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Italia- Scheda Paese- Clima, meteo e salute

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Clima, meteo e salute

 

IL TEMPO IN ITALIA ATTUALE E PREVISIONI A BREVE 

AGGIORNAMENTI AL 23 aprile 2023

TENDENZA METEO PER L’ESTATE 2023:  Le previsioni stagionali

Dopo l’ Inverno ‘22/‘23 caratterizzato da temperature quasi primaverili con una siccità imperante, la prima parte della Primavera è stata caratterizzata da piogge e temporali, localizzati ma forti. Una tendenza oramai consolidata. Ma queste piogge non hanno risolto il grave problema della siccità.
Le previsioni confermano la tendenza degli ultimi anni. L’ Estate 2023 sarà contraddistinta da temperature oltre la media tra +1,5°C e +2°C tra Giugno e Luglio, in Italia ma su buona parte del continente europeo.

Per i paesi del bacino del Mediterraneo ed in particolare per l’Italia a causa del famigerato anticiclone africano il caldo e l’umidità la faranno da padrone . Fino a 10-15 anni fa l’ alta pressione delle Azzorre, proveniente dall’atlantico, era caratterizzata da aria mite è sopportabile. Negli ultimi anni invece assistiamo ad una sempre maggior presenza di masse d’aria bollenti provenienti dal Nord Africa. ondate di caldo forti e persistenti che avvolgono l’Italia ma che prendono l’intera Europa.
Temperature molto elevate tra Giugno e Luglio (fonte: ECMWF)

Il cambiamento climatico si sta facendo sempre più evidente e pressante, ovunque. Gli studi da sempre hanno evidenziato che tra gli effetti del clima che cambia l’ aumento nella frequenza delle ondate di calore è una costante.
L’ umidità ossia l’afa crea una condizione di poca sopportabilità del caldo. Il motivo sta nelle caratteristiche dello “stivale”: infatti il “mare nostrum“ arricchisce di umidità le masse d’aria calda in arrivo dal continente africano provocando nell’organismo una serie di effetti negativi.
Oltre ad un maggior disagio fisico, una eccessiva traspirazione, problemi cardiaci e polmonari a chi già ne soffre e molto altro.
Un altro problema il rischio di eventi meteo estremi. Il caldo provoca un aumento di energia potenziale in gioco e di contrasti termici. Questo facilita lo sviluppo di imponenti celle temporalesche, alte anche fino a 10/15 km. Il rischio di grandinate anche di trombe d’aria è sempre più elevato.
Per il mese di Agosto le previsioni a lunghissimo periodo indicano valori termici molto elevati e sopra le medie a cui eravamo abituati.

Tutto questo avrà ripercussione sulla salute in ciascuno di noi. A breve cominceremo ad affrontare le questioni di come difenderci da questi eventi

GLI SFORZI DELLA AGENZIA EUROPEA PER L’AMBIENTE

Da ECMWF European Centre for Medium-Range Weather Forecasts

 

 

  • Clima: Il clima italiano, dolce e temperato, è sicuramente uno dei fattori che più attirano milioni di turisti tutti gli anni. Solo raramente, infatti, si hanno temperature più alte di 38°C d’estate o inferiori a 8 gradi sotto lo zero d’inverno. L’influenza dei due sistemi montuosi (Alpi ed Appennini) e la presenza del mare, contribuiscono a determinare ben 6 zone climatiche. Alpina: con inverni lunghi, molto freddi e nevicate abbondanti. Le estati sono brevi e fresche, le piogge frequenti in primavera ed in autunno. Padana: inverni meno lunghi ma freddi ed umidi e le estati afose. Le piogge sono frequenti in primavera ed in autunno. Ligure-tirrenica: gli inverni sono tiepidi e le estati calde ma ventilate ne fanno il clima ‘ideale’. Le piogge primaverili ed autunnali sono abbondanti soprattutto nella regione ligure. Appenninica: con inverni freddi ed estati fresche. Le Piogge sono frequenti in autunno. Adriatica: inverni freddi ma non troppo lunghi, le estati calde e non troppo afose. Le piogge sono modeste sia in autunno che in inverno. Mediterranea: gli inverni sono tiepidi e permettono di fare il bagno al mare fino ad ottobre inoltrato, le estati sono molto calde e lunghe. Le piogge sono frequenti solo d’inverno.

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Myanmar – Scheda Paese

Bandiera MyanmarMappa Myanmar

 

 

 

 

Aggiornamento COVID-19

Leggi qui tutte le info necessarie per viaggiare

 

Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Il clima del Myanmar è tropicale, fortemente influenzato dai monsoni, con temperature relativamente costanti (a Yangon la differenza tra stagione calda e stagione fredda non supera i 6° C) e tre periodi climatici ben caratterizzati. Da metà ottobre a metà gennaio c’è la stagione secca; da febbraio ad aprile le temperature salgono fino a 36° C, ma le precipitazioni rimangono scarse e così l’umidità; da maggio a metà ottobre la temperatura scende a 30° C con altissima umidità e piogge molto abbondanti caratterizzate da acquazzoni brevi e violenti che cadono soprattutto il pomeriggio e la sera.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • FEBBRE GIALLA se….

    vaccinazione obbligatoria per i viaggiatori che hanno più di 1 anno di età e provenienti da un paese a rischio di trasmissione e per viaggiatori che sono stati in transito per più 12 ore in un aeroporto situato in un paese a rischio di trasmissione.

     

Vaccinazioni consigliate

  • EPATITE A

    per saperne di più….

  • EPATITE B

    per saperne di più….

  • FEBBRE TIFOIDE

    per saperne di più….

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio. La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

    per saperne di più…

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

  • ENCEFALITE GIAPPONESE

    L’Encefalite Giapponese è una malattia virale veicolata dalle zanzare del genere Culex, endemica in una vasta area dell’Asia, dalla Cina all’Australia, dal Pakistan al Giappone e Filippine.
    Generalmente la trasmissione è predominante nelle zone agricole e rurali, spesso associata alla produzione del riso,
    ma sempre più casi si riscontrano anche nei grandi agglomerati urbani.

Approfondimenti sulla malaria

  • CHE COSA E’

    La Malaria è una malattia infettiva, acuta, presente nel paese, molto legata agli’ ambienti umidi, piovosi, alle stagioni ed alle condizioni meteorologiche. Controlla prima di partire l’itinerario del tuo viaggio e le condizioni meteo delle aree dei tuoi soggiorni. Ricorda che la Malaria è una malattia potenzialmente grave ed anche fatale. Non sottovalutarla. E’ possibile prevenirla con una attenzione al vestiario che ti copra le parti scoperte al tramonto e la notte, all’utilizzo di repellenti e all’ utilizzo di adeguati farmaci per la profilassi, nelle stagioni di maggior rischio. Per approfondire leggi la scheda sulla malaria

  • NEL PAESE

    Il rischio di malaria a causa prevalentemente di P. falciparum esiste tutto l’anno nelle zone rurali , collinari e boscose remote del paese , al di sotto dei 1000 metri, tra cui Bagan.
    Rara la  trasmissione nelle città e nelle aree urbane . Le pianure centrali e la zona secca sono generalmente liberi di malaria, ma esistono ancora alcune sacche di trasmissione .
    Segnalata resistenza alla meflochina nello Stato di Kayin e nella parte orientale dello Stato di Shan. Segnalata minor sensibilità del P. vivax alla clorochina. Segnalata sospetta resistenza alla artemisinina nel sud-est del Myanmar.

  • PROFILASSI

    Doxiciclina, è un ottimo farmaco di scelta per i soggiorni sia in aree turistiche che in viaggi avventurosi, durante trekking e in caso di utilizzo di tende o residenze poco controllate. Farmaco per i soggiorni in residenze protette o aree di lieve rischio, sia per soggiorni a rischio elevato. Devi sapere che la “doxiciclina 100 mg”è un farmaco di scelta non solo per la prevenzione della infezione malarica ma anche per la prevenzione delle infezioni batteriche intestinali e cutanee e verso le infezioni causate da punture di zecca. Per le sue caratteristiche il farmaco è molto versatile, può essere infatti assunto per soggiorni brevissimi o brevi, alcuni giorni o settimane, ma anche nel lungo periodo,cioè per molti mesi. Ti ricordiamo che farmaci a base di tetracicline, compresa la doxiciclina, vengono assunti per oltre 1 anno da ragazzi che manifestano l’acne, cioè infezioni sul volto o tronco. Un farmaco sicuro, efficace, privo o con scarsi effetti collaterali. Ricordiamo che alle dosi di profilassi, 100 mg al giorno, gli effetti di sensibilizzazioni ai raggi solari, sono praticamente assenti. In ogni caso ricordiamo l’uso di creme solari. Farmaco di basso costo. Non è utilizzabile al di sotto dei 12 anni o in gravidanza, o in caso di allergia o intolleranza alle tetracicline. Si assume tutti i giorni, durante il pranzo, dalla entrata in area a rischio, per una settimana dalla uscita dall’area di rischio malarico.

    Atovaquone-Proguanile, farmaco sul mercato da quasi 20 anni possiede ancora una buona copertura antimalarica per le forme resistenti alla clorochina, anche se sono state descritte da diversi anni forme di resistenza e di scarsa efficacia. Utile per l’utilizzo pediatrico, Utilizzato per periodi non superiori ai 30 giorni, ma utilizzabile fino a 60 giorni. Si assume una compressa tutti i giorni da 2/3 giorni prima di partire ad 1 settimana al rientro.

    Meflochina, farmaco utilizzato da oltre 30 anni, Efficace in profilassi e in terapia. Efficace sia negli adulti che anche in età pediatrica. Efficacia e sicurezza dimostrata anche nelle donne in gravidanza. Utilizzabile in soggetti in buone condizioni di salute. Da non utilizzare nei cardiopatici, soggetti aritmici, neuro e psicopatici, in chi soffre di insonnia. Riferiti sintomi da irritabilità del sistema nervoso periferico e centrale. Da evitare in chi effettua immersioni, soggiorni in alta quota, voli aerei ripetuti e prolungati. Favorevole la modalità di assunzione che prevede una dose settimanale da una settimana prima di partire a 3/4 settimane al rientro.

  • AL RIENTRO

    In caso di febbre, di diarrea o comunque di malessere, è indispensabile consultare senza indugio (in caso di febbre, possibilmente entro 24 ore, per la possibilità di aver contratto la malaria, se si è di ritorno da una zona a rischio) un Medico Specialista o esperto in Malattie Tropicali.

Alert sanitari

MARZO 2023

Nello Stato orientale del Kayin, al confine con la Thailandia, dal 2020 ad oggi c’è stato un aumento del 1.000% dei casi di malaria. “La situazione per quanto riguarda la malaria è davvero cambiata”, ha detto il responsabile dell’unità prenatale di una clinica a sud di Phop Phra, sul lato thailandese del paese, che offre assistenza sanitaria ai rifugiati. “La malaria, che era fortemente ridotta da 30 anni a questa parte, ha iniziato ad aumentare in modo più che esponenziale. La trasmissione sta cambiando, soprattutto sul lato birmano del confine”. Anche la situazione di conflitto civile ha reso più difficile rispondere in modo adeguato a prevenire l’aumento delle zanzare nell’ambiente, soprattutto dopo che molti sfollati si sono rifugiati nelle foreste dove proliferano le zanzare.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Chi deve vaccinarsi per la febbre gialla

    La vaccinazione contro la Febbre Gialla o Vaccino Antiamarillico, malattia virale acuta, che si trasmette tramite puntura di zanzara, è l’unica pratica preventiva che può essere richiesta obbligatoriamente dalle autorità sanitarie di un Paese per poter entrare attraverso i valichi di frontiera….

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  • La malaria, attenzione….!

    E’ una malattia infettiva, acuta, spesso ma non sempre febbrile, talvolta caratterizzata da pochi sintomi ma sempre con presenza di grande stanchezza, può essere fortemente debilitante, provocando anemia talvolta grave e molto spesso alterazioni metaboliche ed organiche. Appena entrati nell’organismo i parassiti colonizzano le cellule del fegato che poi vengono via via distrutte creando zone di necrosi (morte cellulale) e di fibrosi puntiforme. Alla lunga il parassita malarico crea lesioni permanenti a livello epatico. (altro che medicine contro la malaria che fanno male al fegato!).
    Ricorda che la protezione dei farmaci utilizzati per la profilassi (prevenzione) è efficace e sicura. Gli eventuali effetti collaterali, raramente presenti, sono sicuramente meno dannosi, sul tuo organismo, rispetto alle conseguenze derivanti dalla malattia stessa. Tali effetti collaterali, sempre temporanei, possono dipendere da dosaggi non corretti o da intolleranze individuali. Devi temere l’azione distruttiva del parassita sul tuo organismo piuttosto che gli effetti collaterali,generalmente non pericolosi dei farmaci antimalarici.
    Febbre, brividi, sudorazione, cefalea nucale, stanchezza ingravescente sono i sintomi più frequenti e caratteristici. Ma non sempre la malaria si presenta in modo così eclatante. Basta un malessere al rientro dal viaggio a far scattare l’attenzione.
    FAI SUBITO GLI ESAMI DI LABORATORIO PRESSO UN CENTRO SPECIALIZZATO. TI ASPETTIAMO AL CESMET PER ESCLUDERE CON UNA VISITA E CON ESAMI MIRATI CHE I TUOI SINTOMI PROVENGANO DA UN ATTACCO MALARICO.

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  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

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  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

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  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

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Informazioni generali

Capitale: Yangon Ex Rangoon

Lingua: Birmano (ufficiale), Inglese

Moneta: Kyat del Myanmar

Fuso orario: GMT+6, 30

Storia,Economia,Cultura: http://www.britannica.com

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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Repubblica Democratica del Congo – Scheda Paese – Curiosità e tradizioni

Una scimmia speciale, dal volto quasi umano abita le foreste del Congo
Questa nuova specie di scimmia si chiama Lesula ed è la seconda volta che in Congo si fa una scoperta di questo tipo. La Lesula ha un carattere tranquillo e socievole , è alta circa cinquanta centimetri e vive in un’area di circa 10 mila chilometri quadrati, in una foresta quasi inesplorata al centro del Congo.
Sebbene il suo habitat sia poco frequentato dall’uomo, la specie è minacciata dai cacciatori locali. Il rischio è che nel giro di pochi anni diventi una specie seriamente minacciata di estinzione .

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Congo – Scheda Paese

CESMET – CLINICA DEL VIAGGIATORE
CONGO
Repubblica del Congo (Brazzaville) — Scheda Paese, edizione sintetica di aggiornamento
Direttore e redattore Dr. Paolo Meo — medico tropicalista infettivologo
Bandiera
Mappa Congo (Repubblica del Congo)

Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026

Fonti più recenti: OMS e Ministero della Salute del Congo (SITREP colera n. 43, 1° maggio 2026), Ministero degli Esteri francese (aprile 2026).

Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.

👶 NOVITÀ – Viaggi con i tuoi bambini? Nella scheda completa trovi l’Appendice Bambini (0–10 anni): vaccini per età, profilassi antimalarica in base al peso, repellenti adatti, località consigliate e farmacia pediatrica da portare con te.

🧭 NOVITÀ – Over 60, il mondo è ancora tutto da scoprire. L’Appendice Over 60 ti spiega come preparare il viaggio insieme alle tue terapie. Trovi i vaccini consigliati alla tua età, come affrontare volo, caldo, altitudine e mare, e gli ospedali affidabili del Paese.

💊 NOVITÀ – Una malattia cronica non deve fermare il tuo viaggio. L’Appendice Malattie Croniche è dedicata a chi convive con cardiopatie, diabete, ipertensione, malattie respiratorie, renali o del fegato, a chi ha difese immunitarie ridotte e a chi segue terapie continue, come anticoagulanti, insulina, farmaci biologici o psicofarmaci. Trovi come portare i farmaci tra dogane e fusi orari e quali antimalarici e vaccini sono compatibili con la tua cura.

Potete prenotarla e acquistarla al costo di 59 € scrivendo a seg.cesmet@gmail.com.

SICUREZZA — LEGGERE PRIMA DI PARTIRE

Brazzaville e Pointe-Noire sono visitabili con prudenza (furti, controlli di polizia). La Farnesina raccomanda cautela nel dipartimento del Pool e nelle zone di confine. Non confondete questo Paese con la Repubblica Democratica del Congo, dall’altra parte del fiume, che ha una scheda propria.

Le strutture sanitarie sono limitate: serve un’assicurazione con evacuazione sanitaria. Registrate il viaggio su Viaggiare Sicuri e Dove siamo nel mondo.

Alert in evidenza

AllertaSituazione al 1° ottobre 2026Livello
ColeraEpidemia dal luglio 2025: 1.111 casi sospetti, 87 confermati e 100 decessi al 1° maggio 2026, in 6 dipartimenti fra cui Brazzaville; letalità del 9% nell’ondata 2026.ALTO
MalariaRischio molto alto in tutto il Paese e tutto l’anno; quasi solo P. falciparum.ALTO
Febbre giallaPaese endemico: vaccinazione obbligatoria.ALTO
ChikungunyaGrandi epidemie nel 2011 a Brazzaville e nel 2019 nella regione di Pointe-Noire.MEDIO-ALTO
MpoxEpidemia dichiarata nel 2024 in più dipartimenti, compresa Brazzaville.MEDIO
Ebola nella vicina RDCEpidemia del 2026 dichiarata emergenza internazionale; sorveglianza rafforzata alle frontiere.CONTESTO

1. Introduzione alla scheda sanitaria

IL PARERE DEL DR. MEO
Il Congo-Brazzaville è un Paese di foresta equatoriale, gorilla e grandi fiumi. Chi va, per lavoro petrolifero, cooperazione o natura, ha bisogno della preparazione completa per l’Africa centrale.

Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.

Paese dell’Africa centrale attraversato dall’equatore, con la capitale Brazzaville sul fiume Congo di fronte a Kinshasa, la costa atlantica a Pointe-Noire e grandi foreste al Nord.

2. Epidemie e alert sanitari

IL PARERE DEL DR. MEO
Il colera in Congo ha una letalità alta perché molti malati arrivano tardi alle cure. Il viaggiatore che beve acqua sicura ha un rischio basso; ma una diarrea con molta acqua va trattata subito.

Colera: epidemia lungo il fiume Congo e l’Oubangui, con focolai sulle isole del fiume e a Brazzaville. Mpox: presente dal 2024. Chikungunya e dengue: epidemie urbane periodiche. L’Ebola del 2026 nella vicina Repubblica Democratica del Congo impone sorveglianza alle frontiere.

3. Clima e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
La stagione secca, da giugno a settembre, è più fresca e con meno zanzare. Ma la profilassi antimalarica serve tutto l’anno.

Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Congo

Equatoriale caldo umido: stagione delle piogge da ottobre a maggio, stagione secca da giugno a settembre al Sud; al Nord piogge quasi tutto l’anno.

  • Ottobre-maggio: piogge, malaria, colera, dengue e chikungunya.
  • Giugno-settembre: stagione secca, cielo coperto e più fresco.

4. Cambiamenti climatici e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Le piene del fiume Congo stanno diventando più violente. Quando l’acqua invade i quartieri, il colera segue.

Alluvioni sempre più gravi lungo i fiumi Congo e Oubangui, erosione a Brazzaville, deforestazione al Nord. Le inondazioni favoriscono colera e malaria.

5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Nei parchi del Nord, come Odzala, si vedono i gorilla di pianura. Ma lì si è lontanissimi da qualsiasi ospedale.
  • Brazzaville e fiume Congo: colera, malaria, mpox, dengue.
  • Pointe-Noire e costa: malaria, chikungunya, correnti oceaniche.
  • Foreste del Nord (Odzala-Kokoua, Likouala): malaria, mpox, rischio di zoonosi, isolamento.
  • Pool e plateaux: savana, insicurezza.

6. Malattie endemiche

IL PARERE DEL DR. MEO
Nella foresta, niente carne di selvaggina: è la via con cui virus come mpox ed Ebola passano dagli animali all’uomo.
  • Zanzare: malaria, febbre gialla, dengue, chikungunya, filariosi.
  • Mosche: loa loa, tripanosomiasi in focolai.
  • Acqua e cibo: colera, febbre tifoide, epatite A ed E.
  • Acqua dolce: schistosomiasi.
  • Animali e selvaggina: mpox, rabbia.
  • Via respiratoria: morbillo, tubercolosi.
  • Sangue e rapporti sessuali: HIV, epatite B.

7. Vaccinazioni

IL PARERE DEL DR. MEO
Per il Congo il pacchetto è completo: febbre gialla obbligatoria, dengue e chikungunya, epatite A, tifo, colera, rabbia, morbillo e polio.

A — Vaccinazioni obbligatorie

  • Febbre gialla — obbligatoria per tutti i viaggiatori a partire dai 9 mesi di età. Chi deve vaccinarsi

B — Vaccinazioni consigliate

  • Dengue (Qdenga) — consigliata a tutti i viaggiatori dai 4 anni di età, anche a chi non ha mai avuto la dengue e anche per viaggi brevi; due dosi a distanza di 3 mesi, la prima dose da effettuare prima della partenza.
  • Chikungunya (VIMKUNYA) — consigliata ai viaggiatori dai 12 anni di età; dose singola, da fare prima della partenza.
  • Morbillo-parotite-rosolia — consigliato a chi non ha due dosi documentate o non ha avuto la malattia; dose anticipata dai 6 mesi per i bambini piccoli.
  • Epatite A — sempre; combinata con la B anche con schema accelerato 0-7-21 giorni. Vaccinazione
  • Febbre tifoide — sempre; vaccino Vi, richiamo a 2 anni. Vaccinazione
  • Colera orale — per soggiorni lungo il fiume, operatori, epidemia in corso. Vaccinazione
  • Rabbia — preesposizione con 2 dosi (schema 0-7 giorni) per chi entra in contatto con animali: foreste e parchi, zone rurali, lavoro con animali. Vaccinazione
  • Poliomielite e dTpa — richiamo IPV e dTpa.
  • Epatite B — per soggiorni lunghi e operatori. Vaccinazione
  • Influenza, pneumococco ed herpes zoster — per over 60.

8. Malaria PRESENTE

IL PARERE DEL DR. MEO
In Congo la malaria è ovunque e tutto l’anno. Profilassi sempre, zanzariera impregnata, test entro 24 ore per qualsiasi febbre.

Rischio molto alto in tutto il Paese, comprese Brazzaville e Pointe-Noire. Plasmodium falciparum, resistente alla clorochina.

  • Doxiciclina 100 mg, 1 compressa al giorno a pranzo, con un bel bicchiere d’acqua — prima scelta: dal giorno di arrivo fino a 10 giorni dopo l’uscita dall’area a rischio (sufficienti secondo l’esperienza del Dr. Paolo Meo); l’indicazione ufficiale è di continuare per 4 settimane dopo l’uscita. Approfondisci
  • Atovaquone-proguanil — seconda scelta. Approfondisci
  • Protezione dalle punture: repellente con DEET 30-50% o icaridina, zanzariera impregnata; come complemento NOZETA. NOZETA

9. Arbovirosi e altre virosi PRESENTI

IL PARERE DEL DR. MEO
Qui ci sono tutte le arbovirosi africane. Il repellente si mette di giorno e di notte: quella della febbre gialla e della dengue punge di giorno, quella della malaria di notte.
  • Febbre gialla — endemica.
  • Chikungunya — epidemie nel 2011 e nel 2019.
  • Dengue — presente.
  • Mpox — contatto con malati o selvaggina.
  • Ebola — nessun caso in Congo-Brazzaville; epidemia nella vicina RDC.

Non presente: encefalite giapponese.

10. Piante e medicina tradizionale

IL PARERE DEL DR. MEO
La medicina tradizionale è molto diffusa, e nella foresta si usano piante potenti. Nessuna sostituisce la profilassi antimalarica.

Guaritori tradizionali ed erbe della foresta equatoriale sono il primo ricorso in molte zone rurali. Nei mercati circolano farmaci contraffatti, compresi antimalarici.

11. Farmacia da viaggio

IL PARERE DEL DR. MEO
Brazzaville e Pointe-Noire hanno qualche farmacia affidabile, il resto del Paese no. Kit completo dall’Italia.
  • Antimalarico per tutta la durata del soggiorno più 10 giorni (sufficienti secondo il Dr. Paolo Meo) o 4 settimane (indicazione ufficiale).
  • Azitromicina per la diarrea con febbre: 1 g in dose singola oppure 500 mg al giorno per 3 giorni; rifaximina per le forme senza febbre.
  • Loperamide (da usare il meno possibile): è solo un sintomatico, non va mai usata da sola ma sempre insieme all’antibiotico (doxiciclina o altro), e mai in presenza di febbre alta o di sangue nelle feci.
  • Sali reidratanti orali: essenziali durante il soggiorno, insieme a oltre 2 litri d’acqua al giorno, contro la disidratazione.
  • Paracetamolo, antistaminico, cortisone orale.
  • Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
  • Repellente e NOZETA (multiuso: repellente, lenitivo dopo la puntura, antiparassitario, antisettico potente per la disinfezione di ferite e acqua, anti-ustione ed eritema solare), zanzariera, crema solare. NOZETA
  • Scorta dei farmaci abituali con ricetta in inglese.

Le medicine in viaggio

12. Pillole sanitarie

IL PARERE DEL DR. MEO
Il fiume Congo è maestoso, ma nelle sue acque e nelle isole c’è il colera. Si guarda dalla riva o dalla barca, non si fa il bagno.
  • Sole e calore — caldo umido equatoriale: acqua, sali, ombra.
  • Acque dolci e mare — niente bagni nei fiumi (colera, schistosomiasi); oceano con correnti forti a Pointe-Noire.
  • Montagna — non rilevante: rilievi modesti.
  • Serpenti e ragni — vipera del Gabon, mamba, cobra nelle zone rurali: scarponi, torcia.
  • Meduse — in alcune stagioni sulla costa: risciacquo con acqua di mare.

13. Strutture sanitarie nel Paese

IL PARERE DEL DR. MEO
A Brazzaville e Pointe-Noire ci sono alcune cliniche private per le urgenze comuni. Per tutto il resto, l’evacuazione va pianificata prima.

Le strutture di riferimento sono a Brazzaville (CHU) e Pointe-Noire, con cliniche private legate anche al settore petrolifero. Nel resto del Paese strutture minime. Per i casi gravi si ricorre all’evacuazione verso l’Europa o il Sudafrica.

Rappresentanza italiana: consultare Viaggiare Sicuri per la sede consolare competente.

Al rientro: i segnali da non trascurare

Qualsiasi febbre nei 3 mesi successivi al rientro è malaria fino a prova contraria: test entro 24 ore. Attenzione anche a diarrea con molta acqua (colera), febbre con forti dolori articolari (chikungunya, dengue), febbre alta con ittero (febbre gialla), eruzione con vescicole (mpox), febbre con emorragie dopo contatti con malati nella regione (Ebola: urgenza, avvisare prima di presentarsi in ospedale).

Visite di medicina tropicale al rientro →

Appendice — Le località più ricercate

Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Congo (Repubblica del Congo).

Brazzaville

Clima e quota: Equatoriale, piogge da ottobre a maggio.

Ambiente: Capitale sul fiume Congo, di fronte a Kinshasa.

Malattie e rischi: Colera (isola di Mbamou e Talangaï), malaria, mpox, dengue.

Consiglio: Acqua solo sicura, profilassi, niente bagni nel fiume.

Pointe-Noire

Clima e quota: Costiero equatoriale.

Ambiente: Città petrolifera e porto atlantico.

Malattie e rischi: Malaria, chikungunya (epidemia 2019), correnti in mare.

Consiglio: Vaccini dengue e chikungunya, profilassi, bagni prudenti.

Parco nazionale di Odzala-Kokoua

Clima e quota: Foresta equatoriale umida.

Ambiente: Gorilla di pianura, elefanti di foresta, savane forestali.

Malattie e rischi: Malaria, rischio di zoonosi, mosche, isolamento sanitario.

Consiglio: Mai toccare animali o carcasse, mascherina vicino ai gorilla, kit completo.

Parco di Conkouati-Douli

Clima e quota: Costiero e lagunare.

Ambiente: Lagune, foresta, scimpanzé, tartarughe.

Malattie e rischi: Malaria, schistosomiasi nelle lagune.

Consiglio: Niente bagni nelle lagune, repellente.

Riserva di Lésio-Louna

Clima e quota: Savana e foresta.

Ambiente: Gorilla reintrodotti, a nord di Brazzaville.

Malattie e rischi: Malaria, zecche.

Consiglio: Visite con guide autorizzate.

Fonti principali

  1. OMS e Ministero della Salute del Congo, SITREP colera n. 42 e 43, aprile-maggio 2026.
  2. Ministero degli Esteri francese, Conseils aux voyageurs — Congo, aggiornamento aprile 2026.
  3. Ministero della Salute del Congo, dichiarazione dell’epidemia di mpox, 2024.
  4. Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda Congo, consultata il 2 ottobre 2026.

La scheda completa Congo (Repubblica del Congo) a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online

NOTA METODOLOGICA E DI TRASPARENZA — MODELLO MEO–CLAUDE
Questa scheda è stata preparata con il metodo Meo–Claude. Le ricerche sulle fonti internazionali, l’ordinamento dei dati e l’impaginazione sono stati svolti con Claude (Anthropic); la veste grafica è stata studiata insieme. I dati sono stati poi valutati e verificati sulle fonti primarie dal Dr. Paolo Meo, che ha riscritto le parti cliniche e ne porta l’intera responsabilità. Lo strumento cerca, ordina e dà forma alla pagina; il medico decide e firma.

CESMET – Clinica del Viaggiatore · Direttore Dr. Paolo Meo · clinicadelviaggiatore.com

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Italia- Scheda Paese- Informazioni generali

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Informazioni generali

Capitale: Roma
Lingua: Italiano
Moneta: Euro
Fuso orario: UTC +1

Medici e strutture ambulatoriali membri ISTM (International Society of Travel Medicine) Dr Paolo Meo a Roma, Italia Tel: [+39] (06) 39030481;  E-mail:  seg.cesmet@gmail- .com; Web: http://www.cesmet.com-  Lingue: Italiano, Inglese, Francese. Vaccinazioni internazionali,  Consulenze prima di un viaggio ed al rientro, Laboratorio Diagnostico

Storia, Economia, Cultura:http://www.britannica.com ;  https://www.cia.gov

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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Italia- Scheda Paese- Curiosità e tradizioni

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Ville e parchi, boschi e giardini, dimore storiche, castelli ma anche tratti di costa, botteghe storiche. Tutte meraviglie che, curate restaurate e protette dal FAI, Fondo Ambiente Italiano, sono- o presto saranno- visibili ad un pubblico sempre più numeroso, che non si accontenta di circuiti turistici classici, se pur a 5 stelle, e curioso di scoprire le bellezze nascoste della nostra penisola.
Son 75 i beni che attualmente il FAI gestisce, grazie a lasciti o donazioni. Di questi diverse decine sono aperti al pubblico, altri sono visitabili in occasioni particolari (le Giornate del FAI), altri ancora sono in restauro.
La tutela e il patrocinio del FAI consentono la condivisione con un gran numero di persone di molte ricchezze artistiche e naturali del nostro paese che sarebbero altrimenti sconosciute, o peggio ancora, destinate all’oblio.

 

Nelle immagini i LUOGHI DEL CUORE che nel censimento del 2020   occupano i primi 3 posti in classifica       

                     ferrovia                                                                                     

                      La Ferrovia delle Meraviglie:                                                                            Castello e Parco di Sammezzano                                                                       Castello di Brescia

                       Cuneo-Ventimiglia-Nizza                                                                                         Reggello, Firenze                                                                                                    Brescia                                                                

 

 

  

 

 

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Italia- Scheda Paese- Prevenzione in viaggio

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Prevenzione e profilassi  

Vaccinazioni obbligatorie

  • NESSUNA

    Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese.

Vaccinazioni consigliate

  • ENCEFALITE DA ZECCHE (TBE) per chi si reca nelle zone montane o collinari del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, intraprendendo attività esterne, nei boschi, campeggi. In particolare nella stagione primaverile ed estiva. per saperne di più….

  • EPATITE A      per saperne di più….

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio.  La nuova formulazione “orale” del vaccino anticoleraprotegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO           per saperne di più…

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

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Italia- Scheda Paese- Alert, epidemie, malattie

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Alert sanitari

 

West Nile Virus (WNV) — stagione 2026 (in corso)

Periodo: dalla fine di giugno 2026 (primi casi umani in Toscana/Caserta il 19-23 giugno, poi provincia di Verona) fino ad oggi (9-10 luglio 2026)
Casi: ancora molto contenuti — i primi casi umani della stagione sono stati segnalati a Verona, Caserta/Firenze e Novara (2 casi, 1-8 luglio) il primo caso è stato riscontrato il primo di luglio in provincia di Novara, a Romentino, e il secondo l’8 luglio
Decessi: nessuno riportato finora per la stagione 2026
Localizzazione: circolazione virale (in zanzare) già rilevata in modo anomalo precoce ed estesa: campioni di zanzare positivi trovati in sei province su nove in Emilia-Romagna, con la Regione che segnala come dal 2008 non si fosse mai vista una circolazione così precoce e su territorio così vasto. Casi umani finora in Piemonte (Novara), Veneto (Verona), Campania (Caserta), Toscana (Firenze)
Nota: gli esperti segnalano allerta per l’anticipo insolito della stagione rispetto agli anni precedenti; nel 2025 il bilancio finale era stato di 680 casi confermati e 48 decessi, quindi il confronto stagionale sarà cruciale nelle prossime settimane.

Morbillo

Periodo: gennaio 2026 (ultimo bollettino ISS disponibile con dati mensili dettagliati) Casi: 84 casi segnalati in Italia nel mese di gennaio 2026, con incidenza di 17,1 casi per milione di abitanti, di cui 73 confermati in laboratorio, 5 probabili e 6 possibili — in netto aumento rispetto ai 34 casi di gennaio 2025
Decessi: non riportati per il 2026 (a livello europeo nel 2025: 8 decessi su quasi 8.000 casi in 30 Paesi UE/SEE)
Localizzazione: 9 Regioni/PA hanno segnalato casi, ma il 96,4% si concentra in 6 territori: Lombardia, Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Calabria
Caratteristiche: età mediana 28 anni, incidenza più alta nella fascia 0-4 anni, 2 casi in bambini sotto l’anno; il 90,9% dei casi non era vaccinato e oltre un terzo ha avuto complicanze (soprattutto polmonite ed epatite). Il trend storico: 1.055 casi nel 2024, 532 nel 2025, nuovo rialzo a inizio 2026.

Arbovirosi da viaggio (Dengue, Chikungunya, Zika, TBE)

Periodo: 1 gennaio – 31 maggio 2026
Casi: 155 casi confermati di Dengue, tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso; 13 casi confermati di Chikungunya (importati); 3 casi di Zika (importati)
Decessi: nessuno
Localizzazione esposizione: prevalentemente Maldive per la Dengue (fino all’83% dei casi nel primo trimestre) e Seychelles per la Chikungunya
Nota: a differenza della stagione 2025 (in cui si erano verificati focolai autoctoni importanti, come 472 casi di Chikungunya con 384 autoctoni concentrati in un comune della provincia di Modena, e il focolaio di Dengue di Cavezzo nel 2024), nel 2026 finora non risultano ancora trasmissioni locali significative.

Epatite A

Periodo: gennaio–marzo 2026
Casi: 160 casi con esordio sintomi nel solo mese di marzo 2026 (dato aggiornato al 24 marzo), con un trend in costante rialzo nel primo trimestre
Decessi: non specificati nella fonte
Localizzazione: situazione epidemica sostenuta soprattutto dai picchi in 3 Regioni: Lazio, Campania e Puglia
Fattori di rischio: 262 casi nel primo trimestre 2026 associati al consumo di frutti di mare (vs 43 nello stesso periodo 2024); in crescita anche la trasmissione sessuale in uomini che fanno sesso con uomini (26 casi tra gennaio-marzo 2026, 11,1% del totale)

Hantavirus (focolaio non autoctono, ma con rilevanza per la sanità italiana)

Periodo: segnalato con circolare ministeriale dell’11 maggio 2026, aggiornamento al 11 maggio
Casi: 9 casi totali segnalati, di cui 3 decessi (letalità 33%); 7 confermati in laboratorio come infezioni da virus Andes (ANDV), 2 considerati probabili
Contesto: focolaio a bordo della nave da crociera MV Hondius (non trasmissione autoctona in Italia); l’OMS ha valutato il rischio come basso a livello globale e l’ECDC molto basso per l’UE/SEE.

Ebola (casi sospetti, nessuna conferma in Italia)

Periodo: fine maggio 2026 Casi: 2 casi sospetti in provincia di Como (due cooperanti rientrati dall’Uganda, ricoverati all’Ospedale Sacco di Milano) e una chirurga di Medici Senza Frontiere rientrata dal Congo, trasferita in quarantena precauzionale allo Spallanzani di Roma
Decessi in Italia: nessuno — il Ministero della Salute ha confermato che non ci sono casi accertati in Italia, con rischio per la popolazione valutato come molto basso
Localizzazione: Lombardia (Como/Milano) e Lazio (Roma), casi di rientro da area epidemica (Uganda/Congo, virus Bundibugyo)

Meningococco (aumento senza vera epidemia)

Periodo: anno 2026 (dati parziali)
Casi: 115 casi legati ai ceppi meningococco B e C segnalati nel 2026, in aumento rispetto ai 57 del 2025, incidenza nazionale intorno a 0,2/100.000 — sotto la media europea, ma con forte disomogeneità nelle coperture vaccinali regionali
Nota: non si tratta di un’epidemia in senso stretto ma di cluster sporadici (es. Napoli, gennaio 2026, poi smentiti come focolaio) e di un incremento watched a livello europeo (focolaio UK, marzo 2026: 23-29 casi, 2 decessi).


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Israele – Scheda Paese

Bandiera IsraeleMappa Israele

Dati O.M.S. e Aggiornamento COVID19 al 31/07/2022

https://covid19.who.int/region/euro/country/il

Dal 21 maggio 2022 non è più necessario effettuare alcun test Covid-19 né quarantena per fare ingresso in Israele. Ai viaggiatori è comunque richiesto di:
compilare l’Entry Statement Form nelle 48 ore che precedono la partenza;essere in possesso di una copertura assicurativa che copra anche i costi legati al Covid-19.Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito del Ministero della Salute e del Ministero del Turismo israeliani.

Presso il CESMET Clinica del Viaggiatore si effettuano:

– Tamponi Molecolari RT-PCR con risposta a 6h / 12h / 24h /48h, con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese;
– Tamponi Antigenici con risposta a vista con certificazione medica COVID FREE in lingua inglese, con le seguenti caratteristiche: specificità 99.5%, sensibilità 94.5%, affinità 94%)
– Test Sierologici per IgM, IgG per SARS-CoV-2 qualitativi e quantitativi;
– certificazione FIT TO FLY per compagnie aree e paesi richiedenti;

Vengono anche rilasciati i seguenti certificati medici infettivologici, validi seconda indicazione di legge:

1) certificato medico di avvenuta vaccinazione; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19
2) certificato medico di avvenuta malattia da Covid-19; con valutazione clinica e certificazione di assenza di sintomi da Covid-19;
3) certificato medico di pregressa infezione da SARS-CoV-2 con positività esame sierologico e presenza di IgG; con valutazione clinica di assenza di sintomi da Covid-19;
4) certificato medico di effettuazione tampone molecolare

RIENTRO IN ITALIA:

Dal 1 giugno 2022, non è più richiesto il Green Pass (né certificazione equivalente) per l’ingresso o il rientro in Italia.

Le misure restrittive per l’ingresso in Italia, legate al COVID-19, disposte con successive Ordinanze da parte del Ministro della Salute, non sono state prorogate oltre il 31 maggio 2022, come indicato qui.

In Italia, fino al 15 giugno 2022, rimangono in vigore alcune misure di contenimento dovute al COVID-19, come l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in determinati contesti.

Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: La regione meridionale ha un clima di tipo desertico, con precipitazioni scarse in inverno e praticamente assenti nel resto dell’anno. L’inverno è assai mite, mentre l’estate è torrida, con temperature elevatissime durante il giorno. Il litorale gode di un clima mediterraneo, con inverni assai miti, brevi e caratterizzati da abbondanti precipitazioni; procedendo verso l’interno le temperature diminuiscono; sui rilievi e talvolta anche su Gerusalemme (810 m) può nevicare. L’estate è molto calda e secca in tutto il Paese, con notti più fresche sui monti.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • NESSUNA

    Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese.

    Aggiornato a Settembre 2019

Vaccinazioni consigliate

Alert sanitari

Al momento non sono stati emanati bollettini da strutture competenti in merito ad emergenze sanitarie di rilievo.

Invitiamo comunque i Viaggiatori a consultare personale sanitario esperto in Medicina dei Viaggi prima di intraprendere il viaggio e recarsi nel paese.

Dossier sanitari

Consulta il tuo “cruscotto utente” per l’elenco dei dossier disponibili per questo paese.

Malattie prevalenti sul territorio

Al momento, non sono registrate endemie per questo paese.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

    leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

    leggi tutto

Informazioni generali

Capitale: Gerusalemme

 

Lingua: Ebraico, Arabo (ufficiale), Inglese

Moneta: Nuovo Sheqel d’Israele

Fuso orario:  GMT +2

Medici e strutture ambulatoriali membri  ISTM (International Society of Travel Medicine) ·         Potasman, Israel, MDBnai Zion Medical Center47 Golomb St.PO Box 494031048 Haifa, Israele Tel.: [+972] (4) 8359624; Fax: [+972] (4) 8359755   ·         Schwartz, EliCenter of Geographic MedicineSheba Medical Center52621 Tel Hashomer, Israele Tel.: [+972] (3) 530-5000; Fax: [+972] (3) 530-2011   AMBASCIATE – CONSOLATI USA: Ambasciata: 71 Hayarkon Street, Tel Aviv, 63903 Israele PSC 98, Box 29, APO AE 09830 tel.: [972] (3) 519-7575 CANADA: Ambasciata:3/5 Nirim Street, Tel Aviv, 67060   Israele P.O. Box 9442,  Tel-Aviv, 67060 Israeletel: [+011 972 ] (3) 636-3300

Storia,Economia,Cultura: http://www.britannica.com  https://www.cia.gov

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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Israele – Scheda paese – Curiosità e tradizioni

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Un piatto di Shakshuka
Un piatto di Shakshuka

Le caratteristiche della cucina ebraica sono da attribuire al sistema delle regole religiose e al calendario delle feste. Per gli ebrei cibarsi è un atto sacro e il modo di preparare il cibo è regolato da un codice severo di leggi d’ordine igienico, psicologico, estetico, religioso: un cibo può essere consumato dall’uomo solo se è permesso, cioè dichiarato “kasher o kosher”, ossia conforme alla legge della Torah.
Secondo la Torah infatti è vietato mescolare carne e derivati con latte e suoi derivati. Pentole, padelle, piatti, vassoi, posate, usati per cucinare, tagliare o consumare la carne non possono essere adoperati per mangiare i latticini. Vengono inoltre proibite le bevande fermentate ad eccezione del vino, il quale a sua volta deve essere realizzato secondo un rigoroso sistema di produzione e certificazione.
Le varie comunità ebraiche applicano queste norme con diversi gradi di rigore, ma in sostanza la cucina elaborata nello stato d’Israele si basa su latte, yogurt e formaggio, sugli spiedini di carne, e sul pane preparato nelle molte varianti, dal pane azzimo, ai panini dolci destinati allo “Shabbat”.

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Stati Uniti d’America- Scheda Paese – Curiosità e tradizioni

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Il primo Venerdì del mese di Giugno si festeggia “National Doughnut Day”, la festa nazionale che celebra le famose ciambelle con la glassa.
L’origine della festa risale agli anni successivi alla prima guerra mondiale in onore delle donne che servivano ciambelle ai soldati durante la guerra. La prima manifestazione di questa celebrazione avvenne come raccolta fondi per aiutare i bisognosi. Molte panetterie distribuiscono ciambelle gratuitamente in occasione di questa giornata.

Ad oggi, nelle sue molteplici varietà che affiancano quella tradizionale, è una golosità molto gettonata e ricercata anche dai turisti in visita nelle città degli USA.

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