Paolo Meo - MioDottore.it

Chiara Talone

La Clinica del Viaggiatore

Le “Travel Clinic Internazionali” nel mondo, sono strutture sanitarie dove i viaggiatori in partenza o in arrivo ricevono assistenza per tutte le loro esigenze.

La Clinica del Viaggiatore CESMET è una struttura medica specializzata in Medicina Internazionale, dei Viaggi e del Turismo, a disposizione di chi parte e di chi arriva a Roma.

Realizza per i viaggiatori, turisti, lavoratori, religiosi, volontari, aziende ed Enti, servizi per:

  • OUTGOING viaggiatori all’estero
  • INCOMING viaggiatori in arrivo a Roma

Per coloro che partono per tutti i Paesi dislocati nei 5 Continenti l’offerta dei servizi sanitari prima, durante e dopo il viaggio è propria di una Clinica del Viaggiatore.

La struttura sanitaria è in grado di assistere coloro che viaggiano per turismo o per lavoro attraverso servizi di:

  • prevenzione (servizio vaccinazioni internazionale);
  • consulenze e vaccinazioni, profilassi farmacologiche;
  • ambulatorio preventivo della donna e del bambino che viaggia;
  • clinici e diagnostici;
  • ambulatori di medicina internazionale, dei viaggi, tropicale e parassitologia;
  • controlli e check up di medicina dei viaggi;
  • laboratorio generale e di parassitologia tropicale;
  • diagnostica per immagini (ecografie – radiografia);
  • servizi per aziende;
  • medicina del lavoro internazionale: consulenze, vaccinazioni, check up.

 

I servizi della “Clinica del Viaggiatore CESMET” sono gestiti e coordinati dal Dott. Paolo Meo, medico infettivologo e tropicalista, e realizzati dal suo team sanitario composto da personale esperto nella medicina internazionale e tropicale.

PRENOTA SUBITO PRIMA DEI TUOI VIAGGI ED AL RIENTRO in caso di necessità.

La Clinica del Viaggiatore CESMET ti mette a disposizione esperti nel settore.

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La medicina dei viaggi

La Medicina dei viaggi è un’importante branca della medicina che si interessa della relazione intercorrente tra gli spostamenti umani legati ai viaggi, sia per ragioni di turismo, che per attività lavorative, o per migrazioni, ecc. e le malattie che più direttamente li riguardano.

Il movimento totale di viaggiatori che per vari motivi si trasferisce da un Paese ad un altro eccede il mezzo miliardo di individui l’anno. Come risulta del tutto evidente il crescente volume di scambi fra i vari Paesi del pianeta ha determinato nel corso dei decenni un aumento continuo, lineare del numero di persone in trasferimento e consequenzialmente un incremento delle problematiche sanitarie connesse.

La globalizzazione ha avuto molti risvolti positivi, ma in mancanza di ampi e mirati interventi di supporto per quanto riguarda l’informazione e la prevenzione, nonostante i grandi e lodevoli sforzi delle Organizzazioni internazionali, fra gli aspetti invece non sempre positivi enumeriamo malattie diffusesi al seguito di soggetti che inconsapevolmente o meno ne erano portatori, ad esempio l’AIDS ed anche il riaffacciarsi della Tb. Ovviamente ed è questo il campo di interesse più specifico della disciplina in oggetto, la persistente arretratezza da un punto di vista igienico di interi Continenti, per converso, continua a mantenere elevati i rischi di esposizione alle malattie dei viaggiatori, che provenienti dal mondo occidentalizzato, si recano in Paesi a scarso reddito individuale. In realtà il rischio non è limitato ai soli Paesi in via di sviluppo. Anche i grandi e ricchi Paesi occidentali possono nascondere delle insidie per il singolo viaggiatore ignaro. La differenza è data dalla presenza però di un Servizio Sanitario efficiente, in genere rispondente alle esigenze di connazionali abituati a standard di qualità.

La Medicina dei viaggi, per poter fornire alla collettività un servizio qualitativamente adeguato, si avvale degli apporti di altre discipline, come l’infettivologia, l’igiene, la medicina tropicale e soprattutto l’epidemiologia.

Questa scienza, forse meno nota, si occupa di raccogliere la più grande quantità di dati concernenti le malattie così come si esprimono e si articolano nel rapporto con la società umana. Avvalendosi dell’analisi statistica, per mettere in correlazione una determinata malattia con le diverse condizioni oggettive, microbiologiche, genetiche o ambientali che la favoriscono, riesce ad identificare con precisione i fattori di rischio, la loro influenza quantitativa e qualitativa sulla clinica della malattia e le possibilità di curarla, di prevenirla, di pianificare la spesa che ciascun Governo deve sostenere per liberare la cittadinanza da quel problema.

Per un viaggiatore le informazioni che l’epidemiologia fornisce sono della massima importanza per pianificare passo per passo tutta quella miriade di comportamenti che, sotto l’attenta supervisione e controllo del medico tropicalista dovrà mettere in atto per proteggersi ad esempio dalla malaria, solo per citare la più famosa delle malattie trasmissibili in ambiente tropicale. Pertanto il consiglio di praticare o meno un’eventuale profilassi, assumendo o no le medicine adatte tutti i giorni, verrà basata dal medico tropicalista sulle ultime e più aggiornate informazioni riguardanti la situazione epidemiologica della malaria nel Paese di destinazione e anche sulla propria personale esperienza epidemiologica.

La Medicina dei viaggi si interessa anche degli aspetti assicurativi, sia su di un piano individuale, per garantire un eventuale risarcimento a coloro che dovessero a qualsiasi titolo aver conseguito qualche genere di danno in seguito all’esposizione a malattie di vario genere, ma inquadrabili sempre sul piano dell’entità soggiorno in area a rischio, sia per mettere in luce aspetti di particolare interesse per aziende ed attività compiute nel quadro di soggiorni lavorativi all’estero. In tal senso solamente un Centro specialistico dedicato alle problematiche sanitarie internazionali può aver raccolto una banca dati adeguatamente ampia ed aggiornata per poter precisare l’entità del rischio specifico per quella malattia, per quella missione o compito specifico e per quel materiale umano, in rapporto ai mezzi a disposizione.

La Medicina dei viaggi si interessa anche di fornire informazioni riguardanti l’accesso alle cure e la disponibilità di servizi sanitari nella meta del viaggio. In tal senso la conoscenza aggiornata dei sistemi sanitari e delle leggi, dei provvedimenti e dei regolamenti internazionali fanno anch’essi parte del bagaglio specialistico della Medicina dei viaggi. Soprattutto tenendo conto del volto cangiante che le situazioni politiche e sanitarie di molti Paesi vanno assumendo. Parecchi di questi infatti aggiornano le proprie prestazioni e garantiscono un’offerta di salute che va liberando i popoli dal flagello di tante malattie. Il miglioramento viene indotto e favorito da piani di vaccinazione di massa e da interventi di igiene pubblica che per la prima volta nella storia stanno incidendo sulle condizioni di vita di milioni di esseri umani. Il futuro per molti si va prospettando per merito di questi ed altri interventi, che, insieme al miglioramento economico, più roseo e vivibile del passato recente.

La Medicina dei viaggi da un punto di vista pratico si esplica in primo luogo attraverso una serie di attività indirizzate a fornire al viaggiatore un servizio di informazione riguardante tutti i rischi ai quali si esporrà nel corso dell’itinerario prescelto e tutti i comportamenti idonei ad evitarli. In secondo luogo si indirizza a verificare in base a tutti i mezzi diagnostici a disposizione l’idoneità del viaggiatore a svolgere l’itinerario in oggetto, in rapporto inoltre ai mezzi ed alle condizioni disponibili per effettuarlo. In terzo luogo a fornire al viaggiatore quei vaccini, e quei medicinali, così come consigliati dalle principali Organizzazioni sanitarie mondiali, in primis l’OMS, dedicati ad azzerare il rischio di poter contrarre una determinata malattia.

Il viaggiatore pertanto si sottopone a regolare anamnesi, esame obbiettivo e a prescrizione di profilassi, sia di tipo generico, che chemioprofilassi e/o profilassi vaccinica. Naturalmente le persone che malauguratamente si dovessero ammalare nonostante le profilassi praticate nel corso del soggiorno (nessuno può essere garantito nella sicurezza al 100%), o perché più probabilmente non l’hanno praticata, vengono immediatamente accuditi e seguiti, presso i Centri di Medicina dei viaggi. La competenza specialistica in tali casi garantisce percorsi diagnostico-terapeutici più efficaci e spediti. Tutti questi servizi, alcuni unici ed estremamente preziosi vengono naturalmente garantiti e praticati quotidianamente presso il CESMET.

La Medicina dei viaggi si avvale della preziosa e fattiva collaborazione degli individui che si sottopongono alle sue cure ed alle sue attenzioni. In primis attraverso il fatto di ricorrere alle profilassi di ogni genere, non solamente proteggono se stessi, ma anche, ritornando sani e salvi da soggiorni in aree potenzialmente a rischio, evitano di riportare indietro con sé delle malattie, che potrebbero, come la Chikungunya o la dengue ad esempio, per le quali è già successo, riattecchire anche nelle zone temperate del mondo. Inoltre le informazioni collezionate nel corso del soggiorno, con la monitorizzazione praticata dal CESMET in tempo reale, e riferite ai medici a ritorno avvenuto, si possono rivelare preziose, integrandosi come tasselli unici nel quadro composto delle patologie prevalenti a livello globale.

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Come evitare di ammalarsi

  • Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio;
  • Programma in anticipo il tempo per informarti dei rischi, fare una consulenza con un medico esperto, effettuare le vaccinazioni.
  • Se devi partire entro breve tempo, non rinunciare alle informazioni, a preparare la tua piccola farmacia da viaggio, a fare i vaccini indispensabili. Esistono protocolli di somministrazione dei vaccini ravvicinati. Lo sviluppo degli anticorpi inizia già poche ore dopo la somministrazione dei vaccini. Il picco di copertura anticorpale arriverà sicuramente durante il viaggio e questo ti darà sicurezza e tranquillità.
  • Valuta il tempo di viaggio che devi passare in aereo o altro mezzo di trasporto ( mal d’auto, di nave, d’aereo, qui i consigli), l’eventuale passaggio di fusi orari, (jet lag, consigli) l’influenza di tutti questi eventi sul tuo organismo e metti in essere le precauzioni richieste. Richiedi come superare lo stress da viaggio con  i KIT da VIAGGIO. 
  • Valuta, se la tua meta è in un Paese a rischio malarico. Richiedi la consulenza, anche ON LINE (clicca qui) di un centro specializzato, PER VALUTARE i rischi reali di contagio dovuti al luogo, ambiente e condizioni meteo, e fatti consigliare la profilassi adeguata a te. Puoi richiedere la consulenza alla Clinica del Viaggiatore CESMET.
  • Valuta se il Paesi dove ti rechi ha problemi di trasmissione di malattie infettive tramite insetti vettori e provvedi a fare scorte sufficienti di insetticidi o prodotti simili. L’OLIO DI NEEM è un ottimo prodotto. Per acquistare scrivi a seg.cesmet@gmail.com
  • Se soffri di intestino (diarrea, alvo irregolare) è opportuna una copertura con flora batterica (da iniziare a somministrare da qualche giorno prima del viaggio) e con disinfettanti quali rifaximina da somministrare un giorno prima del viaggio, durante il viaggio e durante i primi giorni di soggiorno. Puoi anche utilizzare per preparare in modo adeguato il tuo intestino i prodotti a base di “ESTRATTI DI FOGLIE DI OLIVO”.  
  • Arrivato nel Paese di destinazione ricorda di adeguarti al luogo di soggiorno evitando attività fisiche esagerate e stressanti eseguite fin dal primo momento o iniziando subito l’attività lavorativa. Cerca di abituarti all’ambiente, al clima, alla nuova alimentazione.
  • Ricorda che gli alimenti acquistati presso venditori ambulanti o botteghe igienicamente non sicure, potrebbero essere contaminati da diversi tipi di microrganismi. Per questo motivo non assumere alimenti caseari,a meno che non sei sicuro della provenienza. Attenzione a creme, yogurt, paste fatte sul posto, questi cibi sono ottime basi per culture batteriche; evita di assumere cibi crudi o riscaldati ripetutamente. Mangia cibo, frutta, vegetali cucinati o almeno sbucciati personalmente.
  • Se è possibile utilizza Euclorina o Milton, sostanze utili per la sterilizzazione dell’acqua.
  • Bevi solamente acqua imbottigliata e sigillata, nei paesi a scarso livello igienico le bevande gassate sono più sicure. Evita di utilizzare l’acqua di rubinetto e soprattutto non utilizzare il ghiaccio. Ricorda che molti microrganismo vivono tranquillamente in ambiente sotto lo 0°C. In alcune occasione ed in alcuni tipi di viaggi è possibile filtrare e clorare l’acqua con sostanze adatte.
  • Proteggiti dalle punture degli insetti (zanzare, mosche, zecche ed altri artropodi), presenti sia di giorno ma soprattutto la notte. L’OLIO DI NEEM  è un ottimo prodotto. clicca qui per saperne di più.
    Consigliamo anche l’uso di zanzariere, di cui ci sono ottime versioni adatte al viaggio ( qui i consigli)
  • Se assumi farmaci da tempo, non smettere mai improvvisamente in corso di viaggio ma portati scorte sufficienti per coprire il periodo previsto.
  • Se sei un iperteso non dimenticare mai di assumere la tua normale terapia antipertensiva.
  • Lava spesso le mani con acqua e sapone, o con prodotti idonei, e fai attenzione al tuo igiene personale ma anche a quello dell’ambiente in cui vivi e a quello alimentare.

Se vuoi richiedere ulteriori informazioni, contattaci via e-mail oppure telefona al numero 06/39030481

 

 

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Lotta alla zanzara tigre

LOTTA ALLE ZANZARE E PROTEZIONE DALLE PUNTURE DEL TIPO AEDES ALBOPICTUS (zanzara TIGRE)

Per la tua protezione personale nei confronti degli insetti vettori delle malattie descritte di seguito:

  • Valuta se il Paesi dove ti rechi ha problemi di trasmissione di malattie infettive tramite insetti vettori
  • Provvedi a fare una sufficiente scorta di prodotti repellenti di elevato grado di protezione. La nostra esperienza di anni di indicazioni ai viaggiatori ci conferma che olio di Neem Compositum è un ottimo prodotto. (clicca qui) per acquistare;

Dall’ allarme Febbre Gialla che sta colpendo l’Angola (compresa la capitale Luanda dove sono stati denunciati diversi casi, una delle peggiori epidemie mai verificatasi in Africa negli ultimi decenni) ci giunge una volta ancora un insegnamento che non riusciamo a comprendere: ogni volta che si abbassa la guardia sulle malattie, ogni volta che diminuiscono i livelli di controllo del territorio e che diminuiscono le coperture vaccinali, i microrganismi rialzano la testa.
La lotta alle zanzare Aedes, ovunque nel mondo, ma per quel che ci interesse, la lotta alla zanzare tigre nel bacino del mediterraneo, vuol dire allontanare il rischio di importare malattie esotiche che sembrano lontane ma sono sempre più dietro l’angolo.
Prendiamo spunto da una intervista che il Prof. Massimo Andreoni, primario di malattie infettive di Tor Vergata, ha concesso ai microfoni della trasmissione “Genetica oggi”, condotta da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano per esprimere alcune considerazioni sulle questioni trattate:

“Rispetto a Zika, la Febbre Gialla è una malattia molto più grave, spiega Andreoni, ha infatti una mortalità alta, che arriva al 10-20% e colpisce persone sane. Per l’Italia è un problema legato al fatto che la zanzara vettore del virus è presente anche qui. Se arrivano persone malate in Italia e la zanzara dovesse pungerle, potenzialmente si potrebbe aprire un focolaio di Febbre Gialla anche in Italia. Esistono diverse decine di migliaia di casi nel mondo”.

Da quando la zanzara tigre nostrana, ossia la zanzara del tipo Aedes albopictus, è arrivata in Italia ed in Europa (attraverso il trasporto di copertoni nei containers giunti da alcuni paesi orientali, ed ha conquistato progressivamente territori sempre più vasti prendendo il posto della innocua e più socievole zanzara del tipo Culex), il timore dell’insorgenza di epidemie più o meno gravi di malattie presenti in altri continenti e ancora non diffusesi nel nostro paese, si è impossessata della comunità scientifica e nella opinione pubblica in Italia e nella UE.

Dengue e chikungunya, le febbri virali esotiche, l’incubo di tanti turisti in partenza per l’Asia e l’America Latina, sono diventate due malattie infettive a cui le sanità pubbliche dei paesi europei guardano con grande attenzione.
A queste si è aggiunto il Virus Zika, che tanto rumore ha fatto negli ultimi mesi.
Ora è il virus della Febbre Gialla a mettere paura nel bacino del mediterraneo.
Ipotesi lontane, un tempo considerate impossibili, ma che negli anni lentamente sono diventate realtà possibili con la comparsa di piccoli focolai in diversi paesi rivieraschi quali Francia e Spagna, Italia e Grecia ed anche diversi paesi Balcanici.
Le piccole epidemie di dengue in Francia e Spagna hanno fatto rumore e la più grande epidemia di Chikungunya in Italia, nella bassa Romagna è stata osservata in tutto il mondo.
Casi e situazioni, per fortuna, sempre controllate e neutralizzate dai servizi di igiene pubblica. Ma la zanzara tigre, vettore ipotetico di tante malattie, resta e si rafforza nel territorio e in tutto il bacino del mediterraneo. 

Che ci sia la possibilità di un innesco e di una diffusione di focolai di Arbovirosi, di diversi tipi di febbri tropicali, di malattie come la malaria, trasmessa da zanzare del tipo Anopheles, non è evento improbabile ma sempre più possibile. Occorrono condizioni particolari come la presenza dei vettori in quantità sufficienti, un numero sufficiente di zanzare infette con il microrganismo, un numero adeguato di soggetti portatori del virus o dei parassiti per far innescare la trasmissione da uomo ad uomo in un area o territorio dove prima non esisteva.
Ed i cambiamenti del clima non fanno che facilitare la tropicalizzazione della nostra area mediterranea.
Sappiamo anche bene che la globalizzazione, i flussi migratori, la libera circolazione di merci e di mezzi di trasporto hanno reso contigue aree e territori un tempo infinitamente distanti, aree dove sono presenti tante malattie a noi sconosciute. E l’ipotesi del contagio per contiguità e per trasporto diventa sempre più possibile. 

Per capire il fenomeno voglio ricordare alcuni esempi concreti come l’isola di Zanzibar dove la dengue è arrivata per contiguità con le centinaia di imbarcazioni che giornalmente fanno la spola dal continente infetto dal virus. La città di Addis Abeba (Etiopia) dove la malaria si presenta ed è presente, al contrario di quanto si pensi per contiguità, ossia per le migliaia di automezzi che giornalmente giungono da tutta l’Etiopia, e gli esempi di questo tipo sarebbero infiniti.
Le aree tropicali, le zone di elevata epidemia, sono oramai contigue alle nostre latitudini con clima sempre più tropicalizzato. Oggi tutto è possibile.

E’ necessario attuare un drastico controllo del territorio, delle città e delle campagne, da parte delle autorità sanitarie per evitare la diffusione possibile di queste malattie trasportate da insetti.
Ma ancora più spetta a ciascuno di noi comportarsi correttamente nella vita di tutti i giorni.
La pulizia è il primo livello di sicurezza. Tenere pulito il proprio ambiente e le zone limitrofi alla propria abitazione è dovere civico di tutti ma anche sanitario.
Attenzione particolare va fatta alle raccolte di acqua. Le piccole raccolte sono le più pericolose. Vasi, sottovasi, contenitori nei propri giardini ma anche nel suolo pubblico.
Impariamo a guardarci intorno, impariamo ad essere più civili e puliti ed attenti nei nostri comportamenti.
Con queste semplici attenzioni eviteremo rischi che sono in aumento molto spesso a causa della nostra disattenzione e diseducazione.
Mantenere pulito l’ambiente, considerare i luoghi che frequentiamo e di passaggio parte del patrimonio comune e quindi di ciascuno di noi è la chiave di volta per iniziare una opera di prevenzione delle malattie che si stanno diffondendo e stanno rialzando la testa.
La lotta alle puntura alle zanzare con prodotti utilizzati molto in questi paesi, quale l’olio di Neem, per la lotta alla zanzara Aedes, ma anche Anopheles, lo affronteremo in un prossimo articolo.

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Olio di Neem, protezione dalle zanzare

Conosciuto in India come L’albero dei Miracoli, l’Azadirachta indica, fa parte della famiglia delle Meliacee, è originario di India e Birmania ma cresce in tutte le zone pianeggianti tropicali.

I primi scritti medici in sanscrito che ci riportano i benefici di questa pianta risalgono al 2ooo a.C., da quel momento ad oggi sono saliti a più di 700 i rimedi, ayurvedici e non, a base di Neem.

Secondo l’Ayurveda infatti ogni parte della pianta, radici, corteccia, foglie, semi e frutti, possiede eccezionali proprietà curative e medicamentose; l’estrazione del olio dai semi e la sua lavorazione hanno una tradizione secolare in India, dove il prodotto finito è chiamato “LA FARMACIA DEL VILLAGGIO” proprio per la molteplicità degli usi che ne vengono da sempre fatti dalle popolazioni locali.

È infatti utilizzato per curare dolori, febbre e infezioni, ma addirittura l’estratto è prescritto fin dai tempi antichi per curare la malaria.

Tornando alla vita di tutti i giorni è fondamentale per l’igiene orale e per la cura delle pelle oltre ad essere assunto sotto forma di infuso come tonico ricostituente, tradizione è staccarne un rametto e mangiarne le estremità più tenere ogni mattina.

“Sarva roda nidarini”:il guaritore di tutti i malanni; questa è la traduzione dal sanscrito del suo nome. In India, dove la pianta è considerata sacra, foglie di Neem vengono tenute in bocca al ritorno dai funerali per purificarsi; e si racconta che il primo giorno di Chaitra (il primo mese dell’anno secondo il calendario Hindu) è dedicato all’adorazione del Neem e per tradizione si consuma un decotto di foglie di Neem, fiori, jaggery e mango fresco per la salvaguardia della salute durante l’anno. Ma la sua efficacia non è più solo una credenza tradizionale indiana, ricerche piuttosto recenti hanno infatti dimostrato l’efficacia di questo albero fino al punto di essere dichiarato dalle Nazioni Unite l’”albero multiuso del XXII secolo”. Tutte le parti dell’albero hanno proprietà benefiche, ma in particolare, è presente una concentrazione maggiore di principio attivo su foglie, corteccia e semi.

La corteccia del Neem si usa per il trattamento di stanchezza, febbre e perdita d’appetito.

Le proprietà antisettiche e astringenti la rendono particolarmente utile nella guarigione delle ferite. Ma forse, l’uso più comune per la corteccia di Neem è l’igiene orale: si usa un ramoscello di Neem come “spazzolino da denti”, o lo si mastica, In questo modo si curano le infiammazioni alle gengive, l’alitosi e la perdita dei denti.

Agli abitanti dell’India è noto da molto tempo che le foglie del Neem allontanano gli insetti; per questo le mettono da sempre nei letti, nei libri, nei recipienti, nelle credenze e negli armadi. Le foglie sono la parte della pianta maggiormente conosciuta anche dalla medicina occidentale, sono molto apprezzate per i loro benefici sulla pelle. Funzionano da fungifugo, antisettico e antinfiammatorio. Tradizionalmente le foglie vengono tritate per ottenere una sorta di poltiglia da applicare direttamente sulle ferite, le ulcere e le malattie della pelle o usate per farne infusi da bere, l’estratto può anche essere aggiunto all’acqua del bagno per proteggere la pelle e combatterne le impurità in questi casi è importante non scaldare troppo o bollire il composto perchè il calore abbassa il contenuto di Azadirachtina contenuto nelle foglie, in caso di prurito agli occhi, occhi rossi, o congiuntivite invece è consigliabile far bollire dieci foglie fresche di Neem in un litro d’acqua per dieci minuti,e utilizzare poi il liquido con una garza. La stessa emulsione può essere utilizzata per gargarismi per curare il mal di gola e come lavaggio della bocca per il trattamento di malattie gengivali oltre che per prevenire la carie. Lavarsi il viso più volte al giorno permette di sfruttare le proprietà antibatteriche del Neem in caso di acne e punti neri con risultati eccellenti.

Ma ora veniamo al modo per noi più pratico per godere di tutti i benefici che quest’eccezionale pianta ci offre: L’olio Neem, estratto a freddo dai semi,che puro si presenta di colore giallognolo ha un gusto leggermente amaro e  per molti l’odore dell’olio di Neem non raffinato è sgradevole e per questo motivo spesso viene addolcito con aromi naturali che ne coprono il forte odore, mantenendo però tutte le proprietà benefiche inalterate. Proprietà che abbiamo detto essere innumerevoli e che proviamo a riassumere:

L’olio di neem offre protezione naturale al corpo di adulti e bambini, nutre la pelle grazie alle proprietà idratanti, lenitive e rigeneranti dei suoi principi attivi, alla vitamina E e agli acidi grassi essenziali, funziona come rimedio naturale contro infezioni della pelle quali acne ed herpes ma può anche alleviare il dolore da scottature e bruciature facilitando il processo di cicatrizzazione. Idrata la pelle secca e mantiene i capelli lucidi e brillanti, Può essere aggiunto a shampoo,come rimedio naturale contro forfora e pidocchi, o al bagnoschiuma come idratante e lenitivo antiossidanti, rende la pelle elastica oltre ad agire da disinfettante e antifunginea.

Il Neem è anche un ottimo antizanzare naturale, che può essere applicato sia sulla pelle sia sulle superfici di casa per tener lontani gli insetti, ideale anche per ridurre il prurito e il gonfiore causato dalle punture. L’azione antiparassitaria è utile contro pidocchi e acari della polvere, ma anche contro pulci e zecche. Infatti, il Neem non è tossico e questo lo rende ideale per mantenere i parassiti lontani non solo da noi ma anche dai nostri amici a quattro zampe, in veterinaria è un prodotto molto usato, in quanto non presenta le controindicazioni degli antiparassitari chimici ma protegge i nostri animali in modo ugualmente efficace. Essendo innocuo può essere utilizzato anche in agricoltura e per le piante da interno sfrutta le sue proprietà organiche garantendo una funzione di concime, fertilizzante e antiparassitario. Ha un effetto riequilibrante, ovvero migliora il rendimento dei terreni scarsi di materia organica e la qualità delle piante aumentandone il flusso della clorofilla e favorendo un colorito sano, verde e brillante, oltre ad essere, anche in questo caso, un ottimo repellente contro le varie tipologie di funghi e parassiti.

Come abbiamo visto quindi gli usi e i benefici di questo prodotto sono davvero innumerevoli, le controindicazioni praticamente inesistenti essendo un prodotto completamente naturale. Utile nelle nostre case e fondamentale nei nostri viaggi, una volta provato non ne farete più a meno!
Isabella Cavoli, antropologa

Per saperne di più sull’uso che se ne può fare in viaggio e su come averlo, clicca qui

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Afghanistan – Scheda Paese

CESMET – CLINICA DEL VIAGGIATORE
AFGHANISTAN
Scheda Paese · edizione sintetica di aggiornamento
Direttore e redattore Dr. Paolo Meo — medico tropicalista infettivologo
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Mappa Afghanistan

Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026

Ultimi dati ufficiali disponibili: OMS Afghanistan, rapporto n. 67 (fino a fine agosto 2026); poliomielite aggiornata al 23 settembre 2026.

Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.

👶 NOVITÀ – Viaggi con i tuoi bambini? Nella scheda completa trovi l’Appendice Bambini (0–10 anni): vaccini per età, profilassi antimalarica in base al peso, repellenti adatti, località consigliate e farmacia pediatrica da portare con te.

🧭 NOVITÀ – Over 60, il mondo è ancora tutto da scoprire. L’Appendice Over 60 ti spiega come preparare il viaggio insieme alle tue terapie. Trovi i vaccini consigliati alla tua età, come affrontare volo, caldo, altitudine e mare, e gli ospedali affidabili del Paese.

💊 NOVITÀ – Una malattia cronica non deve fermare il tuo viaggio. L’Appendice Malattie Croniche è dedicata a chi convive con cardiopatie, diabete, ipertensione, malattie respiratorie, renali o del fegato, a chi ha difese immunitarie ridotte e a chi segue terapie continue, come anticoagulanti, insulina, farmaci biologici o psicofarmaci. Trovi come portare i farmaci tra dogane e fusi orari e quali antimalarici e vaccini sono compatibili con la tua cura.

Potete prenotarla e acquistarla al costo di 59 € scrivendo a seg.cesmet@gmail.com.

AVVISO DI SICUREZZA — LEGGERE PRIMA DI TUTTO

La Farnesina sconsiglia i viaggi in Afghanistan a qualsiasi titolo. Dopo le ostilità con il Pakistan e i bombardamenti su Kabul del 26-27 febbraio 2026, l’Ambasciata d’Italia ha invitato gli italiani ancora presenti a lasciare il Paese. L’Ambasciata opera da Doha e non può dare assistenza consolare diretta sul posto; per le emergenze indica il numero +974 5015 3374.

Questa scheda è pensata per chi parte comunque: operatori umanitari e sanitari, giornalisti, lavoratori, familiari della diaspora afghana. Registrate sempre il viaggio su Viaggiare Sicuri e su Dove siamo nel mondo.

Alert in evidenza

AllertaSituazione al 1° ottobre 2026Livello
Poliomielite (virus selvaggio WPV1)32 casi nel 2026 al 23 settembre, già più dei 21 di tutto il 2025 (Kandahar, Helmand, Herat, Baghlan, Uruzgan, Paktika, Nangarhar). Emergenza sanitaria internazionale OMS confermata ad agosto 2026.ALTO
Febbre emorragica Crimea-Congo (CCHF)1.449 casi sospetti da gennaio ad agosto 2026; picco a giugno con 483 casi e 21 decessi, legato alla festa del Sacrificio.ALTO
Morbillo18.826 casi sospetti da gennaio ad agosto 2026, soprattutto bambini.ALTO
Diarrea acuta acquosa con disidratazione102.469 casi da gennaio ad agosto 2026; massima diffusione in estate.MEDIO-ALTO
MalariaIn risalita dal 2022; 2.899 casi confermati nel solo aprile 2026. Picco giugno-novembre nelle province orientali.MEDIO-ALTO
Dengue1.930 casi sospetti da gennaio ad agosto 2026, nessun decesso; concentrata all’Est (Nangarhar).MEDIO
Rientri di massa da Iran e PakistanOltre 100.000 rimpatriati al mese nei primi mesi del 2026: pressione sui servizi sanitari e circolazione di polio e morbillo.CONTESTO

1. Introduzione alla scheda sanitaria

IL PARERE DEL DR. MEO
Ho voluto riscrivere per prima la scheda Afghanistan, che apre l’ordine alfabetico, perché è il caso più chiaro di un Paese in cui una pagina vecchia può fare danni. Chi parte oggi per l’Afghanistan non è un turista qualunque: è quasi sempre un professionista, un volontario o una persona che torna dalla propria famiglia. A tutti dico la stessa cosa: si parte solo con un piano sanitario personale costruito prima, perché sul posto le alternative sono poche.

Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.

L’Afghanistan ha oggi un sistema sanitario fragile, sostenuto in gran parte da organizzazioni internazionali. Vi convivono malattie che in Europa non vediamo più, come la poliomielite da virus selvaggio, febbri emorragiche trasmesse da zecche e animali, malaria da Plasmodium vivax e grandi epidemie infantili di morbillo e diarrea.

2. Epidemie e alert sanitari

IL PARERE DEL DR. MEO
Gli alert afghani non pesano tutti allo stesso modo sul viaggiatore. Polio e morbillo si prevengono del tutto con il vaccino; la febbre Crimea-Congo non ha vaccino e si evita solo con il comportamento. Non entrate nei mattatoi, non toccate animali appena macellati, non partecipate alla macellazione durante le feste: è lì che nascono i casi.

Poliomielite. L’Afghanistan è, con il Pakistan, l’unico Paese al mondo dove il virus selvaggio circola ancora. Nel 2026 i casi hanno già superato quelli del 2025 e il virus è presente anche nelle acque reflue (58 campioni ambientali positivi a metà agosto). Le autorità collegano parte dell’aumento al rientro dei rifugiati dal Pakistan.

Febbre Crimea-Congo. È trasmessa dalle zecche Hyalomma e dal contatto con sangue e tessuti di animali infetti; la letalità può arrivare al 40%. I casi si concentrano fra maggio e settembre, con il picco attorno alla festa del Sacrificio. Province più colpite negli ultimi anni: Kabul, Balkh, Herat, Kapisa.

Morbillo e diarree. Circolano in modo esteso, soprattutto fra i bambini e nei campi dei rimpatriati. Per l’adulto vaccinato il rischio è basso; per chi lavora in ambito sanitario o umanitario è concreto.

3. Clima e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
In Afghanistan il calendario conta quanto la geografia. Lo stesso viaggio fatto a gennaio o a luglio cambia tutto: d’inverno temo le polmoniti e l’aria di Kabul, d’estate il caldo, la diarrea, le zecche e, all’Est, le zanzare.

Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Afghanistan

Clima continentale arido, con forti escursioni fra giorno e notte e fra le stagioni. Inverni rigidi sugli altopiani e a Kabul (1.790 m), con neve e smog da riscaldamento; estati torride nelle pianure del Nord e del Sud, oltre i 45 °C; clima subtropicale nella piana di Jalalabad. Piogge scarse, concentrate fra ottobre e aprile; tempeste di sabbia nei deserti.

  • Marzo-maggio: infezioni respiratorie, ripresa delle zecche.
  • Maggio-settembre: febbre Crimea-Congo, diarree, epatiti, colpo di calore.
  • Giugno-novembre: malaria e dengue nelle province orientali.
  • Dicembre-febbraio: freddo intenso, polmoniti, inquinamento dell’aria a Kabul.

4. Cambiamenti climatici e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Quando un Paese alterna siccità e alluvioni, l’acqua diventa il primo problema sanitario. Bevete solo acqua in bottiglia sigillata o trattata, sempre, anche negli alberghi migliori.

L’Afghanistan è fra i Paesi più esposti al cambiamento climatico: siccità ricorrenti alternate a piogge violente e alluvioni improvvise. Estati più calde e piogge più intense allargano gli habitat delle zanzare, e l’OMS indica questo fattore fra le cause della ripresa della malaria all’Est. I terremoti del 2025 nelle province di Kunar e Nangarhar hanno lasciato migliaia di famiglie in campi temporanei, dove diarree e infezioni respiratorie sono frequenti.

5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Prima di parlare di vaccini chiedo sempre: dove dormirai? A Kabul, in una valle dell’Est o a 4.000 metri nel Wakhan i rischi sono diversi, e anche la valigia deve esserlo.
  • Alte montagne (Hindu Kush, Pamir, Corridoio del Wakhan, Badakhshan, Bamiyan): mal di montagna, freddo estremo, isolamento, rabbia da cani.
  • Kabul e grandi città (Kabul, Herat, Mazar-i-Sharif, Kandahar): inquinamento invernale, leishmaniosi cutanea, tubercolosi, epatiti, febbre Crimea-Congo nei quartieri con bestiame.
  • Valli orientali (Nangarhar, Laghman, Kunar, Nuristan): malaria, dengue, caldo umido.
  • Pianure e deserti del Sud e dell’Ovest (Kandahar, Helmand, Herat, Nimroz): caldo estremo, tempeste di sabbia, poliomielite, scorpioni e serpenti.
  • Pianure del Nord (Balkh, Jawzjan, Kunduz): caldo estivo, febbre Crimea-Congo, leishmaniosi.

6. Malattie endemiche

IL PARERE DEL DR. MEO
Della leishmaniosi cutanea parlo sempre ai viaggiatori diretti a Kabul: una piccola lesione sulla pelle che non guarisce nelle settimane dopo il rientro va mostrata al tropicalista, non trattata con le pomate di casa.
  • Trasmissione con acqua e cibo: epatite A ed E, febbre tifoide, diarree batteriche, amebiasi, giardiasi.
  • Latte e formaggi non pastorizzati: brucellosi.
  • Flebotomi (pappataci): leishmaniosi cutanea, molto diffusa a Kabul; febbre da pappataci.
  • Animali: rabbia (cani randagi numerosi), febbre Crimea-Congo.
  • Via respiratoria: tubercolosi ad alta diffusione, morbillo, pertosse.
  • Sangue e rapporti sessuali: epatite B e C, anche per pratiche sanitarie non sicure.

7. Vaccinazioni

IL PARERE DEL DR. MEO
La polio è il punto su cui non transigo: chi va in Afghanistan fa il richiamo e porta il libretto giallo compilato, anche per un soggiorno breve, perché le regole all’uscita possono essere applicate in modo rigido e cambiare con poco preavviso.

A — Vaccinazioni richieste

  • Poliomielite. In base alle raccomandazioni temporanee dell’OMS (emergenza internazionale confermata ad agosto 2026), a chi resta in Afghanistan più di 4 settimane può essere chiesta all’uscita la prova di una dose di vaccino antipolio fatta fra 4 settimane e 12 mesi prima della partenza dal Paese, registrata sul certificato internazionale di vaccinazione. Consiglio CESMET: richiamo con vaccino inattivato (IPV) per tutti, certificato sempre. Scheda malattia
  • Febbre gialla. Non richiesta a chi arriva dall’Italia. Il certificato è richiesto ai viaggiatori di almeno 1 anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione. Chi deve vaccinarsi

B — Vaccinazioni consigliate

  • Dengue (Qdenga) — consigliata a tutti i viaggiatori dai 4 anni di età, anche a chi non ha mai avuto la dengue e anche per viaggi brevi; due dosi a distanza di 3 mesi, la prima dose da effettuare prima della partenza.
  • Morbillo-parotite-rosolia — consigliato a chi non ha due dosi documentate o non ha avuto la malattia; dose anticipata dai 6 mesi per i bambini piccoli.
  • Epatite A — sempre. Con l’epatite B si può usare il vaccino combinato, anche con schema accelerato 0-7-21 giorni e richiamo a 12 mesi. Vaccinazione
  • Febbre tifoide — vaccino Vi iniettabile come prima scelta, richiamo a 2 anni. Vaccinazione
  • Rabbia — preesposizione con 2 dosi (schema 0-7 giorni) per chi entra in contatto con animali. Vaccinazione
  • Epatite B — per soggiorni lunghi, operatori sanitari, possibili cure sul posto. Vaccinazione
  • Difterite-tetano-pertosse — richiamo dTpa.
  • Colera orale — da valutare per chi lavora in campi o in aree con epidemie di diarrea. Vaccinazione
  • Influenza, pneumococco ed herpes zoster — da proporre agli over 60 e ai fragili.

Non indicate: encefalite giapponese (l’Afghanistan è fuori dall’area di trasmissione). Per febbre Crimea-Congo e leishmaniosi non esistono vaccini.

8. Malaria PRESENTE

IL PARERE DEL DR. MEO
La malaria afghana è quasi tutta da vivax, che ha un’insidia precisa: può tornare settimane o mesi dopo il rientro, anche se la profilassi è stata fatta bene. Qualunque febbre nei mesi successivi al viaggio merita una goccia spessa, senza aspettare.

Circa il 95% dei casi è da P. vivax, il 5% da P. falciparum (resistente alla clorochina). Province più colpite: Nangarhar, Laghman, Kunar e Nuristan, con stagione da giugno a novembre; rischio presente da aprile a dicembre sotto i 2.000-2.500 m. Rischio basso a Kabul, assente a Bamiyan e in alta quota. Dopo il calo 2018-2021 i casi sono tornati a salire, con il picco nel 2024 e livelli ancora alti nel 2025 e nel 2026.

  • Doxiciclina 100 mg, 1 compressa al giorno a pranzo, con un bel bicchiere d’acqua — prima scelta: dal giorno di arrivo fino a 10 giorni dopo l’uscita dall’area a rischio (sufficienti secondo l’esperienza del Dr. Paolo Meo); l’indicazione ufficiale è di continuare per 4 settimane dopo l’uscita. Approfondisci
  • Atovaquone-proguanil — seconda scelta, tenendo conto delle resistenze descritte e degli effetti collaterali. Approfondisci
  • Protezione dalle punture: repellente con DEET 30-50% o icaridina, zanzariera, maniche lunghe dal tramonto; come complemento naturale l’olio di neem NOZETA. NOZETA

9. Arbovirosi e altre virosi PRESENTI

IL PARERE DEL DR. MEO
Febbre alta con emorragie dalle gengive, dal naso o sulla pelle entro due settimane da un contatto con animali o da una puntura di zecca: è un’urgenza assoluta, si va in ospedale subito e si dice al medico dove si è stati.
  • Febbre Crimea-Congo — zecche e animali da macello; abiti chiari e lunghi, repellente su abiti e pelle, controllo del corpo ogni sera, nessun contatto con sangue animale.
  • Dengue — soprattutto Nangarhar e province orientali, con zanzare attive di giorno; in caso di febbre usare solo paracetamolo, mai aspirina o antinfiammatori.
  • Febbre da pappataci — febbre breve e intensa d’estate, trasmessa dai flebotomi.

Non presenti: febbre gialla, encefalite giapponese.

10. Piante e medicina tradizionale

IL PARERE DEL DR. MEO
Rispetto la medicina tradizionale afghana, ma non la mescolo con le terapie: un rimedio comprato al bazar può contenere sostanze ignote o metalli pesanti e interferire con i farmaci che state prendendo, profilassi antimalarica compresa.

Nei bazar è diffusa la medicina tradizionale di scuola unani, con erboristi che vendono radici, resine e polveri. L’Afghanistan è terra d’origine dell’assafetida e produce lo zafferano di Herat. Molto diffuso fra gli uomini il naswar, tabacco da masticare con calce, dannoso per bocca e gengive.

11. Farmacia da viaggio

IL PARERE DEL DR. MEO
In Afghanistan i farmaci contraffatti sono comuni e le farmacie affidabili poche. Tutto quello che serve si porta dall’Italia, con la ricetta in inglese, e in quantità sufficiente per qualche giorno in più del previsto.
  • Antimalarico per tutta la durata del soggiorno più 10 giorni (sufficienti secondo il Dr. Paolo Meo) o 4 settimane (indicazione ufficiale).
  • Azitromicina per la diarrea con febbre: 1 g in dose singola oppure 500 mg al giorno per 3 giorni; rifaximina per le forme senza febbre.
  • Loperamide (da usare il meno possibile): è solo un sintomatico, non va mai usata da sola ma sempre insieme all’antibiotico (doxiciclina o altro), e mai in presenza di febbre alta o di sangue nelle feci.
  • Sali reidratanti orali: essenziali durante il soggiorno, insieme a oltre 2 litri d’acqua al giorno, contro la disidratazione.
  • Paracetamolo, antistaminico, cortisone orale.
  • Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
  • Repellente e NOZETA (multiuso: repellente, lenitivo dopo la puntura, antiparassitario, antisettico potente per la disinfezione di ferite e acqua, anti-ustione ed eritema solare), zanzariera, crema solare. NOZETA
  • Scorta dei farmaci abituali con ricetta in inglese.

Le medicine in viaggio

12. Pillole sanitarie

IL PARERE DEL DR. MEO
Le pillole sono le regole che si ricordano anche quando si è stanchi. In Afghanistan le più importanti sono tre: acqua sicura, distanza dagli animali, e mai sottovalutare quota e freddo.
  • Sole e calore — d’estate oltre 45 °C a Kandahar, Herat e Mazar-i-Sharif: acqua e sali minerali, ombra nelle ore centrali, attenzione a confusione e crampi come primi segnali.
  • Acque dolci e mare — Paese senza mare. Laghi e fiumi (Band-e Amir, Panjshir) sono gelidi e con correnti forti; mai bere acqua non trattata, niente bagni nei canali d’irrigazione.
  • Montagna — Hindu Kush e Pamir superano i 4.000 m: salire gradualmente, riconoscere il mal di montagna e scendere ai primi segni gravi; l’evacuazione può richiedere giorni.
  • Serpenti e ragni — vipera dalle squame carenate (Echis), cobra dell’Oxus, scorpioni: scarponi, torcia di notte, scuotere scarpe e sacco a pelo; il siero antiofidico è scarso.
  • Meduse — non applicabile: l’Afghanistan non ha sbocco al mare.

13. Strutture sanitarie nel Paese

IL PARERE DEL DR. MEO
Per l’Afghanistan l’assicurazione sanitaria con evacuazione non è un consiglio, è una condizione per partire. Verificate prima che copra davvero un Paese sconsigliato dalla Farnesina: molte polizze lo escludono.

Il sistema sanitario dipende in larga parte dagli aiuti internazionali; standard vicini a quelli europei si trovano solo in pochi centri di Kabul. Riferimenti utili: il centro chirurgico di EMERGENCY a Kabul per la traumatologia, il French Medical Institute for Mothers and Children (FMIC) di Kabul, l’ospedale infettivologico Antani di Kabul, riferimento nazionale per la febbre Crimea-Congo. Fuori dalle città le strutture sono essenziali o assenti.

Rappresentanza italiana: l’Ambasciata d’Italia in Afghanistan opera da Doha; emergenze +974 5015 3374.

Al rientro: i segnali da non trascurare

Febbre anche lieve, nelle settimane e nei mesi successivi (malaria da vivax, tifo, epatiti); febbre con emorragie (Crimea-Congo, urgenza); diarrea che dura oltre una settimana; tosse che non passa (tubercolosi); una lesione cutanea che non guarisce (leishmaniosi). In tutti questi casi rivolgetevi a un centro di medicina tropicale e dite sempre che siete stati in Afghanistan.

Visite di medicina tropicale al rientro →

Appendice — Le località più ricercate

Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Afghanistan.

Kabul

Clima e quota: 1.790 m. Inverni freddi con neve e smog, estati secche e calde di giorno.

Ambiente: Capitale densa e polverosa, quartieri con bestiame.

Malattie e rischi: Leishmaniosi cutanea, epatiti A ed E, febbre tifoide, tubercolosi, febbre Crimea-Congo (Kabul prima provincia per decessi nel 2024), malattie respiratorie da inquinamento.

Consiglio: Mascherina FFP2 d’inverno, repellente al tramonto contro i pappataci.

Bamiyan e laghi di Band-e Amir

Clima e quota: 2.500-2.900 m. Inverni molto rigidi, estati miti.

Ambiente: Valle dei Buddha, laghi turchesi del primo parco nazionale afghano.

Malattie e rischi: Malaria assente. Rischi da quota e freddo, acqua non trattata, rabbia da cani.

Consiglio: Salire gradualmente da Kabul, acqua solo trattata, abbigliamento invernale anche in primavera.

Herat

Clima e quota: Circa 930 m. Estati calde e ventose (il “vento dei 120 giorni”), inverni miti.

Ambiente: Città storica dell’Ovest, al confine con l’Iran.

Malattie e rischi: Febbre Crimea-Congo, poliomielite (casi 2026 nei distretti di Shindand e Adraskan), diarree, polvere e irritazioni respiratorie.

Consiglio: Nessun contatto con animali macellati; occhiali e protezione per le vie aeree nei giorni di vento.

Mazar-i-Sharif (Balkh)

Clima e quota: Circa 380 m. Estati torride oltre 45 °C, inverni freddi.

Ambiente: Moschea Blu, steppe e pianure del Nord.

Malattie e rischi: Febbre Crimea-Congo (Balkh con l’incidenza più alta nel 2024), leishmaniosi cutanea, colpo di calore, scorpioni.

Consiglio: Evitare i viaggi estivi nelle ore centrali; controllo delle zecche ogni sera.

Corridoio del Wakhan e Badakhshan

Clima e quota: 3.000-5.000 m. Freddo estremo, stagione utile breve (estate).

Ambiente: Pamir afghano, villaggi isolati, trekking d’alta quota.

Malattie e rischi: Mal di montagna e sue forme gravi, ipotermia, traumi; nessuna struttura sanitaria nelle vicinanze.

Consiglio: Acclimatamento graduale, acetazolamide su prescrizione, comunicazione satellitare.

Jalalabad e valle del Kunar (Nangarhar)

Clima e quota: Circa 575 m. Subtropicale, caldo umido d’estate.

Ambiente: Agrumeti e risaie, valico di Torkham verso il Pakistan, campi di rimpatriati e sfollati del terremoto.

Malattie e rischi: Malaria (area principale del Paese), dengue, poliomielite, diarree, caldo.

Consiglio: Profilassi antimalarica, zanzariera, repellente di giorno e di notte.

Fonti principali

  1. OMS Afghanistan, Health Emergency Situation Report n. 67, agosto 2026 (dati gennaio-agosto 2026).
  2. OMS EMRO, bollettino polio; casi WPV1 al 23 settembre 2026 (TOLOnews/Xinhua, 23 settembre 2026).
  3. OMS EMRO, bollettino polio settimana al 16 agosto 2026: campioni ambientali positivi.
  4. OMS Afghanistan, rapporto CCHF giugno 2026 (21 luglio 2026).
  5. OMS EMRO, revisione del programma nazionale malaria, Kabul, 17 febbraio 2026.
  6. OMS Afghanistan, Emergency Situation Report n. 63, aprile 2026.
  7. Comitato di emergenza RSI sulla poliomielite: raccomandazioni temporanee prorogate, agosto 2026.
  8. Ambasciata d’Italia in Afghanistan, avviso di sicurezza del 27 febbraio 2026.
  9. Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda Afghanistan, consultata il 2 ottobre 2026.
  10. Azami H. et al. Seasonal patterns of CCHF in Afghanistan, 2022-2024. Int J Environ Health Res 2026;36(8):2371-82.

La scheda completa Afghanistan a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online

NOTA METODOLOGICA E DI TRASPARENZA — MODELLO MEO–CLAUDE
Questa scheda è stata preparata con il metodo Meo–Claude. Le ricerche sulle fonti internazionali, l’ordinamento dei dati e l’impaginazione sono stati svolti con Claude (Anthropic); la veste grafica è stata studiata insieme. I dati sono stati poi valutati e verificati sulle fonti primarie dal Dr. Paolo Meo, che ha riscritto le parti cliniche e ne porta l’intera responsabilità. Lo strumento cerca, ordina e dà forma alla pagina; il medico decide e firma.

CESMET – Clinica del Viaggiatore · Direttore Dr. Paolo Meo · clinicadelviaggiatore.com

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Zimbabwe – Scheda Paese

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Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Esteso su un altopiano alla quota media di 900 m sul livello del mare, lo Zimbabwe non è così caldo come ci si potrebbe aspettare dalla sua latitudine. L’inverno (da maggio a ottobre) è simile all’estate mediterranea con giornate tiepide e soleggiate e notti limpide e fresche. Non nevica mai, nemmeno negli Eastern Highlands, ma può gelare di notte e nell’altopiano le temperature vicine allo zero non sono così insolite. I bassopiani privi di vegetazione (detti ‘basso veld’) e la valle dello Zambesi hanno temperature più elevate e maggiore umidità, anche se d’inverno piove pochissimo. La maggior parte delle precipitazioni che interessano il paese cade durante brevi acquazzoni pomeridiani e temporali carichi di elettricità nei mesi estivi, relativamente umidi (ovvero da novembre ad aprile).

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • FEBBRE GIALLA se…

    Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto per i viaggiatori oltre 9 mesi di età in arrivo da paesi a rischio di trasmissione febbre gialla e per i viaggiatori che hanno transitato per più di 12 ore attraverso un aeroporto di un paese con il rischio di trasmissione della febbre gialla .

    Questo paese considera il certificato di vaccinazione per la Febbre Gialla valido per la vita (emendamento 0MS 11.07.2016). Consigliamo comunque la verifica diretta prima di partire, considerando i continui cambiamenti nei regolamenti.

Vaccinazioni consigliate

  • EPATITE A

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  • EPATITE B

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  • FEBBRE TIFOIDE

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  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio. La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

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  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Approfondimenti sulla malaria

  • CHE COSA E’

    La Malaria è una malattia infettiva, acuta, presente nel paese, molto legata agli’ ambienti umidi, piovosi, alle stagioni ed alle condizioni meteorologiche. Controlla prima di partire l’itinerario del tuo viaggio e le condizioni meteo delle aree dei tuoi soggiorni. Ricorda che la Malaria è una malattia potenzialmente grave ed anche fatale. Non sottovalutarla. E’ possibile prevenirla con una attenzione al vestiario che ti copra le parti scoperte al tramonto e la notte, all’utilizzo di repellenti e all’ utilizzo di adeguati farmaci per la profilassi, nelle stagioni di maggior rischio. Per approfondire leggi la scheda sulla malaria

  • NEL PAESE

    Il rischio di malaria, principalmente da Plasmodium falciparum, esiste da novembre a fine giugno nelle zone al di sotto dei 1200 metri e tutto l’anno nella valle dello Zambesi. In Harare e Bulawayo il rischio è trascurabile. E’ stata segnalata resistenza alla clorochina. 

  • PROFILASSI

    Doxiciclina, è un ottimo farmaco di scelta per i soggiorni sia in aree turistiche che in viaggi avventurosi, durante trekking e in caso di utilizzo di tende o residenze poco controllate. Farmaco per i soggiorni in residenze protette o aree di lieve rischio, sia per soggiorni a rischio elevato. Devi sapere che la “doxiciclina 100 mg”è un farmaco di scelta non solo per la prevenzione della infezione malarica ma anche per la prevenzione delle infezioni batteriche intestinali e cutanee e verso le infezioni causate da punture di zecca. Per le sue caratteristiche il farmaco è molto versatile, può essere infatti assunto per soggiorni brevissimi o brevi, alcuni giorni o settimane, ma anche nel lungo periodo,cioè per molti mesi. Ti ricordiamo che farmaci a base di tetracicline, compresa la doxiciclina, vengono assunti per oltre 1 anno da ragazzi che manifestano l’acne, cioè infezioni sul volto o tronco. Un farmaco sicuro, efficace, privo o con scarsi effetti collaterali. Ricordiamo che alle dosi di profilassi, 100 mg al giorno, gli effetti di sensibilizzazioni ai raggi solari, sono praticamente assenti. In ogni caso ricordiamo l’uso di creme solari. Farmaco di basso costo. Non è utilizzabile al di sotto dei 12 anni o in gravidanza, o in caso di allergia o intolleranza alle tetracicline. Si assume tutti i giorni, durante il pranzo, dalla entrata in area a rischio, per una settimana dalla uscita dall’area di rischio malarico.

    Atovaquone-Proguanile, farmaco sul mercato da quasi 20 anni possiede ancora una buona copertura antimalarica per le forme resistenti alla clorochina, anche se sono state descritte da diversi anni forme di resistenza e di scarsa efficacia. Utile per l’utilizzo pediatrico, Utilizzato per periodi non superiori ai 30 giorni, ma utilizzabile fino a 60 giorni. Si assume una compressa tutti i giorni da 2/3 giorni prima di partire ad 1 settimana al rientro.

    Meflochina, farmaco utilizzato da oltre 30 anni, Efficace in profilassi e in terapia. Efficace sia negli adulti che anche in età pediatrica. Efficacia e sicurezza dimostrata anche nelle donne in gravidanza. Utilizzabile in soggetti in buone condizioni di salute. Da non utilizzare nei cardiopatici, soggetti aritmici, neuro e psicopatici, in chi soffre di insonnia. Riferiti sintomi da irritabilità del sistema nervoso periferico e centrale. Da evitare in chi effettua immersioni, soggiorni in alta quota, voli aerei ripetuti e prolungati. Favorevole la modalità di assunzione che prevede una dose settimanale da una settimana prima di partire a 3/4 settimane al rientro.

  • AL RIENTRO

    In caso di febbre, di diarrea o comunque di malessere, è indispensabile consultare senza indugio (in caso di febbre, possibilmente entro 24 ore, per la possibilità di aver contratto la malaria, se si è di ritorno da una zona a rischio) un Medico Specialista o esperto in Malattie Tropicali.

 

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Chi deve vaccinarsi per la febbre gialla

    La vaccinazione contro la Febbre Gialla o Vaccino Antiamarillico, malattia virale acuta, che si trasmette tramite puntura di zanzara, è l’unica pratica preventiva che può essere richiesta obbligatoriamente dalle autorità sanitarie di un Paese per poter entrare attraverso i valichi di frontiera….

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  • La malaria, attenzione….!

    E’ una malattia infettiva, acuta, spesso ma non sempre febbrile, talvolta caratterizzata da pochi sintomi ma sempre con presenza di grande stanchezza, può essere fortemente debilitante, provocando anemia talvolta grave e molto spesso alterazioni metaboliche ed organiche. Appena entrati nell’organismo i parassiti colonizzano le cellule del fegato che poi vengono via via distrutte creando zone di necrosi (morte cellulale) e di fibrosi puntiforme. Alla lunga il parassita malarico crea lesioni permanenti a livello epatico. (altro che medicine contro la malaria che fanno male al fegato!).
    Ricorda che la protezione dei farmaci utilizzati per la profilassi (prevenzione) è efficace e sicura. Gli eventuali effetti collaterali, raramente presenti, sono sicuramente meno dannosi, sul tuo organismo, rispetto alle conseguenze derivanti dalla malattia stessa. Tali effetti collaterali, sempre temporanei, possono dipendere da dosaggi non corretti o da intolleranze individuali. Devi temere l’azione distruttiva del parassita sul tuo organismo piuttosto che gli effetti collaterali,generalmente non pericolosi dei farmaci antimalarici.
    Febbre, brividi, sudorazione, cefalea nucale, stanchezza ingravescente sono i sintomi più frequenti e caratteristici. Ma non sempre la malaria si presenta in modo così eclatante. Basta un malessere al rientro dal viaggio a far scattare l’attenzione.
    FAI SUBITO GLI ESAMI DI LABORATORIO PRESSO UN CENTRO SPECIALIZZATO. TI ASPETTIAMO AL CESMET PER ESCLUDERE CON UNA VISITA E CON ESAMI MIRATI CHE I TUOI SINTOMI PROVENGANO DA UN ATTACCO MALARICO.

    CHIAMA IL CENTRO CLINICO E DIAGNOSTICO TROPICALE La malaria: scheda tecnica

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

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  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

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  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

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Informazioni generali

Capitale: Harare

Lingua: shona, sindebele e numerose altre lingue tribali, inglese (lingua ufficiale)

Moneta: dollaro dello Zimbabwe

Fuso orario: GMT +2

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/zi.html http://www.britannica.com/EBchecked/topic/657149/Zimbabwe

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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Zambia – Scheda Paese

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Aggiornamento COVID-19

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Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Equatoriale .Vi sono due stagioni: a Nord la stagione secca va da dicembre a febbraio, mentre quella delle grandi piogge va da aprile a giugno. Nei mesi intermedi le piogge sono più continue e di maggiore entità quanto più ci si avvicina alla fascia equatoriale, dove praticamente piove tutto l’anno, alternandosi grandi e piccole piogge. Nel sud le due stagioni sono più marcate: da ottobre a aprile è il periodo delle grandi piogge. Nel resto dell’anno prevale un clima secco. Le temperature oscillano tutto l’anno da 25°C a 30°C. Nelle zone più interne l’umidità raggiunge il 75-80%.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • FEBBRE GIALLA SE….

    Il certificato di vaccinazione contro la Febbre Gialla è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da aree dove è presente il rischio di trasmissione della malattia e anche per i viaggiatori che hanno transitato negli aeroporti delle città a rischio trasmissione.

    Questo paese considera il certificato di vaccinazione per la Febbre Gialla valido per la vita (emendamento 0MS 11.07.2016). Consigliamo comunque la verifica diretta prima di partire, considerando i continui cambiamenti nei regolamenti dei singoli paesi.

Vaccinazioni consigliate

  • FEBBRE GIALLA

    La vaccinazione è raccomandata ai viaggiatori al di sopra dei 9 mesi di vita, indipendentemente dalla normativa internazionale o locale in vigore per l’ingresso nel paese. Generalmente minor rischio di contagio nelle aree settentrionali e nord occidentali.

Map 03-41 Zambia yellow fever map

 

DA CDC

  • EPATITE A

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  • EPATITE B

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  • FEBBRE TIFOIDE

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  • POLIO

    per saperne di più…

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio. La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

    per saperne di più…

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Approfondimenti sulla malaria

  • CHE COSA E’

    La Malaria è una malattia infettiva, acuta, presente nel paese, molto legata agli’ ambienti umidi, piovosi, alle stagioni ed alle condizioni meteorologiche. Controlla prima di partire l’itinerario del tuo viaggio e le condizioni meteo delle aree dei tuoi soggiorni. Ricorda che la Malaria è una malattia potenzialmente grave ed anche fatale. Non sottovalutarla. E’ possibile prevenirla con una attenzione al vestiario che ti copra le parti scoperte al tramonto e la notte, all’utilizzo di repellenti e all’ utilizzo di adeguati farmaci per la profilassi, nelle stagioni di maggior rischio. Per approfondire leggi la scheda sulla malaria

  • NEL PAESE

    Il rischio di infezione malarica, principalmente da Plasmodium falciparum, ma anche da vivax ed altre forme, possibili infezioni da forme miste (prevalenza falciparum e vivax), esiste tutto l’anno in tutto il Paese.

    In particolare esiste un maggiore rischio durante la stagione piovosa e umida e nelle aree del paese dove acquitrini, paludi, fiumi e laghi favoriscono la presenza di zanzare anopheles, attive al tramonto e durante la notte.
    Le aree di savana secca, le aree scarsamente abitate ed i periodi di ridotta presenza di insetti ed in particolare di zanzare costituiscono motivo di riduzione di rischio.
    Le cittadine e le grandi città presentano un rischio di infezione talvolta uguale se non maggiore alle zone periferiche e selvagge.
    Notificata resistenza alla clorochina ma anche alla meflochina ed in parte ad atovaquone. Ridotta resistenza a Doxiciclina.

     

  • PROFILASSI

    Doxiciclina, è un ottimo farmaco di scelta per i soggiorni sia in aree turistiche che in viaggi avventurosi, durante trekking e in caso di utilizzo di tende o residenze poco controllate. Farmaco per i soggiorni in residenze protette o aree di lieve rischio, sia per soggiorni a rischio elevato. Devi sapere che la “doxiciclina 100 mg”è un farmaco di scelta non solo per la prevenzione della infezione malarica ma anche per la prevenzione delle infezioni batteriche intestinali e cutanee e verso le infezioni causate da punture di zecca. Per le sue caratteristiche il farmaco è molto versatile, può essere infatti assunto per soggiorni brevissimi o brevi, alcuni giorni o settimane, ma anche nel lungo periodo,cioè per molti mesi. Ti ricordiamo che farmaci a base di tetracicline, compresa la doxiciclina, vengono assunti per oltre 1 anno da ragazzi che manifestano l’acne, cioè infezioni sul volto o tronco. Un farmaco sicuro, efficace, privo o con scarsi effetti collaterali. Ricordiamo che alle dosi di profilassi, 100 mg al giorno, gli effetti di sensibilizzazioni ai raggi solari, sono praticamente assenti. In ogni caso ricordiamo l’uso di creme solari. Farmaco di basso costo. Non è utilizzabile al di sotto dei 12 anni o in gravidanza, o in caso di allergia o intolleranza alle tetracicline. Si assume tutti i giorni, durante il pranzo, dalla entrata in area a rischio, per una settimana dalla uscita dall’area di rischio malarico.

    Atovaquone-Proguanile, farmaco sul mercato da quasi 20 anni possiede ancora una buona copertura antimalarica per le forme resistenti alla clorochina, anche se sono state descritte da diversi anni forme di resistenza e di scarsa efficacia. Utile per l’utilizzo pediatrico, Utilizzato per periodi non superiori ai 30 giorni, ma utilizzabile fino a 60 giorni. Si assume una compressa tutti i giorni da 2/3 giorni prima di partire ad 1 settimana al rientro.

    Meflochina, farmaco utilizzato da oltre 30 anni, Efficace in profilassi e in terapia. Efficace sia negli adulti che anche in età pediatrica. Efficacia e sicurezza dimostrata anche nelle donne in gravidanza. Utilizzabile in soggetti in buone condizioni di salute. Da non utilizzare nei cardiopatici, soggetti aritmici, neuro e psicopatici, in chi soffre di insonnia. Riferiti sintomi da irritabilità del sistema nervoso periferico e centrale. Da evitare in chi effettua immersioni, soggiorni in alta quota, voli aerei ripetuti e prolungati. Favorevole la modalità di assunzione che prevede una dose settimanale da una settimana prima di partire a 3/4 settimane al rientro.

  • AL RIENTRO

    In caso di febbre, di diarrea o comunque di malessere, è indispensabile consultare senza indugio (in caso di febbre, possibilmente entro 24 ore, per la possibilità di aver contratto la malaria, se si è di ritorno da una zona a rischio) un Medico Specialista o esperto in Malattie Tropicali.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Chi deve vaccinarsi per la febbre gialla

    La vaccinazione contro la Febbre Gialla o Vaccino Antiamarillico, malattia virale acuta, che si trasmette tramite puntura di zanzara, è l’unica pratica preventiva che può essere richiesta obbligatoriamente dalle autorità sanitarie di un Paese per poter entrare attraverso i valichi di frontiera….

    leggi tutto

  • La malaria, attenzione….!

    E’ una malattia infettiva, acuta, spesso ma non sempre febbrile, talvolta caratterizzata da pochi sintomi ma sempre con presenza di grande stanchezza, può essere fortemente debilitante, provocando anemia talvolta grave e molto spesso alterazioni metaboliche ed organiche. Appena entrati nell’organismo i parassiti colonizzano le cellule del fegato che poi vengono via via distrutte creando zone di necrosi (morte cellulale) e di fibrosi puntiforme. Alla lunga il parassita malarico crea lesioni permanenti a livello epatico. (altro che medicine contro la malaria che fanno male al fegato!).
    Ricorda che la protezione dei farmaci utilizzati per la profilassi (prevenzione) è efficace e sicura. Gli eventuali effetti collaterali, raramente presenti, sono sicuramente meno dannosi, sul tuo organismo, rispetto alle conseguenze derivanti dalla malattia stessa. Tali effetti collaterali, sempre temporanei, possono dipendere da dosaggi non corretti o da intolleranze individuali. Devi temere l’azione distruttiva del parassita sul tuo organismo piuttosto che gli effetti collaterali,generalmente non pericolosi dei farmaci antimalarici.
    Febbre, brividi, sudorazione, cefalea nucale, stanchezza ingravescente sono i sintomi più frequenti e caratteristici. Ma non sempre la malaria si presenta in modo così eclatante. Basta un malessere al rientro dal viaggio a far scattare l’attenzione.
    FAI SUBITO GLI ESAMI DI LABORATORIO PRESSO UN CENTRO SPECIALIZZATO. TI ASPETTIAMO AL CESMET PER ESCLUDERE CON UNA VISITA E CON ESAMI MIRATI CHE I TUOI SINTOMI PROVENGANO DA UN ATTACCO MALARICO.

    CHIAMA IL CENTRO CLINICO E DIAGNOSTICO TROPICALE

    Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

    leggi tutto

  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

    leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

    leggi tutto

Informazioni generali

Capitale: Lusaka

Lingua: inglese (uff.)

Moneta: Kwacha

Fuso orario: GMT+2

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov http://www.britannica.com/EBchecked/topic/655568/Zambia

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

Zambia – Scheda Paese Leggi tutto »

Yemen – Scheda Paese

Bandiera YemenMappa Yemen

Aggiornamento COVID-19

Leggi qui tutte le info necessarie per viaggiare

Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Lungo le coste il clima è tropicale, umido con escursioni stagionali elevate, forti venti caldi estivi e scarsa piovosità invernale. La temperatura oscilla tra i 32° C dell’inverno e i 50° C dell’estate. Tra gli 800 e i 1700 m il clima è più temperato con escursioni diurne molto forti (anche di 20 ° C) e una maggiore piovosità (14° C invernali – 22° C estivi). Il clima dell’altopiano è caratterizzato da forti escursioni diurne e annue, cielo sereno ed aria asciutta, raffiche di vento d’inverno, temporali e violenti uragani d’estate. Il monsone orientale colpisce il Paese tra aprile e maggio, quello occidentale tra luglio e settembre. La piovosità diminuisce gradualmente verso est e nel deserto di Rub’ al-Khali non piove quasi mai.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • NESSUNA

    Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese. 

Vaccinazioni consigliate

  • EPATITE A

  • EPATITE B

  • FEBBRE TIFOIDE

  • POLIO

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio.  La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Approfondimenti sulla malaria

  • CHE COSA E’

    La Malaria è una malattia infettiva, acuta, presente nel paese, molto legata agli’ ambienti umidi, piovosi, alle stagioni ed alle condizioni meteorologiche. Controlla prima di partire l’itinerario del tuo viaggio e le condizioni meteo delle aree dei tuoi soggiorni. Ricorda che la Malaria è una malattia potenzialmente grave ed anche fatale. Non sottovalutarla. E’ possibile prevenirla con una attenzione al vestiario che ti copra le parti scoperte al tramonto e la notte, all’utilizzo di repellenti e all’ utilizzo di adeguati farmaci per la profilassi, nelle stagioni di maggior rischio.  Per approfondire leggi la scheda sulla malaria

  • NEL PAESE

    Il rischio di malaria, principalmente  da P. falciparum, esiste tutto l’anno, ma soprattutto da settembre a fine febbraio in tutto il Paese, al di sotto dei 2000 metri. Moderato il rischio a Socotra e basso nella città di Sanaa. Segnalata resistenza alla clorochina. 

  • PROFILASSI

    Doxiciclina, è un ottimo farmaco di scelta per i soggiorni sia in aree turistiche che in viaggi avventurosi, durante trekking e in caso di utilizzo di tende o residenze poco controllate. Farmaco per i soggiorni in residenze protette o aree di lieve rischio, sia per soggiorni a rischio elevato. Devi sapere che la “doxiciclina 100 mg”è un farmaco di scelta non solo per la prevenzione della infezione malarica ma anche per la prevenzione delle infezioni batteriche intestinali e cutanee e verso le infezioni causate da punture di zecca. Per le sue caratteristiche il farmaco è molto versatile, può essere infatti assunto per soggiorni brevissimi o brevi, alcuni giorni o settimane, ma anche nel lungo periodo,cioè per molti mesi. Ti ricordiamo che farmaci a base di tetracicline, compresa la doxiciclina, vengono assunti per oltre 1 anno da ragazzi che manifestano l’acne, cioè infezioni sul volto o tronco. Un farmaco sicuro, efficace, privo o con scarsi effetti collaterali. Ricordiamo che alle dosi di profilassi, 100 mg al giorno, gli effetti di sensibilizzazioni ai raggi solari, sono praticamente assenti. In ogni caso ricordiamo l’uso di creme solari. Farmaco di basso costo.  Non è utilizzabile al di sotto dei 12 anni o in gravidanza, o in caso di allergia o intolleranza alle tetracicline. Si assume tutti i giorni, durante il pranzo, dalla entrata in area a rischio, per una settimana dalla uscita dall’area di rischio malarico.

    Atovaquone-Proguanile, farmaco sul mercato da quasi 20 anni possiede ancora una buona copertura antimalarica per le forme resistenti alla clorochina, anche se sono state descritte da diversi anni forme di resistenza e di scarsa efficacia. Utile per l’utilizzo pediatrico, Utilizzato per periodi non superiori ai 30 giorni, ma utilizzabile fino a 60 giorni. Si assume una compressa tutti i giorni da 2/3 giorni prima di partire ad 1 settimana al rientro.

    Meflochina, farmaco utilizzato da oltre 30 anni, Efficace in profilassi e in terapia. Efficace sia negli adulti che anche in età pediatrica. Efficacia e sicurezza dimostrata anche nelle donne in gravidanza. Utilizzabile in soggetti in buone condizioni di salute. Da non utilizzare nei cardiopatici, soggetti aritmici, neuro e psicopatici, in chi soffre di insonnia. Riferiti sintomi da irritabilità del sistema nervoso periferico e centrale. Da evitare in chi effettua immersioni, soggiorni in alta quota, voli aerei ripetuti e prolungati. Favorevole la modalità di assunzione che prevede una dose settimanale da una settimana prima di partire a 3/4 settimane al rientro.

  • AL RIENTRO

    In caso di febbre, di diarrea o comunque di malessere, è indispensabile consultare senza indugio (in caso di febbre, possibilmente entro 24 ore, per la possibilità di aver contratto la malaria, se si è di ritorno da una zona a rischio) un Medico Specialista o esperto in Malattie Tropicali.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Chi deve vaccinarsi per la febbre gialla

    La vaccinazione contro la Febbre Gialla o Vaccino Antiamarillico, malattia virale acuta, che si trasmette tramite puntura di zanzara, è l’unica pratica preventiva che può essere richiesta obbligatoriamente dalle autorità sanitarie di un Paese per poter entrare attraverso i valichi di frontiera….

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  • La malaria, attenzione….!

    E’ una malattia infettiva, acuta, spesso ma non sempre febbrile, talvolta caratterizzata da pochi sintomi ma sempre con presenza di grande stanchezza, può essere fortemente debilitante, provocando anemia talvolta grave e molto spesso alterazioni metaboliche ed organiche. Appena entrati nell’organismo i parassiti colonizzano le cellule del fegato che poi vengono via via distrutte creando zone di necrosi (morte cellulale) e di fibrosi puntiforme. Alla lunga il parassita malarico crea lesioni permanenti a livello epatico. (altro che medicine contro la malaria che fanno male al fegato!).
    Ricorda che la protezione dei farmaci utilizzati per la profilassi (prevenzione) è efficace e sicura. Gli eventuali effetti collaterali, raramente presenti, sono sicuramente meno dannosi, sul tuo organismo, rispetto alle conseguenze derivanti dalla malattia stessa. Tali effetti collaterali, sempre temporanei, possono dipendere da dosaggi non corretti o da intolleranze individuali. Devi temere l’azione distruttiva del parassita sul tuo organismo piuttosto che gli effetti collaterali,generalmente non pericolosi dei farmaci antimalarici.
    Febbre, brividi, sudorazione, cefalea nucale, stanchezza ingravescente sono i sintomi più frequenti e caratteristici. Ma non sempre la malaria si presenta in modo così eclatante.  Basta un malessere al rientro dal viaggio a far scattare l’attenzione.
    FAI SUBITO GLI ESAMI DI LABORATORIO PRESSO UN CENTRO SPECIALIZZATO. TI ASPETTIAMO AL CESMET PER  ESCLUDERE CON UNA VISITA E CON ESAMI MIRATI CHE I TUOI SINTOMI PROVENGANO DA UN ATTACCO MALARICO.

    CHIAMA IL CENTRO CLINICO E DIAGNOSTICO TROPICALE                                   La malaria:   scheda tecnica

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le  zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

    leggi tutto

  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

    leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

    leggi tutto

Informazioni generali

Capitale: Sana

Lingua: Arabo

Moneta: rial yemenita

Fuso orario: GMT+3

Storia,Economia,Cultura: Britannica.com

Sicurezza: Viaggiaresicuri.it 

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Vergini Britanniche, Isole – Scheda Paese

Bandiera Vergini Britanniche, IsoleMappa Vergini Britanniche, Isole

Aggiornamento COVID-19

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Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
    Allerta meteo: nessuna segnalazione
  • Clima: Il clima nelle isole di risulta piacevolmente tropicale. La regolarità con la quale da nord est i venti spirano dona un clima di tipo caldo-umido,  perché riesce a limitare le escursioni termiche in eccesso che potrebbe essere favorita da una latitudine troppo bassa, accompagnata anche da una certa ricchezza di precipitazioni piovose, che contribuiscono ad addolcire il clima, meno naturalmente che in occasione della manifestazione degli uragani: le piogge sono sufficientemente rappresentate attingendo anche i 1500-2000 mm. Conviene visitare questo piccolo paradiso tropicale nella stagione secca, cioè nel corso del  nostro inverno, perché non offrono l’inconveniente della presenza degli uragani.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • NESSUNA

    Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese.

Vaccinazioni consigliate

  • EPATITE A

  • EPATITE B

  • FEBBRE TIFOIDE

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio.  La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le  zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

    leggi tutto

  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

    leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

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Informazioni generali

Capitale: Road Town

Isole di St. Kitts e Nevis

Lingua:Inglese

Moneta:Dollaro USA

Fuso orario: -5 ore rispetto all’Italia (-6 ore quando in Italia vige l’ora legale ). UTC -4 ore.

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov http://www.britannica.com

Sicurezza:www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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Vergini Americane, Isole – Scheda Paese

Bandiera Vergini Americane, IsoleMappa Vergini Americane, Isole

Aggiornamento COVID-19

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 Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Le temperature massime in questo paese sono costanti tutto l’anno sui 30°e rendono il clima piacevole e favorevole alle escursioni. La piovosità media è di circa 1000 mm annui. Attenzione agli uragani estivo – autunnali che rischiano di compromettere la permanenza sull’isola. Pertanto anche qui il periodo più consigliabile per una visita è quello invernale – primaverile.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • NESSUNA

    Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese. 

Vaccinazioni consigliate

  • EPATITE A

  • EPATITE B

  • FEBBRE TIFOIDE

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio.  La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le  zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

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  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

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  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

    leggi tutto

Informazioni generali

Capitale: Charlotte Amalie

Lingua:Inglese

Moneta:Dollaro USA

Fuso orario: -5 ore rispetto all’Italia (-6 ore quando in Italia vige l’ora legale ). UTC -4 ore.

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov/ http://www.britannica.com

Sicurezza:  www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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Venezuela – Scheda Paese

Bandiera VenezuelaMappa Venezuela

Aggiornamento COVID-19

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Clima, meteo e salute

  • Clima: Clima di tipo tropicale contraddistinto da una stagione delle piogge (maggio-novembre) e da una stagione secca (dicembre-aprile). La prima si caratterizza per frequenti acquazzoni spesso di breve durata ma di forte intensità; questi ultimi, oltre ad intasare il sistema fognario, producono allagamenti lungo la rete viaria con inevitabili conseguenze sul traffico. Quest’anno tuttavia la stagione delle piogge non accenna a terminare. Nel mese di dicembre 1999 proprio a causa delle incessanti piogge si è verificata un vera e propria catastrofe naturale in diverse regioni del Paese con diverse migliaia di morti sommersi dal fango o trascinati nel mare. La stagione cosiddetta secca (dicembre – aprile, ma che quest’anno sta ritardando e, secondo alcune previsioni potrebbe anche non arrivare) , è contraddistinta da una relativa siccità che, soprattutto nei centri urbani, determina a seconda delle zone, anche a causa della pessima manutenzione della rete idrica, una scarsità nell’erogazione dell’acqua, con frequente interruzione del servizio alle abitazioni, che può durare per molte ore nell’arco della giornata o addirittura per giorni. Anche le strutture alberghiere e turistiche in genere possono pertanto, se non adeguatamente attrezzate, risentire del menzionato fenomeno.

Alert

Febbre Gialla- Marzo 2026

È stato segnalato un aumento dei casi di febbre gialla in diverse aree del Venezuela, compresi gli Stati di Aragua e Lara, dove in passato la vaccinazione non era normalmente raccomandata. Per questo motivo, i viaggiatori diretti in queste nuove aree interessate dovrebbero ora vaccinarsi contro la febbre gialla.

Per alcune categorie di viaggiatori può essere consigliata anche una dose di richiamo del vaccino, in particolare per chi ha ricevuto l’ultima vaccinazione da almeno 10 anni e prevede di soggiornare in zone ad alto rischio, come le aree venezuelane dove sono stati registrati casi recenti.

Chi decide di vaccinarsi dovrebbe:

  • effettuare il vaccino almeno 10 giorni prima della partenza;
  • contattare con anticipo un centro autorizzato, perché non tutte le strutture dispongono del vaccino contro la febbre gialla;
  • consultare un professionista sanitario in caso di dubbi, poiché il vaccino non è raccomandato per alcune persone.  Prenota qui la tua vaccinazione e la tua consulenza

Tutti i viaggiatori diretti nelle aree colpite dovrebbero adottare rigorose misure per prevenire le punture di zanzara, utilizzando repellenti, indossando abiti a maniche lunghe e proteggendosi soprattutto nelle aree boschive e durante il giorno, quando il rischio di trasmissione è maggiore.

È inoltre raccomandato rivolgersi rapidamente a un medico in caso di comparsa di sintomi come febbre, brividi, mal di testa, dolore alla schiena o dolori muscolari durante o dopo il viaggio nelle zone interessate. I viaggiatori dovrebbero informare il personale sanitario del fatto di aver soggiornato in aree dove sono stati segnalati casi di febbre gialla.

 

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • FEBBRE GIALLA SE….

    Il certificato di vaccinazione contro la Febbre Gialla è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti dal Brasile e anche per i viaggiatori che hanno transitato negli aeroporti del Brasile.

    Questo paese considera il certificato di vaccinazione per la Febbre Gialla valido per la vita (emendamento OMS 11.07.2016).  Consigliamo comunque la verifica diretta prima di partire, considerando i continui cambiamenti nei regolamenti dei singoli paesi.

Vaccinazioni consigliate

  • FEBBRE GIALLA

    La vaccinazione è raccomandata ai viaggiatori al di sopra dei 9 mesi di vita, indipendentemente dalla normativa internazionale o locale in vigore per l’ingresso nel paese. Prima della partenza informarsi presso centri specializzati sulle aree del paese a maggior rischio. Generalmente non raccomandata a chi si reca esclusivamente nelle seguenti zone: gli stati di Aragua, Carabobo, Miranda, Vargas, Yaracuy; il  Distretto Federale; gli stati di Falcón e Lara; la zona peninsulare della municipalità di Paez nella prov. di  Zulia; l’isola  Margarita e le città di Caracas e di  Valencia.

    Map 3-39. Yellow fever vaccine recommendations in Venezuela

    Da CDC – Yellow Book

  • EPATITE A

  • EPATITE B

  • FEBBRE TIFOIDE

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio.  La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Approfondimenti sulla malaria

  • CHE COSA E’

    La Malaria è una malattia infettiva, acuta, presente nel paese, molto legata agli’ ambienti umidi, piovosi, alle stagioni ed alle condizioni meteorologiche. Controlla prima di partire l’itinerario del tuo viaggio e le condizioni meteo delle aree dei tuoi soggiorni. Ricorda che la Malaria è una malattia potenzialmente grave ed anche fatale. Non sottovalutarla. E’ possibile prevenirla con una attenzione al vestiario che ti copra le parti scoperte al tramonto e la notte, all’utilizzo di repellenti e all’ utilizzo di adeguati farmaci per la profilassi, nelle stagioni di maggior rischio.  Per approfondire leggi la scheda sulla malaria

  • NEL PAESE

    Il rischio di malaria dovuto a P. vivax (74,6%) e P. falciparum (25,4%) è alto tutto l’anno al di sotto dei 1700 m.e soprattutto in alcune aree degli Stati di Amazonas, Bolívar, Delta Amacuro e Sucre. C’è rischio moderato nello Stato di Zulia. C’è basso rischio negli stati di Anzoátegui e Monagas. Il rischio di malaria da P. falciparum è per lo più limitato ai comuni nelle aree di Amazonas (Alto Orinoco, Atabapo, Atures, Autana e Manapiare), Bolívar (Angostura,Cedeño, El Callao, Gran Sabana, Heres, Piar, Rocio e Sifontes), Delta Amacuro e Sucre (Benítez,
    Bermúdez, Cajigal e Arismendi). Casi registrati anche a Angel Falls.Segnalata resistenza alla clorochina.
    Il rischio di malaria dovuto a P. vivax (74,6%) e P. falciparum (25,4%) è alto tutto l’anno al di sotto dei 1700 m.e soprattutto in alcune aree degli Stati di Amazonas, Bolívar, Delta Amacuro e Sucre. C’è rischio moderato nello Stato di Zulia. C’è basso rischio negli stati di Anzoátegui e Monagas. Il rischio di malaria da P. falciparum è per lo più limitato ai comuni nelle aree di Amazonas (Alto Orinoco, Atabapo, Atures, Autana e Manapiare), Bolívar (Angostura,Cedeño, El Callao, Gran Sabana, Heres, Piar, Rocio e Sifontes), Delta Amacuro e Sucre (Benítez, Bermúdez, Cajigal e Arismendi). Casi registrati anche a Angel Falls. Segnalata resistenza alla clorochina.

    Map 3-40. Malaria in Venezuela (da CDC – Yellow Book)

  • PROFILASSI

    Doxiciclina, è un ottimo farmaco di scelta per i soggiorni sia in aree turistiche che in viaggi avventurosi, durante trekking e in caso di utilizzo di tende o residenze poco controllate. Farmaco per i soggiorni in residenze protette o aree di lieve rischio, sia per soggiorni a rischio elevato. Devi sapere che la “doxiciclina 100 mg”è un farmaco di scelta non solo per la prevenzione della infezione malarica ma anche per la prevenzione delle infezioni batteriche intestinali e cutanee e verso le infezioni causate da punture di zecca. Per le sue caratteristiche il farmaco è molto versatile, può essere infatti assunto per soggiorni brevissimi o brevi, alcuni giorni o settimane, ma anche nel lungo periodo,cioè per molti mesi. Ti ricordiamo che farmaci a base di tetracicline, compresa la doxiciclina, vengono assunti per oltre 1 anno da ragazzi che manifestano l’acne, cioè infezioni sul volto o tronco. Un farmaco sicuro, efficace, privo o con scarsi effetti collaterali. Ricordiamo che alle dosi di profilassi, 100 mg al giorno, gli effetti di sensibilizzazioni ai raggi solari, sono praticamente assenti. In ogni caso ricordiamo l’uso di creme solari. Farmaco di basso costo.  Non è utilizzabile al di sotto dei 12 anni o in gravidanza, o in caso di allergia o intolleranza alle tetracicline. Si assume tutti i giorni, durante il pranzo, dalla entrata in area a rischio, per una settimana dalla uscita dall’area di rischio malarico.

    Atovaquone-Proguanile, farmaco sul mercato da quasi 20 anni possiede ancora una buona copertura antimalarica per le forme resistenti alla clorochina, anche se sono state descritte da diversi anni forme di resistenza e di scarsa efficacia. Utile per l’utilizzo pediatrico, Utilizzato per periodi non superiori ai 30 giorni, ma utilizzabile fino a 60 giorni. Si assume una compressa tutti i giorni da 2/3 giorni prima di partire ad 1 settimana al rientro.

    Meflochina, farmaco utilizzato da oltre 30 anni, Efficace in profilassi e in terapia. Efficace sia negli adulti che anche in età pediatrica. Efficacia e sicurezza dimostrata anche nelle donne in gravidanza. Utilizzabile in soggetti in buone condizioni di salute. Da non utilizzare nei cardiopatici, soggetti aritmici, neuro e psicopatici, in chi soffre di insonnia. Riferiti sintomi da irritabilità del sistema nervoso periferico e centrale. Da evitare in chi effettua immersioni, soggiorni in alta quota, voli aerei ripetuti e prolungati. Favorevole la modalità di assunzione che prevede una dose settimanale da una settimana prima di partire a 3/4 settimane al rientro.

  • AL RIENTRO

    In caso di febbre, di diarrea o comunque di malessere, è indispensabile consultare senza indugio (in caso di febbre, possibilmente entro 24 ore, per la possibilità di aver contratto la malaria, se si è di ritorno da una zona a rischio) un Medico Specialista o esperto in Malattie Tropicali.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Chi deve vaccinarsi per la febbre gialla

    La vaccinazione contro la Febbre Gialla o Vaccino Antiamarillico, malattia virale acuta, che si trasmette tramite puntura di zanzara, è l’unica pratica preventiva che può essere richiesta obbligatoriamente dalle autorità sanitarie di un Paese per poter entrare attraverso i valichi di frontiera….

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  • La malaria, attenzione….!

    E’ una malattia infettiva, acuta, spesso ma non sempre febbrile, talvolta caratterizzata da pochi sintomi ma sempre con presenza di grande stanchezza, può essere fortemente debilitante, provocando anemia talvolta grave e molto spesso alterazioni metaboliche ed organiche. Appena entrati nell’organismo i parassiti colonizzano le cellule del fegato che poi vengono via via distrutte creando zone di necrosi (morte cellulale) e di fibrosi puntiforme. Alla lunga il parassita malarico crea lesioni permanenti a livello epatico. (altro che medicine contro la malaria che fanno male al fegato!).
    Ricorda che la protezione dei farmaci utilizzati per la profilassi (prevenzione) è efficace e sicura. Gli eventuali effetti collaterali, raramente presenti, sono sicuramente meno dannosi, sul tuo organismo, rispetto alle conseguenze derivanti dalla malattia stessa. Tali effetti collaterali, sempre temporanei, possono dipendere da dosaggi non corretti o da intolleranze individuali. Devi temere l’azione distruttiva del parassita sul tuo organismo piuttosto che gli effetti collaterali,generalmente non pericolosi dei farmaci antimalarici.
    Febbre, brividi, sudorazione, cefalea nucale, stanchezza ingravescente sono i sintomi più frequenti e caratteristici. Ma non sempre la malaria si presenta in modo così eclatante.  Basta un malessere al rientro dal viaggio a far scattare l’attenzione.
    FAI SUBITO GLI ESAMI DI LABORATORIO PRESSO UN CENTRO SPECIALIZZATO. TI ASPETTIAMO AL CESMET PER  ESCLUDERE CON UNA VISITA E CON ESAMI MIRATI CHE I TUOI SINTOMI PROVENGANO DA UN ATTACCO MALARICO.

    CHIAMA IL CENTRO CLINICO E DIAGNOSTICO TROPICALE                                   La malaria:   scheda tecnica

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le  zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

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  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

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  • Il mal di montagna

    E’ un insieme di sintomi che si può manifestare quando l’organismo umano, superati i 2500 metri di altitudine, non si è ancora adeguato alla nuova situazione ambientale.
    Possiamo definire l’alta quota come segue…

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  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

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Informazioni generali

Capitale: Caracas

Lingua: Spagnolo (ufficiale), numerosi dialetti indigeni
Moneta: bolivar
Fuso orario: GMT-4
Storia,Economia,Cultura: Cia.gov
Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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