5°[2] (piuttosto alto, ma si deve tener conto del calore cittadino che, anche in centri abitati spaziosi come quelli dell’isola, mantiene le temperature almeno sui 2-3° al di sopra delle aree extraurbane). In genere nei giorni più caldi (a luglio) si superano di poco i 20°[2], ed è considerata già una notevole ondata di caldo, mentre durante la notte è rarissimo non scendere sotto i 10°[senza fonte]. All’interno (per via dell’altitudine) e a nordovest (a causa di una maggiore influenza della corrente fredda proveniente dalla Groenlandia) il clima è quindi molto più rigido e manca una vera e propria estate. I ghiacciai occupano l’11% dell’isola e si trovano anche ad altitudini collinari (lingue si spingono quasi fino al mare, anche a 50 m s.l.m.), e in zone ombrose gelo e neve rimangono tutto l’anno. Le piogge, dipendenti in massima parte dalla direzione del vento, ammontano a circa 1000-1600 mm annui lungo le coste meridionali e orientali, a 700-1000 mm all’interno dell’isola, a 800 mm a Reykjavík e ghiacciaio Vatnajökull dove esse sono inferiori a 400 mm. Le nevicate possono accadere anche a inizio giugno e fine agosto nell’entroterra.In inverno, come detto, le temperature sono miti e non scendono di molto sotto lo zero: nei giorni più freddi (in gennaio) nelle regioni costiere meridionali si hanno temperature attorno ai 0°, negli altopiani centrali attorno ai -10° e nelle zone settentrionali tra -25° e -30°. Nonostante ciò, le gelate sono molto frequenti e sono rare giornate molto al di sopra dello zero. Ci possono essere anche escursioni termiche giornaliere molto marcate, ma esse sono strettamente legate alla direzione di provenienza del vento (anziché all’alternanza di luce ed oscurità). L’arcipelago di Vestmannaeyjar, che si trova al largo della costa meridionale, è la zona con il clima più oceanico: in inverno la temperatura minima media è di -1° ma la massima media non sale oltre i +2° Qui sono molto a 400-600 mm a nord e nordest]. La parte con precipitazioni più basse dell’isola si trova a nord dell’enorme frequenti le giornate di forte vento con nevischio: la neve cade spesso, ma generalmente non ci sono grandi accumuli (non oltre i 15-20 cm). L’estate è invece estremamente piovosa e fresca.In sintesi, il clima islandese è inadatto all’agricoltura (che pure potrebbe trovare condizioni favorevoli nei terreni vulcanici così fertili).

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • NESSUNA

    Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese.

     

Vaccinazioni consigliate

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

    leggi tutto

Informazioni generali

Capitale: Reykjavik

Lingua:islandese

Moneta: Euro

Fuso orario: UTC 0

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov/library http://www.britannica.com

Sicurezza:www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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Germania – Scheda Paese

CESMET – CLINICA DEL VIAGGIATORE
GERMANIA
Scheda Paese · edizione sintetica di aggiornamento
Direttore e redattore Dr. Paolo Meo — medico tropicalista infettivologo
BandieraStemma
Mappa Germania

Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026

Fonti più recenti: China CDC (morbillo, febbraio-marzo 2026); Robert Koch-Institut; ECDC.

Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.

👶 NOVITÀ – Viaggi con i tuoi bambini? Nella scheda completa trovi l’Appendice Bambini (0–10 anni): vaccini per età, profilassi antimalarica in base al peso, repellenti adatti, località consigliate e farmacia pediatrica da portare con te.

🧭 NOVITÀ – Over 60, il mondo è ancora tutto da scoprire. L’Appendice Over 60 ti spiega come preparare il viaggio insieme alle tue terapie. Trovi i vaccini consigliati alla tua età, come affrontare volo, caldo, altitudine e mare, e gli ospedali affidabili del Paese.

💊 NOVITÀ – Una malattia cronica non deve fermare il tuo viaggio. L’Appendice Malattie Croniche è dedicata a chi convive con cardiopatie, diabete, ipertensione, malattie respiratorie, renali o del fegato, a chi ha difese immunitarie ridotte e a chi segue terapie continue, come anticoagulanti, insulina, farmaci biologici o psicofarmaci. Trovi come portare i farmaci tra dogane e fusi orari e quali antimalarici e vaccini sono compatibili con la tua cura.

Potete prenotarla e acquistarla al costo di 59 € scrivendo a seg.cesmet@gmail.com.

PRIMA DI PARTIRE — DA SAPERE

La Germania fa parte dell’Unione Europea: la tessera sanitaria europea (TEAM) è valida per le cure necessarie. Sistema sanitario eccellente.

Nessuna area è sconsigliata. Nei grandi eventi e nelle stazioni si raccomandano le normali precauzioni.

Alert in evidenza

AllertaSituazione al 1° ottobre 2026Livello
Morbillo49 casi fra febbraio e metà marzo 2026 (China CDC).BASSO
Encefalite da zecche (TBE)Zone a rischio nel Sud (Baviera, Baden-Württemberg) e in parte di Turingia e Sassonia; centinaia di casi ogni anno.MEDIO
Malattia di LymeDiffusa in tutto il Paese.MEDIO
HantavirusCasi soprattutto nel Baden-Württemberg e nella Bassa Franconia negli anni di picco dei roditori.BASSO
West NileCasi estivi nell’Est (Berlino, Sassonia, Sassonia-Anhalt).BASSO

1. Introduzione alla scheda sanitaria

IL PARERE DEL DR. MEO
La Germania non pone problemi sanitari particolari. L’unica attenzione specifica è per le zecche nei boschi del Sud: la Foresta Nera e la Baviera sono zone di encefalite.

Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.

Paese dell’Europa centrale con pianure al Nord, colline e foreste al centro, Alpi bavaresi al Sud. Standard sanitari molto elevati.

2. Epidemie e alert sanitari

IL PARERE DEL DR. MEO
Chi va in Baviera o nella Foresta Nera per camminare o andare in bicicletta dovrebbe vaccinarsi contro l’encefalite da zecche: è la stessa indicazione che il Robert Koch-Institut dà ai residenti.

Al 1° ottobre 2026 non risultano emergenze. Encefalite da zecche e Lyme sono stagionali; hantavirus e West Nile circolano in alcune regioni. Nel 2026 l’ECDC ha registrato 1.086 casi locali di West Nile in Europa al 3 settembre, con circolazione anche nei Paesi Bassi per la prima volta dal 2020.

3. Clima e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Il clima tedesco è simile al nostro Nord, un po’ più fresco e piovoso.

Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Germania

Clima temperato: oceanico al Nord-Ovest, continentale all’Est e al Sud, alpino nelle Alpi bavaresi.

  • Marzo-novembre: zecche.
  • Giugno-settembre: West Nile all’Est, ondate di calore.
  • Dicembre-febbraio: influenza, sci in Baviera.

4. Cambiamenti climatici e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Le zone a rischio di encefalite da zecche in Germania aumentano ogni anno, verso nord e verso est.

Inverni più miti, estati più calde, alluvioni (come quella dell’Ahr nel 2021), espansione verso nord di zecche e zanzara tigre.

5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Città d’arte, foreste e Alpi: i rischi infettivi sono tutti nelle foreste.
  • Città (Berlino, Monaco, Amburgo, Colonia): rischi minimi; West Nile d’estate a Berlino.
  • Foreste del Sud (Foresta Nera, Foresta Bavarese): zecche (encefalite, Lyme), hantavirus.
  • Alpi bavaresi: sci, montagna, zecche nei fondovalle.

6. Malattie endemiche

IL PARERE DEL DR. MEO
In Germania le zecche sono il primo rischio infettivo per l’escursionista. Pinzetta e controllo serale.
  • Zecche: encefalite da zecche, Lyme.
  • Roditori: hantavirus Puumala.
  • Zanzare: West Nile (Est).
  • Via respiratoria: influenza, morbillo d’importazione.

7. Vaccinazioni

IL PARERE DEL DR. MEO
Per la Germania bastano i vaccini di base, con l’encefalite da zecche per chi va nei boschi del Sud.

A — Vaccinazioni richieste

  • Nessuna vaccinazione obbligatoria.

B — Vaccinazioni consigliate

  • Morbillo-parotite-rosolia — consigliato a chi non ha due dosi documentate o non ha avuto la malattia; dose anticipata dai 6 mesi per i bambini piccoli.
  • Encefalite da zecche — per escursioni, ciclismo e campeggio in Baviera, Baden-Württemberg, Turingia e Sassonia. Vaccinazione
  • Difterite-tetano-pertosse — richiamo dTpa.
  • Influenza, pneumococco ed herpes zoster — per over 60.

Non indicate: epatite A, febbre tifoide, rabbia (Paese libero dalla rabbia terrestre).

8. Malaria NON PRESENTE

IL PARERE DEL DR. MEO
Nessuna malaria e nessuna profilassi. Nel 2026 a Francoforte ci sono stati casi di malaria d’aeroporto, da zanzare arrivate con i voli: eccezioni rarissime.

In Germania non c’è trasmissione stabile di malaria. Nel 2026 sono stati segnalati casi di malaria d’aeroporto nell’area di Francoforte, legati a zanzare infette trasportate dagli aerei. La chemioprofilassi non è indicata.

9. Arbovirosi e altre virosi PRESENZA LIMITATA

IL PARERE DEL DR. MEO
In Germania l’arbovirosi da conoscere è l’encefalite da zecche. Il West Nile è in espansione all’Est.
  • Encefalite da zecche — Sud e parte dell’Est.
  • West Nile — estate, Est.

Non presenti: dengue e chikungunya autoctone stabili, febbre gialla.

10. Piante e medicina tradizionale

IL PARERE DEL DR. MEO
La Germania ha una lunga tradizione di fitoterapia regolamentata. Nessun rischio particolare per il viaggiatore.

Fitoterapia diffusa e regolamentata. Nei boschi crescono funghi tossici e piante come l’aglio orsino, che si può confondere con il velenoso mughetto o il colchico.

11. Farmacia da viaggio

IL PARERE DEL DR. MEO
Le farmacie tedesche (Apotheke) sono ottime, ma molti farmaci richiedono ricetta. Porto la mia scorta.
  • Pinzetta per zecche e repellente.
  • Analgesici, antistaminico, disinfettante, cerotti.
  • Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
  • Scorta dei farmaci abituali con ricetta in inglese.

Le medicine in viaggio

12. Pillole sanitarie

IL PARERE DEL DR. MEO
Nella Foresta Nera e in Baviera i sentieri passano fra erba alta e boschi: pantaloni lunghi infilati nelle calze e repellente.
  • Sole e calore — ondate di calore estive sempre più frequenti.
  • Acque dolci e mare — Mare del Nord e Baltico freddi, correnti di marea; laghi alpini freddi.
  • Montagna — Zugspitze (2.962 m): sci e alpinismo, valanghe d’inverno.
  • Serpenti e ragni — marasso e vipera aspide rari.
  • Meduse — non pericolose nel Baltico e nel Mare del Nord.

13. Strutture sanitarie nel Paese

IL PARERE DEL DR. MEO
In Germania ci si cura benissimo. Con la TEAM le cure necessarie sono coperte.

Ospedali universitari di eccellenza in tutte le grandi città (fra cui la Charité di Berlino). Numero di emergenza 112; guardia medica 116 117.

Rappresentanza italiana: Ambasciata d’Italia a Berlino e consolati generali a Monaco, Francoforte, Stoccarda, Colonia, Amburgo e altre città.

Al rientro: i segnali da non trascurare

Febbre con mal di testa e rigidità del collo 1-3 settimane dopo una puntura di zecca (encefalite: urgenza); alone rosso attorno a una puntura (Lyme); febbre con dolori lombari e urine scarse (hantavirus).

Visite di medicina tropicale al rientro →

Appendice — Le località più ricercate

Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Germania.

Berlino

Clima e quota: Continentale.

Ambiente: Capitale, musei, Porta di Brandeburgo.

Malattie e rischi: West Nile d’estate (raro), nessun altro rischio specifico.

Consiglio: Repellente nelle serate estive.

Monaco e Baviera

Clima e quota: Continentale, inverni nevosi.

Ambiente: Oktoberfest, castelli, Alpi bavaresi.

Malattie e rischi: Encefalite da zecche nei boschi, eccessi alcolici alle feste.

Consiglio: Vaccino TBE per le escursioni, moderazione.

Foresta Nera

Clima e quota: Montano, piovoso.

Ambiente: Boschi, sentieri, cascate di Triberg.

Malattie e rischi: Encefalite da zecche, Lyme, hantavirus.

Consiglio: Vaccino TBE, abiti lunghi, controllo serale.

Valle del Reno e Mosella

Clima e quota: Temperato.

Ambiente: Vigneti, castelli, crociere fluviali.

Malattie e rischi: Zecche nei vigneti.

Consiglio: Repellente nelle passeggiate.

Amburgo e costa del Mare del Nord

Clima e quota: Oceanico.

Ambiente: Porto, isole Frisone, Wattenmeer UNESCO.

Malattie e rischi: Correnti di marea pericolose nel Wattenmeer.

Consiglio: Escursioni sulle piane di marea solo con guida.

Fonti principali

  1. ECDC-EFSA, rapporto mensile West Nile, dati al 3 settembre 2026; ECDC, Communicable Disease Threats Report, settimane 34 e 38 del 2026.
  2. China CDC, valutazione mensile del rischio di malattie infettive all’estero, aprile 2026 (dati gennaio-marzo 2026).
  3. Robert Koch-Institut, zone a rischio di encefalite da zecche e sorveglianza delle malattie infettive.
  4. ECDC, encefalite da zecche e West Nile in Europa.
  5. CESMET, documento sulla malaria d’aeroporto (focolaio di Francoforte 2026).
  6. Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda Germania, consultata il 2 ottobre 2026.

La scheda completa Germania a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online

NOTA METODOLOGICA E DI TRASPARENZA — MODELLO MEO–CLAUDE
Questa scheda è stata preparata con il metodo Meo–Claude. Le ricerche sulle fonti internazionali, l’ordinamento dei dati e l’impaginazione sono stati svolti con Claude (Anthropic); la veste grafica è stata studiata insieme. I dati sono stati poi valutati e verificati sulle fonti primarie dal Dr. Paolo Meo, che ha riscritto le parti cliniche e ne porta l’intera responsabilità. Lo strumento cerca, ordina e dà forma alla pagina; il medico decide e firma.

CESMET – Clinica del Viaggiatore · Direttore Dr. Paolo Meo · clinicadelviaggiatore.com

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Romania – Scheda Paese

Bandiera Romania
Mappa Romania

Aggiornamento COVID-19

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 Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Maggio e giugno sono i mesi migliori per visitare la Romania, seguiti da settembre e i primi giorni di ottobre. In questi periodi potete meglio apprezzare i monasteri della Bucovina meridionale, con i loro splendidi dipinti, senza dover sopportare le orde di turisti. La primavera e l’autunno sono anche le stagioni migliori per il birdwatching nel Delta del Danubio. In Romania l’inverno è molto duro; in questa stagione il turismo si concentra nelle stazioni sciistiche, quali Poiana Brasov e Sinaia. La neve persiste fino a metà maggio, e la stagione per le escursioni non inizia davvero fino a giugno. Gli stabilimenti balneari sul Mar Nero iniziano a riempirsi verso la fine di giugno e sono affollati fino a metà agosto.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

Nessuna

Vaccinazioni consigliate

  • DIFTERITE

  • EPATITE A

  • EPATITE B

  • FEBBRE TIFOIDE

  • RABBIA

    Se si prevedono escursioni in zone extraurbane, dove può essere più facile il contatto con animali selvatici; in ocasione di safari o battute di caccia, nonché per motivi professionali (veterinari, agronomi, ecc…).

    Vedi scheda vaccinazione

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio.  La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le  zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

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  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

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Informazioni generali

Capitale: Bucarest

Lingua:Rumeno

Moneta: Leu rumeno

Fuso orario: +2 ore rispetto all’Italia (+3 ore quando in Italia vige l’ora legale ); UTC +2

Storia,Economia,Cultura:https://www.cia.gov http://www.britannica.com

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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Francia – Scheda Paese

CESMET – CLINICA DEL VIAGGIATORE
FRANCIA
Francia metropolitana — Scheda Paese, edizione sintetica di aggiornamento
Direttore e redattore Dr. Paolo Meo — medico tropicalista infettivologo
BandieraStemma
Mappa Francia

Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026

Fonti più recenti: Santé publique France, bollettini della sorveglianza rafforzata delle arbovirosi (agosto-settembre 2026). Le regioni d’oltremare (Riunione, Mayotte, Guyana, Antille) hanno schede proprie.

Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.

👶 NOVITÀ – Viaggi con i tuoi bambini? Nella scheda completa trovi l’Appendice Bambini (0–10 anni): vaccini per età, profilassi antimalarica in base al peso, repellenti adatti, località consigliate e farmacia pediatrica da portare con te.

🧭 NOVITÀ – Over 60, il mondo è ancora tutto da scoprire. L’Appendice Over 60 ti spiega come preparare il viaggio insieme alle tue terapie. Trovi i vaccini consigliati alla tua età, come affrontare volo, caldo, altitudine e mare, e gli ospedali affidabili del Paese.

💊 NOVITÀ – Una malattia cronica non deve fermare il tuo viaggio. L’Appendice Malattie Croniche è dedicata a chi convive con cardiopatie, diabete, ipertensione, malattie respiratorie, renali o del fegato, a chi ha difese immunitarie ridotte e a chi segue terapie continue, come anticoagulanti, insulina, farmaci biologici o psicofarmaci. Trovi come portare i farmaci tra dogane e fusi orari e quali antimalarici e vaccini sono compatibili con la tua cura.

Potete prenotarla e acquistarla al costo di 59 € scrivendo a seg.cesmet@gmail.com.

PRIMA DI PARTIRE — DA SAPERE

La Francia fa parte dell’Unione Europea: la tessera sanitaria europea (TEAM) è valida per le cure necessarie. Il sistema sanitario è eccellente.

Questa scheda riguarda la Francia metropolitana. I dipartimenti d’oltremare (La Riunione, Mayotte, Guyana francese, Guadalupa, Martinica) hanno rischi tropicali completamente diversi.

Alert in evidenza

AllertaSituazione al 1° ottobre 2026Livello
Chikungunya autoctona11 focolai e 57 casi trasmessi localmente al 6 settembre 2026 (Tarn, Lot, Gironda con Bordeaux e Arcachon, Val-de-Marne).MEDIO
Dengue autoctona4 focolai e 6 casi al 6 settembre 2026 (Tarn, Hérault, Dordogna, Bocche del Rodano).BASSO
West Nile30 casi autoctoni al 24 agosto 2026, per la prima volta anche in Aude, Seine-et-Marne e Drôme.MEDIO
Encefalite da zecche e LymeTBE in Alsazia, Lorena e Alpi; Lyme diffusa in tutto il Paese.BASSO
MorbilloCircolazione negli ultimi anni per coperture non ottimali.BASSO

1. Introduzione alla scheda sanitaria

IL PARERE DEL DR. MEO
La Francia è il nostro vicino di casa, e i suoi rischi sanitari assomigliano ai nostri. Anche lì, ormai ogni estate, la zanzara tigre trasmette chikungunya e dengue: è la stessa situazione che viviamo in Italia.

Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.

Paese con climi molto vari: mediterraneo al Sud, oceanico all’Ovest, continentale all’Est, alpino e pirenaico in montagna. Sanità di ottimo livello in tutto il territorio.

2. Epidemie e alert sanitari

IL PARERE DEL DR. MEO
Il 2026 conferma che in Francia, come da noi, la chikungunya autoctona è diventata un fenomeno estivo. Il focolaio più grande è nella zona di Bordeaux. Per un turista il rischio resta basso, ma il repellente d’estate va messo anche in città.

Arbovirosi autoctone: chikungunya e dengue trasmesse dalla zanzara tigre in diverse regioni del Sud e dell’Ovest, e anche nell’Île-de-France. West Nile: in espansione verso nord. Oltre 130 casi di chikungunya e quasi 390 di dengue importati da maggio, soprattutto da Oceano Indiano e Guyana.

3. Clima e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
La stagione della zanzara tigre in Francia va da maggio a novembre, come da noi.

Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Francia

Mediterraneo in Provenza, Linguadoca e Corsica; oceanico in Bretagna e Normandia; continentale in Alsazia e Borgogna; alpino nelle Alpi e nei Pirenei.

  • Maggio-novembre: zanzara tigre (chikungunya, dengue), West Nile, zecche.
  • Dicembre-marzo: influenza, sci e valanghe in montagna.

4. Cambiamenti climatici e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
La zanzara tigre è ormai presente in quasi tutti i dipartimenti francesi, Parigi compresa. Lo stesso processo che vediamo in Italia.

Ondate di calore record, siccità e incendi nel Sud, espansione della zanzara tigre verso nord e aumento delle trasmissioni locali di chikungunya, dengue e West Nile.

5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Dalla Costa Azzurra alla Bretagna, i rischi sono quelli di un Paese europeo moderno. In montagna valgono le regole delle Alpi.
  • Sud mediterraneo e Ovest (Provenza, Occitania, Nuova Aquitania): zanzara tigre, West Nile, caldo, incendi.
  • Parigi e Île-de-France: focolai occasionali di chikungunya, smog.
  • Alsazia, Lorena, Alpi: zecche ed encefalite da zecche.
  • Alpi e Pirenei: sci, valanghe, quota.

6. Malattie endemiche

IL PARERE DEL DR. MEO
In Francia le malattie da zecche sono le più comuni da prendere durante un’escursione. Controllo del corpo la sera e pinzetta in tasca.
  • Zanzare: chikungunya e dengue autoctone (estate), West Nile.
  • Zecche: Lyme, encefalite da zecche (Est e Alpi).
  • Pappataci: leishmaniosi nel Sud.
  • Via respiratoria: influenza, morbillo.

7. Vaccinazioni

IL PARERE DEL DR. MEO
Per la Francia bastano i vaccini di base, come per un viaggio in Italia. L’encefalite da zecche la valuto per chi fa escursioni in Alsazia o nelle Alpi.

A — Vaccinazioni richieste

  • Nessuna vaccinazione obbligatoria.

B — Vaccinazioni consigliate

  • Dengue (Qdenga) — consigliata a tutti i viaggiatori dai 4 anni di età, anche a chi non ha mai avuto la dengue e anche per viaggi brevi; due dosi a distanza di 3 mesi, la prima dose da effettuare prima della partenza.
  • Morbillo-parotite-rosolia — consigliato a chi non ha due dosi documentate o non ha avuto la malattia; dose anticipata dai 6 mesi per i bambini piccoli.
  • Difterite-tetano-pertosse — richiamo dTpa.
  • Encefalite da zecche — per escursioni e campeggio in Alsazia, Lorena e Alpi da aprile a ottobre. Vaccinazione
  • Influenza, pneumococco ed herpes zoster — per over 60.

Non indicate: dengue e chikungunya per la Francia metropolitana (trasmissione sporadica); epatite A, febbre tifoide, rabbia.

8. Malaria NON PRESENTE

IL PARERE DEL DR. MEO
Nessuna malaria nella Francia metropolitana. Attenzione invece se si va in Guyana o a Mayotte.

Nella Francia metropolitana non c’è trasmissione di malaria. La chemioprofilassi non è indicata.

9. Arbovirosi e altre virosi PRESENZA LIMITATA

IL PARERE DEL DR. MEO
Febbre con forti dolori articolari dopo un’estate in Gironda o nel Tarn: va pensata anche la chikungunya, come da noi.
  • Chikungunya autoctona — focolai estivi, soprattutto Sud-Ovest.
  • Dengue autoctona — casi sporadici.
  • West Nile — in espansione.
  • Encefalite da zecche — Est e Alpi.

Non presenti: febbre gialla, encefalite giapponese.

10. Piante e medicina tradizionale

IL PARERE DEL DR. MEO
Lavanda della Provenza, tisane alpine: tradizioni sicure. Funghi e bacche solo se conosciuti, come ovunque.

Nessuna pratica di medicina tradizionale rilevante per il viaggiatore. Nei boschi crescono funghi tossici; in montagna piante velenose come aconito e veratro.

11. Farmacia da viaggio

IL PARERE DEL DR. MEO
Le farmacie francesi sono ottime. Il kit è quello di un viaggio in Europa: repellente d’estate e pinzetta per le zecche.
  • Repellente per zanzare e zecche, pinzetta.
  • Analgesici, antistaminico, disinfettante, cerotti.
  • Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
  • Crema solare, scorta dei farmaci abituali.

Le medicine in viaggio

12. Pillole sanitarie

IL PARERE DEL DR. MEO
Le spiagge atlantiche delle Landes e della Bretagna hanno correnti di risacca forti. Si nuota solo fra le bandiere, dove c’è il bagnino.
  • Sole e calore — ondate di calore estive nel Sud e a Parigi.
  • Acque dolci e mare — correnti atlantiche pericolose (Landes, Biarritz); Mediterraneo con meduse.
  • Montagna — Monte Bianco (4.808 m), Pirenei: valanghe, quota, crepacci.
  • Serpenti e ragni — vipera aspide e marasso: scarpe chiuse nelle escursioni.
  • Meduse — d’estate nel Mediterraneo: risciacquo con acqua di mare.

13. Strutture sanitarie nel Paese

IL PARERE DEL DR. MEO
In Francia ci si cura come in Italia. Con la TEAM si anticipa e si viene rimborsati secondo le regole francesi.

Ospedali universitari (CHU) in tutte le grandi città, rete capillare di medici e farmacie. Numeri di emergenza 112 e 15 (SAMU).

Rappresentanza italiana: Ambasciata d’Italia a Parigi e consolati generali a Lione, Marsiglia, Nizza, Metz e altre città.

Al rientro: i segnali da non trascurare

Febbre con forti dolori articolari (chikungunya) o con dolori muscolari e macchie (dengue) dopo un soggiorno estivo nel Sud o nell’Ovest; febbre con mal di testa e confusione (West Nile); alone rosso attorno a una puntura di zecca (Lyme).

Visite di medicina tropicale al rientro →

Appendice — Le località più ricercate

Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Francia.

Parigi

Clima e quota: Oceanico, estati calde.

Ambiente: Capitale, musei, Senna.

Malattie e rischi: Ondate di calore, smog, focolai occasionali di chikungunya nell’Île-de-France.

Consiglio: Repellente d’estate, acqua nelle giornate calde.

Costa Azzurra e Provenza

Clima e quota: Mediterraneo.

Ambiente: Nizza, Marsiglia, Avignone, campi di lavanda.

Malattie e rischi: Zanzara tigre, dengue sporadica, incendi, meduse.

Consiglio: Repellente, crema solare.

Bordeaux, Arcachon e costa atlantica

Clima e quota: Oceanico.

Ambiente: Vigneti, Duna del Pilat, spiagge delle Landes.

Malattie e rischi: Chikungunya autoctona (focolai 2026), correnti oceaniche.

Consiglio: Repellente, bagni fra le bandiere.

Alpi (Chamonix, Val d’Isère)

Clima e quota: Alpino.

Ambiente: Monte Bianco, sci, alpinismo.

Malattie e rischi: Valanghe, quota, zecche nelle valli.

Consiglio: Bollettino valanghe, guide alpine.

Alsazia

Clima e quota: Continentale.

Ambiente: Strasburgo, Colmar, Strada dei vini.

Malattie e rischi: Encefalite da zecche, Lyme.

Consiglio: Vaccino TBE per le escursioni nei Vosgi.

Corsica

Clima e quota: Mediterraneo montano.

Ambiente: Spiagge, GR20, macchia.

Malattie e rischi: Zanzara tigre, incendi, sentieri impegnativi.

Consiglio: Repellente, acqua e scarpe da trekking.

Fonti principali

  1. Santé publique France, bollettini della sorveglianza rafforzata di chikungunya, dengue, Zika e West Nile, 5, 12, 19 e 26 agosto 2026.
  2. Santé publique France, bilancio al 6 settembre 2026 (mesvaccins.net).
  3. Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda Francia, consultata il 2 ottobre 2026.

La scheda completa Francia a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online

NOTA METODOLOGICA E DI TRASPARENZA — MODELLO MEO–CLAUDE
Questa scheda è stata preparata con il metodo Meo–Claude. Le ricerche sulle fonti internazionali, l’ordinamento dei dati e l’impaginazione sono stati svolti con Claude (Anthropic); la veste grafica è stata studiata insieme. I dati sono stati poi valutati e verificati sulle fonti primarie dal Dr. Paolo Meo, che ha riscritto le parti cliniche e ne porta l’intera responsabilità. Lo strumento cerca, ordina e dà forma alla pagina; il medico decide e firma.

CESMET – Clinica del Viaggiatore · Direttore Dr. Paolo Meo · clinicadelviaggiatore.com

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Costa Rica – Scheda Paese

Bandiera CostaricaMappa Costarica

 

 

 

 

 

 

Alert

Distribuzione Geografica della Dengue in Costarica

15-03-2025- La dengue non è distribuita uniformemente in tutto il territorio costaricano, ma presenta aree di maggiore concentrazione. Il Ministero della Salute del paese ha segnalato un importante aumento dei focolai in specifiche regioni del paese. In particolare, le aree più colpite sono…..continua a leggere qui

 

Aggiornamento COVID-19

Leggi qui tutte le info necessarie per viaggiare

Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Il Costarica è un paese tropicale, situato fra due oceani e con una geografia complessa, che favorisce varie condizioni climatiche che danno origine a tipi di vita che coprono lo spettro dal tipico bosco tropicale secco al più brullo altipiano. In generale le temperature oscillano dai 14 ai 22 gradi centigradi. Sebbene nel Paese non ci siano diversità stagionalidefinite, ed il clima d’ogni singola regione si mantenga stabile o con notevoli differenze, durante l’anno si riscontrano leggeri cambiamenti secondo il periodo estivo (stagione secca) o invernale (stagione piovosa). La stagione considerata estiva si calcola da dicembre ad aprile mentre quell’invernale va da maggio a novembre

Prevenzione e profilassi

In questo periodo di rischio per SARS-CoV-2, per viaggiare nel paese in sicurezza e tutelati da eventuali aggressioni derivate dai problemi di co infezioni, consigliamo a ciascuno di rivisitare e controllare il proprio libretto di vaccinazioni, sottoporlo alla valutazione del medico esperto,  e rinnovare le vaccinazioni scadute e chiedere  quali eventuali vaccini effettuare per evitare aggressioni da co infezione sia da microrganismi direttamente coinvolti nel tratto respiratorio o intestinale, sia da germi presenti in altre parti dell’organismo.

L’attenzione alla trasmissione di malattie da insetti o da scarsa igiene deve essere massima in un periodo di pandemia in cui le co-infezioni alimentari o sistemiche (ossia generali) possono creare problemi di risposta immunitaria. Proteggetevi anche con farmaci presi in prevenzione. 

Vaccinazioni obbligatorie

  • FEBBRE GIALLA se….

    Vaccinazione richiesta per i viaggiatori che hanno più di 9 mesi di età provenienti da paesi a rischio di trasmissione
    Il provvedimento riguarda:
    Tanzania e Zambia in Africa; esclude Argentina e Panama in America; e con le specifiche per i seguenti paesi: Colombia (eccetto Barranquilla, Cali, Cartagena, Medellín e San Andrés Providencia e Bogotá); Ecuador (vale solo per Morona-Santiago, Napo, Orellana, Pastaza, Sucumbíos e Zamora-Chinchipe, e esclude il resto del paese); Paraguay (eccetto Asunción, la capitale); Peru ( Lima, Cuzco, Machu Picchu, il sentiero degli Inca, Lambayeque, Tumbes, Piura e Cajamarca); Trinidad and Tobago (eccetto le aree urbane di Port of Spain, per i viaggiatori in transito e per coloro che sono diretti a Tobago).

  • Consigliamo la vaccinazione a coloro che si recano nel paese ed organizzano viaggi all’interno del paese, nelle aree di foresta e lungo le aree montane. Il virus, trasmesso dalla puntura delle zanzare Aedes, si ritrova nei primati (scimmie) che possono essere portatrici sane.
  • Clicca per approfondimenti sull’argomento TUTTO SULLA FEBBRE GIALLA: 

Vaccinazioni consigliate


nel periodo della pandemia del COVID19

Si consiglia, nel periodo della pandemia del COVID-19, per affrontare con una certa sicurezza il viaggio aereo ed il soggiorno nel paese evitando i problemi collegati alle co infezioni tra SARS CoV-2 ed altri virus o batteri quali Meningococchi e pneumococchi, virus influenzali e enteriti o enterocoliti batteriche in presenza di SARS-CoV-2 intestinale (dimostrato in oltre il nel 20% delle infezioni virali):

  • PNEUMOCOCCO
  • MENINGITE ACW135Y
  • INFLUENZA
  • DUKORAL  (per realizzare una adeguata stimolazione immunitaria intestinale – azione su anticorpi di mucosa intestinale IgA; azione antibatterica, anticolerica)
  • EPATITE A

    per saperne di più….

  • EPATITE B

    per saperne di più….

  • FEBBRE TIFOIDE

    per saperne di più….

  • RABBIA

    Se si prevedono escursioni in zone extraurbane, dove può essere più facile il contatto con animali selvatici; in oCcasione di safari o battute di caccia, nonché per motivi professionali (veterinari, agronomi, ecc…). Si consiglia la vaccinazione in casi di soggiorni da considerare a rischio contatti con animali selvatici in quanto il vaccino è poco rintracciabile in particolare fuori dalla capitale. 

    Vedi scheda vaccinazione

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio. La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

    per saperne di più…

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Approfondimenti sulla malaria

  • CHE COSA E’

    La Malaria è una malattia infettiva, acuta, presente nel paese, molto legata agli’ ambienti umidi, piovosi, alle stagioni ed alle condizioni meteorologiche. Controlla prima di partire l’itinerario del tuo viaggio e le condizioni meteo delle aree dei tuoi soggiorni. Ricorda che la Malaria è una malattia potenzialmente grave ed anche fatale. Non sottovalutarla. E’ possibile prevenirla con una attenzione al vestiario che ti copra le parti scoperte al tramonto e la notte, all’utilizzo di repellenti e all’ utilizzo di adeguati farmaci per la profilassi, nelle stagioni di maggior rischio. Per approfondire leggi la scheda sulla malaria

  • NEL PAESE

     SITUAZIONE DELLA MALARIA IN COSTA RICA (2024- primo trimestre 2025)
    Sebbene storicamente la Costa Rica avesse quasi eliminato la malaria, negli ultimi anni si è verificata una preoccupante recrudescenza. Nel 2024, sono stati confermati 232 casi di malaria autoctoni, ossia acquisiti localmente, mentre nei primi mesi del 2025 si contano già 6 casi confermati. Questo rappresenta un significativo incremento rispetto agli anni precedenti: nel 2018 erano stati segnalati 70 casi rispetto ai 12 del 2017.
    Il rischio di malaria in Costa Rica è considerato generalmente basso, ma richiede particolare attenzione in specifiche aree del paese. Mentre storicamente la maggior parte dei casi erano causati dal Plasmodium vivax, recenti rapporti segnalano anche la presenza di Plasmodium falciparum, una forma più pericolosa del parassita che può causare complicazioni gravi.

Distribuzione Geografica della Malaria

La malaria in Costa Rica presenta una distribuzione geografica più circoscritta rispetto alla dengue, con focolai ben identificati:
Provincia di Limón
La regione caraibica, in particolare la Provincia di Limón, rappresenta l’area con il maggior numero di casi. Un recente focolaio nella regione di Huerta Caribbean ha registrato 116 casi positivi di malaria, così distribuiti:
57 casi a Pococí (nelle aree di Ticabán, El Jardín, Las Brisas e El Rótulo),
55 casi nel cantone di Limón (nelle aree di Moín, Villa del Mar, Limón 2000 e il settore Miles),
2 casi a Matina, 1 caso a Guácimo e 1 caso a Siquirres.
Questi i dati ufficiali e diagnosticati nelle strutture pubbliche e denunciate. Diversa la situazione sul terreno dove molti casi non vengono denunciati.
Provincia di Alajuela
Le zone settentrionali della provincia di Alajuela, specialmente quelle vicine al confine con il Nicaragua, presentano un rischio significativo.
Le aree di Medio Queso, San Gerardo, Cuatro Esquinas, Isla Chica, La Trocha, Las Delicias e Coquital
hanno registrato casi di malaria.
Questo aumento è stato collegato anche all’estrazione illegale di oro nelle zone delle miniere, che attira lavoratori migranti dai vicini paesi ad endemia malarica.
Altre Regioni
Casi sporadici sono stati segnalati anche nelle aree intorno a Puntarenas e nella Provincia di Heredia.
Tuttavia, il rischio in queste aree è considerato molto inferiore rispetto alle province di Limón e Alajuela.

Rischi per i Turisti e Misure Preventive
Il rischio per i turisti varia significativamente in base alle regioni visitate, alla stagione e alle attività svolte durante il soggiorno. È importante sottolineare che sia la dengue che la malaria possono essere prevenute adottando appropriate misure di protezione.
Rischi Relativi alla Malaria
Il rischio di contrarre la malaria è generalmente considerato basso per i turisti che visitano le aree turistiche più frequentate. Tuttavia, per coloro che intendono visitare la costa caraibica, in particolare la Provincia di Limón, o le zone settentrionali di Alajuela, il rischio aumenta significativamente. Si sconsiglia alle donne in gravidanza, maggiormente a rischio, di visitare tali aree.
Misure Preventive Raccomandate
Per proteggere efficacemente la propria salute durante un viaggio in Costa Rica, si raccomandano le seguenti misure preventive:
Protezione dalle Punture di Zanzare
La protezione dalle punture di zanzare rappresenta la prima linea di difesa contro la malaria:
Utilizzare repellenti per zanzare naturali a base di olio di neem (NOZETA) oppure chimici a base di DEET, picaridina o IR3535 sulle parti esposte del corpo.
Indossare indumenti protettivi, preferibilmente di colore chiaro, che coprano la maggior parte del corpo (maniche lunghe, pantaloni lunghi). Pernottare in alloggi dotati di zanzariere o aria condizionata.
Evitare di uscire nelle ore di maggiore attività delle zanzare, considerando che le zanzare vettori della malaria sono attive dal tramonto all’alba.

  • Si consiglia ai viaggiatori di:
    Informarsi sulla situazione sanitaria aggiornata prima della partenza, consultando i siti ufficiali del Ministero della Salute costaricano o le autorità sanitarie del proprio paese. Pianificare l’itinerario considerando le aree a maggior rischio, eventualmente limitando il tempo trascorso nelle regioni più colpite, specialmente durante la stagione delle piogge. Consultare un medico specialista in medicina dei viaggi almeno un mese prima della partenza per ricevere consigli personalizzati in base all’itinerario previsto e alla propria condizione di salute. Includere nel proprio bagaglio repellenti per zanzare, zanzariere portatili e indumenti protettivi.
    Con queste precauzioni, è possibile godersi le meraviglie naturali e culturali della Costa Rica minimizzando i rischi per la propria salute.

ASCOLTA ANCHE IL PODCAST SULLA MALARIA E GUARDA IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE YOUTUBE

  • PROFILASSI

    Per la presenza di forme non resistenti alla Clorochina, ed in particolare per le forme da P. vivax che non mostrano resistenza a questo farmaco, si continua ad utilizzare nelle aree e nei periodi dell’anno a rischio malarico la profilassi a base di  Clorochina o Idrossiclorochina. La migliore prevenzione è sempre la protezione dalla puntura delle zanzare. E’ consigliato l’utilizzo di OLIO DI NEEM  efficace repellente ed ottimo lenitivo) INFORMATI ED ACQUISTA 

    Per la presenza di forme non resistenti ed in particolare forme da P. vivax si continua ad utilizzare nelle aree e nei periodi dell’anno a rischio malarico la Clorochina. La migliore prevenzione è sempre la protezione dalla puntura delle zanzare.

  • AL RIENTRO

    In caso di febbre, di diarrea o comunque di malessere, è indispensabile consultare senza indugio (in caso di febbre, possibilmente entro 24 ore, per la possibilità di aver contratto la malaria, se si è di ritorno da una zona a rischio) un Medico Specialista o esperto in Malattie Tropicali.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • La malaria, attenzione….!

    E’ una malattia infettiva, acuta, spesso ma non sempre febbrile, talvolta caratterizzata da pochi sintomi ma sempre con presenza di grande stanchezza, può essere fortemente debilitante, provocando anemia talvolta grave e molto spesso alterazioni metaboliche ed organiche. Appena entrati nell’organismo i parassiti colonizzano le cellule del fegato che poi vengono via via distrutte creando zone di necrosi (morte cellulale) e di fibrosi puntiforme. Alla lunga il parassita malarico crea lesioni permanenti a livello epatico. (altro che medicine contro la malaria che fanno male al fegato!).
    Ricorda che la protezione dei farmaci utilizzati per la profilassi (prevenzione) è efficace e sicura. Gli eventuali effetti collaterali, raramente presenti, sono sicuramente meno dannosi, sul tuo organismo, rispetto alle conseguenze derivanti dalla malattia stessa. Tali effetti collaterali, sempre temporanei, possono dipendere da dosaggi non corretti o da intolleranze individuali. Devi temere l’azione distruttiva del parassita sul tuo organismo piuttosto che gli effetti collaterali,generalmente non pericolosi dei farmaci antimalarici.
    Febbre, brividi, sudorazione, cefalea nucale, stanchezza ingravescente sono i sintomi più frequenti e caratteristici. Ma non sempre la malaria si presenta in modo così eclatante. Basta un malessere al rientro dal viaggio a far scattare l’attenzione.
    FAI SUBITO GLI ESAMI DI LABORATORIO PRESSO UN CENTRO SPECIALIZZATO. TI ASPETTIAMO AL CESMET PER ESCLUDERE CON UNA VISITA E CON ESAMI MIRATI CHE I TUOI SINTOMI PROVENGANO DA UN ATTACCO MALARICO.

    CHIAMA IL CENTRO CLINICO E DIAGNOSTICO TROPICALE La malaria: scheda tecnica

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

    leggi tutto

  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

    leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

    leggi tutto

Informazioni generali

Capitale: San José

Lingua: Spagnolo

Moneta: Colón di Costarica

Fuso orario: GMT -6 AMBASCIATE – CONSOLATI USAambasciata: Calle 120 Avenida O, Pavas, San Jose APO AA 34020 tel.: [506] 519-2000 · CANADA ambasciata: Sabana Sur, Oficentro Executive complex. Building 5, San Jose, Costarica Apartado 351-1007, Centro Colón San José, Costa Ricatel: (506) 242-4400

Storia,Economia,Cultura: http://www.britannica.com

https://www.cia.gov

Sicurezza: – www.viaggiaresicuri.it – www.dovesiamonelmondo.it

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