Paolo Meo - MioDottore.it

Gianmarco D'Alessio

Spagna – Scheda Paese

Bandiera Spagna
Mappa Spagna

Aggiornamento COVID-19

Leggi qui tutte le info necessarie per viaggiare.

Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo

  • Clima: La Spagna non ha un clima uniforme. Infatti il territorio spagnolo si può suddividere in almeno sei regioni climatiche principali: la costa mediterranea, la meseta e le regioni interne, la Galizia e le regioni cantabriche, le zone elevate delle cordigliere interne, le subregioni desertiche e le Canarie.

Alert sanitari

Dengue

Annualmente vengono denunciati, in particolare nella regione autonoma di Catalogna, ma anche in altre aree della Spagna, alcuni casi autoctoni in soggetti che non hanno viaggiato all’estero. Sono in atto misure di controllo dell’attività del virus e di prevenzione della diffusione della zanzara Aedes albopictus ed altre responsabili della trasmissione. Un buon repellente può essere di grande aiuto.

dati ufficiali RENAVE

Periodo: dal 1 gennaio 2026 alla settimana epidemiologica 16 (fino al 19 aprile 2026) — bollettino ISCIII n. 19/2026.
Casi accumulati 2026: 70 casi dichiarati (vs 71 nello stesso periodo del 2025 — sostanzialmente stabile)
Decessi: nessun decesso riportato per la Dengue nella tabella nazionale delle malattie a dichiarazione obbligatoria
Importati vs autoctoni: oltre il 99% dei casi dichiarati in Spagna sono di importazione — nel solo 2024 sono stati notificati 387 casi di dengue, tutti importati, nessun autoctono. Non risultano, dalle ricerche più aggiornate, focolai autoctoni confermati nel 2026.
Localizzazione storica dei casi importati: prevalentemente da America Latina (soprattutto Cuba), seguita da Asia/Oceania.

Chikungunya — attenzione, dato in forte crescita nel 2026

Periodo: stesso bollettino, fino al 19 aprile 2026
Casi accumulati 2026: 67 casi (contro appena 12 nello stesso periodo del 2025) — un aumento di oltre 5 volte
Decessi: nessuno riportato
Nota importante: nel 2024 la Spagna non aveva notificato alcun caso autoctono di chikungunya.

Altri arbovirus da vettore Aedes

  • Zika: 1 caso nella settimana 16, 1 caso nel 2026 (vs 3 nel 2025)
  • Febbre del Nilo Occidentale: 1 caso nel 2026, marcato esplicitamente come importato
  • Febbre Esantematica Mediterranea (rickettsiosi): 22 casi (vs 49 nel 2025)
  • Leishmaniosi: 93 casi accumulati (vs 236 nel 2025)
  • Paludismo (malaria): 80 casi accumulati (vs 124 nel 2025)

Morbillo — la situazione più rilevante

Periodo: gennaio–marzo 2026 (dati più recenti disponibili)
Casi: 101 casi confermati nei primi due mesi 2026 (65 a gennaio, 36 a febbraio); il bollettino di marzo aggiorna a 86 casi confermati nelle prime settimane fino all’8 marzo.
Decessi: nessun decesso per morbillo segnalato in Spagna nel 2026.
Localizzazione: tre focolai principali: Canarias, Comunidad de Madrid e Comunidad Valenciana.

Virus del Nilo Occidentale

Periodo: stagione 2026 appena iniziata
Casi 2026: nessun caso umano ancora diagnosticato; rilevata solo circolazione del virus nelle zanzare a Pulpí (Almería, Andalucía) e a Siviglia.
Decessi 2026: nessuno a oggi.
Localizzazione della sorveglianza attiva: Andalucía ed Extremadura.

Febbre emorragica Crimea-Congo (FHCC)

Periodo: casi ricorrenti ogni stagione (aprile-agosto, picco giugno-luglio); nuovo caso segnalato a metà giugno 2026.
Casi cumulativi dal 2016 al 2025: 21 casi confermati autoctoni.
Decessi cumulativi: 6 decessi.
Localizzazione: aree endemiche del centro-ovest peninsulare.

Meningite meningococcica

Periodo: sorveglianza continua nel 2026 (dati settimanali RENAVE).
Nota: i bollettini riportano dati disaggregati per Comunità Autonoma ma senza cifre nazionali aggregate rilevanti nei risultati disponibili.

Altri elementi di sorveglianza attivi nel 2026

  • Ebola (specie Bundibugyo): nessun caso in Spagna.
  • Virus Nipah: nessun caso in Spagna.
  • Epatite A: valutazione del rischio aggiornata, senza dati aggregati dettagliati reperiti qui.

Malattie prevalenti sul territorio

Endemie

SALMONELLA ED ENTERITI: rischio considerato endemico.

EPATITE B

EPATITE A

HIV

RABBIA: segnalati casi di rabbia animale, soprattutto nei pipistrelli. Vaccinazione consigliata nel post esposizione.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

NESSUNA

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese.

Vaccinazioni consigliate

EPATITE A

per saperne di più….

EPATITE B

per saperne di più….

TETANO

per saperne di più…

FEBBRE TIFOIDE (SALMONELLOSI)

per saperne di più

VACCINAZIONI DI ROUTINE

Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale.
Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Pillole di salute

Come evitare di ammalarsi

Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. leggi tutto

Zanzare & co. – Come proteggersi

Le zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce. leggi tutto

In valigia

Devi preparare il tuo bagaglio con cura e prevedere l’imprevedibile. farmacia da viaggio.

Al rientro a casa

Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa sufficiente per riadattare il tuo organismo ai tuoi ritmi di vita. leggi tutto

Informazioni generali sulla Spagna

Capitale: Madrid

Lingua: spagnolo

Moneta: Euro

Fuso orario: +1 ora rispetto all’Italia (+2 ore quando in Italia vige l’ora legale); UTC +1

Storia, Economia, Cultura: CIA Britannica

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

Spagna – Scheda Paese Leggi tutto »

Islanda – Scheda Paese

CESMET – CLINICA DEL VIAGGIATORE
ISLANDA
Scheda Paese · edizione sintetica di aggiornamento
Direttore e redattore Dr. Paolo Meo — medico tropicalista infettivologo
BandieraStemma
Mappa Islanda

Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026

Fonti: Direzione della Salute islandese, Ufficio meteorologico islandese. L’Islanda non segnala emergenze sanitarie al 1° ottobre 2026.

Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.

👶 NOVITÀ – Viaggi con i tuoi bambini? Nella scheda completa trovi l’Appendice Bambini (0–10 anni): vaccini per età, profilassi antimalarica in base al peso, repellenti adatti, località consigliate e farmacia pediatrica da portare con te.

🧭 NOVITÀ – Over 60, il mondo è ancora tutto da scoprire. L’Appendice Over 60 ti spiega come preparare il viaggio insieme alle tue terapie. Trovi i vaccini consigliati alla tua età, come affrontare volo, caldo, altitudine e mare, e gli ospedali affidabili del Paese.

💊 NOVITÀ – Una malattia cronica non deve fermare il tuo viaggio. L’Appendice Malattie Croniche è dedicata a chi convive con cardiopatie, diabete, ipertensione, malattie respiratorie, renali o del fegato, a chi ha difese immunitarie ridotte e a chi segue terapie continue, come anticoagulanti, insulina, farmaci biologici o psicofarmaci. Trovi come portare i farmaci tra dogane e fusi orari e quali antimalarici e vaccini sono compatibili con la tua cura.

Potete prenotarla e acquistarla al costo di 59 € scrivendo a seg.cesmet@gmail.com.

PRIMA DI PARTIRE — DA SAPERE

L’Islanda fa parte dello Spazio economico europeo: la tessera sanitaria europea (TEAM) è valida. Il Paese è sicurissimo, ma la natura è estrema: eruzioni vulcaniche sulla penisola di Reykjanes (zona di Grindavík), tempeste, ghiacciai e mare pericoloso.

Consultate sempre le allerte meteo e di sicurezza (safetravel.is) prima di ogni escursione.

Alert in evidenza

AllertaSituazione al 1° ottobre 2026Livello
Eruzioni vulcanicheEruzioni ripetute sulla penisola di Reykjanes dal 2021; gas vulcanici nelle zone vicine.MEDIO
Meteo estremoTempeste improvvise, vento fortissimo, neve anche in primavera e autunno.MEDIO
Onde anomaleSpiagge nere del Sud (Reynisfjara) con onde mortali.ALTO

1. Introduzione alla scheda sanitaria

IL PARERE DEL DR. MEO
L’Islanda è una delle mete più sicure al mondo per le malattie infettive. I rischi sono tutti naturali: vulcani, ghiacciai, onde e freddo.

Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.

Isola nordatlantica di vulcani, ghiacciai, geyser e cascate, con circa 390.000 abitanti. Sistema sanitario eccellente.

2. Epidemie e alert sanitari

IL PARERE DEL DR. MEO
Nessun alert infettivo. L’unico «alert» islandese da tenere d’occhio è quello vulcanico.

Al 1° ottobre 2026 non risultano emergenze sanitarie. L’attività vulcanica di Reykjanes può causare chiusure di strade e gas nocivi. Secondo l’ECDC, nel 2026 l’Islanda non ha segnalato emergenze sanitarie.

3. Clima e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Anche d’estate il tempo cambia in un attimo: strati, guscio impermeabile e guanti.

Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Islanda

Subartico oceanico: inverni lunghi e bui ma non estremi sulle coste, estati fresche con il sole di mezzanotte.

  • Ottobre-aprile: tempeste, ghiaccio, aurora boreale.
  • Giugno-agosto: stagione dei trekking.

4. Cambiamenti climatici e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
I ghiacciai islandesi si ritirano: grotte di ghiaccio e lingue glaciali diventano instabili.

Ritiro dei ghiacciai, crolli nelle grotte di ghiaccio, piene glaciali improvvise.

5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Golden Circle, costa sud, Fiordi occidentali: in ogni luogo valgono le regole della montagna e del mare.
  • Reykjavík: rischi minimi.
  • Costa sud (Vík, Reynisfjara, Jökulsárlón): onde anomale, ghiacciai.
  • Altopiani interni: strade sterrate, guadi, isolamento.
  • Reykjanes: gas vulcanici, zone di eruzione chiuse.

6. Malattie endemiche

IL PARERE DEL DR. MEO
In Islanda non ci sono zecche infette, rabbia o zanzare: praticamente nessuna malattia endemica da temere.
  • Via respiratoria: influenza.
  • Acqua e cibo: rischio molto basso; l’acqua del rubinetto è ottima.

7. Vaccinazioni

IL PARERE DEL DR. MEO
Per l’Islanda bastano i vaccini di base.

A — Vaccinazioni richieste

  • Nessuna vaccinazione obbligatoria.

B — Vaccinazioni consigliate

  • Difterite-tetano-pertosse e MPR — verificare richiamo dTpa e due dosi di MPR.
  • Influenza, pneumococco ed herpes zoster — per over 60.

Non indicate: tutte le vaccinazioni da viaggio.

8. Malaria NON PRESENTE

IL PARERE DEL DR. MEO
Nessuna malaria.

In Islanda non c’è malaria.

9. Arbovirosi e altre virosi NON PRESENTI

IL PARERE DEL DR. MEO
Nessuna arbovirosi.

Non sono presenti arbovirosi trasmesse localmente.

10. Piante e medicina tradizionale

IL PARERE DEL DR. MEO
Lo squalo fermentato (hákarl) è una tradizione forte, in tutti i sensi: si assaggia con prudenza.

Nessuna pratica di medicina tradizionale rilevante. Le sorgenti calde naturali possono superare i 90 °C: bagni solo nelle aree segnalate.

11. Farmacia da viaggio

IL PARERE DEL DR. MEO
Le farmacie sono ottime ma care. Si porta il necessario.
  • Analgesici, antistaminico, cerotti per vesciche.
  • Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
  • Crema solare e occhiali per neve e ghiacciai, burrocacao.
  • Scorta dei farmaci abituali con ricetta in inglese.

Le medicine in viaggio

12. Pillole sanitarie

IL PARERE DEL DR. MEO
A Reynisfjara le onde anomale hanno trascinato in mare diversi turisti: non si volta mai la schiena all’oceano.
  • Sole e calore — riverbero sui ghiacciai: occhiali scuri.
  • Acque dolci e mare — onde anomale sulle spiagge del Sud; sorgenti termali bollenti: solo nelle zone segnalate.
  • Montagna — ghiacciai e grotte di ghiaccio solo con guide certificate.
  • Serpenti e ragni — nessuno.
  • Meduse — rare.

13. Strutture sanitarie nel Paese

IL PARERE DEL DR. MEO
A Reykjavík c’è un grande ospedale universitario; nelle zone remote si interviene in elicottero.

Ospedale universitario Landspítali a Reykjavík e ospedale di Akureyri; centri di salute nei villaggi. Numero di emergenza 112; registrare gli itinerari su safetravel.is.

Rappresentanza italiana: consultare Viaggiare Sicuri (sede competente a Oslo, consolato onorario a Reykjavík).

Al rientro: i segnali da non trascurare

L’Islanda non comporta rischi infettivi particolari. Rivolgetevi al medico per traumi o congelamenti non trattati, o per disturbi respiratori dopo l’esposizione a gas vulcanici.

Visite di medicina tropicale al rientro →

Appendice — Le località più ricercate

Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Islanda.

Reykjavík

Clima e quota: Oceanico freddo.

Ambiente: Capitale, Hallgrímskirkja, porto.

Malattie e rischi: Rischi minimi.

Consiglio: Abbigliamento a strati.

Golden Circle

Clima e quota: Variabile.

Ambiente: Þingvellir, Geysir, Gullfoss.

Malattie e rischi: Acqua bollente dei geyser, scivolate.

Consiglio: Restare dietro i cordoni.

Costa sud (Vík, Reynisfjara, Jökulsárlón)

Clima e quota: Ventoso, piovoso.

Ambiente: Spiagge nere, ghiacciai, laguna glaciale.

Malattie e rischi: Onde anomale, ghiaccio.

Consiglio: Mai voltare le spalle al mare.

Penisola di Reykjanes e Blue Lagoon

Clima e quota: Ventoso.

Ambiente: Campi di lava, eruzioni recenti, terme.

Malattie e rischi: Gas vulcanici, chiusure improvvise.

Consiglio: Seguire gli avvisi ufficiali.

Fonti principali

  1. ECDC, monitoraggio mensile del morbillo nell’UE/SEE (3.607 casi aprile 2025 – marzo 2026; ESCMID EpiAlert, maggio 2026).
  2. Ufficio meteorologico islandese, attività vulcanica di Reykjanes.
  3. Safetravel.is, avvisi di sicurezza.
  4. Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda Islanda, consultata il 3 ottobre 2026.

La scheda completa Islanda a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online

NOTA METODOLOGICA E DI TRASPARENZA — MODELLO MEO–CLAUDE
Questa scheda è stata preparata con il metodo Meo–Claude. Le ricerche sulle fonti internazionali, l’ordinamento dei dati e l’impaginazione sono stati svolti con Claude (Anthropic); la veste grafica è stata studiata insieme. I dati sono stati poi valutati e verificati sulle fonti primarie dal Dr. Paolo Meo, che ha riscritto le parti cliniche e ne porta l’intera responsabilità. Lo strumento cerca, ordina e dà forma alla pagina; il medico decide e firma.

CESMET – Clinica del Viaggiatore · Direttore Dr. Paolo Meo · clinicadelviaggiatore.com

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Germania – Scheda Paese

CESMET – CLINICA DEL VIAGGIATORE
GERMANIA
Scheda Paese · edizione sintetica di aggiornamento
Direttore e redattore Dr. Paolo Meo — medico tropicalista infettivologo
BandieraStemma
Mappa Germania

Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026

Fonti più recenti: China CDC (morbillo, febbraio-marzo 2026); Robert Koch-Institut; ECDC.

Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.

👶 NOVITÀ – Viaggi con i tuoi bambini? Nella scheda completa trovi l’Appendice Bambini (0–10 anni): vaccini per età, profilassi antimalarica in base al peso, repellenti adatti, località consigliate e farmacia pediatrica da portare con te.

🧭 NOVITÀ – Over 60, il mondo è ancora tutto da scoprire. L’Appendice Over 60 ti spiega come preparare il viaggio insieme alle tue terapie. Trovi i vaccini consigliati alla tua età, come affrontare volo, caldo, altitudine e mare, e gli ospedali affidabili del Paese.

💊 NOVITÀ – Una malattia cronica non deve fermare il tuo viaggio. L’Appendice Malattie Croniche è dedicata a chi convive con cardiopatie, diabete, ipertensione, malattie respiratorie, renali o del fegato, a chi ha difese immunitarie ridotte e a chi segue terapie continue, come anticoagulanti, insulina, farmaci biologici o psicofarmaci. Trovi come portare i farmaci tra dogane e fusi orari e quali antimalarici e vaccini sono compatibili con la tua cura.

Potete prenotarla e acquistarla al costo di 59 € scrivendo a seg.cesmet@gmail.com.

PRIMA DI PARTIRE — DA SAPERE

La Germania fa parte dell’Unione Europea: la tessera sanitaria europea (TEAM) è valida per le cure necessarie. Sistema sanitario eccellente.

Nessuna area è sconsigliata. Nei grandi eventi e nelle stazioni si raccomandano le normali precauzioni.

Alert in evidenza

AllertaSituazione al 1° ottobre 2026Livello
Morbillo49 casi fra febbraio e metà marzo 2026 (China CDC).BASSO
Encefalite da zecche (TBE)Zone a rischio nel Sud (Baviera, Baden-Württemberg) e in parte di Turingia e Sassonia; centinaia di casi ogni anno.MEDIO
Malattia di LymeDiffusa in tutto il Paese.MEDIO
HantavirusCasi soprattutto nel Baden-Württemberg e nella Bassa Franconia negli anni di picco dei roditori.BASSO
West NileCasi estivi nell’Est (Berlino, Sassonia, Sassonia-Anhalt).BASSO

1. Introduzione alla scheda sanitaria

IL PARERE DEL DR. MEO
La Germania non pone problemi sanitari particolari. L’unica attenzione specifica è per le zecche nei boschi del Sud: la Foresta Nera e la Baviera sono zone di encefalite.

Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.

Paese dell’Europa centrale con pianure al Nord, colline e foreste al centro, Alpi bavaresi al Sud. Standard sanitari molto elevati.

2. Epidemie e alert sanitari

IL PARERE DEL DR. MEO
Chi va in Baviera o nella Foresta Nera per camminare o andare in bicicletta dovrebbe vaccinarsi contro l’encefalite da zecche: è la stessa indicazione che il Robert Koch-Institut dà ai residenti.

Al 1° ottobre 2026 non risultano emergenze. Encefalite da zecche e Lyme sono stagionali; hantavirus e West Nile circolano in alcune regioni. Nel 2026 l’ECDC ha registrato 1.086 casi locali di West Nile in Europa al 3 settembre, con circolazione anche nei Paesi Bassi per la prima volta dal 2020.

3. Clima e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Il clima tedesco è simile al nostro Nord, un po’ più fresco e piovoso.

Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Germania

Clima temperato: oceanico al Nord-Ovest, continentale all’Est e al Sud, alpino nelle Alpi bavaresi.

  • Marzo-novembre: zecche.
  • Giugno-settembre: West Nile all’Est, ondate di calore.
  • Dicembre-febbraio: influenza, sci in Baviera.

4. Cambiamenti climatici e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Le zone a rischio di encefalite da zecche in Germania aumentano ogni anno, verso nord e verso est.

Inverni più miti, estati più calde, alluvioni (come quella dell’Ahr nel 2021), espansione verso nord di zecche e zanzara tigre.

5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Città d’arte, foreste e Alpi: i rischi infettivi sono tutti nelle foreste.
  • Città (Berlino, Monaco, Amburgo, Colonia): rischi minimi; West Nile d’estate a Berlino.
  • Foreste del Sud (Foresta Nera, Foresta Bavarese): zecche (encefalite, Lyme), hantavirus.
  • Alpi bavaresi: sci, montagna, zecche nei fondovalle.

6. Malattie endemiche

IL PARERE DEL DR. MEO
In Germania le zecche sono il primo rischio infettivo per l’escursionista. Pinzetta e controllo serale.
  • Zecche: encefalite da zecche, Lyme.
  • Roditori: hantavirus Puumala.
  • Zanzare: West Nile (Est).
  • Via respiratoria: influenza, morbillo d’importazione.

7. Vaccinazioni

IL PARERE DEL DR. MEO
Per la Germania bastano i vaccini di base, con l’encefalite da zecche per chi va nei boschi del Sud.

A — Vaccinazioni richieste

  • Nessuna vaccinazione obbligatoria.

B — Vaccinazioni consigliate

  • Morbillo-parotite-rosolia — consigliato a chi non ha due dosi documentate o non ha avuto la malattia; dose anticipata dai 6 mesi per i bambini piccoli.
  • Encefalite da zecche — per escursioni, ciclismo e campeggio in Baviera, Baden-Württemberg, Turingia e Sassonia. Vaccinazione
  • Difterite-tetano-pertosse — richiamo dTpa.
  • Influenza, pneumococco ed herpes zoster — per over 60.

Non indicate: epatite A, febbre tifoide, rabbia (Paese libero dalla rabbia terrestre).

8. Malaria NON PRESENTE

IL PARERE DEL DR. MEO
Nessuna malaria e nessuna profilassi. Nel 2026 a Francoforte ci sono stati casi di malaria d’aeroporto, da zanzare arrivate con i voli: eccezioni rarissime.

In Germania non c’è trasmissione stabile di malaria. Nel 2026 sono stati segnalati casi di malaria d’aeroporto nell’area di Francoforte, legati a zanzare infette trasportate dagli aerei. La chemioprofilassi non è indicata.

9. Arbovirosi e altre virosi PRESENZA LIMITATA

IL PARERE DEL DR. MEO
In Germania l’arbovirosi da conoscere è l’encefalite da zecche. Il West Nile è in espansione all’Est.
  • Encefalite da zecche — Sud e parte dell’Est.
  • West Nile — estate, Est.

Non presenti: dengue e chikungunya autoctone stabili, febbre gialla.

10. Piante e medicina tradizionale

IL PARERE DEL DR. MEO
La Germania ha una lunga tradizione di fitoterapia regolamentata. Nessun rischio particolare per il viaggiatore.

Fitoterapia diffusa e regolamentata. Nei boschi crescono funghi tossici e piante come l’aglio orsino, che si può confondere con il velenoso mughetto o il colchico.

11. Farmacia da viaggio

IL PARERE DEL DR. MEO
Le farmacie tedesche (Apotheke) sono ottime, ma molti farmaci richiedono ricetta. Porto la mia scorta.
  • Pinzetta per zecche e repellente.
  • Analgesici, antistaminico, disinfettante, cerotti.
  • Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
  • Scorta dei farmaci abituali con ricetta in inglese.

Le medicine in viaggio

12. Pillole sanitarie

IL PARERE DEL DR. MEO
Nella Foresta Nera e in Baviera i sentieri passano fra erba alta e boschi: pantaloni lunghi infilati nelle calze e repellente.
  • Sole e calore — ondate di calore estive sempre più frequenti.
  • Acque dolci e mare — Mare del Nord e Baltico freddi, correnti di marea; laghi alpini freddi.
  • Montagna — Zugspitze (2.962 m): sci e alpinismo, valanghe d’inverno.
  • Serpenti e ragni — marasso e vipera aspide rari.
  • Meduse — non pericolose nel Baltico e nel Mare del Nord.

13. Strutture sanitarie nel Paese

IL PARERE DEL DR. MEO
In Germania ci si cura benissimo. Con la TEAM le cure necessarie sono coperte.

Ospedali universitari di eccellenza in tutte le grandi città (fra cui la Charité di Berlino). Numero di emergenza 112; guardia medica 116 117.

Rappresentanza italiana: Ambasciata d’Italia a Berlino e consolati generali a Monaco, Francoforte, Stoccarda, Colonia, Amburgo e altre città.

Al rientro: i segnali da non trascurare

Febbre con mal di testa e rigidità del collo 1-3 settimane dopo una puntura di zecca (encefalite: urgenza); alone rosso attorno a una puntura (Lyme); febbre con dolori lombari e urine scarse (hantavirus).

Visite di medicina tropicale al rientro →

Appendice — Le località più ricercate

Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Germania.

Berlino

Clima e quota: Continentale.

Ambiente: Capitale, musei, Porta di Brandeburgo.

Malattie e rischi: West Nile d’estate (raro), nessun altro rischio specifico.

Consiglio: Repellente nelle serate estive.

Monaco e Baviera

Clima e quota: Continentale, inverni nevosi.

Ambiente: Oktoberfest, castelli, Alpi bavaresi.

Malattie e rischi: Encefalite da zecche nei boschi, eccessi alcolici alle feste.

Consiglio: Vaccino TBE per le escursioni, moderazione.

Foresta Nera

Clima e quota: Montano, piovoso.

Ambiente: Boschi, sentieri, cascate di Triberg.

Malattie e rischi: Encefalite da zecche, Lyme, hantavirus.

Consiglio: Vaccino TBE, abiti lunghi, controllo serale.

Valle del Reno e Mosella

Clima e quota: Temperato.

Ambiente: Vigneti, castelli, crociere fluviali.

Malattie e rischi: Zecche nei vigneti.

Consiglio: Repellente nelle passeggiate.

Amburgo e costa del Mare del Nord

Clima e quota: Oceanico.

Ambiente: Porto, isole Frisone, Wattenmeer UNESCO.

Malattie e rischi: Correnti di marea pericolose nel Wattenmeer.

Consiglio: Escursioni sulle piane di marea solo con guida.

Fonti principali

  1. ECDC-EFSA, rapporto mensile West Nile, dati al 3 settembre 2026; ECDC, Communicable Disease Threats Report, settimane 34 e 38 del 2026.
  2. China CDC, valutazione mensile del rischio di malattie infettive all’estero, aprile 2026 (dati gennaio-marzo 2026).
  3. Robert Koch-Institut, zone a rischio di encefalite da zecche e sorveglianza delle malattie infettive.
  4. ECDC, encefalite da zecche e West Nile in Europa.
  5. CESMET, documento sulla malaria d’aeroporto (focolaio di Francoforte 2026).
  6. Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda Germania, consultata il 2 ottobre 2026.

La scheda completa Germania a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online

NOTA METODOLOGICA E DI TRASPARENZA — MODELLO MEO–CLAUDE
Questa scheda è stata preparata con il metodo Meo–Claude. Le ricerche sulle fonti internazionali, l’ordinamento dei dati e l’impaginazione sono stati svolti con Claude (Anthropic); la veste grafica è stata studiata insieme. I dati sono stati poi valutati e verificati sulle fonti primarie dal Dr. Paolo Meo, che ha riscritto le parti cliniche e ne porta l’intera responsabilità. Lo strumento cerca, ordina e dà forma alla pagina; il medico decide e firma.

CESMET – Clinica del Viaggiatore · Direttore Dr. Paolo Meo · clinicadelviaggiatore.com

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Romania – Scheda Paese

Bandiera Romania
Mappa Romania

Aggiornamento COVID-19

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 Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Maggio e giugno sono i mesi migliori per visitare la Romania, seguiti da settembre e i primi giorni di ottobre. In questi periodi potete meglio apprezzare i monasteri della Bucovina meridionale, con i loro splendidi dipinti, senza dover sopportare le orde di turisti. La primavera e l’autunno sono anche le stagioni migliori per il birdwatching nel Delta del Danubio. In Romania l’inverno è molto duro; in questa stagione il turismo si concentra nelle stazioni sciistiche, quali Poiana Brasov e Sinaia. La neve persiste fino a metà maggio, e la stagione per le escursioni non inizia davvero fino a giugno. Gli stabilimenti balneari sul Mar Nero iniziano a riempirsi verso la fine di giugno e sono affollati fino a metà agosto.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

Nessuna

Vaccinazioni consigliate

  • DIFTERITE

  • EPATITE A

  • EPATITE B

  • FEBBRE TIFOIDE

  • RABBIA

    Se si prevedono escursioni in zone extraurbane, dove può essere più facile il contatto con animali selvatici; in ocasione di safari o battute di caccia, nonché per motivi professionali (veterinari, agronomi, ecc…).

    Vedi scheda vaccinazione

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio.  La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le  zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

    leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

    leggi tutto

Informazioni generali

Capitale: Bucarest

Lingua:Rumeno

Moneta: Leu rumeno

Fuso orario: +2 ore rispetto all’Italia (+3 ore quando in Italia vige l’ora legale ); UTC +2

Storia,Economia,Cultura:https://www.cia.gov http://www.britannica.com

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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Francia – Scheda Paese

CESMET – CLINICA DEL VIAGGIATORE
FRANCIA
Francia metropolitana — Scheda Paese, edizione sintetica di aggiornamento
Direttore e redattore Dr. Paolo Meo — medico tropicalista infettivologo
BandieraStemma
Mappa Francia

Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026

Fonti più recenti: Santé publique France, bollettini della sorveglianza rafforzata delle arbovirosi (agosto-settembre 2026). Le regioni d’oltremare (Riunione, Mayotte, Guyana, Antille) hanno schede proprie.

Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.

👶 NOVITÀ – Viaggi con i tuoi bambini? Nella scheda completa trovi l’Appendice Bambini (0–10 anni): vaccini per età, profilassi antimalarica in base al peso, repellenti adatti, località consigliate e farmacia pediatrica da portare con te.

🧭 NOVITÀ – Over 60, il mondo è ancora tutto da scoprire. L’Appendice Over 60 ti spiega come preparare il viaggio insieme alle tue terapie. Trovi i vaccini consigliati alla tua età, come affrontare volo, caldo, altitudine e mare, e gli ospedali affidabili del Paese.

💊 NOVITÀ – Una malattia cronica non deve fermare il tuo viaggio. L’Appendice Malattie Croniche è dedicata a chi convive con cardiopatie, diabete, ipertensione, malattie respiratorie, renali o del fegato, a chi ha difese immunitarie ridotte e a chi segue terapie continue, come anticoagulanti, insulina, farmaci biologici o psicofarmaci. Trovi come portare i farmaci tra dogane e fusi orari e quali antimalarici e vaccini sono compatibili con la tua cura.

Potete prenotarla e acquistarla al costo di 59 € scrivendo a seg.cesmet@gmail.com.

PRIMA DI PARTIRE — DA SAPERE

La Francia fa parte dell’Unione Europea: la tessera sanitaria europea (TEAM) è valida per le cure necessarie. Il sistema sanitario è eccellente.

Questa scheda riguarda la Francia metropolitana. I dipartimenti d’oltremare (La Riunione, Mayotte, Guyana francese, Guadalupa, Martinica) hanno rischi tropicali completamente diversi.

Alert in evidenza

AllertaSituazione al 1° ottobre 2026Livello
Chikungunya autoctona11 focolai e 57 casi trasmessi localmente al 6 settembre 2026 (Tarn, Lot, Gironda con Bordeaux e Arcachon, Val-de-Marne).MEDIO
Dengue autoctona4 focolai e 6 casi al 6 settembre 2026 (Tarn, Hérault, Dordogna, Bocche del Rodano).BASSO
West Nile30 casi autoctoni al 24 agosto 2026, per la prima volta anche in Aude, Seine-et-Marne e Drôme.MEDIO
Encefalite da zecche e LymeTBE in Alsazia, Lorena e Alpi; Lyme diffusa in tutto il Paese.BASSO
MorbilloCircolazione negli ultimi anni per coperture non ottimali.BASSO

1. Introduzione alla scheda sanitaria

IL PARERE DEL DR. MEO
La Francia è il nostro vicino di casa, e i suoi rischi sanitari assomigliano ai nostri. Anche lì, ormai ogni estate, la zanzara tigre trasmette chikungunya e dengue: è la stessa situazione che viviamo in Italia.

Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.

Paese con climi molto vari: mediterraneo al Sud, oceanico all’Ovest, continentale all’Est, alpino e pirenaico in montagna. Sanità di ottimo livello in tutto il territorio.

2. Epidemie e alert sanitari

IL PARERE DEL DR. MEO
Il 2026 conferma che in Francia, come da noi, la chikungunya autoctona è diventata un fenomeno estivo. Il focolaio più grande è nella zona di Bordeaux. Per un turista il rischio resta basso, ma il repellente d’estate va messo anche in città.

Arbovirosi autoctone: chikungunya e dengue trasmesse dalla zanzara tigre in diverse regioni del Sud e dell’Ovest, e anche nell’Île-de-France. West Nile: in espansione verso nord. Oltre 130 casi di chikungunya e quasi 390 di dengue importati da maggio, soprattutto da Oceano Indiano e Guyana.

3. Clima e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
La stagione della zanzara tigre in Francia va da maggio a novembre, come da noi.

Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Francia

Mediterraneo in Provenza, Linguadoca e Corsica; oceanico in Bretagna e Normandia; continentale in Alsazia e Borgogna; alpino nelle Alpi e nei Pirenei.

  • Maggio-novembre: zanzara tigre (chikungunya, dengue), West Nile, zecche.
  • Dicembre-marzo: influenza, sci e valanghe in montagna.

4. Cambiamenti climatici e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
La zanzara tigre è ormai presente in quasi tutti i dipartimenti francesi, Parigi compresa. Lo stesso processo che vediamo in Italia.

Ondate di calore record, siccità e incendi nel Sud, espansione della zanzara tigre verso nord e aumento delle trasmissioni locali di chikungunya, dengue e West Nile.

5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Dalla Costa Azzurra alla Bretagna, i rischi sono quelli di un Paese europeo moderno. In montagna valgono le regole delle Alpi.
  • Sud mediterraneo e Ovest (Provenza, Occitania, Nuova Aquitania): zanzara tigre, West Nile, caldo, incendi.
  • Parigi e Île-de-France: focolai occasionali di chikungunya, smog.
  • Alsazia, Lorena, Alpi: zecche ed encefalite da zecche.
  • Alpi e Pirenei: sci, valanghe, quota.

6. Malattie endemiche

IL PARERE DEL DR. MEO
In Francia le malattie da zecche sono le più comuni da prendere durante un’escursione. Controllo del corpo la sera e pinzetta in tasca.
  • Zanzare: chikungunya e dengue autoctone (estate), West Nile.
  • Zecche: Lyme, encefalite da zecche (Est e Alpi).
  • Pappataci: leishmaniosi nel Sud.
  • Via respiratoria: influenza, morbillo.

7. Vaccinazioni

IL PARERE DEL DR. MEO
Per la Francia bastano i vaccini di base, come per un viaggio in Italia. L’encefalite da zecche la valuto per chi fa escursioni in Alsazia o nelle Alpi.

A — Vaccinazioni richieste

  • Nessuna vaccinazione obbligatoria.

B — Vaccinazioni consigliate

  • Dengue (Qdenga) — consigliata a tutti i viaggiatori dai 4 anni di età, anche a chi non ha mai avuto la dengue e anche per viaggi brevi; due dosi a distanza di 3 mesi, la prima dose da effettuare prima della partenza.
  • Morbillo-parotite-rosolia — consigliato a chi non ha due dosi documentate o non ha avuto la malattia; dose anticipata dai 6 mesi per i bambini piccoli.
  • Difterite-tetano-pertosse — richiamo dTpa.
  • Encefalite da zecche — per escursioni e campeggio in Alsazia, Lorena e Alpi da aprile a ottobre. Vaccinazione
  • Influenza, pneumococco ed herpes zoster — per over 60.

Non indicate: dengue e chikungunya per la Francia metropolitana (trasmissione sporadica); epatite A, febbre tifoide, rabbia.

8. Malaria NON PRESENTE

IL PARERE DEL DR. MEO
Nessuna malaria nella Francia metropolitana. Attenzione invece se si va in Guyana o a Mayotte.

Nella Francia metropolitana non c’è trasmissione di malaria. La chemioprofilassi non è indicata.

9. Arbovirosi e altre virosi PRESENZA LIMITATA

IL PARERE DEL DR. MEO
Febbre con forti dolori articolari dopo un’estate in Gironda o nel Tarn: va pensata anche la chikungunya, come da noi.
  • Chikungunya autoctona — focolai estivi, soprattutto Sud-Ovest.
  • Dengue autoctona — casi sporadici.
  • West Nile — in espansione.
  • Encefalite da zecche — Est e Alpi.

Non presenti: febbre gialla, encefalite giapponese.

10. Piante e medicina tradizionale

IL PARERE DEL DR. MEO
Lavanda della Provenza, tisane alpine: tradizioni sicure. Funghi e bacche solo se conosciuti, come ovunque.

Nessuna pratica di medicina tradizionale rilevante per il viaggiatore. Nei boschi crescono funghi tossici; in montagna piante velenose come aconito e veratro.

11. Farmacia da viaggio

IL PARERE DEL DR. MEO
Le farmacie francesi sono ottime. Il kit è quello di un viaggio in Europa: repellente d’estate e pinzetta per le zecche.
  • Repellente per zanzare e zecche, pinzetta.
  • Analgesici, antistaminico, disinfettante, cerotti.
  • Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
  • Crema solare, scorta dei farmaci abituali.

Le medicine in viaggio

12. Pillole sanitarie

IL PARERE DEL DR. MEO
Le spiagge atlantiche delle Landes e della Bretagna hanno correnti di risacca forti. Si nuota solo fra le bandiere, dove c’è il bagnino.
  • Sole e calore — ondate di calore estive nel Sud e a Parigi.
  • Acque dolci e mare — correnti atlantiche pericolose (Landes, Biarritz); Mediterraneo con meduse.
  • Montagna — Monte Bianco (4.808 m), Pirenei: valanghe, quota, crepacci.
  • Serpenti e ragni — vipera aspide e marasso: scarpe chiuse nelle escursioni.
  • Meduse — d’estate nel Mediterraneo: risciacquo con acqua di mare.

13. Strutture sanitarie nel Paese

IL PARERE DEL DR. MEO
In Francia ci si cura come in Italia. Con la TEAM si anticipa e si viene rimborsati secondo le regole francesi.

Ospedali universitari (CHU) in tutte le grandi città, rete capillare di medici e farmacie. Numeri di emergenza 112 e 15 (SAMU).

Rappresentanza italiana: Ambasciata d’Italia a Parigi e consolati generali a Lione, Marsiglia, Nizza, Metz e altre città.

Al rientro: i segnali da non trascurare

Febbre con forti dolori articolari (chikungunya) o con dolori muscolari e macchie (dengue) dopo un soggiorno estivo nel Sud o nell’Ovest; febbre con mal di testa e confusione (West Nile); alone rosso attorno a una puntura di zecca (Lyme).

Visite di medicina tropicale al rientro →

Appendice — Le località più ricercate

Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Francia.

Parigi

Clima e quota: Oceanico, estati calde.

Ambiente: Capitale, musei, Senna.

Malattie e rischi: Ondate di calore, smog, focolai occasionali di chikungunya nell’Île-de-France.

Consiglio: Repellente d’estate, acqua nelle giornate calde.

Costa Azzurra e Provenza

Clima e quota: Mediterraneo.

Ambiente: Nizza, Marsiglia, Avignone, campi di lavanda.

Malattie e rischi: Zanzara tigre, dengue sporadica, incendi, meduse.

Consiglio: Repellente, crema solare.

Bordeaux, Arcachon e costa atlantica

Clima e quota: Oceanico.

Ambiente: Vigneti, Duna del Pilat, spiagge delle Landes.

Malattie e rischi: Chikungunya autoctona (focolai 2026), correnti oceaniche.

Consiglio: Repellente, bagni fra le bandiere.

Alpi (Chamonix, Val d’Isère)

Clima e quota: Alpino.

Ambiente: Monte Bianco, sci, alpinismo.

Malattie e rischi: Valanghe, quota, zecche nelle valli.

Consiglio: Bollettino valanghe, guide alpine.

Alsazia

Clima e quota: Continentale.

Ambiente: Strasburgo, Colmar, Strada dei vini.

Malattie e rischi: Encefalite da zecche, Lyme.

Consiglio: Vaccino TBE per le escursioni nei Vosgi.

Corsica

Clima e quota: Mediterraneo montano.

Ambiente: Spiagge, GR20, macchia.

Malattie e rischi: Zanzara tigre, incendi, sentieri impegnativi.

Consiglio: Repellente, acqua e scarpe da trekking.

Fonti principali

  1. Santé publique France, bollettini della sorveglianza rafforzata di chikungunya, dengue, Zika e West Nile, 5, 12, 19 e 26 agosto 2026.
  2. Santé publique France, bilancio al 6 settembre 2026 (mesvaccins.net).
  3. Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda Francia, consultata il 2 ottobre 2026.

La scheda completa Francia a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online

NOTA METODOLOGICA E DI TRASPARENZA — MODELLO MEO–CLAUDE
Questa scheda è stata preparata con il metodo Meo–Claude. Le ricerche sulle fonti internazionali, l’ordinamento dei dati e l’impaginazione sono stati svolti con Claude (Anthropic); la veste grafica è stata studiata insieme. I dati sono stati poi valutati e verificati sulle fonti primarie dal Dr. Paolo Meo, che ha riscritto le parti cliniche e ne porta l’intera responsabilità. Lo strumento cerca, ordina e dà forma alla pagina; il medico decide e firma.

CESMET – Clinica del Viaggiatore · Direttore Dr. Paolo Meo · clinicadelviaggiatore.com

Francia – Scheda Paese Leggi tutto »

Costa Rica – Scheda Paese

CESMET – CLINICA DEL VIAGGIATORE
COSTA RICA
Scheda Paese · edizione sintetica di aggiornamento
Direttore e redattore Dr. Paolo Meo — medico tropicalista infettivologo
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Mappa Costa Rica

Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026

Fonti più recenti: Ministero della Salute della Costa Rica, bollettino epidemiologico alla settimana 37 del 2026 (Delfino, ottobre 2026); casi di morbillo e mpox 2026.

Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.

👶 NOVITÀ – Viaggi con i tuoi bambini? Nella scheda completa trovi l’Appendice Bambini (0–10 anni): vaccini per età, profilassi antimalarica in base al peso, repellenti adatti, località consigliate e farmacia pediatrica da portare con te.

🧭 NOVITÀ – Over 60, il mondo è ancora tutto da scoprire. L’Appendice Over 60 ti spiega come preparare il viaggio insieme alle tue terapie. Trovi i vaccini consigliati alla tua età, come affrontare volo, caldo, altitudine e mare, e gli ospedali affidabili del Paese.

💊 NOVITÀ – Una malattia cronica non deve fermare il tuo viaggio. L’Appendice Malattie Croniche è dedicata a chi convive con cardiopatie, diabete, ipertensione, malattie respiratorie, renali o del fegato, a chi ha difese immunitarie ridotte e a chi segue terapie continue, come anticoagulanti, insulina, farmaci biologici o psicofarmaci. Trovi come portare i farmaci tra dogane e fusi orari e quali antimalarici e vaccini sono compatibili con la tua cura.

Potete prenotarla e acquistarla al costo di 59 € scrivendo a seg.cesmet@gmail.com.

PRIMA DI PARTIRE — DA SAPERE

La Costa Rica è uno dei Paesi più stabili e sicuri dell’America centrale, con un buon sistema sanitario. Furti e scippi sono in aumento a San José e nelle zone turistiche; prudenza anche lungo la costa caraibica di Limón.

Le cure per i turisti sono a pagamento: è richiesta un’assicurazione sanitaria. Registrate il viaggio su Viaggiare Sicuri e Dove siamo nel mondo.

Alert in evidenza

AllertaSituazione al 1° ottobre 2026Livello
Dengue5.302 casi nelle prime 37 settimane del 2026, +38,6% rispetto al 2025; 104 con segni di allarme. Più colpite Puntarenas e il Pacifico centrale (Orotina).MEDIO-ALTO
Malaria88 casi nel 2026, di cui 34 a trasmissione locale (contro 12 nel 2025), soprattutto nelle zone di confine settentrionali.MEDIO
Morbillo5 casi importati o legati a viaggiatori nel 2026 (uno in Guanacaste da un camionista arrivato dal Messico); allerta per i viaggi verso il Mondiale.MEDIO
MpoxDue casi confermati nel 2026, con sorveglianza attiva.BASSO
Correnti di risaccaPrima causa di decesso fra i turisti sulle spiagge.ALTO

1. Introduzione alla scheda sanitaria

IL PARERE DEL DR. MEO
La Costa Rica è il Paese della natura per eccellenza: vulcani, foreste nebulose, spiagge sui due oceani. Dal punto di vista sanitario è tranquilla; i rischi veri sono le correnti del mare e la zanzara della dengue.

Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.

Piccolo Paese centroamericano fra Pacifico e Caraibi, con una catena vulcanica centrale e una quarta parte del territorio protetta. Sistema sanitario pubblico (CCSS) e privato di buon livello.

2. Epidemie e alert sanitari

IL PARERE DEL DR. MEO
In Costa Rica la dengue è la vera malattia del viaggiatore, soprattutto sulle spiagge e nella stagione verde. Per questo consiglio il vaccino a tutti.

Nel 2026 la Costa Rica registra un aumento della dengue (+38,6% a metà settembre) e della malaria locale (34 casi contro 12 nel 2025), oltre a 5 casi di morbillo legati a viaggiatori e 2 casi di mpox. Restano le correnti di risacca come primo rischio per i turisti.

3. Clima e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
La stagione verde, da maggio a novembre, è bellissima ma piovosa e piena di zanzare. Da dicembre ad aprile si viaggia meglio.

Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Costa Rica

Tropicale: stagione secca da dicembre ad aprile sul versante pacifico, stagione delle piogge («verde») da maggio a novembre; il versante caraibico è piovoso quasi tutto l’anno. Fresco sugli altopiani e nelle foreste nebulose.

  • Dicembre-aprile: alta stagione, dengue più bassa.
  • Maggio-novembre: piogge, dengue, leptospirosi, frane.

4. Cambiamenti climatici e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
El Niño porta siccità sul Pacifico, La Niña alluvioni sui Caraibi. Entrambi cambiano la stagione delle zanzare.

Alternanza di siccità e piogge estreme legate a El Niño e La Niña, sbiancamento dei coralli sui Caraibi, stagione delle zanzare più lunga.

5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Arenal, Monteverde, Manuel Antonio, Tortuguero: in una settimana si passa da un ambiente all’altro. Repellente e scarpe chiuse valgono ovunque.
  • Valle centrale (San José): clima mite, rischi urbani.
  • Vulcani e foreste nebulose (Arenal, Monteverde, Poás): umidità, sentieri, serpenti.
  • Costa pacifica (Guanacaste, Manuel Antonio, Osa): dengue, correnti, sole.
  • Costa caraibica (Tortuguero, Puerto Viejo): dengue, leptospirosi, piogge, correnti.

6. Malattie endemiche

IL PARERE DEL DR. MEO
Nelle foreste della Costa Rica il serpente ferro di lancia è comune. Si cammina sui sentieri, con scarpe chiuse, e di notte con la torcia.
  • Zanzare: dengue, chikungunya, Zika.
  • Moscerini: Oropouche (regionale).
  • Flebotomi: leishmaniosi cutanea.
  • Acqua e fango: leptospirosi.
  • Animali: rabbia (pipistrelli).
  • Acqua e cibo: diarree, epatite A (rischio moderato).

7. Vaccinazioni

IL PARERE DEL DR. MEO
Per la Costa Rica: epatite A, dengue per tutti e rabbia per chi entra in contatto con animali, come nei centri di recupero della fauna.

A — Vaccinazioni richieste

  • Febbre gialla — certificato richiesto a chi proviene da Paesi a rischio di trasmissione in Sudamerica e Africa. Chi deve vaccinarsi

B — Vaccinazioni consigliate

  • Dengue (Qdenga) — consigliata a tutti i viaggiatori dai 4 anni di età, anche a chi non ha mai avuto la dengue e anche per viaggi brevi; due dosi a distanza di 3 mesi, la prima dose da effettuare prima della partenza.
  • Morbillo-parotite-rosolia — consigliato a chi non ha due dosi documentate o non ha avuto la malattia; dose anticipata dai 6 mesi per i bambini piccoli.
  • Epatite A — consigliata. Vaccinazione
  • Rabbia — preesposizione con 2 dosi (schema 0-7 giorni) per chi entra in contatto con animali: volontariato nei centri di recupero della fauna, speleologia, trekking, lavoro con animali. Vaccinazione
  • Febbre tifoide — per soggiorni rurali o lunghi. Vaccinazione
  • Epatite B, dTpa — secondo età e tipo di viaggio.
  • Influenza, pneumococco ed herpes zoster — per over 60.

Non indicate: encefalite giapponese.

8. Malaria PRESENZA LIMITATA

IL PARERE DEL DR. MEO
La Costa Rica è quasi libera dalla malaria. Nessuna profilassi per i circuiti turistici; repellente sì.

Casi locali sporadici nella regione Huetar Norte, al confine con il Nicaragua (San Carlos, Los Chiles, Upala). La chemioprofilassi non è indicata per i viaggi turistici.

  • Protezione dalle punture: repellente con DEET 30-50% o icaridina, maniche lunghe; come complemento NOZETA. NOZETA

9. Arbovirosi e altre virosi PRESENTI

IL PARERE DEL DR. MEO
Febbre con dolori dopo una settimana sulla costa: è quasi sempre dengue. Paracetamolo, niente aspirina, e un esame del sangue.
  • Dengue — endemica, picco nella stagione verde.
  • Chikungunya e Zika — presenti; Zika in gravidanza: parlarne con il medico.
  • Oropouche — circolazione regionale in America centrale.

Non presenti: febbre gialla, encefalite giapponese.

10. Piante e medicina tradizionale

IL PARERE DEL DR. MEO
La Costa Rica è un paradiso botanico: si osserva, non si raccoglie. Alcune piante e rane colorate della foresta sono tossiche al tatto.

La tradizione popolare usa erbe locali in tisane. Nella foresta vivono le rane dardo velenose: non vanno toccate. Sulle spiagge può crescere la manchineel.

11. Farmacia da viaggio

IL PARERE DEL DR. MEO
Le farmacie in Costa Rica sono fornite. Il kit serve per la foresta e le spiagge.
  • Azitromicina per la diarrea con febbre: 1 g in dose singola oppure 500 mg al giorno per 3 giorni; rifaximina per le forme senza febbre.
  • Loperamide (da usare il meno possibile): è solo un sintomatico, non va mai usata da sola ma sempre insieme all’antibiotico (doxiciclina o altro), e mai in presenza di febbre alta o di sangue nelle feci.
  • Sali reidratanti orali: essenziali durante il soggiorno, insieme a oltre 2 litri d’acqua al giorno, contro la disidratazione.
  • Paracetamolo, antistaminico, cortisone orale.
  • Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
  • Repellente e NOZETA (multiuso: repellente, lenitivo dopo la puntura, antiparassitario, antisettico potente per la disinfezione di ferite e acqua, anti-ustione ed eritema solare), zanzariera, crema solare. NOZETA
  • Scorta dei farmaci abituali con ricetta in inglese.

Le medicine in viaggio

12. Pillole sanitarie

IL PARERE DEL DR. MEO
In Costa Rica annegano ogni anno decine di persone, molti turisti. Le spiagge senza bagnino e con onde forti vanno solo guardate.
  • Sole e calore — UV elevato: crema, cappello, idratazione.
  • Acque dolci e mare — correnti di risacca molto pericolose su entrambe le coste; coccodrilli in fiumi ed estuari (Tárcoles); niente bagni in acque dolci torbide (leptospirosi).
  • Montagna — Chirripó (3.821 m): freddo e quota in vetta; vulcani con gas, rispettare le aree vietate.
  • Serpenti e ragni — ferro di lancia (Bothrops asper), vipera delle ciglia, corallo: scarponi, torcia, mai mani sotto foglie e rami.
  • Meduse — in alcune stagioni sul Pacifico: risciacquo con aceto o acqua di mare.

13. Strutture sanitarie nel Paese

IL PARERE DEL DR. MEO
San José ha ospedali privati di livello internazionale. Nelle zone remote, come la penisola di Osa, ci vuole tempo per arrivare: l’assicurazione è indispensabile.

Ospedali privati di riferimento a San José (fra cui Clínica Bíblica, Hospital CIMA, Hospital Metropolitano) e rete pubblica della CCSS in tutto il Paese. Siero antiofidico disponibile negli ospedali. Numero di emergenza 911.

Rappresentanza italiana: Ambasciata d’Italia a San José.

Al rientro: i segnali da non trascurare

Febbre con dolori muscolari e articolari nelle due settimane successive (dengue, chikungunya, Oropouche); febbre e dolori ai polpacci dopo bagni in fiumi o fango (leptospirosi); una piaga che non guarisce nelle settimane successive (leishmaniosi); qualsiasi morso di pipistrello o animale selvatico (rabbia).

Visite di medicina tropicale al rientro →

Appendice — Le località più ricercate

Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Costa Rica.

San José e la Valle centrale

Clima e quota: 1.150 m, mite tutto l’anno.

Ambiente: Capitale, vulcani Poás e Irazú nelle vicinanze.

Malattie e rischi: Rischi urbani, furti.

Consiglio: Prudenza negli spostamenti serali.

Arenal e La Fortuna

Clima e quota: Umido, piovoso.

Ambiente: Vulcano, terme, ponti sospesi.

Malattie e rischi: Dengue, serpenti, scivolate sui sentieri.

Consiglio: Scarpe chiuse, repellente.

Monteverde

Clima e quota: Foresta nebulosa, fresca e umida.

Ambiente: Riserve, quetzal, ponti tra le chiome.

Malattie e rischi: Freddo umido, cadute, vipere delle ciglia.

Consiglio: Giacca impermeabile, attenzione ai rami.

Manuel Antonio

Clima e quota: Caldo umido, costa pacifica.

Ambiente: Parco nazionale, spiagge, scimmie.

Malattie e rischi: Dengue, correnti, scimmie che rubano e mordono.

Consiglio: Vaccino dengue, non nutrire gli animali, bagni prudenti.

Tortuguero e costa caraibica

Clima e quota: Piovoso tutto l’anno.

Ambiente: Canali, tartarughe marine, Puerto Viejo.

Malattie e rischi: Dengue, leptospirosi, correnti, criminalità a Limón.

Consiglio: Repellente, niente bagni nei canali, prudenza.

Penisola di Osa e Corcovado

Clima e quota: Foresta pluviale.

Ambiente: Uno dei luoghi più ricchi di biodiversità del pianeta.

Malattie e rischi: Serpenti, leishmaniosi, isolamento sanitario.

Consiglio: Guida obbligatoria, kit sanitario, assicurazione con evacuazione.

Fonti principali

  1. Ministero della Salute della Costa Rica, Boletín Epidemiológico settimane 9-37 del 2026 (Delfino, 26 agosto e ottobre 2026).
  2. Ministero della Salute, morbillo: quinto caso del 2026 (El Observador); tre casi nel primo trimestre (La Nación).
  3. China CDC, valutazione mensile del rischio di malattie infettive all’estero, aprile 2026 (dati gennaio-marzo 2026).
  4. Ministero della Salute della Costa Rica, sorveglianza di dengue e malaria.
  5. OPS, situazione delle arbovirosi in America centrale, 2026.
  6. CDC, Costa Rica — Traveler view.
  7. Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda Costa Rica, consultata il 2 ottobre 2026.

La scheda completa Costa Rica a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online

NOTA METODOLOGICA E DI TRASPARENZA — MODELLO MEO–CLAUDE
Questa scheda è stata preparata con il metodo Meo–Claude. Le ricerche sulle fonti internazionali, l’ordinamento dei dati e l’impaginazione sono stati svolti con Claude (Anthropic); la veste grafica è stata studiata insieme. I dati sono stati poi valutati e verificati sulle fonti primarie dal Dr. Paolo Meo, che ha riscritto le parti cliniche e ne porta l’intera responsabilità. Lo strumento cerca, ordina e dà forma alla pagina; il medico decide e firma.

CESMET – Clinica del Viaggiatore · Direttore Dr. Paolo Meo · clinicadelviaggiatore.com

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Afghanistan – Scheda Paese

CESMET – CLINICA DEL VIAGGIATORE
AFGHANISTAN
Scheda Paese · edizione sintetica di aggiornamento
Direttore e redattore Dr. Paolo Meo — medico tropicalista infettivologo
BandieraStemma
Mappa Afghanistan

Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026

Ultimi dati ufficiali disponibili: OMS Afghanistan, rapporto n. 67 (fino a fine agosto 2026); poliomielite aggiornata al 23 settembre 2026.

Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.

👶 NOVITÀ – Viaggi con i tuoi bambini? Nella scheda completa trovi l’Appendice Bambini (0–10 anni): vaccini per età, profilassi antimalarica in base al peso, repellenti adatti, località consigliate e farmacia pediatrica da portare con te.

🧭 NOVITÀ – Over 60, il mondo è ancora tutto da scoprire. L’Appendice Over 60 ti spiega come preparare il viaggio insieme alle tue terapie. Trovi i vaccini consigliati alla tua età, come affrontare volo, caldo, altitudine e mare, e gli ospedali affidabili del Paese.

💊 NOVITÀ – Una malattia cronica non deve fermare il tuo viaggio. L’Appendice Malattie Croniche è dedicata a chi convive con cardiopatie, diabete, ipertensione, malattie respiratorie, renali o del fegato, a chi ha difese immunitarie ridotte e a chi segue terapie continue, come anticoagulanti, insulina, farmaci biologici o psicofarmaci. Trovi come portare i farmaci tra dogane e fusi orari e quali antimalarici e vaccini sono compatibili con la tua cura.

Potete prenotarla e acquistarla al costo di 59 € scrivendo a seg.cesmet@gmail.com.

AVVISO DI SICUREZZA — LEGGERE PRIMA DI TUTTO

La Farnesina sconsiglia i viaggi in Afghanistan a qualsiasi titolo. Dopo le ostilità con il Pakistan e i bombardamenti su Kabul del 26-27 febbraio 2026, l’Ambasciata d’Italia ha invitato gli italiani ancora presenti a lasciare il Paese. L’Ambasciata opera da Doha e non può dare assistenza consolare diretta sul posto; per le emergenze indica il numero +974 5015 3374.

Questa scheda è pensata per chi parte comunque: operatori umanitari e sanitari, giornalisti, lavoratori, familiari della diaspora afghana. Registrate sempre il viaggio su Viaggiare Sicuri e su Dove siamo nel mondo.

Alert in evidenza

AllertaSituazione al 1° ottobre 2026Livello
Poliomielite (virus selvaggio WPV1)32 casi nel 2026 al 23 settembre, già più dei 21 di tutto il 2025 (Kandahar, Helmand, Herat, Baghlan, Uruzgan, Paktika, Nangarhar). Emergenza sanitaria internazionale OMS confermata ad agosto 2026.ALTO
Febbre emorragica Crimea-Congo (CCHF)1.449 casi sospetti da gennaio ad agosto 2026; picco a giugno con 483 casi e 21 decessi, legato alla festa del Sacrificio.ALTO
Morbillo18.826 casi sospetti da gennaio ad agosto 2026, soprattutto bambini.ALTO
Diarrea acuta acquosa con disidratazione102.469 casi da gennaio ad agosto 2026; massima diffusione in estate.MEDIO-ALTO
MalariaIn risalita dal 2022; 2.899 casi confermati nel solo aprile 2026. Picco giugno-novembre nelle province orientali.MEDIO-ALTO
Dengue1.930 casi sospetti da gennaio ad agosto 2026, nessun decesso; concentrata all’Est (Nangarhar).MEDIO
Rientri di massa da Iran e PakistanOltre 100.000 rimpatriati al mese nei primi mesi del 2026: pressione sui servizi sanitari e circolazione di polio e morbillo.CONTESTO

1. Introduzione alla scheda sanitaria

IL PARERE DEL DR. MEO
Ho voluto riscrivere per prima la scheda Afghanistan, che apre l’ordine alfabetico, perché è il caso più chiaro di un Paese in cui una pagina vecchia può fare danni. Chi parte oggi per l’Afghanistan non è un turista qualunque: è quasi sempre un professionista, un volontario o una persona che torna dalla propria famiglia. A tutti dico la stessa cosa: si parte solo con un piano sanitario personale costruito prima, perché sul posto le alternative sono poche.

Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.

L’Afghanistan ha oggi un sistema sanitario fragile, sostenuto in gran parte da organizzazioni internazionali. Vi convivono malattie che in Europa non vediamo più, come la poliomielite da virus selvaggio, febbri emorragiche trasmesse da zecche e animali, malaria da Plasmodium vivax e grandi epidemie infantili di morbillo e diarrea.

2. Epidemie e alert sanitari

IL PARERE DEL DR. MEO
Gli alert afghani non pesano tutti allo stesso modo sul viaggiatore. Polio e morbillo si prevengono del tutto con il vaccino; la febbre Crimea-Congo non ha vaccino e si evita solo con il comportamento. Non entrate nei mattatoi, non toccate animali appena macellati, non partecipate alla macellazione durante le feste: è lì che nascono i casi.

Poliomielite. L’Afghanistan è, con il Pakistan, l’unico Paese al mondo dove il virus selvaggio circola ancora. Nel 2026 i casi hanno già superato quelli del 2025 e il virus è presente anche nelle acque reflue (58 campioni ambientali positivi a metà agosto). Le autorità collegano parte dell’aumento al rientro dei rifugiati dal Pakistan.

Febbre Crimea-Congo. È trasmessa dalle zecche Hyalomma e dal contatto con sangue e tessuti di animali infetti; la letalità può arrivare al 40%. I casi si concentrano fra maggio e settembre, con il picco attorno alla festa del Sacrificio. Province più colpite negli ultimi anni: Kabul, Balkh, Herat, Kapisa.

Morbillo e diarree. Circolano in modo esteso, soprattutto fra i bambini e nei campi dei rimpatriati. Per l’adulto vaccinato il rischio è basso; per chi lavora in ambito sanitario o umanitario è concreto.

3. Clima e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
In Afghanistan il calendario conta quanto la geografia. Lo stesso viaggio fatto a gennaio o a luglio cambia tutto: d’inverno temo le polmoniti e l’aria di Kabul, d’estate il caldo, la diarrea, le zecche e, all’Est, le zanzare.

Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Afghanistan

Clima continentale arido, con forti escursioni fra giorno e notte e fra le stagioni. Inverni rigidi sugli altopiani e a Kabul (1.790 m), con neve e smog da riscaldamento; estati torride nelle pianure del Nord e del Sud, oltre i 45 °C; clima subtropicale nella piana di Jalalabad. Piogge scarse, concentrate fra ottobre e aprile; tempeste di sabbia nei deserti.

  • Marzo-maggio: infezioni respiratorie, ripresa delle zecche.
  • Maggio-settembre: febbre Crimea-Congo, diarree, epatiti, colpo di calore.
  • Giugno-novembre: malaria e dengue nelle province orientali.
  • Dicembre-febbraio: freddo intenso, polmoniti, inquinamento dell’aria a Kabul.

4. Cambiamenti climatici e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Quando un Paese alterna siccità e alluvioni, l’acqua diventa il primo problema sanitario. Bevete solo acqua in bottiglia sigillata o trattata, sempre, anche negli alberghi migliori.

L’Afghanistan è fra i Paesi più esposti al cambiamento climatico: siccità ricorrenti alternate a piogge violente e alluvioni improvvise. Estati più calde e piogge più intense allargano gli habitat delle zanzare, e l’OMS indica questo fattore fra le cause della ripresa della malaria all’Est. I terremoti del 2025 nelle province di Kunar e Nangarhar hanno lasciato migliaia di famiglie in campi temporanei, dove diarree e infezioni respiratorie sono frequenti.

5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Prima di parlare di vaccini chiedo sempre: dove dormirai? A Kabul, in una valle dell’Est o a 4.000 metri nel Wakhan i rischi sono diversi, e anche la valigia deve esserlo.
  • Alte montagne (Hindu Kush, Pamir, Corridoio del Wakhan, Badakhshan, Bamiyan): mal di montagna, freddo estremo, isolamento, rabbia da cani.
  • Kabul e grandi città (Kabul, Herat, Mazar-i-Sharif, Kandahar): inquinamento invernale, leishmaniosi cutanea, tubercolosi, epatiti, febbre Crimea-Congo nei quartieri con bestiame.
  • Valli orientali (Nangarhar, Laghman, Kunar, Nuristan): malaria, dengue, caldo umido.
  • Pianure e deserti del Sud e dell’Ovest (Kandahar, Helmand, Herat, Nimroz): caldo estremo, tempeste di sabbia, poliomielite, scorpioni e serpenti.
  • Pianure del Nord (Balkh, Jawzjan, Kunduz): caldo estivo, febbre Crimea-Congo, leishmaniosi.

6. Malattie endemiche

IL PARERE DEL DR. MEO
Della leishmaniosi cutanea parlo sempre ai viaggiatori diretti a Kabul: una piccola lesione sulla pelle che non guarisce nelle settimane dopo il rientro va mostrata al tropicalista, non trattata con le pomate di casa.
  • Trasmissione con acqua e cibo: epatite A ed E, febbre tifoide, diarree batteriche, amebiasi, giardiasi.
  • Latte e formaggi non pastorizzati: brucellosi.
  • Flebotomi (pappataci): leishmaniosi cutanea, molto diffusa a Kabul; febbre da pappataci.
  • Animali: rabbia (cani randagi numerosi), febbre Crimea-Congo.
  • Via respiratoria: tubercolosi ad alta diffusione, morbillo, pertosse.
  • Sangue e rapporti sessuali: epatite B e C, anche per pratiche sanitarie non sicure.

7. Vaccinazioni

IL PARERE DEL DR. MEO
La polio è il punto su cui non transigo: chi va in Afghanistan fa il richiamo e porta il libretto giallo compilato, anche per un soggiorno breve, perché le regole all’uscita possono essere applicate in modo rigido e cambiare con poco preavviso.

A — Vaccinazioni richieste

  • Poliomielite. In base alle raccomandazioni temporanee dell’OMS (emergenza internazionale confermata ad agosto 2026), a chi resta in Afghanistan più di 4 settimane può essere chiesta all’uscita la prova di una dose di vaccino antipolio fatta fra 4 settimane e 12 mesi prima della partenza dal Paese, registrata sul certificato internazionale di vaccinazione. Consiglio CESMET: richiamo con vaccino inattivato (IPV) per tutti, certificato sempre. Scheda malattia
  • Febbre gialla. Non richiesta a chi arriva dall’Italia. Il certificato è richiesto ai viaggiatori di almeno 1 anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione. Chi deve vaccinarsi

B — Vaccinazioni consigliate

  • Dengue (Qdenga) — consigliata a tutti i viaggiatori dai 4 anni di età, anche a chi non ha mai avuto la dengue e anche per viaggi brevi; due dosi a distanza di 3 mesi, la prima dose da effettuare prima della partenza.
  • Morbillo-parotite-rosolia — consigliato a chi non ha due dosi documentate o non ha avuto la malattia; dose anticipata dai 6 mesi per i bambini piccoli.
  • Epatite A — sempre. Con l’epatite B si può usare il vaccino combinato, anche con schema accelerato 0-7-21 giorni e richiamo a 12 mesi. Vaccinazione
  • Febbre tifoide — vaccino Vi iniettabile come prima scelta, richiamo a 2 anni. Vaccinazione
  • Rabbia — preesposizione con 2 dosi (schema 0-7 giorni) per chi entra in contatto con animali. Vaccinazione
  • Epatite B — per soggiorni lunghi, operatori sanitari, possibili cure sul posto. Vaccinazione
  • Difterite-tetano-pertosse — richiamo dTpa.
  • Colera orale — da valutare per chi lavora in campi o in aree con epidemie di diarrea. Vaccinazione
  • Influenza, pneumococco ed herpes zoster — da proporre agli over 60 e ai fragili.

Non indicate: encefalite giapponese (l’Afghanistan è fuori dall’area di trasmissione). Per febbre Crimea-Congo e leishmaniosi non esistono vaccini.

8. Malaria PRESENTE

IL PARERE DEL DR. MEO
La malaria afghana è quasi tutta da vivax, che ha un’insidia precisa: può tornare settimane o mesi dopo il rientro, anche se la profilassi è stata fatta bene. Qualunque febbre nei mesi successivi al viaggio merita una goccia spessa, senza aspettare.

Circa il 95% dei casi è da P. vivax, il 5% da P. falciparum (resistente alla clorochina). Province più colpite: Nangarhar, Laghman, Kunar e Nuristan, con stagione da giugno a novembre; rischio presente da aprile a dicembre sotto i 2.000-2.500 m. Rischio basso a Kabul, assente a Bamiyan e in alta quota. Dopo il calo 2018-2021 i casi sono tornati a salire, con il picco nel 2024 e livelli ancora alti nel 2025 e nel 2026.

  • Doxiciclina 100 mg, 1 compressa al giorno a pranzo, con un bel bicchiere d’acqua — prima scelta: dal giorno di arrivo fino a 10 giorni dopo l’uscita dall’area a rischio (sufficienti secondo l’esperienza del Dr. Paolo Meo); l’indicazione ufficiale è di continuare per 4 settimane dopo l’uscita. Approfondisci
  • Atovaquone-proguanil — seconda scelta, tenendo conto delle resistenze descritte e degli effetti collaterali. Approfondisci
  • Protezione dalle punture: repellente con DEET 30-50% o icaridina, zanzariera, maniche lunghe dal tramonto; come complemento naturale l’olio di neem NOZETA. NOZETA

9. Arbovirosi e altre virosi PRESENTI

IL PARERE DEL DR. MEO
Febbre alta con emorragie dalle gengive, dal naso o sulla pelle entro due settimane da un contatto con animali o da una puntura di zecca: è un’urgenza assoluta, si va in ospedale subito e si dice al medico dove si è stati.
  • Febbre Crimea-Congo — zecche e animali da macello; abiti chiari e lunghi, repellente su abiti e pelle, controllo del corpo ogni sera, nessun contatto con sangue animale.
  • Dengue — soprattutto Nangarhar e province orientali, con zanzare attive di giorno; in caso di febbre usare solo paracetamolo, mai aspirina o antinfiammatori.
  • Febbre da pappataci — febbre breve e intensa d’estate, trasmessa dai flebotomi.

Non presenti: febbre gialla, encefalite giapponese.

10. Piante e medicina tradizionale

IL PARERE DEL DR. MEO
Rispetto la medicina tradizionale afghana, ma non la mescolo con le terapie: un rimedio comprato al bazar può contenere sostanze ignote o metalli pesanti e interferire con i farmaci che state prendendo, profilassi antimalarica compresa.

Nei bazar è diffusa la medicina tradizionale di scuola unani, con erboristi che vendono radici, resine e polveri. L’Afghanistan è terra d’origine dell’assafetida e produce lo zafferano di Herat. Molto diffuso fra gli uomini il naswar, tabacco da masticare con calce, dannoso per bocca e gengive.

11. Farmacia da viaggio

IL PARERE DEL DR. MEO
In Afghanistan i farmaci contraffatti sono comuni e le farmacie affidabili poche. Tutto quello che serve si porta dall’Italia, con la ricetta in inglese, e in quantità sufficiente per qualche giorno in più del previsto.
  • Antimalarico per tutta la durata del soggiorno più 10 giorni (sufficienti secondo il Dr. Paolo Meo) o 4 settimane (indicazione ufficiale).
  • Azitromicina per la diarrea con febbre: 1 g in dose singola oppure 500 mg al giorno per 3 giorni; rifaximina per le forme senza febbre.
  • Loperamide (da usare il meno possibile): è solo un sintomatico, non va mai usata da sola ma sempre insieme all’antibiotico (doxiciclina o altro), e mai in presenza di febbre alta o di sangue nelle feci.
  • Sali reidratanti orali: essenziali durante il soggiorno, insieme a oltre 2 litri d’acqua al giorno, contro la disidratazione.
  • Paracetamolo, antistaminico, cortisone orale.
  • Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
  • Repellente e NOZETA (multiuso: repellente, lenitivo dopo la puntura, antiparassitario, antisettico potente per la disinfezione di ferite e acqua, anti-ustione ed eritema solare), zanzariera, crema solare. NOZETA
  • Scorta dei farmaci abituali con ricetta in inglese.

Le medicine in viaggio

12. Pillole sanitarie

IL PARERE DEL DR. MEO
Le pillole sono le regole che si ricordano anche quando si è stanchi. In Afghanistan le più importanti sono tre: acqua sicura, distanza dagli animali, e mai sottovalutare quota e freddo.
  • Sole e calore — d’estate oltre 45 °C a Kandahar, Herat e Mazar-i-Sharif: acqua e sali minerali, ombra nelle ore centrali, attenzione a confusione e crampi come primi segnali.
  • Acque dolci e mare — Paese senza mare. Laghi e fiumi (Band-e Amir, Panjshir) sono gelidi e con correnti forti; mai bere acqua non trattata, niente bagni nei canali d’irrigazione.
  • Montagna — Hindu Kush e Pamir superano i 4.000 m: salire gradualmente, riconoscere il mal di montagna e scendere ai primi segni gravi; l’evacuazione può richiedere giorni.
  • Serpenti e ragni — vipera dalle squame carenate (Echis), cobra dell’Oxus, scorpioni: scarponi, torcia di notte, scuotere scarpe e sacco a pelo; il siero antiofidico è scarso.
  • Meduse — non applicabile: l’Afghanistan non ha sbocco al mare.

13. Strutture sanitarie nel Paese

IL PARERE DEL DR. MEO
Per l’Afghanistan l’assicurazione sanitaria con evacuazione non è un consiglio, è una condizione per partire. Verificate prima che copra davvero un Paese sconsigliato dalla Farnesina: molte polizze lo escludono.

Il sistema sanitario dipende in larga parte dagli aiuti internazionali; standard vicini a quelli europei si trovano solo in pochi centri di Kabul. Riferimenti utili: il centro chirurgico di EMERGENCY a Kabul per la traumatologia, il French Medical Institute for Mothers and Children (FMIC) di Kabul, l’ospedale infettivologico Antani di Kabul, riferimento nazionale per la febbre Crimea-Congo. Fuori dalle città le strutture sono essenziali o assenti.

Rappresentanza italiana: l’Ambasciata d’Italia in Afghanistan opera da Doha; emergenze +974 5015 3374.

Al rientro: i segnali da non trascurare

Febbre anche lieve, nelle settimane e nei mesi successivi (malaria da vivax, tifo, epatiti); febbre con emorragie (Crimea-Congo, urgenza); diarrea che dura oltre una settimana; tosse che non passa (tubercolosi); una lesione cutanea che non guarisce (leishmaniosi). In tutti questi casi rivolgetevi a un centro di medicina tropicale e dite sempre che siete stati in Afghanistan.

Visite di medicina tropicale al rientro →

Appendice — Le località più ricercate

Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Afghanistan.

Kabul

Clima e quota: 1.790 m. Inverni freddi con neve e smog, estati secche e calde di giorno.

Ambiente: Capitale densa e polverosa, quartieri con bestiame.

Malattie e rischi: Leishmaniosi cutanea, epatiti A ed E, febbre tifoide, tubercolosi, febbre Crimea-Congo (Kabul prima provincia per decessi nel 2024), malattie respiratorie da inquinamento.

Consiglio: Mascherina FFP2 d’inverno, repellente al tramonto contro i pappataci.

Bamiyan e laghi di Band-e Amir

Clima e quota: 2.500-2.900 m. Inverni molto rigidi, estati miti.

Ambiente: Valle dei Buddha, laghi turchesi del primo parco nazionale afghano.

Malattie e rischi: Malaria assente. Rischi da quota e freddo, acqua non trattata, rabbia da cani.

Consiglio: Salire gradualmente da Kabul, acqua solo trattata, abbigliamento invernale anche in primavera.

Herat

Clima e quota: Circa 930 m. Estati calde e ventose (il “vento dei 120 giorni”), inverni miti.

Ambiente: Città storica dell’Ovest, al confine con l’Iran.

Malattie e rischi: Febbre Crimea-Congo, poliomielite (casi 2026 nei distretti di Shindand e Adraskan), diarree, polvere e irritazioni respiratorie.

Consiglio: Nessun contatto con animali macellati; occhiali e protezione per le vie aeree nei giorni di vento.

Mazar-i-Sharif (Balkh)

Clima e quota: Circa 380 m. Estati torride oltre 45 °C, inverni freddi.

Ambiente: Moschea Blu, steppe e pianure del Nord.

Malattie e rischi: Febbre Crimea-Congo (Balkh con l’incidenza più alta nel 2024), leishmaniosi cutanea, colpo di calore, scorpioni.

Consiglio: Evitare i viaggi estivi nelle ore centrali; controllo delle zecche ogni sera.

Corridoio del Wakhan e Badakhshan

Clima e quota: 3.000-5.000 m. Freddo estremo, stagione utile breve (estate).

Ambiente: Pamir afghano, villaggi isolati, trekking d’alta quota.

Malattie e rischi: Mal di montagna e sue forme gravi, ipotermia, traumi; nessuna struttura sanitaria nelle vicinanze.

Consiglio: Acclimatamento graduale, acetazolamide su prescrizione, comunicazione satellitare.

Jalalabad e valle del Kunar (Nangarhar)

Clima e quota: Circa 575 m. Subtropicale, caldo umido d’estate.

Ambiente: Agrumeti e risaie, valico di Torkham verso il Pakistan, campi di rimpatriati e sfollati del terremoto.

Malattie e rischi: Malaria (area principale del Paese), dengue, poliomielite, diarree, caldo.

Consiglio: Profilassi antimalarica, zanzariera, repellente di giorno e di notte.

Fonti principali

  1. OMS Afghanistan, Health Emergency Situation Report n. 67, agosto 2026 (dati gennaio-agosto 2026).
  2. OMS EMRO, bollettino polio; casi WPV1 al 23 settembre 2026 (TOLOnews/Xinhua, 23 settembre 2026).
  3. OMS EMRO, bollettino polio settimana al 16 agosto 2026: campioni ambientali positivi.
  4. OMS Afghanistan, rapporto CCHF giugno 2026 (21 luglio 2026).
  5. OMS EMRO, revisione del programma nazionale malaria, Kabul, 17 febbraio 2026.
  6. OMS Afghanistan, Emergency Situation Report n. 63, aprile 2026.
  7. Comitato di emergenza RSI sulla poliomielite: raccomandazioni temporanee prorogate, agosto 2026.
  8. Ambasciata d’Italia in Afghanistan, avviso di sicurezza del 27 febbraio 2026.
  9. Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda Afghanistan, consultata il 2 ottobre 2026.
  10. Azami H. et al. Seasonal patterns of CCHF in Afghanistan, 2022-2024. Int J Environ Health Res 2026;36(8):2371-82.

La scheda completa Afghanistan a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online

NOTA METODOLOGICA E DI TRASPARENZA — MODELLO MEO–CLAUDE
Questa scheda è stata preparata con il metodo Meo–Claude. Le ricerche sulle fonti internazionali, l’ordinamento dei dati e l’impaginazione sono stati svolti con Claude (Anthropic); la veste grafica è stata studiata insieme. I dati sono stati poi valutati e verificati sulle fonti primarie dal Dr. Paolo Meo, che ha riscritto le parti cliniche e ne porta l’intera responsabilità. Lo strumento cerca, ordina e dà forma alla pagina; il medico decide e firma.

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Zimbabwe – Scheda Paese

Bandiera ZimbabweMappa Zimbabwe

 

 

 

 

Aggiornamento COVID-19

Leggi qui tutte le info necessarie per viaggiare

Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Esteso su un altopiano alla quota media di 900 m sul livello del mare, lo Zimbabwe non è così caldo come ci si potrebbe aspettare dalla sua latitudine. L’inverno (da maggio a ottobre) è simile all’estate mediterranea con giornate tiepide e soleggiate e notti limpide e fresche. Non nevica mai, nemmeno negli Eastern Highlands, ma può gelare di notte e nell’altopiano le temperature vicine allo zero non sono così insolite. I bassopiani privi di vegetazione (detti ‘basso veld’) e la valle dello Zambesi hanno temperature più elevate e maggiore umidità, anche se d’inverno piove pochissimo. La maggior parte delle precipitazioni che interessano il paese cade durante brevi acquazzoni pomeridiani e temporali carichi di elettricità nei mesi estivi, relativamente umidi (ovvero da novembre ad aprile).

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • FEBBRE GIALLA se…

    Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto per i viaggiatori oltre 9 mesi di età in arrivo da paesi a rischio di trasmissione febbre gialla e per i viaggiatori che hanno transitato per più di 12 ore attraverso un aeroporto di un paese con il rischio di trasmissione della febbre gialla .

    Questo paese considera il certificato di vaccinazione per la Febbre Gialla valido per la vita (emendamento 0MS 11.07.2016). Consigliamo comunque la verifica diretta prima di partire, considerando i continui cambiamenti nei regolamenti.

Vaccinazioni consigliate

  • EPATITE A

    per saperne di più….

  • EPATITE B

    per saperne di più….

  • FEBBRE TIFOIDE

    per saperne di più….

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio. La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

    per saperne di più…

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Approfondimenti sulla malaria

  • CHE COSA E’

    La Malaria è una malattia infettiva, acuta, presente nel paese, molto legata agli’ ambienti umidi, piovosi, alle stagioni ed alle condizioni meteorologiche. Controlla prima di partire l’itinerario del tuo viaggio e le condizioni meteo delle aree dei tuoi soggiorni. Ricorda che la Malaria è una malattia potenzialmente grave ed anche fatale. Non sottovalutarla. E’ possibile prevenirla con una attenzione al vestiario che ti copra le parti scoperte al tramonto e la notte, all’utilizzo di repellenti e all’ utilizzo di adeguati farmaci per la profilassi, nelle stagioni di maggior rischio. Per approfondire leggi la scheda sulla malaria

  • NEL PAESE

    Il rischio di malaria, principalmente da Plasmodium falciparum, esiste da novembre a fine giugno nelle zone al di sotto dei 1200 metri e tutto l’anno nella valle dello Zambesi. In Harare e Bulawayo il rischio è trascurabile. E’ stata segnalata resistenza alla clorochina. 

  • PROFILASSI

    Doxiciclina, è un ottimo farmaco di scelta per i soggiorni sia in aree turistiche che in viaggi avventurosi, durante trekking e in caso di utilizzo di tende o residenze poco controllate. Farmaco per i soggiorni in residenze protette o aree di lieve rischio, sia per soggiorni a rischio elevato. Devi sapere che la “doxiciclina 100 mg”è un farmaco di scelta non solo per la prevenzione della infezione malarica ma anche per la prevenzione delle infezioni batteriche intestinali e cutanee e verso le infezioni causate da punture di zecca. Per le sue caratteristiche il farmaco è molto versatile, può essere infatti assunto per soggiorni brevissimi o brevi, alcuni giorni o settimane, ma anche nel lungo periodo,cioè per molti mesi. Ti ricordiamo che farmaci a base di tetracicline, compresa la doxiciclina, vengono assunti per oltre 1 anno da ragazzi che manifestano l’acne, cioè infezioni sul volto o tronco. Un farmaco sicuro, efficace, privo o con scarsi effetti collaterali. Ricordiamo che alle dosi di profilassi, 100 mg al giorno, gli effetti di sensibilizzazioni ai raggi solari, sono praticamente assenti. In ogni caso ricordiamo l’uso di creme solari. Farmaco di basso costo. Non è utilizzabile al di sotto dei 12 anni o in gravidanza, o in caso di allergia o intolleranza alle tetracicline. Si assume tutti i giorni, durante il pranzo, dalla entrata in area a rischio, per una settimana dalla uscita dall’area di rischio malarico.

    Atovaquone-Proguanile, farmaco sul mercato da quasi 20 anni possiede ancora una buona copertura antimalarica per le forme resistenti alla clorochina, anche se sono state descritte da diversi anni forme di resistenza e di scarsa efficacia. Utile per l’utilizzo pediatrico, Utilizzato per periodi non superiori ai 30 giorni, ma utilizzabile fino a 60 giorni. Si assume una compressa tutti i giorni da 2/3 giorni prima di partire ad 1 settimana al rientro.

    Meflochina, farmaco utilizzato da oltre 30 anni, Efficace in profilassi e in terapia. Efficace sia negli adulti che anche in età pediatrica. Efficacia e sicurezza dimostrata anche nelle donne in gravidanza. Utilizzabile in soggetti in buone condizioni di salute. Da non utilizzare nei cardiopatici, soggetti aritmici, neuro e psicopatici, in chi soffre di insonnia. Riferiti sintomi da irritabilità del sistema nervoso periferico e centrale. Da evitare in chi effettua immersioni, soggiorni in alta quota, voli aerei ripetuti e prolungati. Favorevole la modalità di assunzione che prevede una dose settimanale da una settimana prima di partire a 3/4 settimane al rientro.

  • AL RIENTRO

    In caso di febbre, di diarrea o comunque di malessere, è indispensabile consultare senza indugio (in caso di febbre, possibilmente entro 24 ore, per la possibilità di aver contratto la malaria, se si è di ritorno da una zona a rischio) un Medico Specialista o esperto in Malattie Tropicali.

 

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Chi deve vaccinarsi per la febbre gialla

    La vaccinazione contro la Febbre Gialla o Vaccino Antiamarillico, malattia virale acuta, che si trasmette tramite puntura di zanzara, è l’unica pratica preventiva che può essere richiesta obbligatoriamente dalle autorità sanitarie di un Paese per poter entrare attraverso i valichi di frontiera….

    leggi tutto

  • La malaria, attenzione….!

    E’ una malattia infettiva, acuta, spesso ma non sempre febbrile, talvolta caratterizzata da pochi sintomi ma sempre con presenza di grande stanchezza, può essere fortemente debilitante, provocando anemia talvolta grave e molto spesso alterazioni metaboliche ed organiche. Appena entrati nell’organismo i parassiti colonizzano le cellule del fegato che poi vengono via via distrutte creando zone di necrosi (morte cellulale) e di fibrosi puntiforme. Alla lunga il parassita malarico crea lesioni permanenti a livello epatico. (altro che medicine contro la malaria che fanno male al fegato!).
    Ricorda che la protezione dei farmaci utilizzati per la profilassi (prevenzione) è efficace e sicura. Gli eventuali effetti collaterali, raramente presenti, sono sicuramente meno dannosi, sul tuo organismo, rispetto alle conseguenze derivanti dalla malattia stessa. Tali effetti collaterali, sempre temporanei, possono dipendere da dosaggi non corretti o da intolleranze individuali. Devi temere l’azione distruttiva del parassita sul tuo organismo piuttosto che gli effetti collaterali,generalmente non pericolosi dei farmaci antimalarici.
    Febbre, brividi, sudorazione, cefalea nucale, stanchezza ingravescente sono i sintomi più frequenti e caratteristici. Ma non sempre la malaria si presenta in modo così eclatante. Basta un malessere al rientro dal viaggio a far scattare l’attenzione.
    FAI SUBITO GLI ESAMI DI LABORATORIO PRESSO UN CENTRO SPECIALIZZATO. TI ASPETTIAMO AL CESMET PER ESCLUDERE CON UNA VISITA E CON ESAMI MIRATI CHE I TUOI SINTOMI PROVENGANO DA UN ATTACCO MALARICO.

    CHIAMA IL CENTRO CLINICO E DIAGNOSTICO TROPICALE La malaria: scheda tecnica

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

    leggi tutto

  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

    leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

    leggi tutto

Informazioni generali

Capitale: Harare

Lingua: shona, sindebele e numerose altre lingue tribali, inglese (lingua ufficiale)

Moneta: dollaro dello Zimbabwe

Fuso orario: GMT +2

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/zi.html http://www.britannica.com/EBchecked/topic/657149/Zimbabwe

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

Zimbabwe – Scheda Paese Leggi tutto »

Zambia – Scheda Paese

Bandiera ZambiaMappa Zambia

 

 

 

 

Aggiornamento COVID-19

Leggi qui tutte le info necessarie per viaggiare

Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Equatoriale .Vi sono due stagioni: a Nord la stagione secca va da dicembre a febbraio, mentre quella delle grandi piogge va da aprile a giugno. Nei mesi intermedi le piogge sono più continue e di maggiore entità quanto più ci si avvicina alla fascia equatoriale, dove praticamente piove tutto l’anno, alternandosi grandi e piccole piogge. Nel sud le due stagioni sono più marcate: da ottobre a aprile è il periodo delle grandi piogge. Nel resto dell’anno prevale un clima secco. Le temperature oscillano tutto l’anno da 25°C a 30°C. Nelle zone più interne l’umidità raggiunge il 75-80%.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • FEBBRE GIALLA SE….

    Il certificato di vaccinazione contro la Febbre Gialla è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da aree dove è presente il rischio di trasmissione della malattia e anche per i viaggiatori che hanno transitato negli aeroporti delle città a rischio trasmissione.

    Questo paese considera il certificato di vaccinazione per la Febbre Gialla valido per la vita (emendamento 0MS 11.07.2016). Consigliamo comunque la verifica diretta prima di partire, considerando i continui cambiamenti nei regolamenti dei singoli paesi.

Vaccinazioni consigliate

  • FEBBRE GIALLA

    La vaccinazione è raccomandata ai viaggiatori al di sopra dei 9 mesi di vita, indipendentemente dalla normativa internazionale o locale in vigore per l’ingresso nel paese. Generalmente minor rischio di contagio nelle aree settentrionali e nord occidentali.

Map 03-41 Zambia yellow fever map

 

DA CDC

  • EPATITE A

    per saperne di più….

  • EPATITE B

    per saperne di più….

  • FEBBRE TIFOIDE

    per saperne di più….

  • POLIO

    per saperne di più…

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio. La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

    per saperne di più…

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Approfondimenti sulla malaria

  • CHE COSA E’

    La Malaria è una malattia infettiva, acuta, presente nel paese, molto legata agli’ ambienti umidi, piovosi, alle stagioni ed alle condizioni meteorologiche. Controlla prima di partire l’itinerario del tuo viaggio e le condizioni meteo delle aree dei tuoi soggiorni. Ricorda che la Malaria è una malattia potenzialmente grave ed anche fatale. Non sottovalutarla. E’ possibile prevenirla con una attenzione al vestiario che ti copra le parti scoperte al tramonto e la notte, all’utilizzo di repellenti e all’ utilizzo di adeguati farmaci per la profilassi, nelle stagioni di maggior rischio. Per approfondire leggi la scheda sulla malaria

  • NEL PAESE

    Il rischio di infezione malarica, principalmente da Plasmodium falciparum, ma anche da vivax ed altre forme, possibili infezioni da forme miste (prevalenza falciparum e vivax), esiste tutto l’anno in tutto il Paese.

    In particolare esiste un maggiore rischio durante la stagione piovosa e umida e nelle aree del paese dove acquitrini, paludi, fiumi e laghi favoriscono la presenza di zanzare anopheles, attive al tramonto e durante la notte.
    Le aree di savana secca, le aree scarsamente abitate ed i periodi di ridotta presenza di insetti ed in particolare di zanzare costituiscono motivo di riduzione di rischio.
    Le cittadine e le grandi città presentano un rischio di infezione talvolta uguale se non maggiore alle zone periferiche e selvagge.
    Notificata resistenza alla clorochina ma anche alla meflochina ed in parte ad atovaquone. Ridotta resistenza a Doxiciclina.

     

  • PROFILASSI

    Doxiciclina, è un ottimo farmaco di scelta per i soggiorni sia in aree turistiche che in viaggi avventurosi, durante trekking e in caso di utilizzo di tende o residenze poco controllate. Farmaco per i soggiorni in residenze protette o aree di lieve rischio, sia per soggiorni a rischio elevato. Devi sapere che la “doxiciclina 100 mg”è un farmaco di scelta non solo per la prevenzione della infezione malarica ma anche per la prevenzione delle infezioni batteriche intestinali e cutanee e verso le infezioni causate da punture di zecca. Per le sue caratteristiche il farmaco è molto versatile, può essere infatti assunto per soggiorni brevissimi o brevi, alcuni giorni o settimane, ma anche nel lungo periodo,cioè per molti mesi. Ti ricordiamo che farmaci a base di tetracicline, compresa la doxiciclina, vengono assunti per oltre 1 anno da ragazzi che manifestano l’acne, cioè infezioni sul volto o tronco. Un farmaco sicuro, efficace, privo o con scarsi effetti collaterali. Ricordiamo che alle dosi di profilassi, 100 mg al giorno, gli effetti di sensibilizzazioni ai raggi solari, sono praticamente assenti. In ogni caso ricordiamo l’uso di creme solari. Farmaco di basso costo. Non è utilizzabile al di sotto dei 12 anni o in gravidanza, o in caso di allergia o intolleranza alle tetracicline. Si assume tutti i giorni, durante il pranzo, dalla entrata in area a rischio, per una settimana dalla uscita dall’area di rischio malarico.

    Atovaquone-Proguanile, farmaco sul mercato da quasi 20 anni possiede ancora una buona copertura antimalarica per le forme resistenti alla clorochina, anche se sono state descritte da diversi anni forme di resistenza e di scarsa efficacia. Utile per l’utilizzo pediatrico, Utilizzato per periodi non superiori ai 30 giorni, ma utilizzabile fino a 60 giorni. Si assume una compressa tutti i giorni da 2/3 giorni prima di partire ad 1 settimana al rientro.

    Meflochina, farmaco utilizzato da oltre 30 anni, Efficace in profilassi e in terapia. Efficace sia negli adulti che anche in età pediatrica. Efficacia e sicurezza dimostrata anche nelle donne in gravidanza. Utilizzabile in soggetti in buone condizioni di salute. Da non utilizzare nei cardiopatici, soggetti aritmici, neuro e psicopatici, in chi soffre di insonnia. Riferiti sintomi da irritabilità del sistema nervoso periferico e centrale. Da evitare in chi effettua immersioni, soggiorni in alta quota, voli aerei ripetuti e prolungati. Favorevole la modalità di assunzione che prevede una dose settimanale da una settimana prima di partire a 3/4 settimane al rientro.

  • AL RIENTRO

    In caso di febbre, di diarrea o comunque di malessere, è indispensabile consultare senza indugio (in caso di febbre, possibilmente entro 24 ore, per la possibilità di aver contratto la malaria, se si è di ritorno da una zona a rischio) un Medico Specialista o esperto in Malattie Tropicali.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Chi deve vaccinarsi per la febbre gialla

    La vaccinazione contro la Febbre Gialla o Vaccino Antiamarillico, malattia virale acuta, che si trasmette tramite puntura di zanzara, è l’unica pratica preventiva che può essere richiesta obbligatoriamente dalle autorità sanitarie di un Paese per poter entrare attraverso i valichi di frontiera….

    leggi tutto

  • La malaria, attenzione….!

    E’ una malattia infettiva, acuta, spesso ma non sempre febbrile, talvolta caratterizzata da pochi sintomi ma sempre con presenza di grande stanchezza, può essere fortemente debilitante, provocando anemia talvolta grave e molto spesso alterazioni metaboliche ed organiche. Appena entrati nell’organismo i parassiti colonizzano le cellule del fegato che poi vengono via via distrutte creando zone di necrosi (morte cellulale) e di fibrosi puntiforme. Alla lunga il parassita malarico crea lesioni permanenti a livello epatico. (altro che medicine contro la malaria che fanno male al fegato!).
    Ricorda che la protezione dei farmaci utilizzati per la profilassi (prevenzione) è efficace e sicura. Gli eventuali effetti collaterali, raramente presenti, sono sicuramente meno dannosi, sul tuo organismo, rispetto alle conseguenze derivanti dalla malattia stessa. Tali effetti collaterali, sempre temporanei, possono dipendere da dosaggi non corretti o da intolleranze individuali. Devi temere l’azione distruttiva del parassita sul tuo organismo piuttosto che gli effetti collaterali,generalmente non pericolosi dei farmaci antimalarici.
    Febbre, brividi, sudorazione, cefalea nucale, stanchezza ingravescente sono i sintomi più frequenti e caratteristici. Ma non sempre la malaria si presenta in modo così eclatante. Basta un malessere al rientro dal viaggio a far scattare l’attenzione.
    FAI SUBITO GLI ESAMI DI LABORATORIO PRESSO UN CENTRO SPECIALIZZATO. TI ASPETTIAMO AL CESMET PER ESCLUDERE CON UNA VISITA E CON ESAMI MIRATI CHE I TUOI SINTOMI PROVENGANO DA UN ATTACCO MALARICO.

    CHIAMA IL CENTRO CLINICO E DIAGNOSTICO TROPICALE

    Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

    leggi tutto

  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

    leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

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Informazioni generali

Capitale: Lusaka

Lingua: inglese (uff.)

Moneta: Kwacha

Fuso orario: GMT+2

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov http://www.britannica.com/EBchecked/topic/655568/Zambia

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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