EBOLA BUNDIBUGYO INDICAZIONI Operative per Viaggiatori e Cooperanti
EBOLA BUNDIBUGYO
Briefing Operativo per Viaggiatori e Cooperanti
- Sangue, secreti, organi e fluidi corporei di persone malate o decedute
- Contatto con salme durante riti funerari tradizionali (alto rischio)
- Aghi e materiale sanitario contaminato
- Trasmissione sessuale possibile fino a 90 giorni dopo la guarigione
- Animali serbatoio: chirotteri (pipistrelli della frutta); carni di animali selvatici (bushmeat)
| ZONA | RISCHIO | RACCOMANDAZIONE OPERATIVA |
|---|---|---|
| DRC – Ituri (epicentro) | MASSIMO | Evitare. Se missione essenziale: solo operatori formati, full PPE, protocollo MSF/OMS. |
| DRC – Province limitrofe | ALTO | Evitare viaggi non necessari. Monitoraggio quotidiano aggiornamenti OMS. |
| Uganda – Confine Ovest | ELEVATO | Massima precauzione. Evitare attraversamenti di frontiera via terra da zone rosse. |
| Africa sub-sahariana confinante | MODERATO | Attenzione rafforzata. Seguire avvisi locali. No bushmeat, no strutture sanitarie non attrezzate. |
| Africa orientale (Kenya, Tanzania…) | BASSO | Nessuna restrizione, ma informare il paziente. Monitorare i sintomi al rientro. |
| Europa – Italia | TRASCURABILE | Nessun caso autoctono previsto. Allerta diagnostica nei PS per viaggiatori febbricitanti da zone rosse. |
COSA EVITARE ASSOLUTAMENTE
- Viaggi nella Provincia dell’Ituri (DRC) per qualsiasi motivo non essenziale
- Zone di trasmissione attiva in Uganda occidentale
- Partecipare a cerimonie funebri e riti di lavaggio del cadavere
- Toccare o maneggiare salme o pazienti ricoverati in strutture locali
- Consumare bushmeat (carne di selvaggina, pipistrelli)
- Visitare strutture sanitarie locali non attrezzate senza necessità
- Contatti con animali selvatici (pipistrelli, primati)
- Consulenza preventiva in centro di medicina dei viaggi
- Registrare i contatti della rappresentanza diplomatica italiana locale
- Igiene rigorosa delle mani con acqua e sapone o gel idroalcolico
- Evitare contatti con persone sintomatiche (febbre, sanguinamenti)
- Informarsi quotidianamente sugli aggiornamenti di sicurezza locali
- CHIAMARE il 1500 (Ministero della Salute) prima di qualsiasi altro contatto
- NON recarsi autonomamente al pronto soccorso
- NON usare mezzi pubblici
- Attendere le istruzioni del 1500 per il trasporto in sicurezza
- Comunicare data di rientro, zone visitate e sintomi
- Formazione IPC obbligatoria pre-missione (OMS/MSF standard)
- Triage dei pazienti all’ingresso con identificazione dei casi sospetti
- Zone contaminate / decontaminate rigorosamente separate
- Procedure di donning/doffing supervisionate da osservatore
- Disinfezione con ipoclorito 0,5% (superfici) e 0,05% (cute)
- Smaltimento rifiuti biomedici in sacchi biohazard sigillati
- Nessun riutilizzo di materiale monouso
- Tuta impermeabile integrale (coverall BSL-3 o superiore)
- Doppi guanti in nitrile — cambio tra un paziente e l’altro
- Respiratore FFP2/FFP3 o maschera chirurgica + visiera
- Occhiali di protezione a tenuta stagna
- Stivali o sovrascarpe impermeabili
- Grembiule impermeabile per procedure ad alto rischio
- Checklist doffing passo per passo, supervisore presente
- Misurazione temperatura corporea 2×/die (mattino e sera)
- Registro quotidiano su scheda standardizzata (OMS SEARO form)
- Periodo di osservazione: 21 giorni dall’ultimo contatto a rischio
- Sintomi da segnalare: febbre ≥38,5°C, cefalea intensa, mialgie, vomito, diarrea, rash, sanguinamenti
- Contatto di riferimento: focal point IPC locale + coordinatore MSF/OMS
- Nessuna autoprescrizione senza supervisione medica
- IRCCS Lazzaro Spallanzani – Roma
Tel. 06 5517 0 | H24 per casi ad alta pericolosità - ASST Fatebenefratelli Sacco – Milano
Tel. 02 3904 1 | Malattie infettive e tropicali
- Comunicare: data rientro, esposizioni, diario termometrico
- Monitoraggio 21 giorni post-rientro con contatto giornaliero
- Febbre: chiamare 1500, non muoversi autonomamente
- Evitare contatti stretti fino a esclusione diagnostica
Efficace contro EBOV-Zaire (Kivu 2018–2020), ma NON efficace contro il ceppo Bundibugyo (BDBV). Non autorizzato per l’attuale focolaio. Non somministrare come profilassi.
Analogo limite di spettro, non indicato per BDBV. Nessuna autorizzazione per l’impiego nel focolaio in corso.
Aggiornamento: 16 giugno 2026 | Fonti: OMS, ECDC, Ministero della Salute italiano
Aggiornare periodicamente in base all’evoluzione del focolaio. Documento a uso professionale e informativo.
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