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Dengue

Tutto sulla Dengue

FEBBRE VIRALE DA DENGUE  Per approfondire l’argomento leggi la scheda tecnica.

Il nuovo Vaccino QDENGA. Una protezione efficace per la malattia.    Richiedi di effettuare il vaccino prima possibile, per una copertura salvavita in corso di viaggio.

Se vuoi richiedere ulteriori informazioni, prenotare una visita o prendere un appuntamento per una vaccinazione, contattaci oppure scrivi a seg.cesmet@gmail.com; o lascia un messaggio al numero whatsapp 3466000899

Dove si trova il virus della Dengue?

Negli ultimi decenni la Dengue si è imposta come emergenza di sanità pubblica in una buona parte del globo. Attualmente è diffusa in tutto il Sud – Est Asiatico, nell’Asia sud – Occidentale, in Oceania ed in Estremo Oriente. E’ presente anche nell’Africa Sub – Sahariana, nell’America centrale ed in quella Sub – Tropicale, nei Caraibi. Si stima che oltre il 50% della popolazione mondiale sia a rischio di questa malattia. Attualmente oltre 4 miliardi di persone vivono in 125 Paesi a rischio Dengue.
La diffusione della Dengue continua ad aumentare ed in molte regioni tropicali nel post pandemia del Covid-19 ha avuto un aumento anche del 500/700%. Numeri impressionanti, anche per l’incuria a cui è stato abbandonato l’ambiente dove si riproducono gli insetti.
L’Europa ed in particolare i paesi del bacino del mediterraneo, a causa dei cambiamenti climatici, per aumento di calore, umidità e piogge, ma anche per l’aumento di spostamento di merci e persone sono diventati paesi a rischio Dengue, dove già si presentano sporadici focolai autoctoni della malattia.

Tasso di notifica dei casi di malattia da virus dengue a tre mesi per 100.000 abitanti, agosto - ottobre 2023

Come diffonde la dengue?

Il vettore primario per questa malattia è una zanzara, l’Aedes albopictus ed aegypti, che si è diffusa in tutti i tropici e in zone urbane dove gli abitanti sono molto suscettibili all’infezione. Anche in Europa e nel Nord America, la zanzara di tipo Aedes si è diffusa nel territorio.  Il processo di urbanizzazione, che ha lasciato molta gente senza acqua, fognature e sistemi di recupero dei rifiuti, ha favorito la formazione di nuovi siti dove il vettore può insediarsi, velocizzando in questo modo l’espandersi dell’infezione. Anche il controllo costante e meccanico dell’epidemia non ha aiutato a fermare la sua avanzata. La porta di ingresso nell’organismo è la cute mediante la puntura delle zanzare.

Quali sono i sintomi?

La febbre da Dengue si presenta come una influenza con varie caratteristiche. Molto spesso i bambini la manifestano come una influenza con semplici reazioni cutanee. Gli adolescenti e gli adulti possono avere febbre più leggera, ma frequentemente la malattia si presenta con febbre alta, mal di testa, dolore agli occhi, dolore alle articolazioni e ai muscoli con reazioni cutanee.

La febbre persiste per 2-7 giorni e può raggiungere i 41° C seguita da  convulsioni febbrili e fenomeni emorragici. Se il paziente viene ricoverato, si può avere una diminuzione dei sintomi, ma se la malattia non viene curata, il paziente può subire uno shock (DSS) con pulsazioni rapide e lente, seguite da segni di collasso circolatorio che si presentano con pelle fredda ed ecchimosi.

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Filippine – Dengue. Oltre 80.000 casi nei primi 6 mesi del 2023. Necessaria la vaccinazione contro la dengue

I casi di Dengue nel primo semestre del 2023 sono aumentati in tutto il territorio delle Filippine rispetto al 2022. Protezione dalla puntura delle zanzare Aedes o vaccinazione contro la malattia i metodi preventivi da seguire. Il nuovo vaccino Qdenga della casa Takeda considerato un ” salvavita sicuro ed efficace”.

Il Ministero della Salute delle Filippine (DOH) ha riportato 80.318 casi ufficiali di febbre dengue fino a fine giugno 2023 in tutto il paese.

DENGUE IN CRESCITA
                    DENGUE IN CRESCITA

La Dengue è diffusa in tutto il paese. Ben 14 delle 17 regioni dell’arcipelago hanno segnalato nel 2023 un aumento dei casi. In particolare dal mese di maggio la crescita dei casi è stata esponenziale. Sono stati segnalati 299 decessi per dengue. E questi sono solamente i casi ufficiali. La diffusione del virus nella popolazione è considerata molto maggiore.
Dal mese di luglio al mese di Settembre 2023 i casi sono continuati a crescere superando i 100.000, secondo dati ufficiosi dei media nazionali e locali.

 

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INFO URGENTE PER CHI VIAGGIA:

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ALCUNE NOTE:

La dengue è una malattia acuta, virale causata da virus trasmessi dalla puntura di zanzare infette. Esistono quattro sierotipi del virus strettamente correlati ma antigenicamente diversi che possono causare la dengue (DEN1, DEN 2, DEN 3, DEN 4).
Aedes Aegipty o Albopictus o altre sono i tipi di zanzara responsabili della trasmissione della malattia. La Dengue ha una incubazione che dura da pochi giorni fino a 2 settimane e le manifestazioni della malattia si prolungano generalmente per una settimana.
Sintomi: Caratteristica è una febbre particolarmente elevata accompagnata da mal di testa, dolori dietro gli occhi, congiuntivite, dolori muscolari ed articolari anche forti e spesso una eruzione cutanea persistente. Tra i sintomi anche nausea, vomito, e sanguinamento minore. Una costante la stanchezza può durare mesi.
La dengue si può aggravare improvvisamente con una diminuzione importante delle piastrine e crisi emorragiche con epistassi anche gravi. Nei casi più gravi il sanguinamento può divenire incontrollato con stato di shock, crollo pressorio, e decesso rapido.

REPELLENTI E VACCINO CONTRO LA DENGUE (QDENGA) I METODI PREVENTIVI.

La prima prevenzione da applicare sempre con scrupolo è l’utilizzo di repellenti efficaci per evitare le punture di zanzare infette. Esistono prodotti particolarmente efficaci. Tra questi ricordo un repellente naturale di origine asiatica: l’olio di Neem, ed in particolare il NOZETA, che è il prodotto per l’uomo. Richiedere quindi il NOZETA, il repellete umano molto efficace e indicato anche per neonati, bambini, donne in gravidanza e per chi ha pelle reattiva a prodotti chimici.  ( CLICCA QUI PER INFO E ACQUISTO DEL NEEM)

VACCINO QDENGA CONTRO LA DENGUE
VACCINO QDENGA CONTRO LA DENGUE

VACCINO CONTRO LA DENGUE (CLICCA): IMPORTANTE RICHIEDERE ED EFFETTUARE LA VACCINAZIONE in caso di viaggio nelle Filippine. Richiedi il nuovo vaccino contro la Dengue (QDENDA della casa produttrice TAKEDA). E’ un vaccino sicuro ed efficace, che ha la caratteristica di immunizzare contro i 4 tipi di virus, e di attivare le difese fin dalla prima settimana dopo la somministrazione. L’ esperienza riguardo la somministrazione del vaccino effettuata presso il Cesmet nel corso degli ultimi 5 mesi    conferma l’efficacia e la sicurezza, ma raccomando di effettuare ovunque questo tipo di vaccinazione sotto controllo medico, valutando lo stato della persona al momento dell’inoculo e preavvisando di eventuali lievi sintomi (simil malattia) a distanza di 5/7 giorni. Questi sintomi possibili sono noti e non rischiosi, e manifestano l’efficacia del vaccino. E’ importante sapere che oltre una lieve dolenzia locale può comparire una lieve febbre, leggera pesantezza agli occhi e qualche dolore; tutto questo in una bassa percentuale di persone che hanno effettuato il vaccino. Il QDENGA, vaccino realizzato con virus vivi attenuati, è considerato un “salva vita” ed è destinato alla popolazione tra i 4 ed i 60 anni. Per gli ultra settantenni come per chi ha avuto la malattie anche croniche è opportuna una valutazione dello specialista prima della seduta vaccinale.

Presso il CESMET CLINICA DEL VIAGGIATORE si effettua la vaccinazione contro la dengue dal mese di aprile 2023. Prima della vaccinazione presso il nostro centro si richiede consulenza anche ONLINE, per una valutazione dello stato di salute e risposa al vaccino (SCRIVI A seg.cesmet@gmai.com o invia un messaggio via whatsapp al numero 3466000899). Prenota la tua consulenza e l’effettuazione del vaccino. 

dr. Paolo Meo
specialista medicina tropicale
direttore del Cesmet Clinica del Viaggiatore

Filippine – Dengue. Oltre 80.000 casi nei primi 6 mesi del 2023. Necessaria la vaccinazione contro la dengue Leggi tutto »

Filippine: aumentano i casi di dengue a Zamboanga del Norte.

FILIPPINE SETTEMBRE 2023
Durante il 2023 sono aumentati esponenzialmente i casi di febbre di Dengue in tutte le Filippine. La malattia si è manifestata piuttosto aggressiva e con diffusione costante. In particolare, nella provincia di Zamboanga del Norte (PHO), le autorità sanitarie denunciano casi di febbre da virus dengue in aumento, in particolare negli ultimi mesi dall’inizio della stagione delle piogge.

Immagine che contiene testo, mappa, aqua Descrizione generata automaticamente

Secondo le autorità da gennaio a fine agosto 2023 (8 mesi) sono stati 2.413 i casi di Dengue registrati dall’Ufficio provinciale della salute (PDOHO). Si tratta di un aumento notevole rispetto ai 2.386 casi registrati in tutto il 2022. Anche la mortalità è aumentata nella provincia. Il numero di decessi per Dengue è di 13 persone fino ad oggi, rispetto ai 10 decessi registrati in tutto il 2022.
le città di Sindangan e Dipolog City hanno visto il maggior numero di casi nella provincia. Questi dati confermano che la Dengue si sviluppa soprattutto nelle città dove è elevata la concentrazione di persone. Questo è determinato dal fatto che l’uomo è il serbatoio del virus.
L’attenzione delle autorità ma anche dei cittadini si concentra sull’ambiente.
Tutti sono coinvolti nella “ricerca e nella bonifica ” dei luoghi di riproduzione delle zanzare. In particolare, l’acqua stagnante, i contenitori inutilizzati, i recipienti, le bottiglie, i pneumatici; ma anche mucchi di foglie e altri rifiuti accumulati che causano ristagno di acqua, la crescita di zanzare e il diffondersi della malattia.
ALCUNE NOTE:
La Dengue è una malattia acuta, virale causata da un virus trasmesso dalla puntura di zanzare infette. Aedes è il tipo di zanzara responsabile della trasmissione. La malattia ha una incubazione da pochi giorni fino a 2 settimane e le manifestazioni della malattia durano generalmente una settimana. Caratteristica è una febbre particolarmente elevata, accompagnata da mal di testa, dolori dietro gli occhi, congiuntivite dolori muscolari ed una eruzione cutanea persistente. Tra i sintomi anche nausea, vomito, e sanguinamento minore. Una costante la stanchezza che può durare mesi.
La dengue si può aggravare improvvisamente con una diminuzione importante delle piastrine e crisi emorragiche con epistassi anche importanti. Nei casi più gravi il sanguinamento può divenire incontrollato con stato di shock, crollo pressorio, e decesso rapido.

COME EVITARE LA DENGUE
La prima prevenzione da applicare sempre con scrupolo è l’utilizzo di repellenti efficaci per evitare le punture di zanzare infette. Esistono prodotti particolarmente efficaci. Tra questi ricordo un repellente naturale di origine asiatica: l’olio di Neem, ed in particolare il NOZETA, che è il prodotto per l’uomo. Richiedere quindi il NOZETA, il repellete umano molto efficace e indicato anche per neonati, bambini, donne in gravidanza e per chi ha pelle reattiva a prodotti chimici. (clicca qui per info)
VACCINO CONTRO LA DENGUE: essenziale effettuare la vaccinazione in caso di viaggio nelle Filippine. Richiedi il nuovo vaccino contro la Dengue (QDENGA della casa produttrice TAKEDA). E’ un vaccino sicuro ed efficace, che ha la caratteristica di immunizzare contro i 4 tipi di virus, e di attivare le difese fin dalla prima settimana dopo la somministrazione. La mia esperienza di somministrazione effettuata negli scorsi 5 mesi mi conferma l’efficacia e la sicurezza ma mi induce a consigliare di effettuare questo tipo di vaccinazione sotto controllo medico, valutando a distanza di 5/7 giorni eventuali effetti, noti e non rischiosi, segni di efficacia. Può comparire una lieve febbre, dolenzia leggera agli occhi e qualche dolore, ad una bassa percentuale di persone che hanno effettuato il vaccino. Questo tipo di vaccino è considerato un salva vita ed è destinato alla popolazione tra i 4 ed i 60 anni. Per gli ultra settantenni come per chi ha avuto la malattia è opportuna una valutazione dello specialista.
Presso il CESMET CLINICA DEL VIAGGIATORE si effettua la vaccinazione contro la Dengue dal mese di aprile 2023.
Prima della vaccinazione presso il nostro centro è necessario richiedere una consulenza ONLINE, per una valutazione dello stato e risposta del vaccino (SCRIVI A seg.cesmet@gmai.com o invia un messaggio via WhatsApp al numero 3466000899). Prenota la tua consulenza e la somministrazione del vaccino.

 

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QDENGA: vaccinazione contro la Dengue presso il Cesmet

Dai primi mesi del 2023 è possibile effettuare la vaccinazione QDENGA, per la protezione dalla febbre virale DENGUE in diversi paesi europei. Anche in Italia il vaccino QDENGA, efficace e sicuro, approvato sia dall’FDA americana che dall’EMA in Europa, è reperibile.

Dove è possibile effettuare il vaccino per la dengue in Italia?

Dal mese di aprile 2023, presso il centro di vaccinazione internazionale del Cesmet, a Roma, è possibile effettuare il vaccino per la febbre virale da Dengue, nome commerciale QDENGA.

PER INFORMAZIONI, CONSULENZE E PRENOTAZIONI CLICCA QUI E SCRIVI LA TUA RICHIESTA

Per prenotare la vaccinazione puoi:
– scrivere subito una mail di richiesta all’indirizzo seg.cesmet@gmail.com
– compilare la richiesta sul modulo “Contattaci”.
– scrivere un messaggio WhatsApp al numero +39 346 6000899.
Fornisci i tuoi dati personali, destinazione e data del viaggio, ed il numero di dosi richieste.
Visti i quantitativi ridotti di dosi attualmente a disposizione e l’elevata richiesta, inoltra velocemente la tua richiesta. Ti verranno fornite tutte le informazioni.  Le dosi di un ciclo vaccinale sono 2 a distanza di 3/6 mesi. La prima dose induce già buoni livelli di protezione.

Che cosa è la malattia da virus DENGUE? (clicca qui) 

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Casi autoctoni di dengue in Italia. Quanti sono e da dove provengono.

Due casi autoctoni, ossia sviluppatisi in persone che non hanno viaggiato fuori l’Italia. Due casi che si aggiungono a decine di altri casi che da alcuni anni si presentano in diverse regioni italiane.
Riportiamo l’intervista del dr. Paolo Meo, infettivologo e tropicalista, direttore del Cesmet Clinica del Viaggiatore uscita nel quotidiano online “politicanews.it” il 24 Agosto 2023.  
CLICCA QUI PER LEGGERE L’INTERVISTA SUI CASI AUTOCTONI DI DENGUE

uomo – zanzara – virus dengue

Ringraziamo l’autrice dalla intervista, le dottoressa Alessandra Broglia di aver autorizzato la pubblicazione dell’articolo nel sito web del Cesmet. Il dr. Paolo Meo da sempre si occupa di clinica delle malattie tropicali e la prima esperienza con la dengue la fece nei suoi mesi passati in India, nel 1983 , nei centri sanitari degli altopiani a nord dell’allora Bombay. I primi casi di dengue nei villaggi intorno a Thalasari nello stato di Maharashtra, al suo secondo ritorno nell’area, dopo qualche mese dal primo viaggio effettuato con la scuola Istituto Massimo di Roma. Ricordo l’episodio perchè il primo viaggio fu realizzato nel periodo natalizio in pieno inverno, secco, freddo senza zanzare e senza casi di malattia. Tornato da solo nel mese di giugno, durante i tre mesi di piogge monsoniche, il quadro era cambiato completamente.
Piogge, caldo, umidità alle stelle, presenza di zanzare (Ades aegypti ed altri tipi tra cui  Albopictus “rara”). La dengue dilagava nei villaggi e vidi diversi piccoli bambini, negli health center locali morire di dengue grave emorragica.
Ricordo questo episodio per sottolineare come le stagioni ed il cambio di parametri meteo cambiano il quadro e la presenza di malattie nel territorio. Da allora capii che i rischi paesi o territoriali non sono sempre uguali e che il meteo “primo parametro” cambia la storia delle malattie. con le caratteristiche dell’ambiente dove queste si sviluppano. Ma anche “secondo parametro” la presenza dell’ìnsetto (zanzara) vettore / trasportatore del virus (in questo caso Dengue virus), che lo riproduce e lo moltiplica al suo interno solamente a certe condizioni climatiche (temperatura oltre i 35° – umidità molto elevata > 90%; acque stagnanti e particolarmente calde). Senza queste situazioni difficilmente il virus viene trasmesso.   Il “terzo parametro” è fondamentale ed è la popolazione “serbatoio del virus”. E questo parametro in India e negli altri paesi a rischio Dengue è sempre presente. Il “portatore sano”, cioè l’individuo che dentro di se porta il virus senza manifestare malattia, è l’origine della malattia. La zanzara Aedes punge l’uomo infetto,malato o portatore, e diffonde il virus ad altri individui che possono ammalare o superare la malattia con le loro difese.

Questo è il meccanismo con il quale il virus diffonde sempre più. I cambiamenti climatici con l’aumento delle temperature, dell’umidità, del calore delle acque non di mare, hanno facilitato non solo il diffondere della zanzara, ma anche le condizioni di crescita del virus, e la globalizzazione ha favorito la diffusione dei portatori. Il mediterraneo è diventato terreno fertile per la diffusione dei virus e batteri a trasmissione da insetti.

dr. Paolo Meo

Ricordiamo anche che l’utilizzo del nuovo vaccino per la dengue, QDENGA, è un ottima protezione all’insorgenza delle forme acute di malattie. Per informazioni sul vaccino anti DENGUE scrivi a: seg.cesmet@gmail.com o lascia un messaggio whatsapp al numero 3466000899

 

 

 

 

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Vaccino per la Dengue al CESMET di Roma – anche per cittadini stranieri

Il nuovo vaccino per la Dengue (QDENGA) proposto ai turisti di tutto il mondo che vengono a Roma.
La febbre virale Dengue è in aumento esponenziale in molti paesi asiatici e latino americani.
A Roma giungono, durante tutto l’anno, milioni di turisti da tutte le nazioni del mondo. Tanti turisti arrivano da paesi dove la Dengue è endemica e crea grossi problemi di salute. In molti di questi paesi il vaccino per la Dengue (QDENGA- per i 4 tipi del virus) non è ancora in commercio. Il dr. Paolo Meo, direttore del Cesmet Clinica del viaggiatore, propone ai viaggiatori che soggiornano a Roma per poche ore o qualche giorno, di prenotare presso il Centro di Vaccinazioni del Cesmet un colloquio informativo e l’effettuazione della vaccinazione. Il Cesmet può effettuare vaccini anche a persone non cittadini italiani. E’ possibile prenotare la vaccinazione concordando giorno e orario secondo le disponibilità della persona e del centro.
Quando prenoti il tuo viaggio per venire in Italia e conosci la data del tuo soggiorno a Roma, cogli l’occasione di prenotare giorno e orario del vaccino. Approfitta di questa occasione: goditi Roma e dedica 10 minuti del tuo tempo a fare un vaccino considerato salvavita contro la Dengue nel tuo paese. Dall’esperienza maturata in questi mesi non ci sono effetti collaterali nell’ effettuazione del vaccino contro la Dengue.
Clicca qui per avere informazioni sul vaccino e sui costi oppure scrivi un messaggio (WhatsApp o SMS) al numero +393466000899.

Info dalla scrivania del
Dr. Paolo Meo
Medico infettivologo
Direttore del Cesmet di Roma

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Morto per febbre virale di DENGUE a 14 anni durante un viaggio in Brasile

Matteo è morto a 14 anni al termine di un soggiorno nel paese dei suoi nonni. Il soggiorno in un ambiente familiare e tante giornate felici. Le giornate passate insieme ai cugini e a tanti amici. Poi il malessere, l’aggravento e la morte.

Ora è chiaro per tutti, le febbri emorragiche provocate dall’infezione di uno dei 4 tipi del virus della Dengue possono uccidere anche durante un viaggio organizzato per vacanza. Questo virus, oramai diffuso nella maggior parte dei paesi tropicali ed equatoriali, è trasmesso all’uomo da un tipo di zanzara, l’Aedes, che è diffusa oramai ovunque, anche in Europa, e parliamo della tanto comune e diffusa zanzara tigre.

dal Messaggero Veneto del 30 luglio 23
da Messaggero Veneto         del 30 luglio ’23

 

Matteo, il giovane friulano di 14 anni, finita la scuola era volato con la mamma in Brasile per passare un periodo di vacanza, per incontrare i nonni e gli zii nello stato del Parà, in Brasile. Da metà giugno viveva nel paese e sarebbe dovuto rientrare a fine luglio in Italia. Durante il soggiorno, come tanti, era stato punto da queste fastidiose zanzare, e ad un certo punto, da oltre 10 giorni, aveva cominciato ad accusare un malessere sempre più acuto. Prima era stato costretto a letto, a casa e quindi, peggiorando i sintomi, al ricovero presso una struttura ospedaliera, dove era stato messo sotto terapia. In pochi giorni la situazione è rapidamente peggiorata fino al decesso avvenuto il 29 luglio.

L’evento drammatico purtroppo conferma la pericolosità della malattia e la necessità di fare grande attenzione alla puntura degli insetti, vettori (trasportatori) del virus. Fino ad ora il controllo del territorio e della presenza delle zanzare costituiva la prima ed unica prevenzione nei confronti della malattia. Ora abbiamo a disposizione un vaccino preventivo che funziona sia nel controllare l’esplosione della malattia, che anche modulare la risposta immune secondaria, spesso pericolosa, nei soggetti che già hanno avuto la malattia. Il vaccino è stato approvato dall’FDA americana, a dicembre 22 dall’EMA europea, nel febbraio 23 dall’AIFA in Italia.

Per conoscere le caratteristiche del vaccino clicca qui.
Per sapere dove effettuare il vaccino della Dengue in Italia clicca qui.

AEDES
AEDES

Il virus della dengue, trasmesso attraverso la puntura della zanzara Aedes, nella maggior parte delle volte rimane asintomatico, senza manifestarsi in alcun modo. E questo è ciò che accade nella maggior parte delle persone, sia abitanti dei luoghi sia viaggiatori. Talvolta può manifestarsi con sintomi e forme via via più aggressive fino ad arrivare, in rari casi, al decesso. Le cure sono rivolte a risolvere i sintomi di questa risposta immunitaria ed infiammazione che può essere particolarmente violenta. Talvolta la malattia è caratterizzata da compromissione e crollo delle piastrine nel sangue, con il rischio di gravi emorragie. In questi casi le trasfusioni ed il controllo dei probabili stati di shock diventano essenziali.
In America Latina il primo semestre del 2023 è stato un periodo di crescita esponenziale e non controllata di questa malattia. In tutti gli Stati la presenza e la riproduzione dell’Aedes con la conseguente diffusione del virus, da uomo ad uomo tramite la puntura di questi insetti, è stata sorprendentemente elevata.
Il Brasile ha avuto i maggiori livelli di diffusione di questa malattia da anni, ma anche l’Argentina, il Perù e la Colombia hanno registrato una notevole crescita di casi e purtroppo un aumento importante del tasso di mortalità, in particolare nei primi mesi dell’anno. Comunque, la Dengue con le altre malattie quali Chickungunija e Zika, sono presenti in tutti gli altri paesi dell’America Latina e Centrale ed in tutte le isole caraibiche.

Il dramma di Matteo e della sua famiglia ci riporta in modo crudo alla necessità di informarsi in modo serio e consapevole prima di un viaggio. Di non sottovalutare le indicazioni ed i consigli. Conoscere i rischi reali ed i modi di evitarli. Il nostro organismo è in grado di superare tutto, ma aiutiamolo a rafforzarsi.

 

QDENGA della TAKEDA
  QDENGA della TAKEDA

Per la malattia da Dengue virus ricordo ancora che oramai esiste un vaccino, efficace e sicuro, che vale la pena considerare prima di affrontare viaggi in aree endemiche. PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI CLICCA QUI.

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FEBBRE VIRALE DA DENGUE IN AFRICA: dove si trova e quali sono i rischi nei paesi africani

FEBBRE VIRALE DA DENGUE: dove si trova e quali sono i rischi nei singoli paesi (AFRICA)
Continua la nostra rassegna sulla Dengue. Dove è maggiormente diffusa questa malattia di cui si parla sempre di più e quanto è il rischio nei paesi in Africa?

INTRODUZIONE SULLA DISTRIBUZIONE DELLA DENGUE
Al termine della pandemia del Covid-19 la voglia di viaggiare in tutti noi è diventata irrefrenabile. I viaggiatori si distribuiscono ovunque nel mondo alla scoperta di mete turistiche sempre nuove e sconosciute. E’ necessario capire dove si trova questa malattia, causata da un virus che, attraverso la puntura di una zanzara, si è diffuso nella maggior parte dei paesi del mondo. L’incidenza della dengue è cresciuta notevolmente negli ultimi decenni. I casi, segnalati all’OMS, sono passati da oltre 600.000 nel 2000 ad oltre 6 milioni nel 2020. La stragrande maggioranza dei casi è asintomatico o paucisintomatico, cioè caratterizzato da sintomi lievi ed autogestiti. Per questo motivo il numero reale di casi di dengue è fortemente sottostimato e la maggior parte dei casi sono erroneamente diagnosticati come altre malattie febbrili, simil influenzali.

QUANTE SONO LE INFEZIONI ED I CASI DI DENGUE

Una stima basata su modelli epidemiologici indica in oltre 400 milioni le infezioni da virus della dengue all’anno. Di queste quasi 100 milioni si manifestano clinicamente, le altre infezioni sono senza o con lievi sintomi. Un altro studio recente sulla prevalenza della dengue stima che oltre 3,9 miliardi di persone siano a rischio di infezione da virus, in particolare nei paesi della fascia tropicale.
La malattia è ora endemica in più di 100 paesi nelle regioni dell’OMS dell’Africa, delle Americhe, del Mediterraneo orientale, del sud-est asiatico e del Pacifico occidentale. Le Americhe, il Sud-est asiatico e le regioni del Pacifico occidentale sono le più colpite, con l’Asia che rappresenta circa il 70% del carico globale della malattia da virus Dengue.
Nei primi mesi del 2023 in alcuni paesi dell’America Latina si sta manifestando una forma di Dengue di tipo 2 particolarmente aggressiva, con un aumenta di decessi. Tra questi Argentina, Perù e Brasile sono i più rappresentati.
Da alcuni anni la dengue si sta diffondendo in nuove aree, compresa l’Europa. La trasmissione locale è stata segnalata per la prima volta in Francia e Croazia nel 2010 e sono stati rilevati casi importati in altri paesi europei, in particolare della fascia mediterranea.
Il numero di casi di dengue è in continuo aumento. La regione americana (Sud, Centro e Caraibi) nel 2019 ha riportato oltre 3,5 milioni di casi, di cui oltre 30.000 classificati come gravi. Un numero elevato di casi è stato segnalato in Bangladesh (101.000), Malesia (131.000), Filippine (420.000), Vietnam (320.000) in Asia nel 2019.
Nel 2023 la febbre virale da dengue è in continuo aumento in quasi tutti i paesi ma vengono segnalati focolai diffusi in Brasile, Colombia, Argentina, Perù, Isole Cook, Fiji, India, Kenya, Paraguay, Perù, Filippine, Isole della Riunione e Vietnam con aumenti esponenziali a partire dal 2021.
Oggi concentriamoci sui paesi del continente africano. Dove ritroviamo nel 2023 la febbre da dengue e con quale valutazione di rischio?
I dati che seguono sono tratti dal CDC e mostrano la presenza della malattia Dengue nelle diverse nazioni, con variazioni stagionali dovute alla presenza di zanzare nell’ambiente. Questa rassegna dei paesi ci permette di valutare dove maggiormente possiamo venire a contatto con il virus e quale livello di rischio troviamo.

Oggi oltre una attenzione particolare alla puntura delle zanzare di tipo Aedes, è possibile effettuare la profilassi mediante vaccinazione con il nuovo vaccino QDENGA. La valutazione va sempre effettuata chiedendo informazioni a medici esperti e specializzati nella materia.
A chi può essere somministrato?
Il vaccino contro la Dengue si somministra a tutti i viaggiatori che per motivi di lavoro o di turismo si recano nelle aree a rischio. Si somministrano 2 dosi a partire dai 4 anni di età a distanza di 3 mesi. Il richiamo dovrebbe essere effettuato dopo 3 – 5 anni, Il vaccino è sicuro ed efficace Quindi viaggiando nei paesi sottocitati, in particolare in quelli segnalati come (frequenti/continui) è bene proteggersi dalla malattia richiedendo la vaccinazione.

Presenza di focolai di DENGUE e livelli di rischio nei paesi africani.

Paese                                                                                      Livello di rischio
Angola                                                                                  Sporadico/Incerto
Benin                                                                                    Sporadico/Incerto
Burkina Faso                                                          Frequente/Continuo
Burundi                                                                                Sporadico/Incerto
Camerun                                                                              Sporadico/Incerto
Capo Verde                                                                          Sporadico/Incerto
Repubblica Centrafricana                                                Sporadico/Incerto
Chad                                                                                      Sporadico/Incerto
Comore                                                                                 Sporadico/Incerto
Congo                                                                                    Sporadico/Incerto
Congo (Repubblica Democratica del)                            Sporadico/Incerto
Costa d’Avorio                                                                     Sporadico/Incerto
Gibuti                                                                         Frequente/Continuo
Egitto                                                                                      Sporadico/Incerto
Guinea Equatoriale                                                              Sporadico/Incerto
Eritrea                                                                        Frequente/Continuo
Etiopia                                                                        Frequente/Continuo
Gabon                                                                                      Sporadico/Incerto
Gambia                                                                                    Sporadico/Incerto
Ghana                                                                                      Sporadico/Incerto
Guinea                                                                                     Sporadico/Incerto
Guinea Bissau                                                                        Sporadico/Incerto
Kenya                                                                           Frequente/Continuo
Liberia                                                                                      Sporadico/Incerto
Madagascar                                                                             Sporadico/Incerto
Malawi                                                                                      Sporadico/Incerto
Mali                                                                                            Sporadico/Incerto
Mauritius                                                                                  Sporadico/Incerto
Mayotte                                                                                     Sporadico/Incerto
Mozambico                                                                              Sporadico/Incerto
Namibia                                                                                    Sporadico/Incerto
Niger                                                                                          Sporadico/Incerto
Mozambico                                                                               Sporadico/Incerto
Namibia                                                                                     Sporadico/Incerto
Nigeria                                                                                       Sporadico/Incerto
Riunione                                                                                    Sporadico/Incerto
Ruanda                                                                                       Sporadico/Incerto
Sao Tomè e Principe                                                                Sporadico/Incerto
Senegal                                                                                       Sporadico/Incerto
Seychelles                                                                                   Sporadico/Incerto
Sierra Leone                                                                               Sporadico/Incerto
Somalia                                                                           Frequente/Continuo
Sudan del Sud                                                                             Sporadico/Incerto
Sudan                                                                                Frequente/Continuo
Uganda                                                                                          Sporadico/Incerto
Repubblica Unita di Tanzania                                 Frequente/Continuo
Zambia                                                                                            Sporadico/Incerto
Zimbabwe                                                                                      Sporadico/Incerto

 

Aggiornamento marzo 2023
Redazione dottor Paolo Meo.
Il dr. Paolo Meo è a disposizione di chiunque desideri richiedere informazioni o prenotare una consulenza prima di partire o al rientro da un viaggio o richiedere la vaccinazione per la dengue. Si può scrivere all’indirizzo E-mail seg.cesmet@gmail.com o scrivere un messaggio di richiesta su WhatsApp al numero 3466000899

FEBBRE VIRALE DA DENGUE IN AFRICA: dove si trova e quali sono i rischi nei paesi africani Leggi tutto »

India, Dengue in aumento in alcuni stati del Nord

In sensibile crescita il numero dei casi di infezione da Dengue in molte aree del Nord del paese.

Nel Rajasthan, anche a causa dell’arrivo dei monsoni, si contano ogni giorno più di 150 casi ufficiali, mentre nell’Uttar Pradesh sono molti i distretti colpiti e i casi dell’anno in corso ammontano a 18.000. Sono invece più di 40.000 quelli registrati nell’ultima stagione nel West Bengala

Non esiste ancora un vaccino che prevenga l’infezione e la raccomandazione è quella di evitare la puntura di zanzare, adottando abbigliamento coprente e repellenti efficaci.

Outbreaknewstoday.com

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Aumentano i casi di Dengue a Metro Manila

Leggiamo e riportiamo (traduzione automatica) da: news-abs-cbn.com
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Aumentano i casi di dengue a Metro Manila; il totale è di 3.975: DOH Gillan Ropero, ABS-CBN News
Pubblicato il 06 lug 2022 02:30 PM | Aggiornato il 07 lug 2022 12:28 PM
MANILA (AGGIORNAMENTO) – I casi di dengue a Metro Manila sono aumentati del 16% tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, ha dichiarato martedì il Dipartimento della Salute.
Dal 22 maggio al 4 giugno sono stati segnalati 533 casi, più dei 458 segnalati due settimane prima.
Un totale di 3.975 casi di dengue sono stati segnalati dal 1° gennaio al 18 giugno, secondo l’agenzia sanitaria. Si tratta di un aumento dell’1% rispetto ai casi segnalati nello stesso periodo del 2021.
La maggior parte dei casi di dengue è stata segnalata nelle seguenti aree:
Quezon City (729 casi o 18%) Caloocan City (502 casi o 13%) Manila (501 casi o 12%) Taguig City (472 casi o 12%) Valenzuela City (444 casi o 11%).
Dal 22 maggio al 18 giugno sono stati registrati 844 casi, la maggior parte dei quali a Quezon City (192 casi o 23%), Caloocan City (170 casi o 20%), Taguig City (100 casi o 12%), Valenzuela City (83 casi o 10%) e Malabon City (64 casi o 8%).
Quest’anno sono stati segnalati in totale 13 decessi o un tasso di mortalità dello 0,3% nella regione della capitale, secondo il DOH.
Questi decessi sono stati segnalati in:
Febbraio: 4 Marzo: 2 Aprile: 2 Maggio: 3 Giugno: 2
Il DOH ha dichiarato che dal 1° gennaio al 18 giugno sono stati segnalati 51.622 casi di dengue a livello nazionale. Si tratta di un aumento del 58% rispetto ai 32.610 casi segnalati nello stesso periodo del 2021.

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