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Gianmarco D'Alessio

Thailandia – Scheda Paese – Alert, epidemie, malattie

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Alert sanitari

Dengue, 19 Gennaio 2023

Fino al 16 Gennaio di quest’anno sono stati già segnalati 986 casi di dengue in ben 59 province. Non sembra quindi arrestarsi la diffusione di questa infezione portata dalla puntura di zanzare infette che nel 2022 ha causato più di 45 mila casi. Le autorità sanitarie locali prevedono un aumento, nell’anno in corso, di 2-3 volte.
Non esiste ancora un vaccino disponibile su larga scala, Si consiglia quindi di evitare le punture di zanzara, adottando un abbigliamento coprente e repellenti efficaci.

Doe.moph.go.th

 

  • Endemie

    Malaria_Plasmodium falciparum e Plasmodium vivax sono le principali cause di infezione.

    Dengue_Focolai di febbre dengue si verificano regolarmente in Thailandia. Le province più colpite sono generalmente Krabi, Samut Sakhon, Satun, Songkhla, Ratchaburi, Nakhon Pathom, Nakhon Sawan, Chon Buri e Trat.

    Chikungunya_Il maggior numero di casi viene segnalato dalla provincia meridionale di Songkhla, seguita da Narathiwat, Pattani, Yala e Phuket.

    Encefalite giapponese_ Il maggior rischio di contrarre l’infezione si ha da maggio ad ottobre. La malattia è molto diffusa nel nord mentre casi sporadici si verificano nel sud del Paese. Epidemie annuali vengono segnalate nella città di Mai Chiang. Casi sporadici sono stati descritti nella periferia di Bangkok.

    Diarrea del viaggiatore_daceppi ETEC (Enterotoxigenic E. coli).

    Colera_ Focolai di colera sono segnalati frequentemente a causa del consumo di vongole crude e “Som Tam” mal preparata.

    Febbre tifoide_L’infezione è particolarmente diffusa perché in gran parte del Paese le condizioni igieniche sono carenti.

    Schistosomiasi_ Elevato il rischio di parassitosi intestinale da Schistosoma mekongi nella regione di Chong Mek e nella provincia di Ubon Ratchathani al confine con il Laos. In verità le autorità sanitarie non segnalano nuovi casi umani di S. mekongi da qualche tempo ma si attendono le verifiche dell’OMS.

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Thailandia – Scheda Paese – Informazioni generali

 

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Informazioni generali

Capitale: Bangkok

Lingua: thai (uff.), cinese, inglese

Moneta: Baht

Fuso orario: GMT+7

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/th.html http://www.britannica.com/EBchecked/topic/589625/Thailand

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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Regno Unito – Scheda Paese – Prevenzione in viaggio

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 Prevenzione e profilassi

Se viaggi nel Regno Unito, o se devi soggiornare per periodi prolungati richiedi informazioni sul comportamento da adottare, su cosa fare per soggiornare in sicurezza. Notizie su malattie presenti, consigli su vaccini, eventuali medicine da portare (piccola farmacia da viaggio).  Richiedi un “videoconsulto con il medico specialista”. Clicca qui e lascia i tuoi dati ed i quesiti a cui rispondere.   La Clinica del Viaggiatore è a tua disposizione.

 

Anche per viaggiare in Gran Bretagna valgono le regole di attenzione a comportamenti che possono mettere a rischio la salute di ciascuno di noi.

L’igiene alimentare è valido sia nei locali dove si mangia, sia nelle abitazioni private. Frequenti enteriti ed enterocoliti da cibi non controllati.

La pratica di vaccinazioni serve in ogni paese del mondo per proteggere gli organismi dall’attacco di virus e batteri

Vaccinazioni obbligatorie

  • NESSUNA

    Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese.

Vaccinazioni consigliate

    • EPATITE A (protezione alimentare 

    • FEBBRE TIFOIDE ( Salmonella Tiphy e parathiphy A e B)

       

    • EPATITE B

    • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

      – La vaccinazione va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio.  La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge, non solo dal vibrione del colera ma anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in tutti paesi del mondo.

    • TETANO

    • ENCEFALITE DA ZECCHE
      La vaccinazione va presa in considerazione per tutti coloro che decidono di soggiornare in territori fuori le grandi città, nelle campagne e colline del paese. Il rischio di essere punti da zecche portatrici del virus della encefalite esiste in tutto il paese in particolare nel periodo primaverile ed estivo.

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

  • Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

 

Malattie prevalenti sul territorio

  • Endemie

    EPATITE B: casi diffusi nella popolazione non vaccinata. Rapporti sessuali e siringhe infette diffuse nei giardini, la causa prima del contagio.

    HIV: in Inghilterra ed in particolare a Londra possibili i casi di contagio attraverso rapporti anche eterosessuali che si mantengono elevati.

    NOROVIRUS: presente in molte comunità ed anche durante raduni e manifestazioni. I norovirus appartengono alla famiglia dei Caliciviridae e rappresentano uno tra gli agenti più diffusi di gastroenteriti acute di origine non batterica, costituendo così un serio problema nel campo della sicurezza alimentare. Le infezioni causate da norovirus si manifestano soprattutto in contesti comunitari, negli ospedali, nelle case di riposo, nelle scuole o anche in alberghi e ristoranti. Sono tipici nelle navi da commercio e da crociera.

    FEBBRE TIFOIDE: infezione presente in tutto il territorio causata da Salmonella Thyphim ed anche paratyphim A e B. Opportuna la vaccinazione con vaccino orale.

 

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Regno Unito – Scheda Paese – Clima, meteo e salute

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consulta qui le

Il clima della Gran Bretagna è molto influenzato dall’Oceano Atlantico.  E’ relativamente mite e le precipitazioni sono abbastanza contenute. Umido, con sbalzi di temperatura relativamente contenuti tra l’inverno e l’estate. Il tempo è  variabile, con frequenti cambiamenti da un giorno all’altro o anche nell’arco della stessa giornata.

Le temperature medie in pianura sono sempre superiori allo zero anche in gennaio, quando oscillano intorno ai 4/5 ºC nelle città principali, e arrivano a 6 gradi nella punta sudoccidentale del Paese; in luglio oscillano tra i 12 gradi del nord della Scozia e i 18,5 °C nella regione di Londra.
Le precipitazioni sono ovunque frequenti, ma sono particolarmente frequenti e abbondanti al nord e sui versanti occidentali. In Scozia occidentale si raggiungono i 1.500 millimetri, con circa 200 giorni all’anno di pioggia (più di un giorno su due!), mentre a Manchester, nell’Inghilterra occidentale, cadono 800 mm di pioggia in 141 giorni; a Plymouth, sulla costa sudoccidentale, cadono 1.000 mm di pioggia in 142 giorni.

Il sud-est è meno piovoso: a Londra cadono appena 600 mm di pioggia l’anno, distribuiti comunque in 109 giorni.

I mesi più inospitali per i turisti sono quelli invernali, da novembre a febbraio, quando fa freddo e le giornate sono corte. Marzo e ottobre sono mesi intermedi, durante i quali le giornate sono più lunghe, ma le temperature possono essere rigide. I mesi primaverili ed estivi, da aprile a settembre, sono indubbiamente i migliori e i più sfruttati dai visitatori.

Il periodo migliore per visitare la Gran Bretagna è quindi l’estate, da giugno ad agosto: è una stagione molto fresca in Scozia, e progressivamente più calda man mano che si procede verso sud; è ovunque abbastanza piovosa ma anche relativamente soleggiata.

Nella Scozia settentrionale e occidentale (v. le isole e Glasgow), in luglio e agosto si registra un aumento delle precipitazioni e una diminuzione del soleggiamento: qui il mese più soleggiato è giugno, che però è anche più fresco rispetto ai due mesi centrali dell’estate.

In tutta la Gran Bretagna giugno è un ottimo mese: le giornate sono molto lunghe, il paese è in fiore, le piogge e le nubi non mancano, ma esse si alternano al sole. Anche maggio (che però al nord e in Scozia è molto fresco, e a volte persino freddo), offre spesso un tempo discreto.
L’estate piena (luglio-agosto) al centro-sud è piacevolmente calda, e tra un rovescio e l’altro può anche spuntare il sole.

Il mare è freddo anche in estate: la temperatura dell’Atlantico raggiunge appena i 12 gradi nelle Shetland, i 13/14 °C in Scozia, i 17 °C nella Manica e in Cornovaglia.
Non essendo il clima della Gran Bretagna caratterizzato da estremi climatici, non esiste una stagione da evitare assolutamente, anche se va detto che da novembre a gennaio le giornate sono molto corte e il cielo è spesso grigio o nuvoloso, inoltre, in inverno, da dicembre a febbraio, ma a volte anche a novembre e marzo, ci possono essere periodi freddi, con nevicate e gelate.
In valigia – cosa portare

In inverno: vestiti caldi, maglione, cappotto, impermeabile. Per la Scozia e per le highlands, e per i periodi più freddi: guanti, berretto, sciarpa.
In estate: vestiti di mezza stagione, giacca e felpa, impermeabile o ombrello. Nella zona di Londra è più facile che in alcune giornate ci si possa vestire leggeri, con t-shirt e pantaloncini.

(da clima e viaggi nel mondo)

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Spagna – Scheda Paese

Bandiera Spagna
Mappa Spagna

Aggiornamento COVID-19

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Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo

  • Clima: La Spagna non ha un clima uniforme. Infatti il territorio spagnolo si può suddividere in almeno sei regioni climatiche principali: la costa mediterranea, la meseta e le regioni interne, la Galizia e le regioni cantabriche, le zone elevate delle cordigliere interne, le subregioni desertiche e le Canarie.

Alert sanitari

Dengue

Annualmente vengono denunciati, in particolare nella regione autonoma di Catalogna, ma anche in altre aree della Spagna, alcuni casi autoctoni in soggetti che non hanno viaggiato all’estero. Sono in atto misure di controllo dell’attività del virus e di prevenzione della diffusione della zanzara Aedes albopictus ed altre responsabili della trasmissione. Un buon repellente può essere di grande aiuto.

dati ufficiali RENAVE

Periodo: dal 1 gennaio 2026 alla settimana epidemiologica 16 (fino al 19 aprile 2026) — bollettino ISCIII n. 19/2026.
Casi accumulati 2026: 70 casi dichiarati (vs 71 nello stesso periodo del 2025 — sostanzialmente stabile)
Decessi: nessun decesso riportato per la Dengue nella tabella nazionale delle malattie a dichiarazione obbligatoria
Importati vs autoctoni: oltre il 99% dei casi dichiarati in Spagna sono di importazione — nel solo 2024 sono stati notificati 387 casi di dengue, tutti importati, nessun autoctono. Non risultano, dalle ricerche più aggiornate, focolai autoctoni confermati nel 2026.
Localizzazione storica dei casi importati: prevalentemente da America Latina (soprattutto Cuba), seguita da Asia/Oceania.

Chikungunya — attenzione, dato in forte crescita nel 2026

Periodo: stesso bollettino, fino al 19 aprile 2026
Casi accumulati 2026: 67 casi (contro appena 12 nello stesso periodo del 2025) — un aumento di oltre 5 volte
Decessi: nessuno riportato
Nota importante: nel 2024 la Spagna non aveva notificato alcun caso autoctono di chikungunya.

Altri arbovirus da vettore Aedes

  • Zika: 1 caso nella settimana 16, 1 caso nel 2026 (vs 3 nel 2025)
  • Febbre del Nilo Occidentale: 1 caso nel 2026, marcato esplicitamente come importato
  • Febbre Esantematica Mediterranea (rickettsiosi): 22 casi (vs 49 nel 2025)
  • Leishmaniosi: 93 casi accumulati (vs 236 nel 2025)
  • Paludismo (malaria): 80 casi accumulati (vs 124 nel 2025)

Morbillo — la situazione più rilevante

Periodo: gennaio–marzo 2026 (dati più recenti disponibili)
Casi: 101 casi confermati nei primi due mesi 2026 (65 a gennaio, 36 a febbraio); il bollettino di marzo aggiorna a 86 casi confermati nelle prime settimane fino all’8 marzo.
Decessi: nessun decesso per morbillo segnalato in Spagna nel 2026.
Localizzazione: tre focolai principali: Canarias, Comunidad de Madrid e Comunidad Valenciana.

Virus del Nilo Occidentale

Periodo: stagione 2026 appena iniziata
Casi 2026: nessun caso umano ancora diagnosticato; rilevata solo circolazione del virus nelle zanzare a Pulpí (Almería, Andalucía) e a Siviglia.
Decessi 2026: nessuno a oggi.
Localizzazione della sorveglianza attiva: Andalucía ed Extremadura.

Febbre emorragica Crimea-Congo (FHCC)

Periodo: casi ricorrenti ogni stagione (aprile-agosto, picco giugno-luglio); nuovo caso segnalato a metà giugno 2026.
Casi cumulativi dal 2016 al 2025: 21 casi confermati autoctoni.
Decessi cumulativi: 6 decessi.
Localizzazione: aree endemiche del centro-ovest peninsulare.

Meningite meningococcica

Periodo: sorveglianza continua nel 2026 (dati settimanali RENAVE).
Nota: i bollettini riportano dati disaggregati per Comunità Autonoma ma senza cifre nazionali aggregate rilevanti nei risultati disponibili.

Altri elementi di sorveglianza attivi nel 2026

  • Ebola (specie Bundibugyo): nessun caso in Spagna.
  • Virus Nipah: nessun caso in Spagna.
  • Epatite A: valutazione del rischio aggiornata, senza dati aggregati dettagliati reperiti qui.

Malattie prevalenti sul territorio

Endemie

SALMONELLA ED ENTERITI: rischio considerato endemico.

EPATITE B

EPATITE A

HIV

RABBIA: segnalati casi di rabbia animale, soprattutto nei pipistrelli. Vaccinazione consigliata nel post esposizione.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

NESSUNA

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese.

Vaccinazioni consigliate

EPATITE A

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EPATITE B

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TETANO

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FEBBRE TIFOIDE (SALMONELLOSI)

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VACCINAZIONI DI ROUTINE

Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale.
Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Pillole di salute

Come evitare di ammalarsi

Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. leggi tutto

Zanzare & co. – Come proteggersi

Le zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce. leggi tutto

In valigia

Devi preparare il tuo bagaglio con cura e prevedere l’imprevedibile. farmacia da viaggio.

Al rientro a casa

Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa sufficiente per riadattare il tuo organismo ai tuoi ritmi di vita. leggi tutto

Informazioni generali sulla Spagna

Capitale: Madrid

Lingua: spagnolo

Moneta: Euro

Fuso orario: +1 ora rispetto all’Italia (+2 ore quando in Italia vige l’ora legale); UTC +1

Storia, Economia, Cultura: CIA Britannica

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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Islanda – Scheda Paese

Bandiera IslandaMappa Islanda

Aggiornamento COVID-19

 

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Clima, meteo e salute

 

  •  Clima: Questo proverbio islandese sintetizza la caratteristica più evidente del clima dell’isola: l’estrema variabilità. L’Islanda si trova in una zona di forti contrasti termici sia atmosferici (tra i tiepidi venti sudoccidentali e quelli freddissimi che scendono dalla Groenlandia) che marini (tra la calda Corrente del Golfo e quella fredda proveniente dal continente nordamericano, Groenlandia compresa). Tale situazione di contrasto genera intorno all’isola una zona di bassa pressione quasi permanente, che è stata battezzata “Depressione d’Islanda”. Essa influenza il clima dell’isola più di ogni altro fattore, determinando un’estrema variabilità della forza dei venti, della loro direzione e dell’umidità delle masse d’aria. Di conseguenza, in Islanda, repentini passaggi dalla pioggia al bel tempo e di nuovo al maltempo sono la regola anziché l’eccezione. Non sono inoltre rare violente tempeste, dovute a passaggi di depressioni con valori barici anche inferiori ai 950 hPa[senza fonte].Relativamente alla latitudine (63-66° N) e nonostante le sue propaggini settentrionali sfiorino il circolo polare artico, l’inverno dell’Islanda è relativamente mite, soprattutto per l’influenza (come detto) di parte della Corrente del Golfo, che sfiora l’isola sui suoi versanti meridionale e sudoccidentale. L’estate invece è molto breve e fresca (massime di luglio a Reykjavík sui 13° e minime sui 7°). Il record caldo della capitale è 24,8°[1], mentre quello assoluto islandese è 30,5°[2] (piuttosto alto, ma si deve tener conto del calore cittadino che, anche in centri abitati spaziosi come quelli dell’isola, mantiene le temperature almeno sui 2-3° al di sopra delle aree extraurbane). In genere nei giorni più caldi (a luglio) si superano di poco i 20°[2], ed è considerata già una notevole ondata di caldo, mentre durante la notte è rarissimo non scendere sotto i 10°[senza fonte]. All’interno (per via dell’altitudine) e a nordovest (a causa di una maggiore influenza della corrente fredda proveniente dalla Groenlandia) il clima è quindi molto più rigido e manca una vera e propria estate. I ghiacciai occupano l’11% dell’isola e si trovano anche ad altitudini collinari (lingue si spingono quasi fino al mare, anche a 50 m s.l.m.), e in zone ombrose gelo e neve rimangono tutto l’anno. Le piogge, dipendenti in massima parte dalla direzione del vento, ammontano a circa 1000-1600 mm annui lungo le coste meridionali e orientali, a 700-1000 mm all’interno dell’isola, a 800 mm a Reykjavík e ghiacciaio Vatnajökull dove esse sono inferiori a 400 mm. Le nevicate possono accadere anche a inizio giugno e fine agosto nell’entroterra.In inverno, come detto, le temperature sono miti e non scendono di molto sotto lo zero: nei giorni più freddi (in gennaio) nelle regioni costiere meridionali si hanno temperature attorno ai 0°, negli altopiani centrali attorno ai -10° e nelle zone settentrionali tra -25° e -30°. Nonostante ciò, le gelate sono molto frequenti e sono rare giornate molto al di sopra dello zero. Ci possono essere anche escursioni termiche giornaliere molto marcate, ma esse sono strettamente legate alla direzione di provenienza del vento (anziché all’alternanza di luce ed oscurità). L’arcipelago di Vestmannaeyjar, che si trova al largo della costa meridionale, è la zona con il clima più oceanico: in inverno la temperatura minima media è di -1° ma la massima media non sale oltre i +2° Qui sono molto a 400-600 mm a nord e nordest]. La parte con precipitazioni più basse dell’isola si trova a nord dell’enorme frequenti le giornate di forte vento con nevischio: la neve cade spesso, ma generalmente non ci sono grandi accumuli (non oltre i 15-20 cm). L’estate è invece estremamente piovosa e fresca.In sintesi, il clima islandese è inadatto all’agricoltura (che pure potrebbe trovare condizioni favorevoli nei terreni vulcanici così fertili).

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • NESSUNA

    Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese.

     

Vaccinazioni consigliate

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

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Informazioni generali

Capitale: Reykjavik

Lingua:islandese

Moneta: Euro

Fuso orario: UTC 0

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov/library http://www.britannica.com

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Germania – Scheda Paese

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Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima:  il clima tedesco è variabile qualunque sia il periodo dell’anno.In ogni caso il periodo con il clima più affidabile è quello compreso tra maggio e ottobre, il quale ovviamente coincide con la normale stagione turistica. Non esiste qui una stagione delle piogge.Buona parte del territorio della Germania subisce l’influsso del clima temperato, con predominanti venti umidi da ovest. Il clima è moderato dalla corrente nord atlantica, estensione settentrionale della Corrente del Golfo. Le acque più calde mitigano parzialmente le regioni affacciate sul Mare del Nord, tra cui la penisola dello Jutland e le regioni situate lungo il Reno. Di conseguenza, nel nord-ovest e nel nord, il clima è oceanico; le precipitazioni si susseguono durante tutto l’arco dell’anno con un massimo durante l’estate. Gli inverni sono miti e le estati tendono ad essere fresche e ventilate, anche se a volte le temperature superano i 30° C per periodi di tempo prolungati. Nella parte orientale, il clima è più continentale; possono registrarsi inverni molto freddi e, per contro, estati anche molto calde, con lunghi periodi di siccità. La Germania centrale e meridionale è una regione di transizione che varia dal clima moderatamente oceanico al continentale. In queste regioni (soprattutto nelle pianure del Reno e del Danubio) è del tutto normale che le temperature massime superino i 30 °C durante l’estate.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • NESSUNA

    Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese.

     

Vaccinazioni consigliate

  • ENCEFALITE DA ZECCHE (TBE)

    TBE- ENCEFALITE DA ZECCHE Negli stati meridionali di Baden-Wurttemberg e di Bayern si registra il più alto tasso di incidenza di TBE. Nel 2010 sono stati compresi tra le aree a rischio di trasmissione anche gli stati di Hessen, Thuringen e Rheinland-Pfalz.

  • EPATITE A

  • EPATITE B

  • TETANO

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Malattie prevalenti sul territorio

  • Endemie

    ENCEFALITE DA ZECCA e da BORRELIA:

    EPATITE B

    HIV SALMONELLA

    Enteriti ed Enterocoliti da BATTERI GRAM –

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le  zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

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  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

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Informazioni generali

Capitale: Berlino

Lingua:Tedesco

Moneta: Euro

Fuso orario: +1 ore rispetto all’Italia (+2 ore quando in Italia vige l’ora legale ); UTC +1

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/GM.html http://www.britannica.com/EBchecked/topic/231186/Germany

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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Romania – Scheda Paese

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Mappa Romania

Aggiornamento COVID-19

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 Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Maggio e giugno sono i mesi migliori per visitare la Romania, seguiti da settembre e i primi giorni di ottobre. In questi periodi potete meglio apprezzare i monasteri della Bucovina meridionale, con i loro splendidi dipinti, senza dover sopportare le orde di turisti. La primavera e l’autunno sono anche le stagioni migliori per il birdwatching nel Delta del Danubio. In Romania l’inverno è molto duro; in questa stagione il turismo si concentra nelle stazioni sciistiche, quali Poiana Brasov e Sinaia. La neve persiste fino a metà maggio, e la stagione per le escursioni non inizia davvero fino a giugno. Gli stabilimenti balneari sul Mar Nero iniziano a riempirsi verso la fine di giugno e sono affollati fino a metà agosto.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

Nessuna

Vaccinazioni consigliate

  • DIFTERITE

  • EPATITE A

  • EPATITE B

  • FEBBRE TIFOIDE

  • RABBIA

    Se si prevedono escursioni in zone extraurbane, dove può essere più facile il contatto con animali selvatici; in ocasione di safari o battute di caccia, nonché per motivi professionali (veterinari, agronomi, ecc…).

    Vedi scheda vaccinazione

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio.  La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le  zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

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  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

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Informazioni generali

Capitale: Bucarest

Lingua:Rumeno

Moneta: Leu rumeno

Fuso orario: +2 ore rispetto all’Italia (+3 ore quando in Italia vige l’ora legale ); UTC +2

Storia,Economia,Cultura:https://www.cia.gov http://www.britannica.com

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Francia – Scheda Paese

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FRANCIA

 

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Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Il clima è generalmente temperato. Tuttavia, per gli influssi continentali, oceanici e mediterranei, la Francia offre una grande diversità di sfumature climatiche. CORSICA: Mite di tipo mediterraneo lungo le coste, all’interno il clima varia con l’aumentare dell’altitudine, fino a microclimi di tipo alpino in montagna, dove si registrano frequenti precipitazioni e l’inverno la neve è persistente al di sopra dei 1.200-1.500 m. La Corsica è soggetta a venti forti e particolare prudenza è richiesta ai velisti

Alert Sanitari

(Luglio 2026)

 Malattie autoctone in Francia metropolitana

Morbillo (rougeole)

  • Bilancio 2025 (pubblicato 18 maggio 2026, per confronto): 873 casi, di cui 128 importati, con un aumento dell’80% rispetto al 2024. Oltre 300 casi hanno richiesto ricovero. 7 decessi (4 adulti e 3 bambini). Weka
  • 2026 (dati provvisori, in netto calo): 77 casi dichiarati dal 1° gennaio al 30 aprile 2026 (32 nuovi in aprile), contro 530 nello stesso periodo del 2025. 24 casi ospedalizzati (31%), 14 con complicanze, nessun decesso.
  • Localizzazione gennaio-marzo: 22 dipartimenti coinvolti, principalmente Paris (14%), Hauts-de-Seine (14%), Essonne (11%), Bouches-du-Rhône (7%) e Savoie (7%). Santé Publique FranceSanté Publique France

Chikungunya (trasmissione autoctona, Francia esagonale)

  • Bilancio 2025: 809 casi autoctoni identificati, livello inedito; 8 regioni colpite, di cui 3 per la prima volta (Nouvelle-Aquitaine, Grand Est, Bourgogne-Franche-Comté), con focolai superiori a 80 casi a Fréjus, Antibes e Bergerac. Al 17 novembre 2025: 787 casi autoctoni e 1053 importati in 15 dipartimenti. CaduceeANRS MIE
  • 2026: sorveglianza rinforzata attiva dal 1° maggio; nessun caso autoctono identificato in Francia esagonale al 5 luglio 2026. Santé Publique France

Dengue e Zika (Francia esagonale)

  • Dengue autoctona 2025: 30 casi autoctoni, 29 in 11 episodi di trasmissione (1-10 casi/episodio) e 1 caso isolato; insorgenza tra il 25 giugno e il 14 settembre. Santé Publique France
  • 2026: nessun caso autoctono al 5 luglio 2026. Santé Publique France

West Nile Virus (Francia esagonale)

  • Bilancio 2025 (record storico): 62 casi umani autoctoni in 17 dipartimenti di 6 regioni; picco in settimana 34 (18-24 agosto) con 12 casi; su 62 casi, 20 (32%) forme neuro-invasive, 5 decessi (età mediana 76 anni). Regione più colpita: Provence-Alpes-Côte d’Azur con 30 casi (Bouches-du-Rhône 18, Var 9, Vaucluse 3). MesVaccins
  • 2026: stagione non ancora iniziata, nessun caso autoctono segnalato al 5 luglio 2026 (sorveglianza attiva da maggio a novembre). Santé Publique France

Mpox / Variola B (clade Ib, autoctono in metropolitana)

  • Dal 1° gennaio al 31 maggio 2026: 201 casi notificati; il clade Ib circola ora tra la popolazione esposta in Francia esagonale, con casi anche importati da Madagascar. Primo caso di clade Ib in Francia identificato in Bretagna (persona non viaggiata in Africa centrale, contatto con rientranti). In Île-de-France: 29 casi di clade Ib registrati tra gennaio e aprile 2026, primo caso autoctono confermato a gennaio in un uomo MSM senza storia di viaggio. Santé Publique France + 2

Casi importati (metropolitana, principali sorgenti)

  • Chikungunya importato (bilancio 2025): picco fine aprile (settimana 17: 247 casi, di cui 234 di ritorno da La Réunion); impatto epidemia di Cuba con aumento tra ottobre-novembre (settimana 44: 22 casi, 21 da Cuba). Santé Publique France
  • Dengue importata (bilancio 2025): 60% dei casi (1.439/2.389) da zone con epidemie in corso; 14% dalla Polinesia francese (327/2.389), 4% dalla Thailandia (87), 3% dalla Costa d’Avorio (68). Santé Publique France
  • Zika importato: 18 casi nel 2025, di cui 67% (12 casi) durante il periodo di sorveglianza rinforzata. Santé Publique France

 

 

 

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • NESSUNA

    Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese.

Vaccinazioni consigliate

     ° TETANO

          per saperne di più…

    °  ENCEFALITE DA ZECCHE

La vaccinazione contro la TBE è indicata ai viaggiatori diretti nelle aree boschive e campestri di Alsazia, Reno, Baden. Per saperne di più

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

     

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

    leggi tutto

Informazioni generali

Capitale: Parigi

Lingua: Francese

Moneta:  Euro

Fuso orario:  GMT+1

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/fr.html  http://www.britannica.com/EBchecked/topic/215768/France

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

Medici e strutture ambulatoriali membri  ISTM (International Society of Travel Medicine) Pichard, EricService des Maladies Infectieuses et TropicalesChu D’angers, 4 rue Larrey, 49100 Angers Tel.: [+33] (2) 41 35 39 30; Fax: [+33] (2) 41 35 34 45   Ozenne, FlorentCentre Medical International des MarinsCentre Medical Francois Premier, 1 rue Voltaire, 76600 Le Havre  Tel.: [+33] (2) 35-22-42-75; Fax: [+33] (2) 35-22-73-75   Bouchaud, OlivierHopital Bichat Claude Bernard, 46 rue Henri Huchard, 75018 Paris Ile de FranceTel.: [+33] (1) 40257883; Fax: [+33] (1) 40256774   Thevenot, JacquesCentre Medical Des EntreprisesTravaillant a l Exterieur, 10 Rue Du Colonel Driant, 75001 Paris   Leroy, Jean PhilippeSante Voyages RouenCentre Hospitalier Universitaire Charles Nicolle, 1 rue de Germont, 76000 RouenTel.: [+33] (2) 32888448; Fax: [+33] (2) 32888128   Fisch, Alain, M.D.Centre Vaccination International et Urgences Medecine TropicaleCentre hospitalier, 40 allee de la Source, 94195 Villeneuve Saint GeorgesTel.: [+33] (1) 43-86-20-00; Fax: [+33] (1) 43-86-22-39 AMBASCIATE – CONSOLATI   USA Ambasciata: 2 Avenue Gabriel, 75382 Parigi,  Cedex 08 PSC 116, APO AE 09777 tel.: [33] (1) 43-12-22-22   CANADA Ambasciata: 35, avenue Montagne, 75008 Parigi tel.: [33] (1)44.43.29.00

 

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