Paolo Meo - MioDottore.it

Paolo Meo

Riflessioni sul connazionale contagiato da 2019-nCoV

Il 3 febbraio 2020 sono rientrati da Wuhan 56 nostri connazionali, sotto il controllo delle autorità sanitarie e della Protezione Civile.  Hanno effettuato i controlli sanitari dovuti e sono stati messi sotto osservazione. Conducono infatti un regime di quarantena di 14 giorni, periodo massimo stabilito perché si manifesti l’eventuale malattia. Alla “città militare della Cecchignola” in Roma, hanno cominciato a passare le loro giornate, controllati dal team sanitario dedicato.  Dopo 3 giorni dall’arrivo in Italia, ad una delle persone rientrate, é comparsa una lieve febbre con occhi rossi e un po’ lacrimosi. Quel tipo di malessere che tutti noi sentiamo all’inizio di una sindrome influenzale comune. Immediatamente sono stati eseguiti i test sui tamponi prelevati, in biologia molecolare, che hanno evidenziato la positività al 2019-nCoV
Qui il testo ufficiale del twitt dell’ISS dopo aver eseguito il test.
La persona è stata ricoverata all’Istituto Lazzaro Spallanzani, in regime di isolamento, per essere seguito nella sua evoluzione, con i trattamenti adeguati.
Non meraviglia più di tanto il fatto che una persona rientrata da Wuhan o provincia, possa essere venuta a contatto con il virus e poi possa manifestare qualche sintomo.
Ricordo che non tutti i contagiati o i sintomatici evolvono in “insufficienza respiratoria grave”, cioè in una “forma pericolosa”.
La maggior parte dei casi manifestano sintomi lievi di tipo respiratorio. Le casistiche attuali ci dicono infatti che:
al 6 di febbraio si erano manifestati 28.000 casi di Coronavirus nel mondo; circa 4000 erano gravi;
24.000 persone, risultate positivi ai test, hanno manifestato tutta una gradazione di sintomi simil influenzali, come noi siamo abituati a vedere in Italia.
Etichettare quindi “un contagiato” come un “malato grave” non è scientificamente corretto.
Dobbiamo pensare questa malattia un po’ come “l’influenza vera”, quella da mixovirus, che attualmente sta imperversando ovunque, con una maggiore capacità di diffusione
ma con una mortalità simile, circa il 2%, al coronavirus.
La differenza è che per l’influenza abbiamo un vaccino, che ogni anno cambia ed è efficace, ed anche dei farmaci antivirali efficaci. Per il coronavirus NO!
Rimaniamo in attesa di buone notizie del nostro connazionale ricoverato.
Per le altre persone probabilmente il periodo di isolamento si allungherà di alcuni giorni e probabilmente ognuno avrà la sua stanza.
Questo se occorre garantire un isolamento per ciascuno, ed evitare eventuali ulteriori contagi.

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04-02-20: Si aggravano le condizioni della coppia cinese ricoverata allo Spallanzani di Roma.

L’opinione dello specialista.

La direzione sanitaria dell’ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma, riguardo alla coppia cinese ricoverata, ha rilasciato il seguente bollettino medico: «nelle ultime ore i due pazienti ricoverati per polmonite da Coronavirus, hanno avuto un aggravamento delle condizioni cliniche a causa di una insufficienza respiratoria, come segnalato nei casi fino ad ora riportati in letteratura. Pertanto è stato necessario un supporto respiratorio in terapia intensiva. I pazienti sono monitorati in maniera continuativa e sono sottoposti a tutte le cure, anche farmacologiche del caso, compresi farmaci antivirali sperimentali. Le attuali condizioni cliniche sono quindi compromesse ma stazionarie, per cui i medici che li hanno in cura si riservano la prognosi».

Una lettura dello specialista infettivologo. Quanto sta accadendo allo Spallanzani fa parte del decorso naturale della malattia, anche in corso di terapie mirate e controllate. Come per l’influenza e per altre malattie respiratorie, quali la polmonite da pneumococco, anche per il coronavirus l’aggravamento del quadro può essere improvviso e repentino. L’organismo perde la sua capacità difensiva, che deriva dai vari livelli di immunità, ed i virus si moltiplicano senza freno. Ripetiamolo ancora: la situazione che si è creata fa parte della evoluzione clinica di tutte le malattie infettive aggressive come quelle che ho menzionato precedentemente.

La coppia cinese, proveniente dalla città di Wuhan, epicentro della epidemia, ha manifestato i tipici sintomi simil influenzali a Roma, tipici dell’inizio della malattia. Bisogna bene chiarire che il contagio in questo caso avviene attraverso le goccioline della tosse in un raggio di 1 / 2 metri e non oltre. Una volta depositato il virus ha una vita molto breve e non rimane nell’ambiente a lungo. I due pazienti sono stati ricoverati ed isolati all’ospedale Spallanzani, in seguito alla diagnosi effettuata con i test di laboratorio specifici. Da quattro giorni i due pazienti cinesi sono sottoposti alle cure necessarie, sia con farmaci antivirali “sperimentali”, ossia utilizzati per altri tipi di virus, e di cui non si conosce l’efficacia sul 2019-nCoV. Sia con supporto sia reidratante che farmacologico sintomatico. Sappiamo bene che l’evoluzione della malattia nella maggior parte dei casi è positiva, fino alla guarigione, ma in una percentuale di soggetti si aggrava, fino ad una insufficienza respiratoria importante e pericolosa. Ed è quello che è successo ai due cinesi. In questo caso, nelle unità di terapia intensiva, si aiuta il malato con una respirazione assistita, cioè aiutandolo a respirare e continuando le terapie necessarie.

Tutto questo succede in tutti i casi di polmonite, per esempio quelli da pneumococco, che evolvono verso l’insufficienza respiratoria, e possono portare al decesso. In Italia oltre 11.000 persone l’anno muoiono da polmonite di tipo batterico. E questo lo voglio sottolineare perché da noi, in Italia ed in Europa, si muore per tante malattie anche respiratorie. La stessa influenza in Italia fa migliaia di morti l’anno.

Ci auguriamo e facciamo gli auguri alla coppia cinese per una pronta guarigione, ma come diceva il bollettino, la bibliografia internazionale di questi giorni riporta una evoluzione così grave in molti casi di 2019-nCov. Molti guariscono, qualcuno non ce la fa.

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01-02-20: Come ci difendiamo dall’attacco dei virus.

Come ti proteggi dai virus.

Coronavirus N-CoV, un’epidemia che spaventa. Un’epidemia per la quale scienziati di tutto il mondo stanno cercando la migliore soluzione per evitarne la diffusione globale. E tra gli strumenti più importanti lo studio, la realizzazione e la produzione di un vaccino efficace e sicuro. Ma quante altre epidemie nel mondo creano ogni giorno malattie gravi e decessi? Caro lettore vai a vedere infondo alla pagina il “rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità sulla 3a settimana di gennaio 2020 di epidemia influenzale in Italia”. Leggilo con attenzione… ma allora di cosa vogliamo parlare?
E qui risuona il solito ritornello sui vaccini. Ma allora questi vaccini servono o no? Questa epidemia di Coronavirus che sta generando un panico universale ci pone tutta una serie di altri interrogativi importanti, primo fra tutti:
“Ma siamo veramente così deboli ed indifesi nei confronti di microscopiche forme vitali quali i virus? “ E noi ci possiamo difendere in qualche modo?” Cercherò di dare una risposta sintetica.

Altre domande sorgono spontanee sull’argomento e sulla situazione:
è veramente una forma così distruttiva rispetto a tante altre malattie a cui siamo normalmente abituati? (Vedi in fondo alla pagina report di ISS su influenza)
Ma allora i vaccini hanno veramente un senso?
Chi li propone e’ veramente un pazzo?
Oppure come i tanti, che in Italia si sono addirittura costituiti in partito politico (no Vax), che affermano essere strumenti deleteri e pericolosi?
Affronterò questi ed altri argomenti nei prossimi editoriali nei prossimi giorni. Per questo ti aspetto per ulteriori riflessioni.

Siamo macchine da guerra
La prima cosa che ci conforta è che contro qualsiasi forma di virus, batteri ed altri microbi, anche i più aggressivi, noi viventi siamo “macchine da guerra”. Guerreggiamo verso nemici invisibili che ci circondano a milioni. Difatti il nostro “sistema difensivo” è quasi invalicabile. Dalla “copertura antiaerea”, realizzata da pelle e mucose e dal sottocutaneo esternamente; ai “centri sentinella e dell’intelligence” distribuiti nei linfonodi e nei 12 metri dell’intestino; ai “battaglioni” dell’esercito cellulare dei globuli bianchi, e non solo, differenziato in migliaia di funzioni diverse; fino “all’enorme sistema di munizioni”, ossia gli anticorpi e l’immenso numero di molecole pronte ad intervenire. E con questo sistema difensivo superiamo le migliaia o milioni di contatti giornalieri che abbiamo con i nemici microscopici, virus, batteri ed altri, anche quelli più aggressivi.

Viviamo quotidianamente tra i virus e ci difendiamo
Tutte queste aggressioni vengono respinte e noi continuiamo a stare in salute, nella vita di tutti i giorni, quando andiamo al ristorante, quando mettiamo in bocca con le mani le peggiori contaminazioni, quando portiamo a casa con le scarpe tutti i residui che abbiamo calpestato, e portiamo ogni tipo di microbo. Ma anche durante i viaggi, i soggiorni e i trekking in qualsiasi meta o ambiente ci rechiamo.

Qualche volta le difese non funzionano
Ma poi qualche volta il sistema difensivo cutaneo, intestinale, immunitario non funziona, è scoordinato, poco attivo per una serie di motivi, i più diversi, derivanti anche dalla presenza di malattie spesso croniche e persistenti, o derivanti anche dall’età. Ed allora batteri, virus, funghi ed altre forme microbiche hanno il sopravvento. Questi microbi, di tutti i tipi, infettano il nostro organismo ed allora inizia un’altra battaglia, quella dei sintomi che si manifestano all’esterno. Il contagio fa diffondere i nemici invisibili dentro il nostro organismo, che si difende come può. Febbre anche altissima, tosse, muco, vomito, diarrea, infiammazione. E chi più ne ha più ne metta. La persona presenta tutta una gradazione di sintomi da lievi a forti, quello che noi chiamiamo malattia. Cioè manifesta i “sintomi di una difesa” nei confronti di un attacco batterico o virale. Se questi sintomi difensivi rimangono lievi possono diminuire e poi annullare la presenza dei microbi nell’organismo. Se invece crescono ed oltrepassano il dovuto si rivolgono contro lo stesso organismo e possono alterare in modo grave i sistemi e gli organi. Questi ed altri sistemi di difesa fanno di noi viventi, piante, animali ed uomo, uno dei sistemi più forti dell’universo.

Il sistema di difesa può non funzionare.
Come ho detto prima la presenza di “malattie croniche” cardiocircolatorie, polmonari, renali o addominali, e tante altre situazioni compresa l’età degli individui possono condizionare le risposte difensive scatenando e portando fino al decesso.
Morale: “Mantieni un buono stato di salute”; “una sana alimentazione”; “un’attività sportiva” anche minima, se possibile giornaliera; “integratori a base di molecole naturali attive sui sistemi difensivi”, quindi in grado di stimolare le difese; la “somministrazione di vaccini” con stimolazioni immunologiche su tutto il sistema e sulla produzione specifica di anticorpi.
Tutte queste pratiche di attività preventiva rafforzano ed alzano l’asticella del “sistema di difesa” che ci fa superare o quanto meno riduce gli effetti, talvolta drammatici, dei microrganismi di cui abbiamo parlato.
Il Coronavirus, anche il tipo 2019-nCoV, è soggetto agli stessi meccanismi. Il contatto è sicuramente vastissimo, il contagio e l’infezione molto elevata, la manifestazione dei sintomi, ossia la malattia conclamata bassa rispetto ai contatti, la mortalità particolarmente bassa. (siamo intorno al 2%.). Poi per il fatto che ci troviamo di fronte ad un virus nuovo, mutato, questo genera perplessità e paura. Ma ti ricordo che anche il mixovirus dell’influenza, che si modifica ogni anno in natura, diffonde come una pandemia, coinvolge milioni di persone, ed ha una mortalità più alta.

Questo il report settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità riguardante l’influenza in Italia.( tanto per dare una idea)
Di seguito è riportato un riepilogo degli indicatori disponibili:
• Casi gravi: alla 3a settimana della sorveglianza (ottobre 2019) sono stati segnalati 45 casi gravi di cui 7 deceduti.
• Mortalità: durante la 3a settimana del gennaio 2020 la mortalità è stata inferiore al dato atteso, con una media giornaliera di 228 decessi rispetto ai 250 attesi. Nota: consulta il sito del Ministero della Salute per saperne di più sulla sorveglianza della mortalità     

Fonte: FluNews-Italia

( Se vuoi saperne di più e magari decidere se affrontare o meno qualche viaggio programmato, in questo periodo di crisi sanitaria internazionale, prenota una visita-consulenza presso gli ambulatori del Cesmet. Oppure acquista la tua consulenza on line e poi formula le tue domande inserendo i dati richiesti.)

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28 gennaio 2020 Corona Virus 2019-nCoV. Un servizio di informazione per chi viaggia.

Nel sito del Cesmet, www.clinicadelviaggiatore.com troverai indicazioni, dati e notizie provenienti sempre da fonti Ufficiali Internazionali e Scientifiche per non alimentare ulteriore confusione e paure.

I nostri servizi sanitari e informativi da sempre sono dedicati ai viaggiatori che si recano in tutte le parti del mondo. Se hai necessità di informazioni e risposte ai tuoi dubbi prima di affrontare un viaggio potrai acquistare una consulenza personalizzata, dedicata alle tue esigenze, per problemi e chiarimenti e per porre i quesiti formulando le tue domande.  

Fai attenzione alle fonti ed alla provenienza delle notizie.

«Ci appare che la capacità di diffusione del virus si stia rafforzando … ».

«Il periodo di incubazione può variare tra 1 e 14 giorni … ».

«Questo coronavirus si trasmette anche durante l’incubazione, diversamente da quello della Sars ..». «La conoscenza che abbiamo al momento del coronavirus è limitata».

Corona Virus 2019-nCoV: le notizie che si rincorrono di minuto in minuto sono in costante modifica. Ed il peggio sembra essere sempre dietro l’angolo. Tutta la stampa ed i media mondiali scrivono e commentano sul fenomeno di questa epidemia di Coronavirus, oramai da considerarsi pandemia per le sue caratteristiche di contagio, diffusione e coinvolgimento di diverse nazioni soprattutto in Estremo Oriente. Presto questa situazione potrebbe assumere una diffusione globale.

I social media sono letteralmente invasi di “gruppi” e di “singoli individui” che scrivono di tutto e sfornano notizie spesso poco controllabili. In questa situazione, che porta alla confusione, incomprensione e poi al panico di molti individui, è saggio attenersi ed ascoltare le fonti ufficiali di OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e di CDC di Atlanta USA, l’organo ufficiale del controllo delle malattie infettive americano. Ed anche ascoltare le fonti scientifiche ufficiali dei centri di ricerca che in questo periodo cercano di fare chiarezza. Molte delle notizie che girano sono da considerare “leggende metropolitane” e quindi da prendere con le molle.

 La storia millenaria dell’uomo è ricca di ….

Epidemie, Pandemie, malattie sconosciute, ci sono sempre state nella storia della umanità. Di danni e catastrofi le malattie infettive ne hanno provocati sempre. Nei secoli o millenni passati l’equilibrio delle popolazioni erano mantenute proprio dal diffondersi di epidemie globali.

 Oggi la ricerca e la scienza sono la via maestra per la risoluzione anche dei peggiori problemi…

Infatti quanto detto precedentemente non c’è più ed è inconcepibile. Posso assicurarti che mai come in questa occasione “i centri scientifici di tutto il mondo” ed anche “gli scienziati” hanno potuto ricevere in tempo reale le notizie di ricerche fatte sia dai ricercatori cinesi, direttamente sul focolaio della epidemia, sia in altri centri di ricerca sparsi nel mondo e riuniti in un network con scambi costanti di informazioni. Se si riuscirà a controllare ed a risolvere questa situazione attualmente piuttosto grave, lo si dovrà a questo sforzo comune di molti centri di ricerca che in questo momento stanno lavorando in sinergia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Colera – Vaccinazione

Il vaccino, a disposizione dei viaggiatori, oltre ai batteri, inattivati col calore e la formalina, contiene la subunità B, non tossica della tossina del colera, (ottenuta attraverso procedimenti di sintesi di ingegneria genetica), la quale stimola una risposta anticorpale migliore dei precedenti vaccini e permette la protezione crociata dalla Diarrea da ETEC (Escherichia Coli Enterotossigena) che produce enterotossina termolabile.

Protezione quindi per il colera ma anche per alcune forme di diarrea del viaggiatore di tipo batterico.
Il vaccino viene somministrato per via orale, anziché parenterale (iniezione). Per una informazione più completa, consulta anche la Scheda Malattia
Aggiornamento Novembre 2019

  • Composizione
  • Indicazioni
  • Efficacia
  • Durata
  • Modalità Somministrazione
  • Effetti collaterali
  • Controindicazioni
  • Calendario

Composizione: 
Principi attivi:
31,25×109 batteri* per ciascuno dei seguenti ceppi di V. cholerae O1:
• biotipo classico Inaba (inattivato con il calore)
• biotipo El Tor Inaba (inattivato con formalina)
• biotipo classico Ogawa (inattivato con il calore)
• biotipo classico Ogawa (inattivato con formalina)
• Subunità B ricombinante della tossina colerica (rCTB) 1 mg
* Contenuto batterico prima dell’inattivazione.

La sospensione contiene: sodio fosfato monobasico, sodio fosfato dibasico,sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili

Il granulato effervescente contiene: sodio bicarbonato, acido citrico, sodio carbonato, saccarina sodica, sodio citrato, aroma di lampone

 

Indicazioni:
Il vaccino orale è indicato per l’immunizzazione attiva nei confronti della malattia provocata dal sierogruppo O1 del Vibrio cholerae, negli adulti e nei bambini a partire dai 2 anni di età, che intendono recarsi in zone endemiche/epidemiche.
L’uso del vaccino orale  deve essere stabilito sulla base delle raccomandazioni ufficiali, tenendo conto della variabilità dell’epidemiologia e del rischio di contrarre la malattia nelle diverse aree geografiche e condizioni di viaggio.
Il vaccino orale non deve sostituire le normali misure protettive. In caso di diarrea si devono intraprendere le procedure di reidratazione secondo le normali indicazioni cliniche.
Limite di età per la somministrazione: 2 anni

Efficacia:
Per valutare l’efficacia del vaccino contro il colera, sono stati condotti due studi, rispettivamente in Bangladesh e in Perù. Nello studio in Bangladesh, condotto su circa 65.000 soggetti a partire dai 2 anni di età, il vaccino di tipo WC/rBS (Dukoral) è stato confrontato col vaccino a sole cellule di batteri uccisi.
Mentre in quest’ultimo aveva dimostrato un’efficacia protettiva del 58%, Il vaccino orale ha fatto registrare un’efficacia dell’85%. In questo studio si è misurata anche l’efficacia del vaccino contro la diarrea da ETEC in una zona endemica, e la protezione nel breve termine è risultata essere superiore al 60%.
Nello studio condotto in Perù, l’efficacia protettiva nei confronti del colera risultata sovrapponibile a quella riscontrata in Bangladesh. L’efficacia del vaccino è stata valutata non solo nelle popolazioni residenti in zone endemiche, ma anche nei viaggiatori che dai Paesi industrializzati si recano in zone a rischio. In particolare, è stato condotto uno studio in 600 turisti finlandesi che si recavano in vacanza in Marocco. In questo gruppo, il vaccino ha dimostrato di ridurre di oltre il 50% tutte le forme di diarrea da ETEC.
Il dato è ancora più alto (60%) per le diarree da ETEC che produce tossina termolabile (LT) e ancora migliore per le diarree da infezioni miste. Infatti, quando la diarrea era causata dall’ETEC più un qualunque altro patogeno, l’efficacia protettiva saliva fino al 71%; nel caso particolare di ETEC + Salmonella enterica, Il vaccino orale era in grado di prevenire l’82% delle diarree.
Il vecchio vaccino iniettivo tradizionale contro il colera, utilizzato negli anni ’70 / ’90, costituito da cellule intere di batteri uccisi col fenolo, non viene da tempo più raccomandato dall’OMS e non è da noi utilizzato a causa della sua modesta efficacia (30- 50% dei vaccinati), la breve durata dell’immunità (3-6 mesi) e perché può indurre nei vaccinati un immotivato e pericoloso senso di sicurezza.

Durata immunologia del vaccino orale: 2 anni

Modalità di somministrazione:
Il vaccino orale si somministra in due dosi, a distanza di una settimana l’una dall’altra, completando il ciclo idealmente una settimana prima della potenziale esposizione all’infezione. Il vaccino può essere impiegato anche nei bambini, a partire dai 2 anni: nei bambini di età 2-6 anni sono indicate tre dosi. Se sono trascorse più di 6 settimane tra le dosi, è necessario ricominciare il ciclo di immunizzazione di base. E’ necessario completare l’immunizzazione almeno 1 settimana prima della possibile esposizione al V. cholerae O1.
Dose di richiamo: Per una protezione continuativa nei confronti del colera, si raccomanda una singola dose di richiamo, dopo 2 anni per gli adulti e i bambini a partire dai 6 anni di età e dopo 6 mesi per i bambini tra 2 e 6 anni. Dati immunologici suggeriscono che nel caso sia trascorso un periodo fino a 2 anni dall’ultima vaccinazione, sarà necessario somministrare una singola dose di richiamo.

Somministrazione contemporanea: Non si devono ingerire cibi e bevande 1 ora prima e 1 ora dopo la vaccinazione. Evitare di somministrare altri vaccini e medicinali per os 1 ora prima e 1 ora dopo la vaccinazione.

Effetti collaterali:
– Non comuni (>1/1.000, <1/100): diarrea, dolore addominale, crampi addominali, gorgoglio gastrico/addominale (gas), fastidio addominale, cefalea.
– Rari (>1/10.000,<1/1.000): febbre, malessere, nausea, vomito, perdita dell’appetito o scarso appetito, sintomi respiratori (comprendenti rinite e tosse), vertigini.
– Molto rari (<1/10.000): stanchezza/sonnolenza, dispepsia, brividi, dolore articolare, mal di gola, ottundimento del gusto, sudorazione, insonnia, disidratazione, lipotimia, eruzione cutanea.

Controindicazioni:
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Rinviare la somministrazione del vaccino orale nei soggetti affetti da malattie gastrointestinali acute o da malattie febbrili acute. In seguito a un’attenta valutazione dei rischi e dei benefici, è possibile somministrare il vaccino durante la gravidanza e l’allattamento, sempre consultando un medico esperto, benché non siano stati effettuati studi clinici specifici dedicati a questo argomento.
Nei soggetti HIV positivi, i dati disponibili sull’immunogenicità e la sicurezza del vaccino sono limitati. L’efficacia protettiva del vaccino non è stata studiata. L’immunizzazione dei soggetti HIV positivi potrebbe dare luogo ad aumenti transitori della carica virale. Il vaccino orale potrebbe non indurre livelli protettivi di anticorpi nei soggetti con malattia avanzata da HIV.

Calendario:
non obbligatoria in Italia nelle vaccinazioni dell’infanzia.

VIAGGIATORI INTERNAZIONALI
per regolamento internazionale dell’OMS il vaccino per il colera non è più obbligatorio in alcuna parte del mondo.
Nessun paese richiede prova di vaccinazione contro il colera quale condizione per entrare ed il Certificato Internazionale di Vaccinazione non prevede più uno spazio specifico per registrare la vaccinazione contro il colera. Buona parte del continente africano,incluso il nord-Africa, il Centro e il Sud America (escluse solo l’Argentina e il Cile) e gran parte dell’Asia sono da considerare mete dove sono presenti focolai di colera endemici ed il rischio di Diarrea del Viaggiatore da ETEC è molto elevato. Oltre che ai turisti, il vaccino è consigliato ai viaggiatori che si recano abitualmente in questi paesi per motivi di lavoro, ai volontari della Protezione Civile, ai militari, agli operatori ecologici ed al personale sanitario.
Per approfondire l’argomento

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Afghanistan – Scheda Paese

CESMET – CLINICA DEL VIAGGIATORE
AFGHANISTAN
Scheda Paese · edizione sintetica di aggiornamento
Direttore e redattore Dr. Paolo Meo — medico tropicalista infettivologo
BandieraStemma
Mappa Afghanistan

Redazione: 2 ottobre 2026 · Dati epidemiologici chiusi al 1° ottobre 2026

Ultimi dati ufficiali disponibili: OMS Afghanistan, rapporto n. 67 (fino a fine agosto 2026); poliomielite aggiornata al 23 settembre 2026.

Questa è la versione sintetica e gratuita. La scheda completa e dettagliata, curata personalmente dal Dr. Paolo Meo con oltre 40 anni di esperienza in medicina tropicale, contiene tutti i capitoli approfonditi, le mappe del rischio mese per mese e i suoi consigli pratici per il vostro viaggio. Uno strumento utilissimo per conoscere in modo approfondito le mete del tuo viaggio e per viaggiare in sicurezza.

👶 NOVITÀ – Viaggi con i tuoi bambini? Nella scheda completa trovi l’Appendice Bambini (0–10 anni): vaccini per età, profilassi antimalarica in base al peso, repellenti adatti, località consigliate e farmacia pediatrica da portare con te.

🧭 NOVITÀ – Over 60, il mondo è ancora tutto da scoprire. L’Appendice Over 60 ti spiega come preparare il viaggio insieme alle tue terapie. Trovi i vaccini consigliati alla tua età, come affrontare volo, caldo, altitudine e mare, e gli ospedali affidabili del Paese.

💊 NOVITÀ – Una malattia cronica non deve fermare il tuo viaggio. L’Appendice Malattie Croniche è dedicata a chi convive con cardiopatie, diabete, ipertensione, malattie respiratorie, renali o del fegato, a chi ha difese immunitarie ridotte e a chi segue terapie continue, come anticoagulanti, insulina, farmaci biologici o psicofarmaci. Trovi come portare i farmaci tra dogane e fusi orari e quali antimalarici e vaccini sono compatibili con la tua cura.

Potete prenotarla e acquistarla al costo di 59 € scrivendo a seg.cesmet@gmail.com.

AVVISO DI SICUREZZA — LEGGERE PRIMA DI TUTTO

La Farnesina sconsiglia i viaggi in Afghanistan a qualsiasi titolo. Dopo le ostilità con il Pakistan e i bombardamenti su Kabul del 26-27 febbraio 2026, l’Ambasciata d’Italia ha invitato gli italiani ancora presenti a lasciare il Paese. L’Ambasciata opera da Doha e non può dare assistenza consolare diretta sul posto; per le emergenze indica il numero +974 5015 3374.

Questa scheda è pensata per chi parte comunque: operatori umanitari e sanitari, giornalisti, lavoratori, familiari della diaspora afghana. Registrate sempre il viaggio su Viaggiare Sicuri e su Dove siamo nel mondo.

Alert in evidenza

AllertaSituazione al 1° ottobre 2026Livello
Poliomielite (virus selvaggio WPV1)32 casi nel 2026 al 23 settembre, già più dei 21 di tutto il 2025 (Kandahar, Helmand, Herat, Baghlan, Uruzgan, Paktika, Nangarhar). Emergenza sanitaria internazionale OMS confermata ad agosto 2026.ALTO
Febbre emorragica Crimea-Congo (CCHF)1.449 casi sospetti da gennaio ad agosto 2026; picco a giugno con 483 casi e 21 decessi, legato alla festa del Sacrificio.ALTO
Morbillo18.826 casi sospetti da gennaio ad agosto 2026, soprattutto bambini.ALTO
Diarrea acuta acquosa con disidratazione102.469 casi da gennaio ad agosto 2026; massima diffusione in estate.MEDIO-ALTO
MalariaIn risalita dal 2022; 2.899 casi confermati nel solo aprile 2026. Picco giugno-novembre nelle province orientali.MEDIO-ALTO
Dengue1.930 casi sospetti da gennaio ad agosto 2026, nessun decesso; concentrata all’Est (Nangarhar).MEDIO
Rientri di massa da Iran e PakistanOltre 100.000 rimpatriati al mese nei primi mesi del 2026: pressione sui servizi sanitari e circolazione di polio e morbillo.CONTESTO

1. Introduzione alla scheda sanitaria

IL PARERE DEL DR. MEO
Ho voluto riscrivere per prima la scheda Afghanistan, che apre l’ordine alfabetico, perché è il caso più chiaro di un Paese in cui una pagina vecchia può fare danni. Chi parte oggi per l’Afghanistan non è un turista qualunque: è quasi sempre un professionista, un volontario o una persona che torna dalla propria famiglia. A tutti dico la stessa cosa: si parte solo con un piano sanitario personale costruito prima, perché sul posto le alternative sono poche.

Questa «nuova edizione sintetica delle schede» riporta gli alert al 1° ottobre 2026, le vaccinazioni e tutte le notizie aggiornate e le regole essenziali verificate dal Dr. Paolo Meo.

L’Afghanistan ha oggi un sistema sanitario fragile, sostenuto in gran parte da organizzazioni internazionali. Vi convivono malattie che in Europa non vediamo più, come la poliomielite da virus selvaggio, febbri emorragiche trasmesse da zecche e animali, malaria da Plasmodium vivax e grandi epidemie infantili di morbillo e diarrea.

2. Epidemie e alert sanitari

IL PARERE DEL DR. MEO
Gli alert afghani non pesano tutti allo stesso modo sul viaggiatore. Polio e morbillo si prevengono del tutto con il vaccino; la febbre Crimea-Congo non ha vaccino e si evita solo con il comportamento. Non entrate nei mattatoi, non toccate animali appena macellati, non partecipate alla macellazione durante le feste: è lì che nascono i casi.

Poliomielite. L’Afghanistan è, con il Pakistan, l’unico Paese al mondo dove il virus selvaggio circola ancora. Nel 2026 i casi hanno già superato quelli del 2025 e il virus è presente anche nelle acque reflue (58 campioni ambientali positivi a metà agosto). Le autorità collegano parte dell’aumento al rientro dei rifugiati dal Pakistan.

Febbre Crimea-Congo. È trasmessa dalle zecche Hyalomma e dal contatto con sangue e tessuti di animali infetti; la letalità può arrivare al 40%. I casi si concentrano fra maggio e settembre, con il picco attorno alla festa del Sacrificio. Province più colpite negli ultimi anni: Kabul, Balkh, Herat, Kapisa.

Morbillo e diarree. Circolano in modo esteso, soprattutto fra i bambini e nei campi dei rimpatriati. Per l’adulto vaccinato il rischio è basso; per chi lavora in ambito sanitario o umanitario è concreto.

3. Clima e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
In Afghanistan il calendario conta quanto la geografia. Lo stesso viaggio fatto a gennaio o a luglio cambia tutto: d’inverno temo le polmoniti e l’aria di Kabul, d’estate il caldo, la diarrea, le zecche e, all’Est, le zanzare.

Previsioni meteo: 3bmeteo.com — Afghanistan

Clima continentale arido, con forti escursioni fra giorno e notte e fra le stagioni. Inverni rigidi sugli altopiani e a Kabul (1.790 m), con neve e smog da riscaldamento; estati torride nelle pianure del Nord e del Sud, oltre i 45 °C; clima subtropicale nella piana di Jalalabad. Piogge scarse, concentrate fra ottobre e aprile; tempeste di sabbia nei deserti.

  • Marzo-maggio: infezioni respiratorie, ripresa delle zecche.
  • Maggio-settembre: febbre Crimea-Congo, diarree, epatiti, colpo di calore.
  • Giugno-novembre: malaria e dengue nelle province orientali.
  • Dicembre-febbraio: freddo intenso, polmoniti, inquinamento dell’aria a Kabul.

4. Cambiamenti climatici e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Quando un Paese alterna siccità e alluvioni, l’acqua diventa il primo problema sanitario. Bevete solo acqua in bottiglia sigillata o trattata, sempre, anche negli alberghi migliori.

L’Afghanistan è fra i Paesi più esposti al cambiamento climatico: siccità ricorrenti alternate a piogge violente e alluvioni improvvise. Estati più calde e piogge più intense allargano gli habitat delle zanzare, e l’OMS indica questo fattore fra le cause della ripresa della malaria all’Est. I terremoti del 2025 nelle province di Kunar e Nangarhar hanno lasciato migliaia di famiglie in campi temporanei, dove diarree e infezioni respiratorie sono frequenti.

5. Ambienti, caratteristiche geografiche e malattie

IL PARERE DEL DR. MEO
Prima di parlare di vaccini chiedo sempre: dove dormirai? A Kabul, in una valle dell’Est o a 4.000 metri nel Wakhan i rischi sono diversi, e anche la valigia deve esserlo.
  • Alte montagne (Hindu Kush, Pamir, Corridoio del Wakhan, Badakhshan, Bamiyan): mal di montagna, freddo estremo, isolamento, rabbia da cani.
  • Kabul e grandi città (Kabul, Herat, Mazar-i-Sharif, Kandahar): inquinamento invernale, leishmaniosi cutanea, tubercolosi, epatiti, febbre Crimea-Congo nei quartieri con bestiame.
  • Valli orientali (Nangarhar, Laghman, Kunar, Nuristan): malaria, dengue, caldo umido.
  • Pianure e deserti del Sud e dell’Ovest (Kandahar, Helmand, Herat, Nimroz): caldo estremo, tempeste di sabbia, poliomielite, scorpioni e serpenti.
  • Pianure del Nord (Balkh, Jawzjan, Kunduz): caldo estivo, febbre Crimea-Congo, leishmaniosi.

6. Malattie endemiche

IL PARERE DEL DR. MEO
Della leishmaniosi cutanea parlo sempre ai viaggiatori diretti a Kabul: una piccola lesione sulla pelle che non guarisce nelle settimane dopo il rientro va mostrata al tropicalista, non trattata con le pomate di casa.
  • Trasmissione con acqua e cibo: epatite A ed E, febbre tifoide, diarree batteriche, amebiasi, giardiasi.
  • Latte e formaggi non pastorizzati: brucellosi.
  • Flebotomi (pappataci): leishmaniosi cutanea, molto diffusa a Kabul; febbre da pappataci.
  • Animali: rabbia (cani randagi numerosi), febbre Crimea-Congo.
  • Via respiratoria: tubercolosi ad alta diffusione, morbillo, pertosse.
  • Sangue e rapporti sessuali: epatite B e C, anche per pratiche sanitarie non sicure.

7. Vaccinazioni

IL PARERE DEL DR. MEO
La polio è il punto su cui non transigo: chi va in Afghanistan fa il richiamo e porta il libretto giallo compilato, anche per un soggiorno breve, perché le regole all’uscita possono essere applicate in modo rigido e cambiare con poco preavviso.

A — Vaccinazioni richieste

  • Poliomielite. In base alle raccomandazioni temporanee dell’OMS (emergenza internazionale confermata ad agosto 2026), a chi resta in Afghanistan più di 4 settimane può essere chiesta all’uscita la prova di una dose di vaccino antipolio fatta fra 4 settimane e 12 mesi prima della partenza dal Paese, registrata sul certificato internazionale di vaccinazione. Consiglio CESMET: richiamo con vaccino inattivato (IPV) per tutti, certificato sempre. Scheda malattia
  • Febbre gialla. Non richiesta a chi arriva dall’Italia. Il certificato è richiesto ai viaggiatori di almeno 1 anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione. Chi deve vaccinarsi

B — Vaccinazioni consigliate

  • Dengue (Qdenga) — consigliata a tutti i viaggiatori dai 4 anni di età, anche a chi non ha mai avuto la dengue e anche per viaggi brevi; due dosi a distanza di 3 mesi, la prima dose da effettuare prima della partenza.
  • Morbillo-parotite-rosolia — consigliato a chi non ha due dosi documentate o non ha avuto la malattia; dose anticipata dai 6 mesi per i bambini piccoli.
  • Epatite A — sempre. Con l’epatite B si può usare il vaccino combinato, anche con schema accelerato 0-7-21 giorni e richiamo a 12 mesi. Vaccinazione
  • Febbre tifoide — vaccino Vi iniettabile come prima scelta, richiamo a 2 anni. Vaccinazione
  • Rabbia — preesposizione con 2 dosi (schema 0-7 giorni) per chi entra in contatto con animali. Vaccinazione
  • Epatite B — per soggiorni lunghi, operatori sanitari, possibili cure sul posto. Vaccinazione
  • Difterite-tetano-pertosse — richiamo dTpa.
  • Colera orale — da valutare per chi lavora in campi o in aree con epidemie di diarrea. Vaccinazione
  • Influenza, pneumococco ed herpes zoster — da proporre agli over 60 e ai fragili.

Non indicate: encefalite giapponese (l’Afghanistan è fuori dall’area di trasmissione). Per febbre Crimea-Congo e leishmaniosi non esistono vaccini.

8. Malaria PRESENTE

IL PARERE DEL DR. MEO
La malaria afghana è quasi tutta da vivax, che ha un’insidia precisa: può tornare settimane o mesi dopo il rientro, anche se la profilassi è stata fatta bene. Qualunque febbre nei mesi successivi al viaggio merita una goccia spessa, senza aspettare.

Circa il 95% dei casi è da P. vivax, il 5% da P. falciparum (resistente alla clorochina). Province più colpite: Nangarhar, Laghman, Kunar e Nuristan, con stagione da giugno a novembre; rischio presente da aprile a dicembre sotto i 2.000-2.500 m. Rischio basso a Kabul, assente a Bamiyan e in alta quota. Dopo il calo 2018-2021 i casi sono tornati a salire, con il picco nel 2024 e livelli ancora alti nel 2025 e nel 2026.

  • Doxiciclina 100 mg, 1 compressa al giorno a pranzo, con un bel bicchiere d’acqua — prima scelta: dal giorno di arrivo fino a 10 giorni dopo l’uscita dall’area a rischio (sufficienti secondo l’esperienza del Dr. Paolo Meo); l’indicazione ufficiale è di continuare per 4 settimane dopo l’uscita. Approfondisci
  • Atovaquone-proguanil — seconda scelta, tenendo conto delle resistenze descritte e degli effetti collaterali. Approfondisci
  • Protezione dalle punture: repellente con DEET 30-50% o icaridina, zanzariera, maniche lunghe dal tramonto; come complemento naturale l’olio di neem NOZETA. NOZETA

9. Arbovirosi e altre virosi PRESENTI

IL PARERE DEL DR. MEO
Febbre alta con emorragie dalle gengive, dal naso o sulla pelle entro due settimane da un contatto con animali o da una puntura di zecca: è un’urgenza assoluta, si va in ospedale subito e si dice al medico dove si è stati.
  • Febbre Crimea-Congo — zecche e animali da macello; abiti chiari e lunghi, repellente su abiti e pelle, controllo del corpo ogni sera, nessun contatto con sangue animale.
  • Dengue — soprattutto Nangarhar e province orientali, con zanzare attive di giorno; in caso di febbre usare solo paracetamolo, mai aspirina o antinfiammatori.
  • Febbre da pappataci — febbre breve e intensa d’estate, trasmessa dai flebotomi.

Non presenti: febbre gialla, encefalite giapponese.

10. Piante e medicina tradizionale

IL PARERE DEL DR. MEO
Rispetto la medicina tradizionale afghana, ma non la mescolo con le terapie: un rimedio comprato al bazar può contenere sostanze ignote o metalli pesanti e interferire con i farmaci che state prendendo, profilassi antimalarica compresa.

Nei bazar è diffusa la medicina tradizionale di scuola unani, con erboristi che vendono radici, resine e polveri. L’Afghanistan è terra d’origine dell’assafetida e produce lo zafferano di Herat. Molto diffuso fra gli uomini il naswar, tabacco da masticare con calce, dannoso per bocca e gengive.

11. Farmacia da viaggio

IL PARERE DEL DR. MEO
In Afghanistan i farmaci contraffatti sono comuni e le farmacie affidabili poche. Tutto quello che serve si porta dall’Italia, con la ricetta in inglese, e in quantità sufficiente per qualche giorno in più del previsto.
  • Antimalarico per tutta la durata del soggiorno più 10 giorni (sufficienti secondo il Dr. Paolo Meo) o 4 settimane (indicazione ufficiale).
  • Azitromicina per la diarrea con febbre: 1 g in dose singola oppure 500 mg al giorno per 3 giorni; rifaximina per le forme senza febbre.
  • Loperamide (da usare il meno possibile): è solo un sintomatico, non va mai usata da sola ma sempre insieme all’antibiotico (doxiciclina o altro), e mai in presenza di febbre alta o di sangue nelle feci.
  • Sali reidratanti orali: essenziali durante il soggiorno, insieme a oltre 2 litri d’acqua al giorno, contro la disidratazione.
  • Paracetamolo, antistaminico, cortisone orale.
  • Adrenalina autoiniettabile per chi ha già avuto reazioni allergiche gravi.
  • Repellente e NOZETA (multiuso: repellente, lenitivo dopo la puntura, antiparassitario, antisettico potente per la disinfezione di ferite e acqua, anti-ustione ed eritema solare), zanzariera, crema solare. NOZETA
  • Scorta dei farmaci abituali con ricetta in inglese.

Le medicine in viaggio

12. Pillole sanitarie

IL PARERE DEL DR. MEO
Le pillole sono le regole che si ricordano anche quando si è stanchi. In Afghanistan le più importanti sono tre: acqua sicura, distanza dagli animali, e mai sottovalutare quota e freddo.
  • Sole e calore — d’estate oltre 45 °C a Kandahar, Herat e Mazar-i-Sharif: acqua e sali minerali, ombra nelle ore centrali, attenzione a confusione e crampi come primi segnali.
  • Acque dolci e mare — Paese senza mare. Laghi e fiumi (Band-e Amir, Panjshir) sono gelidi e con correnti forti; mai bere acqua non trattata, niente bagni nei canali d’irrigazione.
  • Montagna — Hindu Kush e Pamir superano i 4.000 m: salire gradualmente, riconoscere il mal di montagna e scendere ai primi segni gravi; l’evacuazione può richiedere giorni.
  • Serpenti e ragni — vipera dalle squame carenate (Echis), cobra dell’Oxus, scorpioni: scarponi, torcia di notte, scuotere scarpe e sacco a pelo; il siero antiofidico è scarso.
  • Meduse — non applicabile: l’Afghanistan non ha sbocco al mare.

13. Strutture sanitarie nel Paese

IL PARERE DEL DR. MEO
Per l’Afghanistan l’assicurazione sanitaria con evacuazione non è un consiglio, è una condizione per partire. Verificate prima che copra davvero un Paese sconsigliato dalla Farnesina: molte polizze lo escludono.

Il sistema sanitario dipende in larga parte dagli aiuti internazionali; standard vicini a quelli europei si trovano solo in pochi centri di Kabul. Riferimenti utili: il centro chirurgico di EMERGENCY a Kabul per la traumatologia, il French Medical Institute for Mothers and Children (FMIC) di Kabul, l’ospedale infettivologico Antani di Kabul, riferimento nazionale per la febbre Crimea-Congo. Fuori dalle città le strutture sono essenziali o assenti.

Rappresentanza italiana: l’Ambasciata d’Italia in Afghanistan opera da Doha; emergenze +974 5015 3374.

Al rientro: i segnali da non trascurare

Febbre anche lieve, nelle settimane e nei mesi successivi (malaria da vivax, tifo, epatiti); febbre con emorragie (Crimea-Congo, urgenza); diarrea che dura oltre una settimana; tosse che non passa (tubercolosi); una lesione cutanea che non guarisce (leishmaniosi). In tutti questi casi rivolgetevi a un centro di medicina tropicale e dite sempre che siete stati in Afghanistan.

Visite di medicina tropicale al rientro →

Appendice — Le località più ricercate

Clima, ambiente e malattie presenti nelle mete più richieste da chi visita o lavora in Afghanistan.

Kabul

Clima e quota: 1.790 m. Inverni freddi con neve e smog, estati secche e calde di giorno.

Ambiente: Capitale densa e polverosa, quartieri con bestiame.

Malattie e rischi: Leishmaniosi cutanea, epatiti A ed E, febbre tifoide, tubercolosi, febbre Crimea-Congo (Kabul prima provincia per decessi nel 2024), malattie respiratorie da inquinamento.

Consiglio: Mascherina FFP2 d’inverno, repellente al tramonto contro i pappataci.

Bamiyan e laghi di Band-e Amir

Clima e quota: 2.500-2.900 m. Inverni molto rigidi, estati miti.

Ambiente: Valle dei Buddha, laghi turchesi del primo parco nazionale afghano.

Malattie e rischi: Malaria assente. Rischi da quota e freddo, acqua non trattata, rabbia da cani.

Consiglio: Salire gradualmente da Kabul, acqua solo trattata, abbigliamento invernale anche in primavera.

Herat

Clima e quota: Circa 930 m. Estati calde e ventose (il “vento dei 120 giorni”), inverni miti.

Ambiente: Città storica dell’Ovest, al confine con l’Iran.

Malattie e rischi: Febbre Crimea-Congo, poliomielite (casi 2026 nei distretti di Shindand e Adraskan), diarree, polvere e irritazioni respiratorie.

Consiglio: Nessun contatto con animali macellati; occhiali e protezione per le vie aeree nei giorni di vento.

Mazar-i-Sharif (Balkh)

Clima e quota: Circa 380 m. Estati torride oltre 45 °C, inverni freddi.

Ambiente: Moschea Blu, steppe e pianure del Nord.

Malattie e rischi: Febbre Crimea-Congo (Balkh con l’incidenza più alta nel 2024), leishmaniosi cutanea, colpo di calore, scorpioni.

Consiglio: Evitare i viaggi estivi nelle ore centrali; controllo delle zecche ogni sera.

Corridoio del Wakhan e Badakhshan

Clima e quota: 3.000-5.000 m. Freddo estremo, stagione utile breve (estate).

Ambiente: Pamir afghano, villaggi isolati, trekking d’alta quota.

Malattie e rischi: Mal di montagna e sue forme gravi, ipotermia, traumi; nessuna struttura sanitaria nelle vicinanze.

Consiglio: Acclimatamento graduale, acetazolamide su prescrizione, comunicazione satellitare.

Jalalabad e valle del Kunar (Nangarhar)

Clima e quota: Circa 575 m. Subtropicale, caldo umido d’estate.

Ambiente: Agrumeti e risaie, valico di Torkham verso il Pakistan, campi di rimpatriati e sfollati del terremoto.

Malattie e rischi: Malaria (area principale del Paese), dengue, poliomielite, diarree, caldo.

Consiglio: Profilassi antimalarica, zanzariera, repellente di giorno e di notte.

Fonti principali

  1. OMS Afghanistan, Health Emergency Situation Report n. 67, agosto 2026 (dati gennaio-agosto 2026).
  2. OMS EMRO, bollettino polio; casi WPV1 al 23 settembre 2026 (TOLOnews/Xinhua, 23 settembre 2026).
  3. OMS EMRO, bollettino polio settimana al 16 agosto 2026: campioni ambientali positivi.
  4. OMS Afghanistan, rapporto CCHF giugno 2026 (21 luglio 2026).
  5. OMS EMRO, revisione del programma nazionale malaria, Kabul, 17 febbraio 2026.
  6. OMS Afghanistan, Emergency Situation Report n. 63, aprile 2026.
  7. Comitato di emergenza RSI sulla poliomielite: raccomandazioni temporanee prorogate, agosto 2026.
  8. Ambasciata d’Italia in Afghanistan, avviso di sicurezza del 27 febbraio 2026.
  9. Ministero degli Affari Esteri, Viaggiare Sicuri — scheda Afghanistan, consultata il 2 ottobre 2026.
  10. Azami H. et al. Seasonal patterns of CCHF in Afghanistan, 2022-2024. Int J Environ Health Res 2026;36(8):2371-82.

La scheda completa Afghanistan a 13 capitoli è in preparazione. Per una consulenza prima della partenza, anche a distanza: WhatsApp 346 6000899 · seg.cesmet@gmail.com · Consulenze online

NOTA METODOLOGICA E DI TRASPARENZA — MODELLO MEO–CLAUDE
Questa scheda è stata preparata con il metodo Meo–Claude. Le ricerche sulle fonti internazionali, l’ordinamento dei dati e l’impaginazione sono stati svolti con Claude (Anthropic); la veste grafica è stata studiata insieme. I dati sono stati poi valutati e verificati sulle fonti primarie dal Dr. Paolo Meo, che ha riscritto le parti cliniche e ne porta l’intera responsabilità. Lo strumento cerca, ordina e dà forma alla pagina; il medico decide e firma.

CESMET – Clinica del Viaggiatore · Direttore Dr. Paolo Meo · clinicadelviaggiatore.com

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Zimbabwe – Scheda Paese

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Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Esteso su un altopiano alla quota media di 900 m sul livello del mare, lo Zimbabwe non è così caldo come ci si potrebbe aspettare dalla sua latitudine. L’inverno (da maggio a ottobre) è simile all’estate mediterranea con giornate tiepide e soleggiate e notti limpide e fresche. Non nevica mai, nemmeno negli Eastern Highlands, ma può gelare di notte e nell’altopiano le temperature vicine allo zero non sono così insolite. I bassopiani privi di vegetazione (detti ‘basso veld’) e la valle dello Zambesi hanno temperature più elevate e maggiore umidità, anche se d’inverno piove pochissimo. La maggior parte delle precipitazioni che interessano il paese cade durante brevi acquazzoni pomeridiani e temporali carichi di elettricità nei mesi estivi, relativamente umidi (ovvero da novembre ad aprile).

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • FEBBRE GIALLA se…

    Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto per i viaggiatori oltre 9 mesi di età in arrivo da paesi a rischio di trasmissione febbre gialla e per i viaggiatori che hanno transitato per più di 12 ore attraverso un aeroporto di un paese con il rischio di trasmissione della febbre gialla .

    Questo paese considera il certificato di vaccinazione per la Febbre Gialla valido per la vita (emendamento 0MS 11.07.2016). Consigliamo comunque la verifica diretta prima di partire, considerando i continui cambiamenti nei regolamenti.

Vaccinazioni consigliate

  • EPATITE A

    per saperne di più….

  • EPATITE B

    per saperne di più….

  • FEBBRE TIFOIDE

    per saperne di più….

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio. La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

    per saperne di più…

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Approfondimenti sulla malaria

  • CHE COSA E’

    La Malaria è una malattia infettiva, acuta, presente nel paese, molto legata agli’ ambienti umidi, piovosi, alle stagioni ed alle condizioni meteorologiche. Controlla prima di partire l’itinerario del tuo viaggio e le condizioni meteo delle aree dei tuoi soggiorni. Ricorda che la Malaria è una malattia potenzialmente grave ed anche fatale. Non sottovalutarla. E’ possibile prevenirla con una attenzione al vestiario che ti copra le parti scoperte al tramonto e la notte, all’utilizzo di repellenti e all’ utilizzo di adeguati farmaci per la profilassi, nelle stagioni di maggior rischio. Per approfondire leggi la scheda sulla malaria

  • NEL PAESE

    Il rischio di malaria, principalmente da Plasmodium falciparum, esiste da novembre a fine giugno nelle zone al di sotto dei 1200 metri e tutto l’anno nella valle dello Zambesi. In Harare e Bulawayo il rischio è trascurabile. E’ stata segnalata resistenza alla clorochina. 

  • PROFILASSI

    Doxiciclina, è un ottimo farmaco di scelta per i soggiorni sia in aree turistiche che in viaggi avventurosi, durante trekking e in caso di utilizzo di tende o residenze poco controllate. Farmaco per i soggiorni in residenze protette o aree di lieve rischio, sia per soggiorni a rischio elevato. Devi sapere che la “doxiciclina 100 mg”è un farmaco di scelta non solo per la prevenzione della infezione malarica ma anche per la prevenzione delle infezioni batteriche intestinali e cutanee e verso le infezioni causate da punture di zecca. Per le sue caratteristiche il farmaco è molto versatile, può essere infatti assunto per soggiorni brevissimi o brevi, alcuni giorni o settimane, ma anche nel lungo periodo,cioè per molti mesi. Ti ricordiamo che farmaci a base di tetracicline, compresa la doxiciclina, vengono assunti per oltre 1 anno da ragazzi che manifestano l’acne, cioè infezioni sul volto o tronco. Un farmaco sicuro, efficace, privo o con scarsi effetti collaterali. Ricordiamo che alle dosi di profilassi, 100 mg al giorno, gli effetti di sensibilizzazioni ai raggi solari, sono praticamente assenti. In ogni caso ricordiamo l’uso di creme solari. Farmaco di basso costo. Non è utilizzabile al di sotto dei 12 anni o in gravidanza, o in caso di allergia o intolleranza alle tetracicline. Si assume tutti i giorni, durante il pranzo, dalla entrata in area a rischio, per una settimana dalla uscita dall’area di rischio malarico.

    Atovaquone-Proguanile, farmaco sul mercato da quasi 20 anni possiede ancora una buona copertura antimalarica per le forme resistenti alla clorochina, anche se sono state descritte da diversi anni forme di resistenza e di scarsa efficacia. Utile per l’utilizzo pediatrico, Utilizzato per periodi non superiori ai 30 giorni, ma utilizzabile fino a 60 giorni. Si assume una compressa tutti i giorni da 2/3 giorni prima di partire ad 1 settimana al rientro.

    Meflochina, farmaco utilizzato da oltre 30 anni, Efficace in profilassi e in terapia. Efficace sia negli adulti che anche in età pediatrica. Efficacia e sicurezza dimostrata anche nelle donne in gravidanza. Utilizzabile in soggetti in buone condizioni di salute. Da non utilizzare nei cardiopatici, soggetti aritmici, neuro e psicopatici, in chi soffre di insonnia. Riferiti sintomi da irritabilità del sistema nervoso periferico e centrale. Da evitare in chi effettua immersioni, soggiorni in alta quota, voli aerei ripetuti e prolungati. Favorevole la modalità di assunzione che prevede una dose settimanale da una settimana prima di partire a 3/4 settimane al rientro.

  • AL RIENTRO

    In caso di febbre, di diarrea o comunque di malessere, è indispensabile consultare senza indugio (in caso di febbre, possibilmente entro 24 ore, per la possibilità di aver contratto la malaria, se si è di ritorno da una zona a rischio) un Medico Specialista o esperto in Malattie Tropicali.

 

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Chi deve vaccinarsi per la febbre gialla

    La vaccinazione contro la Febbre Gialla o Vaccino Antiamarillico, malattia virale acuta, che si trasmette tramite puntura di zanzara, è l’unica pratica preventiva che può essere richiesta obbligatoriamente dalle autorità sanitarie di un Paese per poter entrare attraverso i valichi di frontiera….

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  • La malaria, attenzione….!

    E’ una malattia infettiva, acuta, spesso ma non sempre febbrile, talvolta caratterizzata da pochi sintomi ma sempre con presenza di grande stanchezza, può essere fortemente debilitante, provocando anemia talvolta grave e molto spesso alterazioni metaboliche ed organiche. Appena entrati nell’organismo i parassiti colonizzano le cellule del fegato che poi vengono via via distrutte creando zone di necrosi (morte cellulale) e di fibrosi puntiforme. Alla lunga il parassita malarico crea lesioni permanenti a livello epatico. (altro che medicine contro la malaria che fanno male al fegato!).
    Ricorda che la protezione dei farmaci utilizzati per la profilassi (prevenzione) è efficace e sicura. Gli eventuali effetti collaterali, raramente presenti, sono sicuramente meno dannosi, sul tuo organismo, rispetto alle conseguenze derivanti dalla malattia stessa. Tali effetti collaterali, sempre temporanei, possono dipendere da dosaggi non corretti o da intolleranze individuali. Devi temere l’azione distruttiva del parassita sul tuo organismo piuttosto che gli effetti collaterali,generalmente non pericolosi dei farmaci antimalarici.
    Febbre, brividi, sudorazione, cefalea nucale, stanchezza ingravescente sono i sintomi più frequenti e caratteristici. Ma non sempre la malaria si presenta in modo così eclatante. Basta un malessere al rientro dal viaggio a far scattare l’attenzione.
    FAI SUBITO GLI ESAMI DI LABORATORIO PRESSO UN CENTRO SPECIALIZZATO. TI ASPETTIAMO AL CESMET PER ESCLUDERE CON UNA VISITA E CON ESAMI MIRATI CHE I TUOI SINTOMI PROVENGANO DA UN ATTACCO MALARICO.

    CHIAMA IL CENTRO CLINICO E DIAGNOSTICO TROPICALE La malaria: scheda tecnica

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

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  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

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  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

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Informazioni generali

Capitale: Harare

Lingua: shona, sindebele e numerose altre lingue tribali, inglese (lingua ufficiale)

Moneta: dollaro dello Zimbabwe

Fuso orario: GMT +2

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/zi.html http://www.britannica.com/EBchecked/topic/657149/Zimbabwe

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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Zambia – Scheda Paese

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Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Equatoriale .Vi sono due stagioni: a Nord la stagione secca va da dicembre a febbraio, mentre quella delle grandi piogge va da aprile a giugno. Nei mesi intermedi le piogge sono più continue e di maggiore entità quanto più ci si avvicina alla fascia equatoriale, dove praticamente piove tutto l’anno, alternandosi grandi e piccole piogge. Nel sud le due stagioni sono più marcate: da ottobre a aprile è il periodo delle grandi piogge. Nel resto dell’anno prevale un clima secco. Le temperature oscillano tutto l’anno da 25°C a 30°C. Nelle zone più interne l’umidità raggiunge il 75-80%.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • FEBBRE GIALLA SE….

    Il certificato di vaccinazione contro la Febbre Gialla è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da aree dove è presente il rischio di trasmissione della malattia e anche per i viaggiatori che hanno transitato negli aeroporti delle città a rischio trasmissione.

    Questo paese considera il certificato di vaccinazione per la Febbre Gialla valido per la vita (emendamento 0MS 11.07.2016). Consigliamo comunque la verifica diretta prima di partire, considerando i continui cambiamenti nei regolamenti dei singoli paesi.

Vaccinazioni consigliate

  • FEBBRE GIALLA

    La vaccinazione è raccomandata ai viaggiatori al di sopra dei 9 mesi di vita, indipendentemente dalla normativa internazionale o locale in vigore per l’ingresso nel paese. Generalmente minor rischio di contagio nelle aree settentrionali e nord occidentali.

Map 03-41 Zambia yellow fever map

 

DA CDC

  • EPATITE A

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  • EPATITE B

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  • FEBBRE TIFOIDE

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  • POLIO

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  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio. La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

    per saperne di più…

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Approfondimenti sulla malaria

  • CHE COSA E’

    La Malaria è una malattia infettiva, acuta, presente nel paese, molto legata agli’ ambienti umidi, piovosi, alle stagioni ed alle condizioni meteorologiche. Controlla prima di partire l’itinerario del tuo viaggio e le condizioni meteo delle aree dei tuoi soggiorni. Ricorda che la Malaria è una malattia potenzialmente grave ed anche fatale. Non sottovalutarla. E’ possibile prevenirla con una attenzione al vestiario che ti copra le parti scoperte al tramonto e la notte, all’utilizzo di repellenti e all’ utilizzo di adeguati farmaci per la profilassi, nelle stagioni di maggior rischio. Per approfondire leggi la scheda sulla malaria

  • NEL PAESE

    Il rischio di infezione malarica, principalmente da Plasmodium falciparum, ma anche da vivax ed altre forme, possibili infezioni da forme miste (prevalenza falciparum e vivax), esiste tutto l’anno in tutto il Paese.

    In particolare esiste un maggiore rischio durante la stagione piovosa e umida e nelle aree del paese dove acquitrini, paludi, fiumi e laghi favoriscono la presenza di zanzare anopheles, attive al tramonto e durante la notte.
    Le aree di savana secca, le aree scarsamente abitate ed i periodi di ridotta presenza di insetti ed in particolare di zanzare costituiscono motivo di riduzione di rischio.
    Le cittadine e le grandi città presentano un rischio di infezione talvolta uguale se non maggiore alle zone periferiche e selvagge.
    Notificata resistenza alla clorochina ma anche alla meflochina ed in parte ad atovaquone. Ridotta resistenza a Doxiciclina.

     

  • PROFILASSI

    Doxiciclina, è un ottimo farmaco di scelta per i soggiorni sia in aree turistiche che in viaggi avventurosi, durante trekking e in caso di utilizzo di tende o residenze poco controllate. Farmaco per i soggiorni in residenze protette o aree di lieve rischio, sia per soggiorni a rischio elevato. Devi sapere che la “doxiciclina 100 mg”è un farmaco di scelta non solo per la prevenzione della infezione malarica ma anche per la prevenzione delle infezioni batteriche intestinali e cutanee e verso le infezioni causate da punture di zecca. Per le sue caratteristiche il farmaco è molto versatile, può essere infatti assunto per soggiorni brevissimi o brevi, alcuni giorni o settimane, ma anche nel lungo periodo,cioè per molti mesi. Ti ricordiamo che farmaci a base di tetracicline, compresa la doxiciclina, vengono assunti per oltre 1 anno da ragazzi che manifestano l’acne, cioè infezioni sul volto o tronco. Un farmaco sicuro, efficace, privo o con scarsi effetti collaterali. Ricordiamo che alle dosi di profilassi, 100 mg al giorno, gli effetti di sensibilizzazioni ai raggi solari, sono praticamente assenti. In ogni caso ricordiamo l’uso di creme solari. Farmaco di basso costo. Non è utilizzabile al di sotto dei 12 anni o in gravidanza, o in caso di allergia o intolleranza alle tetracicline. Si assume tutti i giorni, durante il pranzo, dalla entrata in area a rischio, per una settimana dalla uscita dall’area di rischio malarico.

    Atovaquone-Proguanile, farmaco sul mercato da quasi 20 anni possiede ancora una buona copertura antimalarica per le forme resistenti alla clorochina, anche se sono state descritte da diversi anni forme di resistenza e di scarsa efficacia. Utile per l’utilizzo pediatrico, Utilizzato per periodi non superiori ai 30 giorni, ma utilizzabile fino a 60 giorni. Si assume una compressa tutti i giorni da 2/3 giorni prima di partire ad 1 settimana al rientro.

    Meflochina, farmaco utilizzato da oltre 30 anni, Efficace in profilassi e in terapia. Efficace sia negli adulti che anche in età pediatrica. Efficacia e sicurezza dimostrata anche nelle donne in gravidanza. Utilizzabile in soggetti in buone condizioni di salute. Da non utilizzare nei cardiopatici, soggetti aritmici, neuro e psicopatici, in chi soffre di insonnia. Riferiti sintomi da irritabilità del sistema nervoso periferico e centrale. Da evitare in chi effettua immersioni, soggiorni in alta quota, voli aerei ripetuti e prolungati. Favorevole la modalità di assunzione che prevede una dose settimanale da una settimana prima di partire a 3/4 settimane al rientro.

  • AL RIENTRO

    In caso di febbre, di diarrea o comunque di malessere, è indispensabile consultare senza indugio (in caso di febbre, possibilmente entro 24 ore, per la possibilità di aver contratto la malaria, se si è di ritorno da una zona a rischio) un Medico Specialista o esperto in Malattie Tropicali.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Chi deve vaccinarsi per la febbre gialla

    La vaccinazione contro la Febbre Gialla o Vaccino Antiamarillico, malattia virale acuta, che si trasmette tramite puntura di zanzara, è l’unica pratica preventiva che può essere richiesta obbligatoriamente dalle autorità sanitarie di un Paese per poter entrare attraverso i valichi di frontiera….

    leggi tutto

  • La malaria, attenzione….!

    E’ una malattia infettiva, acuta, spesso ma non sempre febbrile, talvolta caratterizzata da pochi sintomi ma sempre con presenza di grande stanchezza, può essere fortemente debilitante, provocando anemia talvolta grave e molto spesso alterazioni metaboliche ed organiche. Appena entrati nell’organismo i parassiti colonizzano le cellule del fegato che poi vengono via via distrutte creando zone di necrosi (morte cellulale) e di fibrosi puntiforme. Alla lunga il parassita malarico crea lesioni permanenti a livello epatico. (altro che medicine contro la malaria che fanno male al fegato!).
    Ricorda che la protezione dei farmaci utilizzati per la profilassi (prevenzione) è efficace e sicura. Gli eventuali effetti collaterali, raramente presenti, sono sicuramente meno dannosi, sul tuo organismo, rispetto alle conseguenze derivanti dalla malattia stessa. Tali effetti collaterali, sempre temporanei, possono dipendere da dosaggi non corretti o da intolleranze individuali. Devi temere l’azione distruttiva del parassita sul tuo organismo piuttosto che gli effetti collaterali,generalmente non pericolosi dei farmaci antimalarici.
    Febbre, brividi, sudorazione, cefalea nucale, stanchezza ingravescente sono i sintomi più frequenti e caratteristici. Ma non sempre la malaria si presenta in modo così eclatante. Basta un malessere al rientro dal viaggio a far scattare l’attenzione.
    FAI SUBITO GLI ESAMI DI LABORATORIO PRESSO UN CENTRO SPECIALIZZATO. TI ASPETTIAMO AL CESMET PER ESCLUDERE CON UNA VISITA E CON ESAMI MIRATI CHE I TUOI SINTOMI PROVENGANO DA UN ATTACCO MALARICO.

    CHIAMA IL CENTRO CLINICO E DIAGNOSTICO TROPICALE

    Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

    leggi tutto

  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

    leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

    leggi tutto

Informazioni generali

Capitale: Lusaka

Lingua: inglese (uff.)

Moneta: Kwacha

Fuso orario: GMT+2

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov http://www.britannica.com/EBchecked/topic/655568/Zambia

Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

Zambia – Scheda Paese Leggi tutto »

Yemen – Scheda Paese

Bandiera YemenMappa Yemen

Aggiornamento COVID-19

Leggi qui tutte le info necessarie per viaggiare

Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Lungo le coste il clima è tropicale, umido con escursioni stagionali elevate, forti venti caldi estivi e scarsa piovosità invernale. La temperatura oscilla tra i 32° C dell’inverno e i 50° C dell’estate. Tra gli 800 e i 1700 m il clima è più temperato con escursioni diurne molto forti (anche di 20 ° C) e una maggiore piovosità (14° C invernali – 22° C estivi). Il clima dell’altopiano è caratterizzato da forti escursioni diurne e annue, cielo sereno ed aria asciutta, raffiche di vento d’inverno, temporali e violenti uragani d’estate. Il monsone orientale colpisce il Paese tra aprile e maggio, quello occidentale tra luglio e settembre. La piovosità diminuisce gradualmente verso est e nel deserto di Rub’ al-Khali non piove quasi mai.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • NESSUNA

    Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese. 

Vaccinazioni consigliate

  • EPATITE A

  • EPATITE B

  • FEBBRE TIFOIDE

  • POLIO

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio.  La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Approfondimenti sulla malaria

  • CHE COSA E’

    La Malaria è una malattia infettiva, acuta, presente nel paese, molto legata agli’ ambienti umidi, piovosi, alle stagioni ed alle condizioni meteorologiche. Controlla prima di partire l’itinerario del tuo viaggio e le condizioni meteo delle aree dei tuoi soggiorni. Ricorda che la Malaria è una malattia potenzialmente grave ed anche fatale. Non sottovalutarla. E’ possibile prevenirla con una attenzione al vestiario che ti copra le parti scoperte al tramonto e la notte, all’utilizzo di repellenti e all’ utilizzo di adeguati farmaci per la profilassi, nelle stagioni di maggior rischio.  Per approfondire leggi la scheda sulla malaria

  • NEL PAESE

    Il rischio di malaria, principalmente  da P. falciparum, esiste tutto l’anno, ma soprattutto da settembre a fine febbraio in tutto il Paese, al di sotto dei 2000 metri. Moderato il rischio a Socotra e basso nella città di Sanaa. Segnalata resistenza alla clorochina. 

  • PROFILASSI

    Doxiciclina, è un ottimo farmaco di scelta per i soggiorni sia in aree turistiche che in viaggi avventurosi, durante trekking e in caso di utilizzo di tende o residenze poco controllate. Farmaco per i soggiorni in residenze protette o aree di lieve rischio, sia per soggiorni a rischio elevato. Devi sapere che la “doxiciclina 100 mg”è un farmaco di scelta non solo per la prevenzione della infezione malarica ma anche per la prevenzione delle infezioni batteriche intestinali e cutanee e verso le infezioni causate da punture di zecca. Per le sue caratteristiche il farmaco è molto versatile, può essere infatti assunto per soggiorni brevissimi o brevi, alcuni giorni o settimane, ma anche nel lungo periodo,cioè per molti mesi. Ti ricordiamo che farmaci a base di tetracicline, compresa la doxiciclina, vengono assunti per oltre 1 anno da ragazzi che manifestano l’acne, cioè infezioni sul volto o tronco. Un farmaco sicuro, efficace, privo o con scarsi effetti collaterali. Ricordiamo che alle dosi di profilassi, 100 mg al giorno, gli effetti di sensibilizzazioni ai raggi solari, sono praticamente assenti. In ogni caso ricordiamo l’uso di creme solari. Farmaco di basso costo.  Non è utilizzabile al di sotto dei 12 anni o in gravidanza, o in caso di allergia o intolleranza alle tetracicline. Si assume tutti i giorni, durante il pranzo, dalla entrata in area a rischio, per una settimana dalla uscita dall’area di rischio malarico.

    Atovaquone-Proguanile, farmaco sul mercato da quasi 20 anni possiede ancora una buona copertura antimalarica per le forme resistenti alla clorochina, anche se sono state descritte da diversi anni forme di resistenza e di scarsa efficacia. Utile per l’utilizzo pediatrico, Utilizzato per periodi non superiori ai 30 giorni, ma utilizzabile fino a 60 giorni. Si assume una compressa tutti i giorni da 2/3 giorni prima di partire ad 1 settimana al rientro.

    Meflochina, farmaco utilizzato da oltre 30 anni, Efficace in profilassi e in terapia. Efficace sia negli adulti che anche in età pediatrica. Efficacia e sicurezza dimostrata anche nelle donne in gravidanza. Utilizzabile in soggetti in buone condizioni di salute. Da non utilizzare nei cardiopatici, soggetti aritmici, neuro e psicopatici, in chi soffre di insonnia. Riferiti sintomi da irritabilità del sistema nervoso periferico e centrale. Da evitare in chi effettua immersioni, soggiorni in alta quota, voli aerei ripetuti e prolungati. Favorevole la modalità di assunzione che prevede una dose settimanale da una settimana prima di partire a 3/4 settimane al rientro.

  • AL RIENTRO

    In caso di febbre, di diarrea o comunque di malessere, è indispensabile consultare senza indugio (in caso di febbre, possibilmente entro 24 ore, per la possibilità di aver contratto la malaria, se si è di ritorno da una zona a rischio) un Medico Specialista o esperto in Malattie Tropicali.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Chi deve vaccinarsi per la febbre gialla

    La vaccinazione contro la Febbre Gialla o Vaccino Antiamarillico, malattia virale acuta, che si trasmette tramite puntura di zanzara, è l’unica pratica preventiva che può essere richiesta obbligatoriamente dalle autorità sanitarie di un Paese per poter entrare attraverso i valichi di frontiera….

    leggi tutto

  • La malaria, attenzione….!

    E’ una malattia infettiva, acuta, spesso ma non sempre febbrile, talvolta caratterizzata da pochi sintomi ma sempre con presenza di grande stanchezza, può essere fortemente debilitante, provocando anemia talvolta grave e molto spesso alterazioni metaboliche ed organiche. Appena entrati nell’organismo i parassiti colonizzano le cellule del fegato che poi vengono via via distrutte creando zone di necrosi (morte cellulale) e di fibrosi puntiforme. Alla lunga il parassita malarico crea lesioni permanenti a livello epatico. (altro che medicine contro la malaria che fanno male al fegato!).
    Ricorda che la protezione dei farmaci utilizzati per la profilassi (prevenzione) è efficace e sicura. Gli eventuali effetti collaterali, raramente presenti, sono sicuramente meno dannosi, sul tuo organismo, rispetto alle conseguenze derivanti dalla malattia stessa. Tali effetti collaterali, sempre temporanei, possono dipendere da dosaggi non corretti o da intolleranze individuali. Devi temere l’azione distruttiva del parassita sul tuo organismo piuttosto che gli effetti collaterali,generalmente non pericolosi dei farmaci antimalarici.
    Febbre, brividi, sudorazione, cefalea nucale, stanchezza ingravescente sono i sintomi più frequenti e caratteristici. Ma non sempre la malaria si presenta in modo così eclatante.  Basta un malessere al rientro dal viaggio a far scattare l’attenzione.
    FAI SUBITO GLI ESAMI DI LABORATORIO PRESSO UN CENTRO SPECIALIZZATO. TI ASPETTIAMO AL CESMET PER  ESCLUDERE CON UNA VISITA E CON ESAMI MIRATI CHE I TUOI SINTOMI PROVENGANO DA UN ATTACCO MALARICO.

    CHIAMA IL CENTRO CLINICO E DIAGNOSTICO TROPICALE                                   La malaria:   scheda tecnica

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le  zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

    leggi tutto

  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

    leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

    leggi tutto

Informazioni generali

Capitale: Sana

Lingua: Arabo

Moneta: rial yemenita

Fuso orario: GMT+3

Storia,Economia,Cultura: Britannica.com

Sicurezza: Viaggiaresicuri.it 

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Vergini Britanniche, Isole – Scheda Paese

Bandiera Vergini Britanniche, IsoleMappa Vergini Britanniche, Isole

Aggiornamento COVID-19

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Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
    Allerta meteo: nessuna segnalazione
  • Clima: Il clima nelle isole di risulta piacevolmente tropicale. La regolarità con la quale da nord est i venti spirano dona un clima di tipo caldo-umido,  perché riesce a limitare le escursioni termiche in eccesso che potrebbe essere favorita da una latitudine troppo bassa, accompagnata anche da una certa ricchezza di precipitazioni piovose, che contribuiscono ad addolcire il clima, meno naturalmente che in occasione della manifestazione degli uragani: le piogge sono sufficientemente rappresentate attingendo anche i 1500-2000 mm. Conviene visitare questo piccolo paradiso tropicale nella stagione secca, cioè nel corso del  nostro inverno, perché non offrono l’inconveniente della presenza degli uragani.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • NESSUNA

    Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese.

Vaccinazioni consigliate

  • EPATITE A

  • EPATITE B

  • FEBBRE TIFOIDE

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio.  La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le  zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

    leggi tutto

  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

    leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

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Informazioni generali

Capitale: Road Town

Isole di St. Kitts e Nevis

Lingua:Inglese

Moneta:Dollaro USA

Fuso orario: -5 ore rispetto all’Italia (-6 ore quando in Italia vige l’ora legale ). UTC -4 ore.

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov http://www.britannica.com

Sicurezza:www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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Vergini Americane, Isole – Scheda Paese

Bandiera Vergini Americane, IsoleMappa Vergini Americane, Isole

Aggiornamento COVID-19

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 Clima, meteo e salute

  • Previsioni Meteo
  • Clima: Le temperature massime in questo paese sono costanti tutto l’anno sui 30°e rendono il clima piacevole e favorevole alle escursioni. La piovosità media è di circa 1000 mm annui. Attenzione agli uragani estivo – autunnali che rischiano di compromettere la permanenza sull’isola. Pertanto anche qui il periodo più consigliabile per una visita è quello invernale – primaverile.

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • NESSUNA

    Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese. 

Vaccinazioni consigliate

  • EPATITE A

  • EPATITE B

  • FEBBRE TIFOIDE

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio.  La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le  zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

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  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

    leggi tutto

  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

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Informazioni generali

Capitale: Charlotte Amalie

Lingua:Inglese

Moneta:Dollaro USA

Fuso orario: -5 ore rispetto all’Italia (-6 ore quando in Italia vige l’ora legale ). UTC -4 ore.

Storia,Economia,Cultura: https://www.cia.gov/ http://www.britannica.com

Sicurezza:  www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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Venezuela – Scheda Paese

Bandiera VenezuelaMappa Venezuela

Aggiornamento COVID-19

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Clima, meteo e salute

  • Clima: Clima di tipo tropicale contraddistinto da una stagione delle piogge (maggio-novembre) e da una stagione secca (dicembre-aprile). La prima si caratterizza per frequenti acquazzoni spesso di breve durata ma di forte intensità; questi ultimi, oltre ad intasare il sistema fognario, producono allagamenti lungo la rete viaria con inevitabili conseguenze sul traffico. Quest’anno tuttavia la stagione delle piogge non accenna a terminare. Nel mese di dicembre 1999 proprio a causa delle incessanti piogge si è verificata un vera e propria catastrofe naturale in diverse regioni del Paese con diverse migliaia di morti sommersi dal fango o trascinati nel mare. La stagione cosiddetta secca (dicembre – aprile, ma che quest’anno sta ritardando e, secondo alcune previsioni potrebbe anche non arrivare) , è contraddistinta da una relativa siccità che, soprattutto nei centri urbani, determina a seconda delle zone, anche a causa della pessima manutenzione della rete idrica, una scarsità nell’erogazione dell’acqua, con frequente interruzione del servizio alle abitazioni, che può durare per molte ore nell’arco della giornata o addirittura per giorni. Anche le strutture alberghiere e turistiche in genere possono pertanto, se non adeguatamente attrezzate, risentire del menzionato fenomeno.

Alert

Febbre Gialla- Marzo 2026

È stato segnalato un aumento dei casi di febbre gialla in diverse aree del Venezuela, compresi gli Stati di Aragua e Lara, dove in passato la vaccinazione non era normalmente raccomandata. Per questo motivo, i viaggiatori diretti in queste nuove aree interessate dovrebbero ora vaccinarsi contro la febbre gialla.

Per alcune categorie di viaggiatori può essere consigliata anche una dose di richiamo del vaccino, in particolare per chi ha ricevuto l’ultima vaccinazione da almeno 10 anni e prevede di soggiornare in zone ad alto rischio, come le aree venezuelane dove sono stati registrati casi recenti.

Chi decide di vaccinarsi dovrebbe:

  • effettuare il vaccino almeno 10 giorni prima della partenza;
  • contattare con anticipo un centro autorizzato, perché non tutte le strutture dispongono del vaccino contro la febbre gialla;
  • consultare un professionista sanitario in caso di dubbi, poiché il vaccino non è raccomandato per alcune persone.  Prenota qui la tua vaccinazione e la tua consulenza

Tutti i viaggiatori diretti nelle aree colpite dovrebbero adottare rigorose misure per prevenire le punture di zanzara, utilizzando repellenti, indossando abiti a maniche lunghe e proteggendosi soprattutto nelle aree boschive e durante il giorno, quando il rischio di trasmissione è maggiore.

È inoltre raccomandato rivolgersi rapidamente a un medico in caso di comparsa di sintomi come febbre, brividi, mal di testa, dolore alla schiena o dolori muscolari durante o dopo il viaggio nelle zone interessate. I viaggiatori dovrebbero informare il personale sanitario del fatto di aver soggiornato in aree dove sono stati segnalati casi di febbre gialla.

 

Prevenzione e profilassi

Vaccinazioni obbligatorie

  • FEBBRE GIALLA SE….

    Il certificato di vaccinazione contro la Febbre Gialla è richiesto ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti dal Brasile e anche per i viaggiatori che hanno transitato negli aeroporti del Brasile.

    Questo paese considera il certificato di vaccinazione per la Febbre Gialla valido per la vita (emendamento OMS 11.07.2016).  Consigliamo comunque la verifica diretta prima di partire, considerando i continui cambiamenti nei regolamenti dei singoli paesi.

Vaccinazioni consigliate

  • FEBBRE GIALLA

    La vaccinazione è raccomandata ai viaggiatori al di sopra dei 9 mesi di vita, indipendentemente dalla normativa internazionale o locale in vigore per l’ingresso nel paese. Prima della partenza informarsi presso centri specializzati sulle aree del paese a maggior rischio. Generalmente non raccomandata a chi si reca esclusivamente nelle seguenti zone: gli stati di Aragua, Carabobo, Miranda, Vargas, Yaracuy; il  Distretto Federale; gli stati di Falcón e Lara; la zona peninsulare della municipalità di Paez nella prov. di  Zulia; l’isola  Margarita e le città di Caracas e di  Valencia.

    Map 3-39. Yellow fever vaccine recommendations in Venezuela

    Da CDC – Yellow Book

  • EPATITE A

  • EPATITE B

  • FEBBRE TIFOIDE

  • SINDROMI DIARROICHE E COLERIFORMI

    – La vaccinazione non è obbligatoria, ma va presa in considerazione a seconda del tipo di viaggio e di permanenza, ma soprattutto in base alla situazione epidemiologica del paese al momento del viaggio.  La nuova formulazione “orale” del vaccino anticolera protegge ora anche dalle infezioni intestinali provocate da molti agenti enterotossici che provocano la “diarrea del viaggiatore”. Il vaccino è quindi consigliato per i viaggi in molti paesi del mondo.

  • TETANO

  • VACCINAZIONI DI ROUTINE

    Assicurati di aver effettuato tutte le vaccinazioni previste dal Sistema Sanitario Nazionale. Queste prevedono: tetano, difterite, polio, pertosse, haemophilus B, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, varicella.

Approfondimenti sulla malaria

  • CHE COSA E’

    La Malaria è una malattia infettiva, acuta, presente nel paese, molto legata agli’ ambienti umidi, piovosi, alle stagioni ed alle condizioni meteorologiche. Controlla prima di partire l’itinerario del tuo viaggio e le condizioni meteo delle aree dei tuoi soggiorni. Ricorda che la Malaria è una malattia potenzialmente grave ed anche fatale. Non sottovalutarla. E’ possibile prevenirla con una attenzione al vestiario che ti copra le parti scoperte al tramonto e la notte, all’utilizzo di repellenti e all’ utilizzo di adeguati farmaci per la profilassi, nelle stagioni di maggior rischio.  Per approfondire leggi la scheda sulla malaria

  • NEL PAESE

    Il rischio di malaria dovuto a P. vivax (74,6%) e P. falciparum (25,4%) è alto tutto l’anno al di sotto dei 1700 m.e soprattutto in alcune aree degli Stati di Amazonas, Bolívar, Delta Amacuro e Sucre. C’è rischio moderato nello Stato di Zulia. C’è basso rischio negli stati di Anzoátegui e Monagas. Il rischio di malaria da P. falciparum è per lo più limitato ai comuni nelle aree di Amazonas (Alto Orinoco, Atabapo, Atures, Autana e Manapiare), Bolívar (Angostura,Cedeño, El Callao, Gran Sabana, Heres, Piar, Rocio e Sifontes), Delta Amacuro e Sucre (Benítez,
    Bermúdez, Cajigal e Arismendi). Casi registrati anche a Angel Falls.Segnalata resistenza alla clorochina.
    Il rischio di malaria dovuto a P. vivax (74,6%) e P. falciparum (25,4%) è alto tutto l’anno al di sotto dei 1700 m.e soprattutto in alcune aree degli Stati di Amazonas, Bolívar, Delta Amacuro e Sucre. C’è rischio moderato nello Stato di Zulia. C’è basso rischio negli stati di Anzoátegui e Monagas. Il rischio di malaria da P. falciparum è per lo più limitato ai comuni nelle aree di Amazonas (Alto Orinoco, Atabapo, Atures, Autana e Manapiare), Bolívar (Angostura,Cedeño, El Callao, Gran Sabana, Heres, Piar, Rocio e Sifontes), Delta Amacuro e Sucre (Benítez, Bermúdez, Cajigal e Arismendi). Casi registrati anche a Angel Falls. Segnalata resistenza alla clorochina.

    Map 3-40. Malaria in Venezuela (da CDC – Yellow Book)

  • PROFILASSI

    Doxiciclina, è un ottimo farmaco di scelta per i soggiorni sia in aree turistiche che in viaggi avventurosi, durante trekking e in caso di utilizzo di tende o residenze poco controllate. Farmaco per i soggiorni in residenze protette o aree di lieve rischio, sia per soggiorni a rischio elevato. Devi sapere che la “doxiciclina 100 mg”è un farmaco di scelta non solo per la prevenzione della infezione malarica ma anche per la prevenzione delle infezioni batteriche intestinali e cutanee e verso le infezioni causate da punture di zecca. Per le sue caratteristiche il farmaco è molto versatile, può essere infatti assunto per soggiorni brevissimi o brevi, alcuni giorni o settimane, ma anche nel lungo periodo,cioè per molti mesi. Ti ricordiamo che farmaci a base di tetracicline, compresa la doxiciclina, vengono assunti per oltre 1 anno da ragazzi che manifestano l’acne, cioè infezioni sul volto o tronco. Un farmaco sicuro, efficace, privo o con scarsi effetti collaterali. Ricordiamo che alle dosi di profilassi, 100 mg al giorno, gli effetti di sensibilizzazioni ai raggi solari, sono praticamente assenti. In ogni caso ricordiamo l’uso di creme solari. Farmaco di basso costo.  Non è utilizzabile al di sotto dei 12 anni o in gravidanza, o in caso di allergia o intolleranza alle tetracicline. Si assume tutti i giorni, durante il pranzo, dalla entrata in area a rischio, per una settimana dalla uscita dall’area di rischio malarico.

    Atovaquone-Proguanile, farmaco sul mercato da quasi 20 anni possiede ancora una buona copertura antimalarica per le forme resistenti alla clorochina, anche se sono state descritte da diversi anni forme di resistenza e di scarsa efficacia. Utile per l’utilizzo pediatrico, Utilizzato per periodi non superiori ai 30 giorni, ma utilizzabile fino a 60 giorni. Si assume una compressa tutti i giorni da 2/3 giorni prima di partire ad 1 settimana al rientro.

    Meflochina, farmaco utilizzato da oltre 30 anni, Efficace in profilassi e in terapia. Efficace sia negli adulti che anche in età pediatrica. Efficacia e sicurezza dimostrata anche nelle donne in gravidanza. Utilizzabile in soggetti in buone condizioni di salute. Da non utilizzare nei cardiopatici, soggetti aritmici, neuro e psicopatici, in chi soffre di insonnia. Riferiti sintomi da irritabilità del sistema nervoso periferico e centrale. Da evitare in chi effettua immersioni, soggiorni in alta quota, voli aerei ripetuti e prolungati. Favorevole la modalità di assunzione che prevede una dose settimanale da una settimana prima di partire a 3/4 settimane al rientro.

  • AL RIENTRO

    In caso di febbre, di diarrea o comunque di malessere, è indispensabile consultare senza indugio (in caso di febbre, possibilmente entro 24 ore, per la possibilità di aver contratto la malaria, se si è di ritorno da una zona a rischio) un Medico Specialista o esperto in Malattie Tropicali.

Pillole di salute

  • Come evitare di ammalarsi

    Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

  • Chi deve vaccinarsi per la febbre gialla

    La vaccinazione contro la Febbre Gialla o Vaccino Antiamarillico, malattia virale acuta, che si trasmette tramite puntura di zanzara, è l’unica pratica preventiva che può essere richiesta obbligatoriamente dalle autorità sanitarie di un Paese per poter entrare attraverso i valichi di frontiera….

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  • La malaria, attenzione….!

    E’ una malattia infettiva, acuta, spesso ma non sempre febbrile, talvolta caratterizzata da pochi sintomi ma sempre con presenza di grande stanchezza, può essere fortemente debilitante, provocando anemia talvolta grave e molto spesso alterazioni metaboliche ed organiche. Appena entrati nell’organismo i parassiti colonizzano le cellule del fegato che poi vengono via via distrutte creando zone di necrosi (morte cellulale) e di fibrosi puntiforme. Alla lunga il parassita malarico crea lesioni permanenti a livello epatico. (altro che medicine contro la malaria che fanno male al fegato!).
    Ricorda che la protezione dei farmaci utilizzati per la profilassi (prevenzione) è efficace e sicura. Gli eventuali effetti collaterali, raramente presenti, sono sicuramente meno dannosi, sul tuo organismo, rispetto alle conseguenze derivanti dalla malattia stessa. Tali effetti collaterali, sempre temporanei, possono dipendere da dosaggi non corretti o da intolleranze individuali. Devi temere l’azione distruttiva del parassita sul tuo organismo piuttosto che gli effetti collaterali,generalmente non pericolosi dei farmaci antimalarici.
    Febbre, brividi, sudorazione, cefalea nucale, stanchezza ingravescente sono i sintomi più frequenti e caratteristici. Ma non sempre la malaria si presenta in modo così eclatante.  Basta un malessere al rientro dal viaggio a far scattare l’attenzione.
    FAI SUBITO GLI ESAMI DI LABORATORIO PRESSO UN CENTRO SPECIALIZZATO. TI ASPETTIAMO AL CESMET PER  ESCLUDERE CON UNA VISITA E CON ESAMI MIRATI CHE I TUOI SINTOMI PROVENGANO DA UN ATTACCO MALARICO.

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  • Zanzare & co. – Come proteggersi

    • le  zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….

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  • Nuotare con precauzione

    Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
    Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…

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  • Il mal di montagna

    E’ un insieme di sintomi che si può manifestare quando l’organismo umano, superati i 2500 metri di altitudine, non si è ancora adeguato alla nuova situazione ambientale.
    Possiamo definire l’alta quota come segue…

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  • In valigia

    Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio  con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima   e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.

  • Al rientro a casa

    Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….

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Informazioni generali

Capitale: Caracas

Lingua: Spagnolo (ufficiale), numerosi dialetti indigeni
Moneta: bolivar
Fuso orario: GMT-4
Storia,Economia,Cultura: Cia.gov
Sicurezza: www.viaggiaresicuri.it www.dovesiamonelmondo.it

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