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Chiara Talone

Costa d’Avorio – 01 – Consigli-brevi-per-chi-viaggia-nel-paese

 

Consigli brevi per chi viaggia nel paese

 

La Costa d’Avorio è un affascinante paese dell’Africa occidentale, che offre un’esperienza unica ai visitatori. Il primo impatto con l’ambiente, la cultura e le persone regala un assaggio di ciò che il paese ha da offrire. Dai primi passi, uscendo dall’aeroporto di Abidjan, gli odori, i colori e il vociare della gente ti avvolgono e ti affascinano. Dalle coste sabbiose dell’Oceano, su cui affacciano palmeti e bassa vegetazione tropicale, caratterizzate dalla presenza di lagune ed acquitrini, alle foreste tropicali interne verso l’altopiano, fino alle savane del nord, ogni angolo del paese presenta caratteristiche diverse e sorprendenti.
L’ambiente e il paesaggio della Costa d’Avorio sono variegati e affascinanti. Il clima è generalmente caldo e umido, variando da equatoriale sulla costa a tropicale nel centro e semiarido nell’estremo nord del paese nell’area subsaheliana.
Il territorio è caratterizzato da un vasto altopiano che si eleva gradualmente verso Nord dal livello dell’oceano Atlantico, fino a circa 500 m di altitudine nelle regioni settentrionali. Il punto più elevato è il Monte Nimba (1.752 m) situato al confine con la Guinea.
La Costa d’Avorio è uno degli stati dell’Africa occidentale che si affaccia sul Golfo di Guinea. Confina a ovest con la Liberia e la Guinea, a nord con il Mali e il Burkina Faso, e a est con il Ghana, ha una superficie di 322.460 km² e una linea costiera di 515 km. La diversità di ecosistemi ospita una ricca varietà di flora e fauna, che rende interessanti le escursioni ed i safari verso l’interno del paese.
La popolazione della Costa d’Avorio è un mosaico di oltre 60 gruppi etnici diversi, ciascuno con le proprie ricche usanze e riti iniziatici. Questa diversità si riflette nell’arte, con etnie come i Dan e i Baoulé che hanno prodotto maschere e statue di rara bellezza. L’accoglienza degli ivoriani è calorosa, rendendo i visitatori subito a loro agio. Il paese è ricco di feste e cerimonie tradizionali, che riflettono la sua vibrante cultura.
La lingua ufficiale è il francese, ereditato dal periodo coloniale, tuttavia, sono parlate anche numerose lingue locali, tra cui il baoulé e lo djoula.
Dal punto di vista religioso, la Costa d’Avorio presenta un mix di credenze: le religioni tradizionali africane sono praticate da circa il 40% della popolazione, seguite dall’Islam (25%) e dal Cristianesimo (33%)
Abidjan è la città più grande e centro economico del paese, capitale caotica e sempre in attività. Yamoussoukro è la capitale amministrativa. Altre città importanti includono Bouaké, Daloa e San-Pédro
Le caratteristiche e la funzionalità dei trasporti variano da città a città e da regione a regione. Le città principali dispongono di reti stradali e trasporti pubblici sufficientemente organizzati, ma nelle aree più remote le comunicazioni sono scarse e con una rete stradale inesistente, caratterizzata da piste lundo le savane e le aree semi desertiche.
Sono presenti tutte le classiche malattie presenti nelle aree equatoriali e tropicali. E’ importante prepararsi prima del viaggio e adottare misure preventive e comportamenti corretti. Le malattie trasmesse da cibi e bevande contaminate sono le più frequenti. La diarrea del viaggiatore è un classico nella maggior parte dei viaggiatori. È consigliabile evitare cibi crudi, cotti da tempo, e bere solo acqua in bottiglia. La malaria è endemica in tutto il paese, quindi è essenziale proteggersi dalle punture di zanzara e seguire i consigli per effettuare eventualmente le profilassi corrette. Per entrare nel paese è obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla, quindi prima di partire è importante controllare il proprio libretto vaccinale. Sono inoltre altre vaccinazioni che troverai descritte nell’apposito capitolo. Questa introduzione offre una panoramica generale per prepararti al tuo soggiorno in Costa d’Avorio, aiutandoti a vivere un’esperienza sicura e piacevole in questo affascinante paese africano.

 

dottor Paolo Meo, medico tropicalista infettivologo, direttore del Cesmet.

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Costa d’Avorio – 09 – Popolazione e cultura

La Costa d’Avorio, ufficialmente conosciuta come Repubblica della Costa d’Avorio, è un paese situato nella parte occidentale dell’Africa. Con una popolazione di oltre 26 milioni di abitanti, è uno dei paesi più popolosi del continente. La popolazione della Costa d’Avorio è composta da diverse etnie, tra cui i Baoulé, i Bété, i Senufo e i Malinké. Ogni gruppo etnico ha la propria lingua, cultura e tradizioni uniche.

La cultura della Costa d’Avorio è ricca e diversificata. La musica e la danza sono parte integrante della vita quotidiana del popolo ivoriano. La musica tradizionale ivoriana è caratterizzata da ritmi coinvolgenti e strumenti musicali come il djembe, il balafon e il kora. La danza è un modo per esprimere gioia, celebrazione e spiritualità.

La cucina ivoriana è famosa per la sua varietà e sapore. I piatti tradizionali includono il foufou, una pappa di manioca o di mais servita con una salsa di carne o pesce, e il attiéké, una specie di couscous di manioca. La Costa d’Avorio è anche nota per la produzione di cacao, che è uno dei principali prodotti di esportazione del paese.

Nonostante la diversità culturale, la Costa d’Avorio ha affrontato sfide politiche ed economiche nel corso degli anni. Tuttavia, il paese sta facendo progressi nella promozione della pace, della stabilità e dello sviluppo. La popolazione ivoriana è orgogliosa della propria cultura e lavora per preservarla e promuoverla.

In conclusione, la Costa d’Avorio è un paese con una popolazione e una cultura ricche e diverse. La musica, la danza, la cucina e le tradizioni sono parte integrante della vita quotidiana degli ivoriani. Nonostante le sfide, il paese sta facendo progressi verso la pace e lo sviluppo. La Costa d’Avorio è un luogo affascinante da esplorare e scoprire.

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Costa d’Avorio – 02 – alert sanitari

Dengue in Costa d’Avorio per il 2024: Casi totali: al 24 luglio 2024, sono stati segnalati un totale di 2.621 casi sospetti di dengue in Costa d’Avorio, di cui 383 sono stati confermati tramite test diagnostici rapidi. Nei mesi successivi i casi sono aumentati, in particolare durante il periodo delle piogge. Ma ancora non sono segnalati. L’80% dei casi si concentra nei distretti di Abidjan, la capitale economica del paese. Altri 24 distretti nell’interno del paese hanno segnalato casi della malattia, che si dimostra diffusa in tutto il paese. I sierotipi circolanti in Costa d’Avorio includono: DENV1 (76% dei casi); DENV2 (1% dei casi); DENV3 (23% dei casi); Il virus continua a diffondersi principalmente attraverso le punture di zanzare Aedes infette.

Febbre gialla: (leggi su un approfondimento sulla febbre gialla) La Costa d’Avorio è uno dei paesi che ha segnalato casi di febbre gialla nel 2023-2024. La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria per entrare nel paese.
Sulla base delle informazioni fornite, ecco un approfondimento sulla situazione della febbre gialla in Costa d’Avorio nel 2023-2024.

  • Presenza di casi: La Costa d’Avorio è uno dei 13 paesi della regione africana dell’OMS che hanno documentato casi probabili e confermati di febbre gialla dall’inizio del 2023 fino al 25 febbraio 2024.
  • Ciclo silvestre: La febbre gialla in Costa d’Avorio può diffondersi attraverso il ciclo silvestre, che coinvolge le scimmie come serbatoio naturale del virus. Questo ciclo è particolarmente rilevante nelle aree forestali del paese, dove le zanzare del genere Aedes (come Aedes africanus) possono trasmettere il virus tra le popolazioni di primati e occasionalmente agli esseri umani.
  • Rischio nelle aree forestali e in aree dove sono presenti branchi di scimmie: Le regioni della Costa d’Avorio con ampie aree di foresta tropicale sono potenzialmente a maggior rischio per la trasmissione del ciclo silvestre della febbre gialla. Queste aree potrebbero includere le regioni meridionali e occidentali del paese, dove si trovano le foreste pluviali.
  • Vaccinazione: La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria per entrare in Costa d’Avorio
  • Contesto regionale: La situazione in Costa d’Avorio va considerata nel contesto più ampio dell’Africa occidentale, dove altri paesi come Guinea, Niger e Nigeria hanno riportato casi specifici nel periodo 2023-2024.
  • Rischio urbano: Oltre al ciclo silvestre, c’è il potenziale rischio di trasmissione urbana attraverso Aedes aegypti, che potrebbe amplificare significativamente la diffusione del virus nelle aree densamente popolate
    È importante notare che la situazione epidemiologica può evolvere rapidamente.

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Egitto, paese malaria-free

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha certificato l’Egitto come paese libero dalla malaria, un traguardo significativo per la salute pubblica di una nazione con oltre 100 milioni di abitanti. Questo successo è il risultato di quasi un secolo di sforzi da parte del governo e della popolazione egiziana per sconfiggere una malattia presente nel paese fin dall’antichità. L’Egitto è il terzo paese nella regione del Mediterraneo orientale dell’OMS a ricevere questa certificazione, dopo gli Emirati Arabi Uniti e il Marocco, e il primo dal 2010. Il paese ha dimostrato di aver interrotto la trasmissione locale della malaria per almeno tre anni consecutivi ed è in grado di prevenire la ricomparsa della malattia. La certificazione è un esempio di come la collaborazione internazionale, gli investimenti in sanità e la partecipazione della comunità possano portare all’eliminazione di malattie come la malaria.

Cosa significano le certificazioni di eliminazione della malaria per la salute pubblica globale?
Le certificazioni di eliminazione della malaria sono un’importante pietra miliare nella salute pubblica globale. Indicano che un paese ha interrotto con successo la trasmissione della malaria all’interno dei suoi confini.
Ciò significa che non ci sono più casi di malaria contratta localmente nel paese. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) concede la certificazione quando un paese dimostra che la catena di trasmissione della malaria locale è stata interrotta per almeno tre anni consecutivi. Il paese deve anche dimostrare di avere la capacità di prevenire il ripristino della trasmissione.
L’eliminazione della malaria ha un impatto significativo sulla salute pubblica globale in diversi modi:
● Riduce il carico di malattia e di morte: La malaria è una malattia mortale che uccide centinaia di migliaia di persone ogni anno. L’eliminazione della malattia salva vite umane e migliora la salute generale della popolazione.
● Libera le risorse per altri problemi di salute: Il controllo e l’eliminazione della malaria richiedono notevoli risorse. Quando un paese elimina la malaria, queste risorse possono essere reindirizzate ad altre priorità sanitarie.
● Promuove lo sviluppo economico: La malaria può avere un impatto devastante sull’economia di un paese. Riduce la produttività, scoraggia gli investimenti e ostacola il turismo. L’eliminazione della malaria può contribuire a promuovere lo sviluppo economico.
● Ispira altri paesi: La certificazione di eliminazione della malaria è un’ispirazione per altri paesi che stanno lavorando per raggiungere lo stesso obiettivo. Dimostra che l’eliminazione è possibile e incoraggia gli sforzi continui.
L’esempio dell’Egitto, il terzo paese nella regione del Mediterraneo orientale dell’OMS ad essere certificato libero dalla malaria, evidenzia questi benefici.
Gli sforzi secolari dell’Egitto, tra cui il controllo dei vettori, la sorveglianza, il trattamento e la collaborazione transfrontaliera, hanno portato a questo risultato.
La certificazione dell’Egitto dimostra l’importanza degli investimenti sostenuti, di un solido sistema sanitario e del coinvolgimento della comunità nel raggiungimento dell’eliminazione della malaria.
Il successo dell’Egitto serve come modello per altri paesi, dimostrando che l’eliminazione della malaria è un obiettivo realizzabile con un impegno e una strategia adeguati.”

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La situazione Dengue nella regione OMS delle Americhe

Il dettaglio della situazione Dengue nella regione OMS delle Americhe.

La Regione Americhe dell’OMS comprende 35 paesi e per ognuno di essi vengono riportati i dati aggiornati della situazione in atto e  in evoluzione della Dengue.

Non solo numeri, ma anche osservazioni sui fattori favorenti la diffusione dell’infezione, gli strumenti a disposizione e le prospettive future, laddove è possibile farne.

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Emirati Arabi Uniti – Scheda Paese

CESMET – CLINICA DEL VIAGGIATORE
EMIRATI ARABI UNITI
Scheda Paese · edizione sintetica di aggiornamento
Direttore e redattore Dr. Paolo Meo — medico tropicalista infettivologo
BandieraStemma
Mappa Emirati Arabi Uniti

Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026

Fonti più recenti: ECDC (MERS, agosto 2026), CDC. Gli Emirati non segnalano epidemie in corso al 1° ottobre 2026.

Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.

👶 NOVITÀ – Viaggi con i tuoi bambini? Nella scheda completa trovi l’Appendice Bambini (0–10 anni): vaccini per età, profilassi antimalarica in base al peso, repellenti adatti, località consigliate e farmacia pediatrica da portare con te.

🧭 NOVITÀ – Over 60, il mondo è ancora tutto da scoprire. L’Appendice Over 60 ti spiega come preparare il viaggio insieme alle tue terapie. Trovi i vaccini consigliati alla tua età, come affrontare volo, caldo, altitudine e mare, e gli ospedali affidabili del Paese.

💊 NOVITÀ – Una malattia cronica non deve fermare il tuo viaggio. L’Appendice Malattie Croniche è dedicata a chi convive con cardiopatie, diabete, ipertensione, malattie respiratorie, renali o del fegato, a chi ha difese immunitarie ridotte e a chi segue terapie continue, come anticoagulanti, insulina, farmaci biologici o psicofarmaci. Trovi come portare i farmaci tra dogane e fusi orari e quali antimalarici e vaccini sono compatibili con la tua cura.

Potete prenotarla e acquistarla al costo di 59 € scrivendo a seg.cesmet@gmail.com.

SICUREZZA E GUERRA REGIONALE 2026 — LEGGERE PRIMA DI PARTIRE

Guerra regionale 2026: il 28 febbraio 2026 gli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l’Iran hanno scatenato rappresaglie iraniane in tutta la regione del Golfo, con chiusura degli spazi aerei e oltre 52.000 voli cancellati in due settimane. Dall’8 aprile è in vigore un cessate il fuoco, prorogato a tempo indeterminato il 21 aprile, ma con nuovi scontri nello Stretto di Hormuz a fine giugno. Prima di partire verificate sempre Viaggiare Sicuri e lo stato dei voli.

Nei primi giorni di marzo 2026 circa 20.000 italiani sono rimasti bloccati a Dubai; la Farnesina ha creato una Task Force Golfo e consigliato di posticipare i viaggi non essenziali negli Emirati, compresi gli scali aerei.

Gli Emirati (Dubai, Abu Dhabi e gli altri cinque emirati) sono sicuri e moderni, con un sistema sanitario di alto livello. La situazione regionale del Golfo va seguita su Viaggiare Sicuri.

Le regole sui farmaci sono molto severe: medicinali con codeina, alcuni ansiolitici, sonniferi e antidolorifici forti richiedono un’autorizzazione preventiva del Ministero della Salute emiratino. Le cure sono costose: serve un’assicurazione sanitaria.

Alert in evidenza

AllertaSituazione al 1° ottobre 2026Livello
Caldo estremoDa maggio a settembre oltre i 45 °C con umidità elevata sulla costa.ALTO
Farmaci soggetti a controlloRischio di sanzioni all’arrivo per farmaci non dichiarati.MEDIO
MERS-CoVUltimo caso negli Emirati nel 2023; nel 2025-2026 casi solo in Arabia Saudita.BASSO
Polveri e tempeste di sabbiaIn primavera e inizio estate.BASSO

1. Introduzione alla scheda sanitaria

IL PARERE DEL DR. MEO
Dubai e Abu Dhabi sono fra le mete più sicure al mondo per la salute del viaggiatore. Le due attenzioni sono il caldo d’estate e i farmaci in valigia, che vanno controllati prima di partire.

Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.

Federazione di sette emirati sul Golfo Persico, con città ultramoderne, deserto e montagne dell’Hajar. Standard igienici e sanitari elevati; Dubai e Abu Dhabi sono anche grandi scali di transito.

2. Epidemie e alert sanitari

IL PARERE DEL DR. MEO
Negli Emirati non vedo alert infettivi. Il problema che incontro più spesso nei viaggiatori è un farmaco bloccato in aeroporto perché non dichiarato.

Al 1° ottobre 2026 non risultano epidemie. Il MERS circola nei dromedari della Penisola Arabica; i casi umani del 2025-2026 sono stati tutti in Arabia Saudita.

3. Clima e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Da novembre a marzo il clima è perfetto. In agosto a Dubai si passa dall’aria condizionata a 20 gradi a 45 gradi fuori: chi è anziano o cardiopatico deve stare attento.

Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Emirati Arabi Uniti

Desertico: inverni miti e piacevoli, estati torride e umide sulla costa. Piogge rare ma talvolta violente, come le alluvioni di Dubai dell’aprile 2024.

  • Novembre-marzo: clima ideale, influenza.
  • Maggio-settembre: caldo estremo, disidratazione, infezioni da aria condizionata.

4. Cambiamenti climatici e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
L’alluvione di Dubai del 2024 ha mostrato che anche nel deserto il clima estremo arriva all’improvviso.

Ondate di calore sempre più lunghe, mare caldissimo, piogge rare ma estreme con alluvioni urbane. L’acqua stagnante dopo le piogge ha favorito focolai di zanzare Aedes nella regione.

5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Città, deserto e mare sono a pochi chilometri. Il safari nel deserto d’estate va fatto solo al tramonto.
  • Città (Dubai, Abu Dhabi, Sharjah): caldo, aria condizionata, traffico.
  • Deserto (Liwa, deserto di Dubai): caldo estremo, scorpioni, incidenti nei fuoristrada sulle dune.
  • Montagne dell’Hajar (Ras al-Khaimah, Fujairah): escursionismo, caldo, cadute.
  • Mare: sole, meduse, immersioni.

6. Malattie endemiche

IL PARERE DEL DR. MEO
Rischio infettivo molto basso. Nei mercati dei dromedari, come a Al Ain, si guarda ma non si tocca.
  • Dromedari: MERS-CoV, brucellosi (latte crudo).
  • Acqua e cibo: rischio basso.
  • Via respiratoria: influenza, COVID-19.
  • Ambiente: scorpioni nel deserto.

7. Vaccinazioni

IL PARERE DEL DR. MEO
Per gli Emirati bastano i vaccini di base. Chi prosegue per un pellegrinaggio in Arabia Saudita segua le regole saudite.

A — Vaccinazioni richieste

  • Febbre gialla — certificato richiesto solo a chi proviene da Paesi a rischio di trasmissione. Chi deve vaccinarsi

B — Vaccinazioni consigliate

  • Difterite-tetano-pertosse e MPR — verificare richiamo dTpa e due dosi di MPR.
  • Epatite A — consigliata per soggiorni lunghi. Vaccinazione
  • Epatite B — per lavoratori e soggiorni lunghi. Vaccinazione
  • Influenza, pneumococco ed herpes zoster — per over 60.

Non indicate: febbre tifoide di routine, rabbia, encefalite giapponese.

8. Malaria NON PRESENTE

IL PARERE DEL DR. MEO
Gli Emirati sono stati il primo Paese della regione certificato libero dalla malaria. Nessuna profilassi.

L’OMS ha certificato gli Emirati liberi dalla malaria nel 2007. Si registrano solo casi importati. La chemioprofilassi non è indicata.

9. Arbovirosi e altre virosi PRESENZA LIMITATA

IL PARERE DEL DR. MEO
Le zanzare negli Emirati sono poche. Un repellente basta per le serate all’aperto dopo le rare piogge.
  • Dengue — casi sporadici dopo le piogge del 2024; nessuna trasmissione stabile.
  • MERS-CoV — virus dei dromedari, rischio molto basso.

Non presenti: febbre gialla, encefalite giapponese.

10. Piante e medicina tradizionale

IL PARERE DEL DR. MEO
Nei suq di Dubai si vendono spezie, incenso e rimedi: ottimi souvenir, non farmaci.

Medicina tradizionale araba con incenso, miele, cumino nero e hijama (coppettazione). L’henné nero per tatuaggi può causare dermatiti allergiche gravi.

11. Farmacia da viaggio

IL PARERE DEL DR. MEO
Prima di partire per gli Emirati controllo l’elenco dei farmaci soggetti a controllo. Ogni farmaco deve viaggiare nella sua confezione, con ricetta in inglese.
  • Verificare in anticipo i farmaci soggetti a autorizzazione (codeina, tramadolo, benzodiazepine, alcuni antidepressivi e antiepilettici).
  • Sali reidratanti orali: essenziali durante il soggiorno, insieme a oltre 2 litri d’acqua al giorno, contro la disidratazione.
  • Paracetamolo, antistaminico, cortisone orale.
  • Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
  • Crema solare, collirio, burrocacao.
  • Scorta dei farmaci abituali con ricetta in inglese.

Le medicine in viaggio

12. Pillole sanitarie

IL PARERE DEL DR. MEO
Il colpo di calore negli Emirati arriva anche camminando dieci minuti a mezzogiorno d’agosto. Acqua sempre con sé e passaggi all’ombra.
  • Sole e calore — oltre i 45 °C d’estate: acqua, sali, ore fresche, ombra.
  • Acque dolci e mare — mare molto caldo d’estate; correnti in alcune spiagge; pesce pietra sui fondali rocciosi.
  • Montagna — Jebel Jais (1.934 m): strada e attività adrenaliniche, caldo anche in quota.
  • Serpenti e ragni — vipere e scorpioni nel deserto: scarpe chiuse.
  • Meduse — frequenti in alcune stagioni: risciacquo con acqua di mare o aceto.

13. Strutture sanitarie nel Paese

IL PARERE DEL DR. MEO
Gli ospedali di Dubai e Abu Dhabi sono di livello internazionale. Ma senza assicurazione anche un pronto soccorso può costare molto.

Ospedali di alto livello a Dubai e Abu Dhabi (fra cui Cleveland Clinic Abu Dhabi, Rashid Hospital, Mediclinic). Numero di emergenza 998 (ambulanza). Le cure per i turisti sono a pagamento.

Rappresentanza italiana: Ambasciata d’Italia ad Abu Dhabi, Consolato Generale a Dubai.

Al rientro: i segnali da non trascurare

Febbre con tosse o difficoltà respiratorie entro 14 giorni dopo contatto con dromedari o soggiorni in ospedali della regione (MERS: informate subito il medico); stanchezza, crampi e urine scure dopo esposizione al caldo (disidratazione).

Visite di medicina tropicale al rientro →

Appendice — Le località più ricercate

Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Emirati Arabi Uniti.

Dubai

Clima e quota: Desertico costiero, estati torride e umide.

Ambiente: Burj Khalifa, Marina, suq, spiagge.

Malattie e rischi: Caldo estremo, infezioni respiratorie da aria condizionata.

Consiglio: Visite all’aperto la sera d’estate, idratazione.

Abu Dhabi

Clima e quota: Desertico costiero.

Ambiente: Moschea Sheikh Zayed, Louvre Abu Dhabi, isole.

Malattie e rischi: Caldo, disidratazione.

Consiglio: Abbigliamento leggero e coprente, acqua.

Deserto di Liwa e safari nel deserto

Clima e quota: Desertico estremo.

Ambiente: Grandi dune del Quarto Vuoto.

Malattie e rischi: Colpo di calore, traumi nei fuoristrada, scorpioni.

Consiglio: Escursioni al tramonto, operatori affidabili, cintura allacciata.

Al Ain

Clima e quota: Desertico interno.

Ambiente: Oasi patrimonio UNESCO, mercato dei dromedari.

Malattie e rischi: Caldo, contatto con dromedari (ultimo caso di MERS negli Emirati, 2023).

Consiglio: Non toccare i dromedari, niente latte crudo.

Ras al-Khaimah e montagne dell’Hajar

Clima e quota: Caldo, più fresco in quota.

Ambiente: Jebel Jais, fortezze, wadi.

Malattie e rischi: Caldo nelle escursioni, cadute.

Consiglio: Partenza all’alba, acqua abbondante.

Fonti principali

  1. ECDC, distribuzione dei casi di MERS per luogo di infezione, aggiornamento al 31 agosto 2026.
  2. OMS, certificazione degli Emirati Arabi Uniti come Paese libero dalla malaria, 2007.
  3. CDC, United Arab Emirates — Traveler view.
  4. Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda Emirati Arabi Uniti, consultata il 2 ottobre 2026.

La scheda completa Emirati Arabi Uniti a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online

NOTA METODOLOGICA E DI TRASPARENZA — MODELLO MEO–CLAUDE
Questa scheda è stata preparata con il metodo Meo–Claude. Le ricerche sulle fonti internazionali, l’ordinamento dei dati e l’impaginazione sono stati svolti con Claude (Anthropic); la veste grafica è stata studiata insieme. I dati sono stati poi valutati e verificati sulle fonti primarie dal Dr. Paolo Meo, che ha riscritto le parti cliniche e ne porta l’intera responsabilità. Lo strumento cerca, ordina e dà forma alla pagina; il medico decide e firma.

CESMET – Clinica del Viaggiatore · Direttore Dr. Paolo Meo · clinicadelviaggiatore.com

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Colombia – 13 – In valigia

Preparare il proprio bagaglio con attenzione è un passo fondamentale per garantire un viaggio sereno e senza intoppi. Prenditi il tempo necessario per riflettere sulle tue esigenze personali e su quelle della tua destinazione. Ricorda che ogni oggetto che decidi di portare con te può influenzare la qualità della tua esperienza.
Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio. https://clinicadelviaggiatore.com/le-medicine-in-viaggio/
Dai un’occhiata al nostro shop “ragionato” dove gli acquisti sono guidati anche da un esperto di salute in viaggio http://www.cosaserveperviaggiare.com/

 

 

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Colombia – 12 – Alcune informazioni sanitarie utili per mantenere la salute in viaggio

• Come evitare di ammalarsi
Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

• Chi deve vaccinarsi per la febbre gialla (CLICCA PER INFO SULLA MALATTIA)
La vaccinazione contro la Febbre Gialla o Vaccino Antiamarillico, malattia virale acuta, che si trasmette tramite puntura di zanzara, è l’unica pratica preventiva che può essere richiesta obbligatoriamente dalle autorità sanitarie di un Paese per poter entrare attraverso i valichi di frontiera….      leggi tutto

 

• La malaria, attenzione….! (CLICCA PER INFO SULLA MALATTIA)
E’ una malattia infettiva, acuta, spesso ma non sempre febbrile, talvolta caratterizzata da pochi sintomi ma sempre con presenza di grande stanchezza, può essere fortemente debilitante, provocando anemia talvolta grave e molto spesso alterazioni metaboliche ed organiche. Appena entrati nell’organismo i parassiti colonizzano le cellule del fegato che poi vengono via via distrutte creando zone di necrosi (morte cellulale) e di fibrosi puntiforme. Alla lunga il parassita malarico crea lesioni permanenti a livello epatico. (altro che medicine contro la malaria che fanno male al fegato!).
Ricorda che la protezione dei farmaci utilizzati per la profilassi (prevenzione) è efficace e sicura. Gli eventuali effetti collaterali, raramente presenti, sono sicuramente meno dannosi, sul tuo organismo, rispetto alle conseguenze derivanti dalla malattia stessa. Tali effetti collaterali, sempre temporanei, possono dipendere da dosaggi non corretti o da intolleranze individuali. Devi temere l’azione distruttiva del parassita sul tuo organismo piuttosto che gli effetti collaterali,generalmente non pericolosi dei farmaci antimalarici.
Febbre, brividi, sudorazione, cefalea nucale, stanchezza ingravescente sono i sintomi più frequenti e caratteristici. Ma non sempre la malaria si presenta in modo così eclatante. Basta un malessere al rientro dal viaggio a far scattare l’attenzione.
FAI SUBITO GLI ESAMI DI LABORATORIO PRESSO UN CENTRO SPECIALIZZATO. TI ASPETTIAMO AL CESMET PER ESCLUDERE CON UNA VISITA E CON ESAMI MIRATI CHE I TUOI SINTOMI PROVENGANO DA UN ATTACCO MALARICO.

• Zanzare & co. – Come proteggersi
• le zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….  leggi tutto
Aedes albopictus: la tigre presente in Italia

• Nuotare con precauzione
Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…  leggi tutto

• Il mal di montagna
E’ un insieme di sintomi che si può manifestare quando l’organismo umano, superati i 2500 metri di altitudine, non si è ancora adeguato alla nuova situazione ambientale.
Possiamo definire l’alta quota come segue… Leggi tutto

• In valigia
Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.  LE MEDICINE IN VIAGGIO

Sai già cosa ti servirà per viaggiare? Clicca qui per suggerimenti utili

 

• Al rientro a casa
Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….  leggi tutto

 

 

Colombia – 12 – Alcune informazioni sanitarie utili per mantenere la salute in viaggio Leggi tutto »

Colombia – 08 – Cosa devo fare se rientro con dei problemi di salute dal viaggio?

Se ritorni da un viaggio in Colombia e inizi a manifestare sintomi di malattia, è importante prendere alcune precauzioni per proteggere la tua salute e quella degli altri. Ecco alcune indicazioni da seguire:

– In caso di febbre, di diarrea o comunque di malessere, è indispensabile consultare senza indugio (in caso di febbre, possibilmente entro 24 ore, per la possibilità di aver contratto la malaria, se si è di ritorno da una zona a rischio) un Medico Specialista o esperto in Malattie Tropicali. Informa il medico dei tuoi sintomi e del fatto che sei stato recentemente in Colombia. Questo aiuterà a indirizzare le indagini e le diagnosi in modo più efficace.
– Rileva i Sintomi: Monitora attentamente i tuoi sintomi. Segnala qualsiasi febbre, eruzione cutanea, dolore articolare, mal di testa, nausea, vomito, diarrea, o qualsiasi altro sintomo insolito.
– Raccogli Informazioni Utili: Annota le date di viaggio, le aree visitate e qualsiasi esposizione a zanzare o fonti di acqua contaminata. Queste informazioni possono essere utili per il medico.
– Esami e Diagnosi: Potrebbe essere necessario eseguire esami del sangue, delle urine o altre indagini diagnostiche per identificare eventuali infezioni o malattie contratte durante il viaggio.
– Segui le Raccomandazioni del Medico: Se il medico prescrive farmaci o trattamenti, segui le indicazioni attentamente. Non automedicarti e non ignorare le prescrizioni.
– Avvisi di Viaggio e Salute Pubblica: Se hai sintomi di una malattia infettiva che può essere contagiosa, come dengue, chikungunya o Zika, è importante seguire le raccomandazioni per limitare la diffusione, come evitare le punture di zanzara per prevenire la trasmissione ad altre persone.
– Segui le Norme di Igiene: Pratica una buona igiene personale, come lavarti frequentemente le mani e mantenere un ambiente pulito per ridurre il rischio di trasmettere eventuali infezioni.
– Documentazione di Viaggio: Se hai una polizza assicurativa per i viaggi, verifica se copre le spese mediche all’estero e conserva tutte le ricevute e la documentazione medica.
In sintesi, non ignorare i sintomi e cerca assistenza medica tempestiva. Informare il tuo medico del tuo recente viaggio aiuterà a garantire una diagnosi e un trattamento appropriati.

 

 

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Colombia – 04 – Quali sono le caratteristiche dell’ambiente del paese meta del tuo viaggio

 

Caratteristiche ambientali della Colombia
La Colombia è un paese straordinariamente ricco di biodiversità e di ambienti naturali unici, grazie alla sua posizione geografica, alla presenza della Cordigliera delle Ande e all’alternanza di coste oceaniche e bacini fluviali. Questa varietà di ecosistemi, unita al clima tropicale che caratterizza gran parte del territorio, rende la Colombia uno dei paesi con la più alta biodiversità al mondo.
Catena montuosa delle Ande
Le Ande attraversano la Colombia da nord a sud, creando una straordinaria diversità di ambienti e microclimi. Le vette più alte, come la Sierra Nevada de Santa Marta, raggiungono i 5.775 metri e ospitano ecosistemi di alta montagna con ghiacciai perenni. Sulle pendici andine si sviluppano foreste pluviali montane e boschi nubilosi, caratterizzati da un’elevata endemicità di specie vegetali e animali.
Coste oceaniche
La Colombia si affaccia sia sul Mar dei Caraibi che sull’Oceano Pacifico, presentando ambienti costieri molto diversi. La costa caraibica è caratterizzata da spiagge sabbiose, lagune, mangrovie e barriere coralline, mentre quella pacifica è più aspra e paludosa, con foreste pluviali che arrivano fino al mare.
Bacino amazzonico
La parte meridionale della Colombia è occupata dalla foresta pluviale amazzonica, una delle aree con la più alta biodiversità del pianeta. Questa immensa distesa di alberi ospita innumerevoli specie di animali e piante, molte delle quali ancora sconosciute.
Llanos e deserto della Guajira
A nord-est, la Colombia confina con il Venezuela e presenta ambienti più aridi, come le savane dei Llanos e il deserto della penisola della Guajira, caratterizzato da dune di sabbia e vegetazione xerofila.
In sintesi, la Colombia offre un’incredibile varietà di paesaggi, dal caldo e umido clima tropicale delle coste e della foresta amazzonica, alle fresche temperature delle Ande, fino agli ambienti più aridi del nord-est. Questa diversità ambientale è alla base della straordinaria ricchezza biologica del paese.

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Colombia – 05 – Quali sono le malattie presenti nel paese e quali i rischi reali

In Colombia, come nella maggior parte dei paesi tropicali e subtropicali, ci sono alcune malattie di origine infettiva e rischi sanitari particolari, che variano con l’ambiente ed il clima, di cui essere consapevoli. Riportiamo un elenco delle principali malattie presenti in diverse aree ed i loro rischi:

1. Malaria: È endemica in alcune aree della Colombia, soprattutto nelle regioni tropicali e subtropicali. È trasmessa dalle zanzare Anopheles.
2. Dengue: Trasmesso dalle zanzare Aedes aegypti, il dengue è comune nelle aree urbane e periurbane. I sintomi includono febbre alta, dolore muscolare e articolare e eruzioni cutanee.
3. Chikungunya: Anch’essa trasmessa dalle zanzare Aedes, causa febbre e gravi dolori articolari. I sintomi possono durare settimane o mesi.
4. Zika: Altra malattia trasmessa dalle zanzare Aedes. Sebbene spesso asintomatica o con sintomi lievi, può causare gravi malformazioni congenite se contratta durante la gravidanza.
5. Febbre gialla: È endemica in alcune regioni della Colombia. La vaccinazione è raccomandata per i viaggiatori diretti a queste aree.
6. Leptospirosi: È causata da un batterio che può essere contratto attraverso il contatto con acqua contaminata. I sintomi variano da lievi a gravi e possono includere febbre, mal di testa e dolori muscolari.
7. Tuberculosi: Anche se non esclusiva della Colombia, è una preoccupazione in alcune aree del paese. La vaccinazione e il trattamento precoce sono essenziali.
8. Febbre Tifoide e colera: Malattie batteriche trasmesse attraverso cibo e acqua contaminati. È importante seguire pratiche di igiene adeguate e bere acqua trattata o bollita.
9. Parassiti intestinali: Alcuni parassiti come diverse tipi di amebe tra cui l’Histolityca e vermi intestinali quali lo schistosoma possono essere contratti attraverso cibo e acqua contaminati o contatti cutanei.
10. Malattie respiratorie: In alcune zone, soprattutto nelle aree urbane, le malattie respiratorie legate all’inquinamento possono essere un problema.

Rischi generali e trasmissione:
– Zanzare: Proteggersi dalle punture di zanzara è cruciale per prevenire malattie come malaria, dengue, chikungunya e Zika. Utilizzare repellenti, indossare abiti protettivi e dormire sotto zanzariere può aiutare.
– Acqua e cibo : Evitare cibi e acqua non trattati o non cotti correttamente per ridurre il rischio di infezioni gastrointestinali e parassitarie.

La prevenzione

Vaccinazioni: Assicurarsi di essere aggiornati con le vaccinazioni raccomandate per il viaggio, come quelle contro la dengue, l’epatite A e B, il tifo ed il colera, la febbre gialla ed il tetano. Valutare la vaccinazione contro la meningite ACWY
Chemioprofilassi per la malaria (dove consigliata)
Igiene: Mantenere una buona igiene personale e usare precauzioni appropriate in ambienti sanitari e alimentari.

 

 

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