Mappa di diffusione West Nile virus umano, in Europa, Luglio 2026

Mappa di diffusione West Nile virus umano, in Europa, Luglio 2026 Leggi tutto »
Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026
Fonti più recenti: OMS, Multi-country outbreak of cholera, aggiornamento n. 38 (30 giugno 2026: dati al 31 maggio 2026); Governo della Tanzania, obiettivo «Zero colera» 2026/27 (Arusha, 5 luglio 2026, allAfrica).
Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.
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La Tanzania è una meta molto frequentata (safari, Kilimangiaro, Zanzibar) e in genere tranquilla; prudenza a Dar es Salaam per la microcriminalità e nelle zone di confine con il Mozambico. Le strutture sanitarie migliori sono a Dar es Salaam e Arusha: serve un’assicurazione con evacuazione aerea (Flying Doctors).
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| Allerta | Situazione al 1° ottobre 2026 | Livello |
|---|---|---|
| Malaria | Rischio alto in quasi tutto il Paese tutto l’anno, compresi i parchi; più basso a Zanzibar e sopra i 1.800 m. | ALTO |
| Colera | 113 casi e 2 morti fra gennaio e maggio 2026, in forte calo rispetto agli anni precedenti; obiettivo «Zero colera» per il 2026/27. | MEDIO |
| Dengue | Epidemie periodiche a Dar es Salaam e sulla costa. | MEDIO |
| Mpox e Marburg | Mpox presente dal 2025; l’epidemia di Marburg del gennaio 2025 in Kagera è stata dichiarata conclusa. | BASSO |
| Altitudine | Kilimangiaro (5.895 m) e Meru: mal di montagna, edema polmonare e cerebrale. | MEDIO |
Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.
Paese dell’Africa orientale sull’Oceano Indiano: il circuito nord con Serengeti, Ngorongoro, Tarangire e Manyara, il Kilimangiaro e Arusha, i laghi Vittoria, Tanganica e Malawi, i parchi del sud (Nyerere-Selous, Ruaha), Dar es Salaam, la capitale Dodoma e l’arcipelago di Zanzibar.
Il colera è in netto calo: 113 casi e 2 decessi da gennaio a maggio 2026, e il governo punta a eliminarlo nel 2026/27. La dengue torna a ondate sulla costa; l’mpox è presente dal 2025. L’epidemia di Marburg del gennaio 2025 in Kagera è stata dichiarata conclusa. Al 1° ottobre 2026 non risultano altre emergenze.
Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Tanzania
Tropicale; grandi piogge marzo-maggio, piccole piogge novembre-dicembre; fresco sugli altopiani.
Piogge irregolari, alluvioni (El Niño), siccità, malaria più in quota.
Rischio in tutto il Paese sotto i 1.800 m, tutto l’anno; più basso a Zanzibar e Pemba. Plasmodium falciparum.
Medicina tradizionale molto diffusa; farmaci contraffatti nei mercati.
Aga Khan Hospital e Muhimbili a Dar es Salaam; KCMC a Moshi; ospedali privati ad Arusha; Mnazi Mmoja a Zanzibar; evacuazione aerea con Flying Doctors (AMREF). Numero di emergenza 112 o 114.
Rappresentanza italiana: Ambasciata d’Italia a Dar es Salaam.
Qualsiasi febbre nei 3 mesi successivi al rientro è malaria fino a prova contraria: test entro 24 ore. Febbre con dolori e macchie (dengue); febbre con escara nera dopo il safari (febbre da zecche); prurito o febbre settimane dopo bagni in acqua dolce (schistosomiasi); diarrea acquosa abbondante (colera).
Visite di medicina tropicale al rientro →Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Tanzania.
Clima e quota: Savana d’altopiano.
Ambiente: Grande migrazione, cratere.
Malattie e rischi: Malaria, tse-tse, febbre da zecche.
Consiglio: Profilassi, abiti chiari, repellente.
Clima e quota: Montano.
Ambiente: Trekking fino a 5.895 m.
Malattie e rischi: Mal di montagna, malaria in pianura.
Consiglio: Itinerario lungo, acetazolamide.
Clima e quota: Tropicale costiero.
Ambiente: Stone Town, spiagge, immersioni.
Malattie e rischi: Dengue, malaria bassa, mare.
Consiglio: Profilassi, repellente, crema.
Clima e quota: Tropicale.
Ambiente: Città, porto per Zanzibar.
Malattie e rischi: Dengue, colera, malaria.
Consiglio: Acqua sigillata, profilassi.
Clima e quota: Tropicale.
Ambiente: Safari remoti, safari in barca.
Malattie e rischi: Malaria, tse-tse, isolamento.
Consiglio: Profilassi, evacuazione aerea.
La scheda completa Tanzania a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online
CESMET – Clinica del Viaggiatore · Direttore Dr. Paolo Meo · clinicadelviaggiatore.com
Tanzania – Scheda Paese Leggi tutto »
Sei rientrato da un paese dell’area tropicale e non ti senti bene?
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Ambulatorio – Malaria Leggi tutto »
In caso di colpo di sole e colpo di calore, è importante agire prontamente per gestire la situazione in modo appropriato. Ecco alcuni consigli
Colpo di Sole
Evitare l’esposizione diretta al sole e ripararsi in luoghi freschi.
Non rifugiarsi sotto l’ombrellone poiché i raggi solari possono filtrare.
Bere liquidi per ripristinare quelli persi e utilizzare creme idratanti per la pelle
Portare la persona in un ambiente fresco e ben ventilato.
Distenderla con le gambe sollevate rispetto al resto del corpo.
Raffreddare il corpo con panni bagnati o immergendolo in acqua fresca.
Mantenere la persona calma e evitare di strofinare il corpo con alcol
Prevenzione
Evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde.
Bere abbondantemente e consumare cibi freschi e leggeri.
Evitare sforzi fisici intensi durante le temperature elevate.
Proteggersi con copricapi, indumenti e accessori adeguati.
Sintomi e differenze
Ricorda che il colpo di sole e il colpo di calore sono condizioni diverse, anche se spesso vengono confusi. È importante riconoscere i sintomi e agire tempestivamente per prevenire complicazioni.
I sintomi del colpo di sole e del colpo di calore possono sovrapporsi, ma sono condizioni distinte. Ecco un elenco dei sintomi tipici di entrambi basato sui risultati della ricerca:
Riconoscere tempestivamente questi sintomi è fondamentale per intervenire prontamente e prevenire complicazioni più gravi. Ricorda che il colpo di calore può essere pericoloso per la vita e richiede un intervento immediato.
Le differenze tra colpo di sole e colpo di calore
I fattori di rischio per il colpo di sole e il colpo di calore includono:
Colpo di sole e Colpo di calore: sintomi, differenze, cosa fare Leggi tutto »
Una corretta informazione, una sana prudenza e la consapevolezza dei propri limiti: sono pochi gli ingredienti per far riuscire bene un viaggio, renderlo indimenticabile e non trasformarlo in brutto ricordo. Anche se banali, ricordiamo a tutti i viaggiatori alcune raccomandazioni che in certi contesti perdono la loro ovvietà e che diventa quasi obbligatorio seguire.
Naturalmente, non dimentichiamo che in presenza di particolari patologie specifiche bisogna ricorrere ai preziosi consigli del medico esperto, che saprà consigliarci al meglio.
Poche regole per un viaggio in salute, dovunque sia…. Leggi tutto »
Those who expected and trusted in the disappearance of the Covid-19 virus in the summer months 2023 were disappointed. In these months, after a major decline at the beginning of the year, in much of the world the virus has continued to spread and has resumed infecting without manifesting major symptoms and with low chances of being diagnosed having collapsed in the performance of swabs. We know that after the vaccination campaigns for COVID-19 in 21 and 22 around the world, the virus has learned to live with us and we have learned to live with SARS-CoV-2, but for the current situation of new case growth, most with no or few symptoms, attention to the disease must remain high. Let us remember the effects of LONG COVID, which has affected many of us. A good number of people infected with Covid have continued and continue to have discomfort and severe asthenia for months. Long Covid has been a widespread experience and has involved people of all ages.
And many of those reading this article still experience widespread and unclear malaise.
Fatigue, memory loss, altered blood sugar, cardiological imbalances, breathing difficulties, sense of smell and taste not returned to normal. Long Covid has left a mark and still can hurt.
The big problem I want to highlight and that those in the field have noticed since the beginning of the pandemic has been the diminished immunological response to many infectious diseases. We infectivologists and tropicalists, who are interested in diseases around the world keep tabs on the numbers of many diseases including dengue virus fever, malaria, measles outbreaks, acute and chronic lung diseases, and we continue to see exponential increases in cases compared to the pre-covid era.
The evidence is that the immune defenses of many populations have changed their response. Epidemics of measles, polio itself, the viral and parasitic diseases mentioned earlier, and the occurrence of almost unknown diseases have aroused attention in the action of this virus on global immunological systems. Therefore, attention should be maintained to the spread of the new variants of the virus especially on the population over 70 years old, heart patients, diabetics, bronchopneumopaths, and people with various chronic diseases.
In August 2023 officially, the WHO reported more than 1.5 million new infections worldwide. Specifically from July 31 to August 27, 2023. The upward trend stands at nearly 40 percent more cases worldwide and in Europe at over 40 percent more than the previous month. Officially, more than 110,000 cases have been reported. In Italy in August there was an 81% increase on the infection front compared to the previous month, making it the second largest country in the world in terms of the number of cases (about 30,000 in one month), behind South Korea, which counted nearly 1.3 million cases, up 73%.
South Korea also recorded a sad record of deaths: that is +199% in the last 30 days, more than 600 deaths. And Italy, for those who did not notice, recorded over 200 deaths in one month, an increase of +45%. Among the countries involved in these increases, China sees a growth in the number of monthly deaths of a +193% over the previous month. This is the scenario that emerges from the World Health Organization bulletin. Reported cases, estimated to be one-tenth of the actual virus infection figures, are highlighted, with nuanced and inconspicuous symptoms. Many of us, in recent weeks have suffered from respiratory discomfort, cough, cold, fever, difficulty breathing, and especially great fatigue. The cause of these symptoms may be due to infection and contact with the Covid virus. But practically no one has swabbed, not showing the presence of the virus.
Young people, adults in good health, and most of the population respond well to contact and infection with the virus, in its different variants, becoming infected but showing no symptoms. It is the elderly and chronically ill who must continue to be managed with caution. The more than 200 Covid deaths in August should give us pause.
For the numbers reported, we must continue to keep up our vigilance because it is the older and weaker individuals who can still be attacked and at risk with this virus. Anyone who is not feeling well at this time and is experiencing respiratory and other symptoms, first maintain contact with frail people with caution.
Encounters with the elderly and sick should always be approached in good health.
In a few days, the new Covid vaccine with update to the new variants will be approved by Ema and AIFA.
I believe that above the age of 65/70 years doing the vaccination becomes a preventive practice to be done, adding the flu vaccine as well. Getting the pneumococcal vaccine should also be considered.
Therefore, those with chronic diseases would also do well to consider performing the booster with the new COVID vaccine (diabetics, heart and lung patients, hepato- and nephropathic patients).
La Tanzania ha una serie di diversi ambienti con una geografia particolare e caratteristiche proprie:
In sintesi, la costa orientale della Tanzania è una regione di grande importanza economica e turistica, caratterizzata da un clima caldo e umido, foreste di mangrovie, spiagge di sabbia bianca e importanti porti commerciali.
Come tutti sappiamo la Tanzania è famosa per i suoi parchi nazionali, che ospitano una vasta gamma di fauna selvatica e ti offrono l’opportunità di fare safari indimenticabili. Qui di seguito alcuni dei parchi nazionali più famosi della Tanzania e dove si trovano:
– “Parco nazionale del Serengeti”: Situato nel nord della Tanzania, ad est del lago Vittoria, il Parco nazionale del Serengeti è famoso per la sua vasta pianura, che si stende a perdita d’occhio, e per la migrazione annuale di oltre un milione di gnu e zebre. E’ territorio di migrazione e di stanziamento di migliaia di specie di animali.
– “Cratere di Ngorongoro”: Situato nel nord della Tanzania, è un immenso cratere vulcanico che ospita una vasta gamma di fauna selvatica, tra cui elefanti, rinoceronti, leoni e ghepardi. Territorio di passo di centinaia di specie che si vengono a dissetare in particolare nelle stagioni calde e nei periodi secchi.
– “Parco nazionale di Arusha”: Situato sempre a nord della Tanzania, vicino ai grandi vulcani, primo tra tutti il Kilimangiaro, è famoso per la sua fauna selvatica, tra cui giraffe, zebre e colobi.
– “Riserva faunistica di Selous”: Situata nel sud della Tanzania nell’area dei grandi parchi è la più grande riserva faunistica dell’Africa e ospita una vasta gamma di fauna selvatica. Migliaia di specie diverse di mammiferi, uccelli, rettili ed ogni tipo di insetto. Famosi i branchi di decine di specie diverse di scimmie, elefanti, rinoceronti, leoni e ghepardi.
– “Parco nazionale del Ruaha”: Il parco è situato nel centro della Tanzania, ed ospita una vasta gamma di fauna selvatica, tra cui elefanti, bufali, leoni e ghepardi.
La bella ed immensa Tanzania è famosa per i suoi parchi nazionali, ma attira per le immense distese di savana, per le montagne più alte dell’Africa e per una costa caratterizzata da spiagge con un mare cristallino e particolarmente ospitale. La barriera corallina continua ad attirare gli appassionati di sub.
Aggiornamento a luglio 2026. Gli eventi epidemici seguenti sono monitorati dalle autorità indonesiane (Kemenkes), dall’OMS (Regione Pacifico occidentale), dall’ECDC e dai sistemi di allerta ProMED/HealthMap.
| Voce | Dato |
| Evento | Epidemia di morbillo |
| Insorgenza | Escalation nei primi mesi del 2026 |
| Territori colpiti | Almeno 11 province; casi diffusi su tutto l’arcipelago |
| Dati | Oltre 10.400 casi sospetti, più di 8.300 confermati, 6 decessi (bambini <5 anni non vaccinati) |
| Stato allerta | ALTA — Indonesia al 2° posto mondiale per casi (dopo lo Yemen) |
| Risposta | Campagna ORI in 102 distretti ad alto rischio; ~16 milioni di dosi di vaccino Morbillo-Rosolia (MR) |
| Fonti | Ministero della Salute indonesiano (Kemenkes); OMS; report di stampa marzo 2026 |
| Perché riguarda il viaggiatore
Il morbillo è tra le malattie più contagiose in assoluto. Chi non è immune (due dosi di vaccino MPR documentate o malattia pregressa) è a rischio in aeroporti, mezzi affollati, mercati e grandi raduni. La verifica dello stato vaccinale MPR è raccomandata prima della partenza. |
| Voce | Dato |
| Evento | Dengue (arbovirosi da Aedes aegypti/albopictus) |
| Andamento | Trend in calo dal picco di ottobre 2025; ~4.383 casi a gennaio 2026 |
| Dato 2025 | ~148.922 casi cumulativi (WHO, 28 maggio 2026) |
| Territori | Diffusa in gran parte del Paese; picchi nella stagione delle piogge; gradiente ovest-est |
| Stato allerta | MODERATA — sorveglianza attiva; Piano Nazionale Dengue 2026–2029 |
| Fonti | OMS WPRO Dengue Situation Update; ECDC Dengue Monthly; Kemenkes |
| Voce | Dato |
| Evento | Rabbia (zoonosi, quasi sempre da morso di cane) |
| Insorgenza | Recrudescenza costante 2025–2026, con picchi nel primo semestre 2026 |
| Dati | Gen–mar 2026: ~91.221 esposizioni segnalate a livello nazionale; a Bali gen–mag ~30.000 morsi e ~21.000 profilassi post-esposizione |
| Territori | Endemica in 26 delle 38 province; hotspot Bali ed East Nusa Tenggara (Flores, Timor, Sumba) |
| Stato allerta | ALTA a Bali/NTT — “zone rosse” in alcuni distretti turistici; decessi umani segnalati nel 2026 |
| Fonti | Kemenkes; Jakarta Post; SCMP; WHO; CDC (aumento casi a West Timor) |
| Il parere del Dr. Meo
Gli “alert” non vanno letti con paura, ma con metodo. Il morbillo che oggi corre in Indonesia è, per me, il segnale più importante per il viaggiatore europeo, perché tocca un punto debole che ci portiamo da casa: coperture vaccinali calate dopo la pandemia. Prima di ogni partenza controllo sempre lo stato MPR: è un gesto di dieci minuti che chiude una porta pericolosa. Sulla rabbia a Bali ho un ricordo preciso: un ragazzo tornato con un graffio di scimmia a Uluwatu che aveva sottovalutato del tutto. L’abbiamo avviato d’urgenza alla profilassi post-esposizione. A Bali oggi il cane randagio e la scimmia dei templi non sono folklore: sono un rischio sanitario reale. Per chi soggiorna a lungo o gira in scooter tra i villaggi, la vaccinazione pre-esposizione è una scelta di buon senso. |
Fonti e bibliografia
1. Kemenkes (Ministero della Salute, Indonesia) — bollettini morbillo e rabbia 2026.
2. WHO WPRO — Dengue Situation Update #741–#742, marzo 2026.
3. ECDC — Dengue worldwide overview / Dengue Monthly, marzo 2026.
4. The Jakarta Post; South China Morning Post — Bali rabies surge, giugno 2026.
5. CDC Travelers’ Health — Indonesia, avviso su aumento rabbia a West Timor, 2026.
6. ProMED-mail / HealthMap — segnalazioni Indonesia 2026.
Indonesia – 02 – Alert sanitari Leggi tutto »
Il Brasile è un paese ricco di bellezze naturali e ambienti unici. Potrai scegliere di vistare l’Amazzonia brasiliana, un’esperienza imperdibile se ami la natura. Potrai esplorare la foresta pluviale, fare escursioni in barca lungo i fiumi e osservare una vasta gamma di flora e fauna uniche nel loro genere. Scopri al confine tra Brasile, Argentina e Paraguay, il parco dell’Iguazù che ospita le maestose Cascate di Iguazú. Scopri il Pantanal, una delle più grandi zone umide del mondo piena delle specie più diverse di animali Se ami il mare organizza un viaggio a Fernando de Noronha, un arcipelago vulcanico situato nell’oceano Atlantico, un vero paradiso per le sue acque cristalline. Al nord est del Brasile vai a Jericoacoara, un affascinante villaggio costiero circondato da dune di sabbia, lagune e spiagge incantevoli.

Le immense città tra cui spiccano Rio de Janeiro e San Paolo ti riempiranno di un caleidoscopio di esperienze e sensazioni.
Goditi il viaggio fino alla fine proteggendo però la tua salute. Segui i consigli preventivi e prepara correttamente il viaggio. Consultati con chi ti può fornire giuste indicazioni e viaggia tranquillo. Chiedimi pure informazioni e consigli scrivendo qui e mettendo i dati richiesti. (clicca qui https://clinicadelviaggiatore.com/modulo-consulenze-online/ )
La prima cosa da fare è proteggerti dalle punture delle zanzare. Questi insetti possono trasmettere virus, batteri e parassiti, compresa la malaria in alcune aree. Utilizza repellenti efficaci, anche naturali. Questo prodotto indicato è molto efficace e possiede una serie di proprietà molto utili in corso di viaggio.
Le febbri da virus Dengue costituiscono il problema sanitario principale, insieme ad altri virus della spessa famiglia, nel paese. Nel periodo post covid, dal 2022, i casi di dengue nel paese sono aumentati notevolmente, in certe aree in modo esponenziale. In particolare, nelle grandi città, la malattia è diventata un problema. E’ trasmessa dalla puntura delle zanzare e quindi è importante proteggersi dalle punture per evitare una forma che può diventare pesante ed invalidante.
Utilizza i repellenti, proteggiti dalle punture e consigliati con lo specialista se è il caso di vaccinarti per la malattia con il nuovo vaccino QDENGA (clicca qui https://clinicadelviaggiatore.com/qdenga-il-nuovo-vaccino-contro-la-dengue/.
Utilizza zanzariere e insettifughi. Puoi utilizzare fornelletti o i classici zampironi.
Durante il viaggio sono frequenti le diarree da contaminazione dei cibi e dell’acqua. Fai attenzione e segui i consigli che ti fornisco più avanti.
Anche se molti affermano il contrario, negando la presenza della malattia, la malaria è in diverse zone descritte più avanti. In particolare, nell’area amazzonica.
Dopo la grande epidemia del 2016-2020, che si è sviluppata in diverse aree del paese, è cosa utile e saggia effettuare la vaccinazione contro la febbre gialla. Il virus è presente in alcuni tipi di scimmie, la malattia è una zoonosi, e queste possono essere portatrici sane dello stesso, e possono trasmeterlo all’uomo attraverso la puntura dalle zanzare.
Confida sempre nella tua forza immunitaria, ma aiuta il tuo organismo potenziandola con pratiche preventive efficaci.
– dottor Paolo Meo, medico tropicalista infettivologo
MAGGIO 2023: DENGUE a Rio de Janeiro:
i casi in città sono aumentati del 600% rispetto agli anni precedenti. Nel 2023 in tutto il Paese i contagi sono aumentati del 46% Nelle grandi città ed in particolare a Rio c’è stato un esponenziale aumento dei casi di dengue. L’epidemia di Dengue raramente si è manifestata così diffusa. Le zanzare Aedes Aegypti mantengono la trasmissione con un aumento del 600% del numero di diagnosi confermate dall’inizio dell’anno 2023.
Vista la gravità della situazione, l’amministrazione comunale di Rio ha riferito di stare “monitorando” diverse aree della metropoli, soprattutto nella zona ovest, dove si è registrato il maggior numero di contagiati. L’Organizzazione panamericana della sanità ha riferito che in tutto il Brasile i casi di dengue hanno registrato un aumento del 46% nei primi due mesi del 2023, quando sono stati rilevati 158.310 contagiati. Tra gennaio e febbraio c’è stato un aumento della presenza della zanzara Aedes aegypti. I sintomi manifestati sono stati febbre, eruzioni cutanee e dolori muscolari e articolari.
Lo stato di Espirito Santo sta vivendo nel 2023 la più seria epidemia con 29mila contagi e nove morti.
A Minas Gerais i casi sono stati 7mila con sei morti.
A Rondonia, solo a gennaio sono stati confermati più di mille pazienti, il 40 per cento in più rispetto a tutto il 2022.
I decessi causati da patologie riconducibili al contagio sono stati 987, in aumento del 301 per cento in un anno.
MARZO 2022: Approvazione in Brasile del nuovo vaccino contro la Dengue: il QUDENGA della casa Takeda.
Il 2 marzo l’Agenzia nazionale di sorveglianza sanitaria del Brasile (Anvisa) ha approvato la registrazione del nuovo vaccino contro la dengue, il Qdenga,
MAGGIO 2023: FEBBRE GIALLA
Casi della malattia sono stati denunciati nello stato di Minas Gerais, Anche nei primi mesi del 2023 ci sono alcuni casi sospetti della malattia. I pazienti hanno presentato febbre, ittero, dolori muscolari e dolori febbrili. Sono state individuate diverse scimmie portatrici sane del virus. Le scimmie costituiscono il serbatoio e la causa dei nuovi casi anche se sporadici. Importante la copertura vaccinale.
MARZO 2023: CHIKUNGUNYA Fino al 20 febbraio l’aumento dei casi della malattia è stato del 110%, da 16.971 a 35.569 casi probabili. Le più alte percentuali di aumento sono state osservate nella regione del sud-est, con enfasi sugli stati di Minas Gerais e Espírito Santo. Altri in aumento sono Tocantins, Mato Grosso do Sul, Bahia e Sergipe.
Essenziale l’attenzione alla puntura delle zanzare con l’utilizzo di repellenti efficaci.
FEBBRAIO 2023: MALARIA
L’innalzamento delle temperature e dell’umidità, le piogge portano all’aumento della diffusione di diversi tipi di zanzare (Aedes e Anopheles), con il propagarsi di malattie di origine virale e parassitario. E’ ciò che si è verificato in modo anomalo, con l’aumento di casi di malaria, anche mortali, in aree del paese anche ad altitudine superiore ai 1800 metri. Ciò conferma la necessità di una informazione corretta ed aggiornata sulle reali situazioni epidemiologiche sul paese, al fine di attuare il miglior protocollo preventivo e la profilassi più adeguata.
MARZO 2023 Morbillo
Da alcuni mesi è in atto una epidemia di morbillo. il numero dei casi si mantiene elevato ed è in crescita. I casi di morbillo sono presenti nella maggior parte delle province del paese.
Situazione meteo attuale
Clicca qui per la situazione meteorologica e le previsioni a breve: Previsioni Meteo in tempo reale
https://www.3bmeteo.com/previsioni-meteo/brasile
Quali sono e come sono caratterizzate le diverse stagioni nel paese e come il clima influenza il diffondersi delle malattie?
In Brasile, le stagioni non sono molto definite in quanto ci troviamo in una area di clima tropicale predominante. Un esempio Rio de Janeiro dove abbiamo un clima caldo quasi tutto l’anno.
Queste le stagioni caratteristiche del grande paese del Brasile
(1) Outono/Autunno: Dal 21 marzo al 20 giugno abbiamo Outono, che è molto popolare a causa delle foglie che cadono a terra. Outono è anche conosciuto in Brasile come Estação das Frutas (Stagione della Frutta), perché è la stagione del raccolto e alcuni dei frutti più popolari in Brasile sono facili da trovare durante questa stagione, come: banana, mela e limone. 
(2) Inverno/Inverno: Dal 21 giugno al 23 settembre è Inverno, e in Brasile, specialmente Rio de Janeiro è un po’ diverso. Dato che abbiamo un clima caldo tutto l’anno, durante questa stagione la temperatura scende ma non molto. La gente lo chiama Friozinho Carioca e sicuramente è il momento migliore per prendere una tazza di caffè e mangiare qualche dolce alla Confeitaria Colombo!
(3) Primavera/Spring: Dal 23 settembre al 21 dicembre è la Primavera in Brasile, conosciuta anche come Estação das Flores (Stagione dei Fiori), il momento migliore per trovare fiori per la persona amata. La maggior parte delle persone preferisce questa stagione per passeggiare in città, entrare in contatto con la natura e visitare molti luoghi diversi, il Jardim Botânico è uno di questi luoghi.
(4) Verão/Estate da dicembre a marzo. , il picco della stagione delle piogge solitamente corrisponde all’estate australe, che va da dicembre a marzo
Tuttavia, è importante notare che le caratteristiche climatiche possono variare notevolmente da una regione all’altra all’interno del Brasile a causa delle sue dimensioni e della diversità geografica. Alcune regioni, come l’Amazzonia, sono caratterizzate da precipitazioni abbondanti durante tutto l’anno, mentre altre, come il sud del Brasile, possono avere stagioni più distinte con inverni più freddi e estati più calde.

In Brasile, ci sono generalmente due stagioni principali:
(A) la stagione secca
(B) la stagione delle piogge.
Il paese è molto esteso ed è diviso in tre aree climatiche:
Le precipitazioni in genere superano i 1.000 millimetri l’anno nella maggior parte del territorio. Tuttavia c’è una zona arida nel nord-est, dove scendono anche sotto i 500 mm l’anno. La zona più piovosa è la foresta amazzonica, dove in genere cadono da 2.000 a 2.500 mm di pioggia all’anno.
Il soleggiamento particolarmente forte si trova nella costa del nord-est (Natal, Fortaleza), dove si registrano quasi 3.000 ore di sole all’anno. Al sud (San Paolo), si registrano in genere da 1.800 a 2.100 ore di sole all’anno. Nelle zone più piovose (Santos) si scende fino a 1.650 ore. La zona meno soleggiata del Brasile è l’Amazzonia occidentale, dove si contano in genere da 1.600 a 1.800 ore di sole all’anno.
Quali conseguenza ha il cambiamento climatico sulle stagioni ed il clima?
In Brasile i cambiamenti climatici, che influenzano il clima e le stagioni in tutto il mondo, stanno avendo un impatto significativo sulle stagioni e sul clima. Un impatto importante riguarda la produzione agricola e la disponibilità di acqua potabile. Queste alcune questioni derivate da questa situazione:

(tempesta di sabbia a San Paolo)
Quali sono le caratteristiche dell’ambiente del Brasile?
Il Brasile è un paese ricco di bellezze naturali e ambienti unici. Qui alcune indicazioni di ambienti naturali da considerare per il tuo viaggio in Brasile:


E’ cosa fondamentale, visitando i diversi territori de Brasile, rispettare l’ambiente naturale. Occorre avere consapevolezza dell’impatto che puoi avere sull’ecosistema. E’ opportuno seguire le regole e le indicazioni locali per la conservazione dell’ambiente naturale. Goditi la bellezza della natura brasiliana e fai tesoro di queste esperienze uniche!
Quali malattie posso trovare in Brasile e quali sono le valutazioni di rischio per affrontare questo viaggio? Quali le pratiche preventive e le vaccinazioni da fare?
Sia l’OMS “Organizzazione Mondiale della Sanità” che i CDC americani “Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie” monitorano e segnalano costantemente le diverse malattie presenti in Brasile. Confermiamo la presenza di una serie di malattie endemiche sulla maggior parte del territorio, comprese le grandi città.
Malaria – Il rischio di malaria è presente tutto l’anno nelle aree boschive al di sotto dei 1500 metri in diversi stati dell’Amazzonia. (vedi capitolo dedicato alla situazione della malaria). La trasmissione è più alta in alcune aree urbane periferiche e ciò è dovuto al fatto che il serbatoio del parassita malarico è l’uomo. Rischio minimo nella località delle Cascate di Iguazu. Le principali specie presenti sono Plasmodium vivax (85% dei casi) e P. falciparum (15% dei casi). Vedi più avanti come evitare il rischio malaria.
Dengue – Il Brasile ha il maggior numero di casi di febbre emorragica virale da dengue dell’emisfero occidentale; ̴Circa il 70% di tutti i casi sono segnalati nel paese e di questo totale, il 17% sono concentrati nella regione amazzonica del Brasile. Focolai frequenti anche nello stato di Rio de Janeiro ed in particolare nella megalopoli.
la malattia è diffusa in quasi tutto il paese. La dengue è una malattia virale trasmessa dalla puntura delle zanzare del genere Aedes. E’ molto diffusa nelle aree urbane. Focolai frequenti si verificano nelle città di Rio de Janeiro. La prevenzione consiste nella attenzione alla puntura degli insetti ed alla protezione con repellenti. Noi consigliamo NOZETA – olio di NEEM, molto efficace e con caratteristiche repellenti e lenitive.
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Da qualche mese è presente anche in Europa un vaccino sicuro ed efficace. Richiedi vaccinazione al tuo centro di vaccinazioni internazionali di fiducia.
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La vaccinazione va presa in considerazione in alcune aree e per alcuni tipi di viaggio. Informarsi sempre con lo specialista di riferimento, per avere consigli. Richiedi qui informazioni:(clicca qui https://clinicadelviaggiatore.com/modulo-consulenze-online/)
Chikungunya – Focolai frequenti in molti stati ma in modo particolare nello stato di Rio de Janeiro e negli stati del nord del paese. Focolai epidemici di questa arbovirosi, simile alla dengue, si verificano con incremento esponenziale nel paese.
La malattia è caratterizzata da febbre alta e forti dolori articolari. E’ trasmessa dalla zanzara Aedes. Il dolore articolare, molto più intenso nella chikungunya, colpisce principalmente i piedi e le mani, di solito alle caviglie e ai polsi.
La diagnosi è clinica ma confermata da specifici test di laboratorio. Poiché la malattia è trasmessa dalle zanzare, è essenziale che le persone rafforzino le misure per eliminare i siti di riproduzione nelle case e nei quartieri.
Il trattamento della chikungunya viene eseguito in base ai sintomi. Finora non esiste un trattamento antivirale specifico per la malattia. L’idratazione e il riposo sono misure essenziali per il recupero. I sintomi, in genere, scompaiono dopo la fase acuta della malattia. Il dolore e l’astenia possono perdurare per mesi.
Zika-virus – La trasmissione indigena del virus è stata confermata nei seguenti stati: Alagoas, Bahia, Ceará, Maranhao, Mato Grosso, Pará, Paraíba, Paraná, Pernambuco, Piauí, Rio de Janeiro, Rio Grande do Norte, Roraima e São Paulo.
Febbre gialla –
La febbre gialla è una malattia virale trasmessa dalle zanzare del genere Aedes. Bassa incidenza nell’uomo, si può ritrovare nelle scimmie come portatrici sane del virus. Se il virus infetta la persona tramite puntura di zanzara, può causare gravi danni al fegato, al rene con gravi sintomi generali.
Anche se la vaccinazione contro la febbre gialla non è obbligatoria per entrare in Brasile e da molti non è considerata utile, consigliamo caldamente per i viaggiatori che visitano il paese, ed in particolare nelle aree degli altopiani, nei parchi ma in genere, anche nelle aree urbane.
La vaccinazione è raccomandata a tutti i viaggiatori di età superiore ai 9 mesi, per reale rischio di infezione. Lo stato del Goias, al centro del Brasile, rappresenta l’area in cui c’è il maggior rischio di trasmissione del virus della febbre gialla. Ciò è dovuto anche all’alta presenza di scimmie, serbatoio del virus, portatrici sane della malattia.

Diarrea del viaggiatore –
La diarrea del viaggiatore è tra le malattie più comuni durante i soggiorni in Brasile. Circa il 60% dei viaggiatori nel paese soffrono di queste fastidiose forme infettive intestinali. Può essere causata da vari agenti patogeni, tra cui batteri, virus e parassiti. Alimenti, bevande, ghiaccio contaminato, mani sporche non lavate, acqua con cui si fanno le docce, tutto questo può essere l’origine di fastidiose diarree in molti viaggiatori.
Potrebbe essere opportuno l’utilizzo di alcuni farmaci in prevenzione e considerare utili alcuni vaccini che proteggono dalle infezioni alimentari.
Utilizzare reintegratori salini ed anche fermenti per aiutare la reidratazione e il mantenimento dell’ambiente microbico intestinale.
Nella maggior parte dei casi ne sono responsabili i ceppi di un batterio chiamato Escherichia coli e conosciuti come ceppi ETEC (Enterotoxigenic E. coli). Anche altri enterobatteri sono causa degli episodi diarroici. Utile utilizzo del vaccino Dukoral, anticolerico orale, che copre diverse forme causate da diversi enterobatteri.
Epatite B – Nel paese esiste un’alta prevalenza (>25%) di portatori del virus HBV, responsabile dell’epatite B. E’ opportuno, in via preventiva, effettuare il richiamo della malattia.
Oncocercosi – Focolai sporadici nella regione Sud-occidentale del Paese.
HIV/AIDS: Anche in Brasile L’HIV/AIDS costituisce un grave problema di salute pubblica nel paese. Secondo i CDC, il tasso di prevalenza dell’HIV è piuttosto elevato, il che significa che circa diversi milioni di persone vivono con l’HIV/AIDS. E’ importante fare attenzione ad i rapporti sessuali con diversi partner casuali ed è raccomandata la protezione e l’utilizzo del preservativo.
Rabbia: (clicca qui), Sono presenti casi di rabbia nel paese. Sono stati isolati animali selvatici ed alche animali domestici con il virus. E’ opportuno valutare i rischi per effettuare una eventuale pratica vaccinale.
Quale vaccinazione è obbligatoria per il Brasile e come bisogna comportarsi?
Il certificato di vaccinazione contro la Febbre Gialla è richiesto a tutti i viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da aree dove è presente il rischio di trasmissione della malattia. Il certificato internazionale valido in tutto il mondo è rilasciato solamente dai centri di vaccinazione autorizzati da OMS e dagli stati di appartenenza.
(Aggiornamento maggio 2023)
Quali vaccinazioni sono consigliate per il Brasile e come bisogna comportarsi?
Vaccinazioni consigliate:
FEBBRE GIALLA (clicca qui)
La vaccinazione è fortemente raccomandata ai viaggiatori al di sopra di 1 anno di vita che si recano nel centro del paese, nelle aree amazzoniche e nei territori a sud della regine di San Paolo. La vaccinazione è consigliata indipendentemente dalla normativa internazionale o locale in vigore per l’ingresso nel paese. Prima della partenza informarsi presso centri specializzati sulle aree del paese a maggior rischio.
Altre vaccinazioni consigliate:
EPATITE A – per saperne di più….
FEBBRE TIFOIDE – per saperne di più….
Vaccini essenziali per la protezione dalle infezioni “alimentari” ossia trasmesse da “cibi e bevande contaminate”; “mani sporche”; stoviglie, piatti, bicchieri contaminati: (valide ovunque, in Italia e nella maggior parte dei paesi del mondo)
SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI
vaccinazione essenziale per la protezione efficace dal “Vibrione del Colera” e da altri batteri patogeni intestinali anche aggressivi causa della “diarrea del viaggiatore”. Dovrebbe essere sempre considerata come protettivo dell’intestino. Può essere presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza. La formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.
EPATITE B per saperne di più….
Protezione da contatto con sangue infetto: in caso di medicazione per incidente durante il viaggio (in ambulatori o PS locali) per infezioni da ferri medicazione; siringhe in strutture sanitarie con scarsa igiene; trasmissione sessuale rapporti sessuali non protetti; altri contatti con sangue; (valide ovunque, in Italia e nella maggior parte dei paesi del mondo)
MENINGITE MENINGOCOCCICA per saperne di più…
Protezione da infezioni trasmesse da goccioline della saliva, respirazione e tosse, attraverso l’aria, in aeroplano, luoghi affollati, bus e treni, uffici e scuole, ambienti poco areati; (Per una sua protezione personale e per una protezione delle persone che le stanno vicino (famiglia – lavoro) – possibilità di diventare portatore sano del batterio della meningite.) (valide ovunque, in Italia e nella maggior parte dei paesi del mondo)
TETANO per saperne di più…
POLIOMIELITE
In seguito agli ultimi dati epidemiologici e relative raccomandazioni emanate dall’OMS, ai viaggiatori è raccomandato un richiamo del vaccino (IPV-iniettivo) meglio da effettuare insieme a (tetano-difterite-pertosse- vaccino quadrivalente) da richiamare ogni 10 anni. L’efficacia del vaccino, essendo un richiamo a vaccinazioni fatte nel passato è immediata.
Protezione da infezioni trasmesse da micro-particelle fecali presenti nel terreno, contatti ed ingestione; (valide ovunque, in Italia e nella maggior parte dei paesi del mondo)
VACCINAZIONI DI ROUTINE
Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.
C’è la malaria nel paese e cosa bisogna fare per non ammalarsi?
Che cosa é
La Malaria è una malattia infettiva, acuta, presente nel paese, molto legata agli’ ambienti umidi, piovosi, alle stagioni ed alle condizioni meteorologiche. Controlla prima di partire l’itinerario del tuo viaggio e le condizioni meteo delle aree dei tuoi soggiorni. Ricorda che la Malaria è una malattia potenzialmente grave ed anche fatale. Non sottovalutarla. E’ possibile prevenirla con una attenzione al vestiario che ti copra le parti scoperte al tramonto e la notte, all’utilizzo di repellenti e all’ utilizzo di adeguati farmaci per la profilassi, nelle stagioni di maggior rischio. Per approfondire leggi la scheda sulla malaria
Nel paese
Il rischio di malaria è presente tutto l’anno nelle aree boschive al di sotto dei 1500 metri di nove stati dell’Amazzonia: Acri, Amape, Amazonas, Maranhao (parte occidentale), Mato Grosso (parte nord), Para (tranne la città di Belem), Rondonia, Roraima eTocantis (parte occidentale). La trasmissione è più alta in alcune aree urbane periferiche del Cruzeiro do sol, Manaus e Porto Velho. La malattia è endemica anche nella periferia di grandi città come Boa Vista, Macapa, Maraba, Rio Branco e Santarem.
Il rischio è minimo nella località turistica delle Cascate di Iguazu. Vi è il rischio per chi fa una crociera sul Rio delle Amazzoni, in quanto possono essere presenti zanzare infette a bordo. La maggior parte delle crociere finiscono o partono dalla città di Manaus, dove il rischio di malaria è alto. Il rischio è minimo in tutti gli Stati al di fuori dell’Amazzonia, tra cui la costa orientale, da Fortaleza a Rio de Janeiro. Le principali specie presenti sono Plasmodium vivax (85% dei casi) e P. falciparum (15% dei casi).
Le cittadine e le grandi città presentano un rischio di infezione talvolta uguale se non maggiore alle zone periferiche e selvagge. La trasmissione, attraverso la puntura della zanzara Anopheles avviene da uomo ad uomo.
Notificata resistenza alla clorochina ma anche alla meflochina ed in parte ad atovaquone. Ridotta resistenza a Doxiciclina che può essere una prima scelta per la profilassi.
(Aggiornato a maggio 2023)
Profilassi
Doxiciclina, è un ottimo farmaco di scelta per i soggiorni sia in aree turistiche che in viaggi avventurosi, durante trekking e in caso di utilizzo di tende o residenze poco controllate. Farmaco per i soggiorni in residenze protette o aree di lieve rischio, sia per soggiorni a rischio elevato. Devi sapere che la “doxiciclina 100 mg” è un farmaco di scelta non solo per la prevenzione della infezione malarica ma anche per la prevenzione delle infezioni batteriche intestinali e cutanee e verso le infezioni causate da punture di zecca. Per le sue caratteristiche il farmaco è molto versatile, può essere infatti assunto per soggiorni brevissimi o brevi, alcuni giorni o settimane, ma anche nel lungo periodo, cioè per molti mesi. Ti ricordiamo che farmaci a base di tetracicline, compresa la doxiciclina, vengono assunti per oltre 1 anno da ragazzi che manifestano l’acne, cioè infezioni sul volto o tronco. Un farmaco sicuro, efficace, privo o con scarsi effetti collaterali. Ricordiamo che alle dosi di profilassi, 100 mg al giorno, gli effetti di sensibilizzazioni ai raggi solari, sono praticamente assenti. In ogni caso ricordiamo l’uso di creme solari. Farmaco di basso costo. Non è utilizzabile al di sotto dei 12 anni o in gravidanza, o in caso di allergia o intolleranza alle tetracicline. Si assume tutti i giorni, durante il pranzo, dalla entrata in area a rischio, per una settimana dalla uscita dall’area di rischio malarico.
Atovaquone-Proguanile, farmaco sul mercato da quasi 20 anni possiede ancora una buona copertura antimalarica per le forme resistenti alla clorochina, anche se sono state descritte da diversi anni forme di resistenza e di scarsa efficacia. Utile per l’utilizzo pediatrico, Utilizzato per periodi non superiori ai 30 giorni, ma utilizzabile fino a 60 giorni. Si assume una compressa tutti i giorni da 2/3 giorni prima di partire ad 1 settimana al rientro.
Meflochina, farmaco utilizzato da oltre 40 anni, Efficace in profilassi e in terapia. Efficace sia negli adulti che anche in età pediatrica. Efficacia e sicurezza dimostrata anche nelle donne in gravidanza. Utilizzabile in soggetti in buone condizioni di salute. Da non utilizzare nei cardiopatici, soggetti aritmici, neuro e psicopatici, in chi soffre di insonnia. Riferiti sintomi da irritabilità del sistema nervoso periferico e centrale. Da evitare in chi effettua immersioni, soggiorni in alta quota, voli aerei ripetuti e prolungati. Favorevole la modalità di assunzione che prevede una dose settimanale da una settimana prima di partire a 3/4 settimane al rientro.
In caso di febbre, di diarrea o comunque di malessere, è indispensabile consultare senza indugio (in caso di febbre, possibilmente entro 24 ore, per la possibilità di aver contratto la malaria, se si è di ritorno da una zona a rischio) un Medico Specialista o esperto in Malattie Tropicali. leggi tutto…
Quali sono i cibi tradizionali di maggior interesse in Brasile?
Questi piatti sono solo alcuni dei tanti cibi tradizionali del Brasile, che variano a seconda delle regioni e delle influenze culturali.
Quali bevande della tradizione possiamo gustare durante il soggiorno in Brasile?
Quali sono le mete culturali e turistiche di maggior interesse del paese meta del mio viaggio?
Il Brasile, nella sua vastità e diversità è famoso per i suoi parchi nazionali e le riserve naturali, dove si possono avvistare animali selvatici di ogni tipo. È ricco di bellezze naturali e ambienti unici. Questa è una piccola descrizione e consigli naturalistici e ambienti naturali che potresti considerare per il tuo viaggio in Brasile:




Quando si viaggia per l’immensa terra brasiliana bisogna sempre rispettare l’ambiente naturale. Inconsapevolmente si può avere un impatto negativo sull’ecosistema che viene attraversato. Per questo motivo occorre seguire le regole locali per la conservazione dell’ambiente. La bellezza della natura brasiliana è tutta da godere, è bene fare tesoro di queste esperienze uniche, ma è essenziale adottare quelle regole di prevenzione e di attenzione per non ammalare durante il viaggio e rischiare di manifestare esiti che possono prolungarsi per mesi anche al rientro dal viaggio. Prevenzione, comportamenti equilibrati, vaccinazioni preventive e cautela ci consentono di godere a pieno della natura del paese.
Capitale: Brasilia
Lingua: Portoghese
Moneta: Real
Fuso orario: GMT-3
Storia,Economia,Cultura: http://www.britannica.com https://www.cia.gov
Quali sono le regole principali e come mi devo preparare per affrontare il viaggio?
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