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Colera

Il Bassado: un vecchio antibiotico per una ottima prevenzione della malaria

UTILIZZO DELLA DOXICICLINA PER LA PREVENZIONE DELLA MALARIA … e non solo

DOXICICLICA
             DOXICICLINA

DOXICICLINA 100 mg (BASSADO o MIRACLIN)

Una tetraciclina versatile al servizio del viaggiatore internazionale

Aggiornato a giugno 2026 – Dr. Paolo Meo, Medico Infettivologo e Tropicalista – direttore CESMET

1. Introduzione: un antibiotico “vecchio” ma sempre attuale

Il Dr. Paolo Meo, infettivologo e tropicalista direttore del CESMET di Roma con decenni di esperienza sul campo in Africa, Asia e America Latina, ha seguito nel corso degli anni migliaia di viaggiatori che hanno utilizzato la doxiciclina soprattutto in prevenzione, accumulando una casistica clinica di grande valore e confermando l’efficacia e la sicurezza di questo farmaco nelle condizioni più diverse preventive e terapeutiche.

La doxiciclina, antibiotico distribuito in tutto il mondo, è commercializzata in Italia principalmente come Bassado® 100 mg o Miraclin 100 mg farmaco senza lattosio) – è un antibiotico della famiglia delle tetracicline, impiegato in medicina clinica da oltre cinquant’anni. Nonostante la sua lunga storia, questo farmaco mantiene oggi una rilevanza straordinaria, sia nella infettivologia ma in particolare nel campo della medicina dei viaggi. La sua azione è al tempo stesso preventivo e terapeutico come antiparassitario, antibatterico ad ampio spettro e antiprotozoario, il che lo rende una scelta privilegiata per chi si reca in aree tropicali e subtropicali.  Utilizza questa molecola e porta con te le confezioni sufficienti per la chemioprofilassi per la malaria, la protezione batterica, in particolare per diarrea e punture di zecca, e non solo; e per la cura di molte forme batteriche come di seguito illustrato.

Naturalmente dovrai ben capire se puoi utilizzare il farmaco senza problemi. Potrai richiedere al dr. Paolo Meo, per la sua esperienza, o al tuo medico di fiducia, se, come e quando utilizzare la doxiciclina.   

2. Meccanismo d’azione

La doxiciclina 100 mg agisce inibendo la “sintesi proteica batterica” a livello dei ribosomi 30S, impedendo la crescita e la replicazione di un’ampia gamma di microrganismi. È attiva contro:

  • batteri Gram-positivi e Gram-negativi
  • batteri intracellulari (Rickettsia, Chlamydia, Coxiella, Bartonella, Anaplasma)
  • spirochete (Borrelia, Leptospira, Treponema)
  • micoplasmi e clamidie
  • il protozoo “Plasmodium”, in particolare falciparum (agente della malaria)

 

3. Profilassi antimalarica: l’uso principale, ma non unico nel viaggiatore.

3.1 Perché la doxiciclina per la malaria?

La malaria rimane una delle malattie infettive più pericolose al mondo, con oltre 600.000 decessi l’anno secondo i dati OMS aggiornati al 2025, la grande maggioranza dei quali causati da Plasmodium falciparum nell’Africa subsahariana. La chemioprofilassi farmacologica, associata alle misure di protezione antizanzara, rimane lo strumento più efficace per il viaggiatore non immune per prevenire l’infezione.

La doxiciclina è riconosciuta come farmaco di prima scelta per la profilassi antimalarica dalle principali linee guida internazionali, tra cui CDC (Centers for Disease Control and Prevention), WHO, e le linee guida europee ISTM/ASTMH. L’esperienza pluriennale del Dr. Meo, con migliaia di prescrizioni effettuate al CESMET, conferma una protezione elevatissima e un profilo di sicurezza nettamente superiore ad altri antimalarici disponibili.

3.2 Schema di somministrazione

Schema raccomandato dal CESMET (Dr. Paolo Meo)

BASSADO un ottimo farmaco nella chemioprofilassi per la malaria
BASSADO un ottimo farmaco nella chemioprofilassi per la malaria

•       1 compressa da 100 mg al giorno, durante il pasto principale (pranzo), da assumere con un bicchiere di acqua abbondante;

•       Inizio: è sufficiente iniziare il giorno prima della partenza o all’arrivo nell’area a rischio malarico;

•       Durata: per tutto il periodo del soggiorno in zona endemica;

•       Termine: continuare per un periodo di 7-10 giorni dopo aver lasciato l’area a rischio, il periodo è considerato sufficiente per evitare la riproduzione del plasmodio intraepatico; (l’esperienza di migliaia di casi ci dice ce non è necessario prolungare per altre 3 settimane)

 

Nota: A differenza di altri antimalarici come la meflochina (Lariam®), non è necessario iniziare due settimane prima della partenza.

 

3.3 Aree geografiche di indicazione

La doxiciclina 100 mg è indicata come profilassi antimalarica in tutte le aree a rischio di malaria da P. falciparum con resistenza alla clorochina ed alla meflochina, ed all’Atovaquone  comprendendo:

  • Africa subsahariana (area ad altissimo rischio)
  • Papua Nuova Guinea e Melanesia
  • Regioni a rischio del Sud-Est asiatico (incluse aree con P. falciparum resistente all’artemisinine, in particolare al confine Tailandia-Myanmar-Cambogia)
  • Alcune aree dell’Amazzonia sudamericana
  • Altre aree tropicali indicate di volta in volta dalle schede paese

 

4. Azione antibatterica ad ampio spettro: utilità nel viaggio

Uno dei grandi vantaggi della doxiciclina nel contesto dei viaggi internazionali è la sua capacità di offrire protezione simultanea contro numerose infezioni batteriche, alcune delle quali particolarmente frequenti (diarrea da viaggio) o pericolose (infezioni da punture o morso di zecca) nei paesi tropicali.


4.1 Infezioni trasmesse da puntura di zecca e altri artropodi

La doxiciclina è il FARMACO DI PRIMA SCELTA per le infezioni trasmesse da zecche

Le zecche sono vettrici di patogeni molto diversi e legate alla presenza animale negli ambienti. Durante i viaggi in ambienti naturali – foreste, savane, praterie, zone rurali, ma anche parchi di grandi città e cittadine – il rischio di esposizione aumenta significativamente. La doxiciclina agisce su:

•       Rickettsia spp. – agenti del Tifo Esantematico da Rickettsia (Spotted Fever Group) e altre rickettsiosi: febbri emorragiche, febbre bottonosa del Mediterraneo (R. conorii), febbre delle Montagne Rocciose (R. rickettsii). Farmaco elettivo, gold standard nella terapia, spesso considerato salva-vita.

•       Borrelia burgdorferi e altre specie – agente della Malattia di Lyme: la doxiciclina è il trattamento di prima scelta nelle fasi precoci.

•       Anaplasma phagocytophilum – agente dell’anaplasmosi granulocitica umana.

•       Ehrlichia spp. – ehrlichiosi monocitiche.

•       Coxiella burnetii – agente della Febbre Q, trasmessa anche da zecche e da animali.

•       Bartonella spp. – trasmessa da pidocchi e pulci (febbre delle trincee, malattia da graffio del gatto).

•       Francisella tularensis – agente della tularemia, trasmessa da zecche e roditori.

 

Importanza pratica: In molte aree tropicali e subtropicali, un viaggiatore che assume doxiciclina come profilassi antimalarica è già protetto in modo significativo contro queste infezioni, anche senza saperlo. Questo costituisce un vantaggio protettivo “a 360 gradi”.

4.2 Diarrea del viaggiatore e infezioni intestinali

La diarrea del viaggiatore colpisce dal 20% al 50% dei viaggiatori in paesi a risorse sanitarie limitate, ed è un problema sanitario frequente in viaggi in tutto il mondo; La doxiciclina è attiva contro i principali enterobatteri responsabili, tra cui Escherichia coli enterotossigena (ETEC), Shigella spp., Vibrio cholerae e altri enterobatteri.                                                                                                            Il Dr. Meo indica e prescrive questo farmaco come una eccellenza nella prevenzione di diarree alimentari e da acque contaminate anche con cui ci si lava (docce), ed anche per la prevenzione ed il trattamento del colera, tra le diarree batteriche più gravi. In viaggio, portare con se qualche confezione di doxiciclina significa disporre di un presidio preventivo ed anche terapeutico di prima linea contro le enteriti batteriche acute.

4.3 Infezioni cutanee

Nei climi tropicali, la sudorazione intensa, le punture di insetti e le abrasioni cutanee favoriscono infezioni da stafilococchi e streptococchi. La doxiciclina è efficace nel trattamento di:

  • Foruncolosi e ascessi cutanei;
  • Ferite infette;
  • Acne vulgaris (impiego anche a lungo termine, fino a 8-10 mesi, come documentato nella pratica clinica dal Dr. Meo)

4.4 Infezioni respiratorie atipiche

In aree tropicali e in contesti di promiscuità (dormitori, campeggi, strutture di fortuna), le polmoniti atipiche da Mycoplasma pneumoniae, Chlamydophila pneumoniae e Legionella pneumophila sono frequenti. La doxiciclina è attiva anche su tutti questi patogeni.

4.5 Infezioni sessualmente trasmesse (IST)

In caso di esposizioni non protette durante il viaggio, la doxiciclina offre copertura su:

  • Chlamydia trachomatis (uretrite, cervicite, linfogranuloma venereo)
  • Neisseria gonorrhoeae (gonorrea) anche in possibile combinazione con altri antibiotici;
  • Treponema pallidum (sifilide, terapia di seconda scelta);

4.6 Leptospirosi

La leptospirosi, trasmessa attraverso acqua o terreno contaminati da urine animali, è un rischio concreto in aree rurali tropicali, specialmente dopo inondazioni o contatto con acque dolci. La doxiciclina è indicata sia nella profilassi (in esposizioni note) sia nel trattamento precoce.

 

5. Pregi della doxiciclina da utilizzare in corso di viaggio

•       Efficacia antimalarica elevata e stabile: scarsa resistenza documentata rispetto ad altri antimalarici;

•       Ampio spettro antibatterico: un solo farmaco per molte protezioni;

•       Inizio il giorno prima della partenza: non richiede la lunga pre-somministrazione necessaria con meflochina

•       Ottimo profilo di sicurezza neurologica e psichiatrica: nessuna delle alterazioni del tono dell’umore, dei disturbi del sonno e dei sintomi neuropsichiatrici documentati con la meflochina (Lariam®) ed anche Atovaquone ( Malarone)

•       Lunga esperienza clinica: farmaco in uso da oltre 50 anni, con un profilo di sicurezza ben definito;

•       Utilizzo a lungo termine documentato: impiegato anche per 8-10 mesi consecutivi nel trattamento dell’acne, o addirittura anni, in alcune infezioni croniche, senza problemi di rilievo

•       Basso costo: meno di 4 euro a confezione, rendendo la profilassi accessibile a tutti;

•       Forma orale comoda: compressa da 100 mg, una volta al giorno

•       Protezione multipla in viaggio: malaria, infezioni da zecche, diarrea del viaggiatore, infezioni cutanee, IST

 

6. Limiti e possibili effetti indesiderati del farmaco

Disturbi gastrointestinali: sensazione di pesantezza gastrica, nausea, epigastralgia. Il rischio di presentare questi sintomi si riduce notevolmente assumendo il farmaco durante il pasto principale – pranzo, mai assumerlo a stomaco vuoto, ed utilizzare molta acqua.

Fotosensibilità cutanea: il rischio è correlato alla dose (dose dipendente): a 100 mg/die la sensibilizzazione solare è modesta, specie nelle persone con fototipo mediterraneo, ricco di melanina. Tuttavia è sempre buona norma utilizzare creme solari ad alta protezione. L’esperienza clinica del Dr. Meo su migliaia di casi conferma che le reazioni di fotosensibilità clinicamente rilevanti sono state rare.

Possibile comparsa di macchie cutanee: in un numero molto limitato di viaggiatori possono comparire piccole chiazze di iperpigmentazione cutanea, generalmente reversibili.

Lieve astenia iniziale: segnalata nei primi giorni di somministrazione in alcuni soggetti, generalmente transitoria.

Candidiasi orale o vaginale: rara ma ipotizzabile, come con tutti gli antibiotici ad ampio spettro, per alterazione del microbiota. Affrontabile con antimicotici topici o sistemici.

Controindicazioni principali: non è indicata la somministrazione (1) nei bambini sotto i 10 anni (rischio di discromia dentaria permanente e alterazioni della crescita ossea); (2) nelle donne in gravidanza dal secondo trimestre in poi; (3) nelle donne che allattano (4) in caso di allergia documentata alle tetracicline;

 

7. Avvertenze e controindicazioni importanti

⚠️ Quando non utilizzare la doxiciclina

•       Bambini con meno di 10 anni

•       Gravidanza (a partire dalla 16°-17° settimana e preferibilmente evitata anche prima)

•       Allattamento al seno

•       Allergia documentata alle tetracicline

•       Grave insufficienza epatica (usare con cautela)

 

Alternative disponibili: in caso di controindicazioni alla doxiciclina, il medico specialista potrà valutare per la profilassi della malaria farmaci alternativi quale Malarone® (atovaquone/proguanile) o, in casi selezionati, meflochina (Lariam®), pur con i significativi effetti collaterali neuropsichiatrici e cardiotossici di quest’ultima.

 

8. L’esperienza clinica del Dr. Paolo Meo e del CESMET

Il Dr. Paolo Meo è medico infettivologo e tropicalista con oltre quarant’anni di esperienza sul campo, maturata in Africa subsahariana, Asia e America Latina, e con una prolungata attività ambulatoriale presso il CESMET – Clinica del Viaggiatore di Roma, POLO VIAGGI -CESMET-ARTEMISIA uno dei centri di medicina dei viaggi di riferimento in Italia.

Nel corso degli anni, il Dr. Meo ha effettuato migliaia di prescrizioni di doxiciclina per la profilassi antimalarica, seguendo viaggiatori diretti verso le destinazioni a rischio più diverse: dall’Africa subsahariana alle foreste amazzoniche, dalla Papua Nuova Guinea alle zone rurali del Sud-Est asiatico.

I risultati osservati del farmaco confermano:

  • Protezione elevatissima contro la malaria, con quasi nessun caso documentato di malaria da P. falciparum tra i pazienti complianti;
  • Frequenza molto bassa di effetti collaterali seri: la grande maggioranza dei soggetti ha completato la profilassi senza problemi rilevanti;
  • Nessuna reazione neuropsichiatrica o cardiotossica, a differenza di quanto documentato con altri antimalarici;
  • Benefici aggiuntivi riportati: riduzione delle diarree batteriche, miglioramento di condizioni cutanee acneiformi, protezione contro infezioni da puntura di zecca;

Questa esperienza diretta, unita alle evidenze delle linee guida internazionali (CDC, WHO, ISTM), fa della doxiciclina 100 mg la scelta prioritaria del CESMET e del dr. Paolo Meo sia per la chemioprofilassi antimalarica, sia per la profilassi e la cura di molteplici malattie infettive a cominciare dalla frequentissima diarrea del viaggiatore, ai temibile tifo esantematico da zecca, nella maggior parte dei viaggiatori adulti.

Per questo motivo, l’assunzione in prevenzione antibatterica del Bassado, viene estesa a tutti i viaggiatori, in qualsiasi area del mondo si trovino, da assumere solamente durante il periodo del viaggio (dal giorno di arrivo al giorno di partenza)

9. Consigli pratici per il viaggiatore

La doxiciclina non sostituisce le misure di protezione personale antizanzara, ma le integra. Si raccomanda sempre di:

  • Usare repellenti e lenitivi cutanei naturali a base di OLIO DI NEEM – NOZETA;
  • Usare repellenti cutanei a base di DEET o Icaridina sulle parti esposte;
  • Indossare indumenti a maniche lunghe al tramonto e di notte;
  • Dormire sotto zanzariere impregnate di insetticida (LLIN);
  • Preferire ambienti con aria condizionata quando possibile;
  • In ambienti con zecche: indossare calzini e pantaloni lunghi, eseguire ispezione corporea a fine giornata;
  • Assumere la doxiciclina sempre durante il pasto per ridurre i disturbi gastrointestinali;
  • Non esporsi al sole senza adeguata protezione solare (SPF 30 o superiore);
  • Conservare il farmaco in luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce;

 

10. L’importanza del consiglio medico specialistico

👨‍⚕️ Rivolgiti sempre a un medico esperto in medicina dei viaggi

Nonostante la doxiciclina sia un farmaco collaudato e generalmente sicuro, ogni viaggio e ogni viaggiatore sono diversi. La scelta dei farmaci da utilizzare in chemioprofilassi più adatta dipende da numerosi fattori individuali: la destinazione specifica e le aree visitate (città o zone rurali, quota altimetrica), la stagione e le condizioni climatiche, la durata del soggiorno, le condizioni di salute preesistenti, i farmaci già assunti (possibili interazioni), l’età e la gravidanza, le precedenti esperienze con antimalarici.

Se ti rivolgi al dr. Paolo Meo, esperto in medicina dei viaggi, è in grado di valutare l’insieme di questi fattori e di fornirti una raccomandazione personalizzata, che includa non solo la profilassi farmacologica ma anche il piano vaccinale completo, I consigli per la gestione delle emergenze sanitarie in loco, e le indicazioni su cosa portare nel kit di pronto soccorso da viaggio.

Mi raccomando non affidarti al “passaparola” o al “fai da te”: una profilassi sbagliata può dare falsa sicurezza o esporre a rischi inutili. Il CESMET, tramite il dr. Paolo Meo, per la sua lunga esperienza, offre consulenze specialistiche online, in diverse lingue, con la possibilità di ricevere indicazioni personalizzate.

 

11. Come contattarci

CESMET – Polo Viaggi Artemisia | Centro di Medicina e Vaccinazioni per i Viaggi – Roma

Email: [email protected]

WhatsApp: 346 6000899

Servizi disponibili tutti i giorni:

•       Consulenze online pre-viaggio personalizzate

•       Informazioni sulla chemioprofilassi antimalarica

•       Consulenze su malattie infettive e tropicali

•       Schede paese aggiornate per tutte le destinazioni a rischio

 

Dr. Paolo Meo – Medico Infettivologo, Tropicalista, Esperto in Malariologia

Buon viaggio, in salute!

Aggiornato a giugno 2026 – CESMET Polo Viaggi Artemisia

Leggi anche Bassado- Foglietto illustrativo

Al rientro a casa
Malaria: la malattia

Qui sotto è disponibile un podcast sul Bassado; buon ascolto! (7 minuti circa)

 

 

 

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Mappa del Colera nel mondo

 Casi di colera nei primi mesi del 2025

 

Le aree evidenziate corrispondono ai Paesi che hanno segnalato casi di colera nei primi mesi del 2025. (ECDC, WHO, The Open Public Health Journal)

Dal 1° gennaio al 2 maggio 2025, sono stati segnalati 111 359 casi di colera e 1 562 decessi a livello mondiale. Nel 2024, nello stesso periodo, erano stati registrati 151 497 casi e 1 752 decessi.

Paesi più colpiti nel 2025:

  • Africa: in cima alla classifica per numero di casi e decessi – in particolare Angola, Sudan, Mozambico, Etiopia, Zimbabwe

  • Asia e Medio Oriente: notifiche significative da Afghanistan, Bangladesh, India, Myanmar, Nepal, Pakistan, Yemen

  • America: casi in Haiti – uno dei pochi in questa regione  

ecdc.europa.eu/en/all-to...

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Repubblica Dominicana – Scheda Paese – Alert, epidemie, malattie

Visita la scheda paese completa

 

Aprile 2025
Casi recenti di colera

Negli ultimi 6 mesi la Repubblica Dominicana ha registrato oltre 200 casi di colera, secondo fonti locali e sanitarie. Molti di questi casi non sono ufficiali, ma la tendenza è in aumento, soprattutto a causa del peggioramento delle condizioni climatiche e dei flussi migratori da Haiti. I focolai sono diffusi a macchia di leopardo sul territorio, con particolare incidenza nelle aree urbane più vulnerabili e durante la stagione delle piogge. Al momento, non si segnalano decessi recenti legati al colera nel paese.

Casi di dengue dall’inizio dell’anno

Nel 2025, la situazione della dengue è migliorata rispetto all’anno precedente: fino a maggio sono stati segnalati 83 casi ufficiali, un drastico calo rispetto agli 818 casi nello stesso periodo del 2024. Ma attenzione ai tanti casi nella popolazione locale non segnalati e denunciati. Il miglioramento è attribuito a una campagna intensiva di prevenzione e controllo dei vettori da parte delle autorità sanitarie dominicane. Nel 2024, invece, i casi erano stati circa 35.000, con tutti e quattro i sierotipi virali in circolazione e numerosi casi gravi.

Altri focolai epidemici

Oltre a colera e dengue, la Repubblica Dominicana registra ufficialmente i seguenti focolai di epidemia:

  • Malaria: Nel 2025 sono stati segnalati 184 casi, in netto calo rispetto all’anno precedente. Le zone più a rischio restano quelle di confine con Haiti e alcune province interne.

  • Leptospirosi: sempre presente ma a livelli minimi nel 2025. L’uso di doxiciclina in prevenzione per malaria e forme diarroiche previene e cura anche forme di leptospirosi

  • Altre virosi: Endemiche Zika e Chikungunya, ma senza segnalazioni di focolai rilevanti nel 2025.

  • Malattie prevenibili da vaccino (come polio, morbillo, rosolia, varicella): rimangono a livelli molto bassi grazie alle campagne vaccinali.

La situazione sanitaria mostra un miglioramento per dengue e malaria dovuto alla maggiore attenzione per l’ambiente e per le zanzare, e ad una modifica climatica. Rimane comunque l’attenzione per il viaggiatore internazionale. Il colera resta una minaccia soprattutto nelle aree più povere e durante la stagione delle piogge. Una prevenzione efficace, oltre al controllo degli alimenti e delle bevande è costituita dall’uso del vacciono orale per il colera (VAXCHORA o DUKORAL) da effettuare prima del viaggio. Il vaccino orale è molto utile anche e soprattutto per il controllo della diarrea da Escherichia Coli ed altri enterobatteri.  PER INFO CLICCA QUI

PRATICHE PREVENTIVE

È importante ed opportuno per i viaggiatori internazionali adottare precauzioni nei confronti delle punture di zanzare.
Le zanzare del tipo Aedes sono presenti nell’ambiente tutto il giorno, ma la loro attività si accentua soprattutto all’alba e al tramonto. E’ molto importante:       
(1) utilizzare vestiario che, quanto possibile, copra braccia e gambe;
(2) utilizzare zanzariere trattate sopra il prorpio letto e dormire in locali forniti di zanzariere o di aria condizionata;
(3) fare uso di repellenti per insetti, vettori dei virus in questione.

Tra i diversi repellenti sfficaci, molti di tipo chimico, OLIO DI NEEM -NOZETA, per esperienza diretta personale e di tanti viaggiatori, è particolarmente efficace come repellente, ma è anche molto efficace, dopo le punture, come lenitivo della infiammazione e irritazione provocata dalla puntura di zanzara. Un altra azione spiccata del NOZETA (NEEM) consiste nel proteggere da parassiti quali scabbia, pidocchi ed altri, ed anche dalle zecche che non amano questa essenza. (PER APPROFONDIRE CLICCA QUI)

VACCINAZIONE CONTRO LA DENGUE

Da oltre due anni è stato approvato in Europa ed in Italia il vaccino contro la DENGUE (QDENGA di TAKEDA) e dal mese di aprile 2023 in Italia, presso il Cesmet viene effettuato questo vaccino che ha dimostrato in tutte le classi di età somministrato una buona efficacia ed anche una sicurezza. Il vaccino, realizzato con i 4 tipi del virus dengue, vivo attenuato, realizza una ottima copertura immunologica fin dalla sua prima somministrazione. Dopo 3 mesi è prevista la seconda dose che aumenta l’efficacia e prolunga la copertura immunitaria a 3 anni, probabilmene fino a 5, e la cosa è ancora sotto studio.  (PER APPROFONDIRE SUL VACCINO CLICCA QUI)

 

 

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Syria – Aleppo 30 novembre 2024:, situazione sanitaria durante l’escalation del conflitto tra truppe regolari siriane e ribelli Jihadisti nel centro della città.

La situazione sanitaria ad Aleppo è estremamente critica a causa dell’escalation del conflitto e dell’invasione jihadista in corso.

Ecco un quadro della situazione attuale e delle prospettive per i prossimi giorni:
Stato del sistema sanitario:
I due dei principali ospedali di Aleppo hanno annunciato di essere quasi al limite della capacità di ricovero e di attività;
La maggior parte degli ospedali privati ha chiuso a causa degli scontri in corso;
Molte strutture sanitarie hanno sospeso i servizi, soprattutto nelle aree vicine alle linee del fronte, al di fuori della città;
– L’ospedale di Bab Al-Hawa, uno dei più grandi della Siria nord-occidentale, ha sospeso le visite mediche ambulatoriali e gli interventi chirurgici non urgenti, limitando le operazioni ai casi critici

Malattie infettive e rischi sanitari
– Esiste allo stato attuale un alto rischio di diffusione di malattie infettive a causa della mancanza di servizi igienico-sanitari, dell’approvvigionamento idrico limitato e del sovraffollamento;
– SCABBIA: è una delle infestazioni preoccupanti, specialmente nei campi profughi densamente popolati, sono state segnalati 8.944 casi poco dopo l’inizio del conflitto;
– COLERA: il focolaio di colera è iniziato fin dall’agosto 2022 dalle campagne circostanti Aleppo, e si è poi diffuso in città e nel nord del paese. Attualmente è in ripresa nonostante le condizioni climatiche sfavorevoli; già presente prima del conflitto, si sta diffondendo ulteriormente a causa della mancanza di acqua potabile e servizi igienici adeguati. il colera è uno dei simboli delle difficoltà socio-economiche della Siria determinate dalla guerra, dalla povertà, dalle sanzioni, dagli effetti del cambiamento climatico; tutti fattori che pesano tantissimo sulla popolazione;
– INFEZIONI RESPIRATORIE: sono le più comuni dopo i terremoti, con un’incidenza di 328,5 casi su 100.000 persone, più di 54.000 casi riportati;
– DIARREA: oltre 33.000 casi segnalati, soprattutto tra i bambini sotto i cinque anni[1].
– RISCHIO DI EPIDEMIE è elevato a causa della distruzione delle infrastrutture idriche e sanitarie nella città e nei sobborghi;

Previsioni per i prossimi giorni di dicembre ‘24
1. Aumento dei casi di malattie infettive: Con lo sfollamento di migliaia di persone e il sovraffollamento nelle aree di accoglienza, è probabile un aumento dei casi di malattie trasmissibili tra cui scabbia, colera, infezioni gastrointestinali. I casi di morbillo sono in aumento e potrebbero creare seri problemi;
2. Peggioramento dell’accesso alle cure: La chiusura di molte strutture sanitarie e l’interruzione dei servizi medici porteranno a un ulteriore deterioramento dell’accesso alle cure essenziali;
3. Carenza di medicinali e forniture mediche: Con l’interruzione delle catene di approvvigionamento, si prevede una grave carenza di medicinali e forniture mediche essenziali;
4. Aumento della mortalità per patologie curabili: La mancanza di accesso alle cure può portare a un aumento dei decessi per patologie normalmente curabili come polmoniti, ernie o appendiciti ed altro.
5. Impatto sulla salute mentale: L’escalation del conflitto avrà un grave impatto sulla salute mentale della popolazione, con un aumento dei casi di stress post-traumatico, ansia e depressione;
6. Rischi per gruppi vulnerabili: Bambini, donne incinte e persone con disabilità sono particolarmente a rischio a causa della mancanza di servizi specializzati e campagne di vaccinazione;
– La copertura vaccinale per il morbillo in Siria è crollata dall’80% pre-conflitto al 53%;
– La copertura vaccinale contro la poliomielite è del 65% con una dose e del 52% con tre dosi, aumentando il rischio di focolai;

Per affrontare questa crisi sanitaria, è fondamentale un immediato aumento del sostegno umanitario internazionale, con particolare attenzione alla fornitura di servizi medici d’emergenza, medicinali essenziali, acqua potabile e servizi igienico-sanitari. La comunità internazionale dovrà agire rapidamente per prevenire una catastrofe umanitaria su larga scala.

Deterioramento delle infrastrutture sanitarie
Il 35% degli ospedali e il 38% dei centri di assistenza sanitaria primaria non sono pienamente operativi, limitando l’accesso alle cure e la disponibilità di medicinali e forniture;
– La mancanza di carburante ha bloccato gli impianti di desalinizzazione e la raccolta dei rifiuti, creando condizioni favorevoli alla diffusione di insetti e roditori vettori di malattie;
Sovraffollamento e condizioni igieniche precarie
– Gli sfollamenti di massa hanno portato a un sovraffollamento nei campi profughi e nei rifugi temporanei, creando condizioni ideali per la trasmissione di malattie infettive;
– La mancanza di accesso all’acqua potabile e servizi igienici adeguati aumenta il rischio di malattie di origine idrica e alimentare;
Oltre 2 milioni di persone vivono in insediamenti di tende soggetti a inondazioni, affrontando temperature invernali rigide che favoriscono la diffusione di infezioni respiratorie;
In conclusione, le attuali ostilità stanno creando un ambiente estremamente favorevole alla diffusione di malattie infettive, mettendo a dura prova un sistema sanitario già fragile e compromettendo la capacità di prevenzione e risposta alle epidemie.

Syria – Aleppo 30 novembre 2024:, situazione sanitaria durante l’escalation del conflitto tra truppe regolari siriane e ribelli Jihadisti nel centro della città. Leggi tutto »

CAMBIAMENTI CLIMATICI IN REPUBBLICA DOMINICANA

FEBBRAIO 2024    I cambiamenti climatici cominciano ad essere evidenti anche nei Caraibi.

Il cambiamento climatico in Repubblica Dominicana sta portando ad un aumento delle temperature, con conseguenze significative sull’ambiente e sulle condizioni meteorologiche. Secondo i dati Dell’ente meteorologico delle UN nei diversi territori dell’Isola la temperatura sta aumentando, cambianto l’ambiente, e le piogge creano ambienti favorevoli alla diffusione di insetti ed animali aggressivi contro gli uomini. Questo fenomeno comincia ad avere impatti evidenti negativi sull’ecosistema del paese, incluse le aree dei parchi nazionali e delle spiagge considerate ancora paradisiache. Inoltre, il cambiamento climatico sta contribuendo all’intensificazione dei fenomeni meteorologici estremi, come le piogge torrenziali, che a loro volta possono causare inondazioni, frane e danni alle infrastrutture del paese. Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare svolge attività di raccolta, analisi e diffusione dei dati pertinenti all’osservazione dei cambiamenti climatici e misurazione dei relativi impatti sui settori economici in Repubblica Dominicana. E’ necessario adottare misure di mitigazione e adattamento per affrontare le conseguenze del cambiamento climatico in Repubblica Dominicana.
Come nell’isola anche nella maggior parte delle isole caraibiche lo stesso cambiamento climatico sta influenzando la biodiversità in diversi modi. Secondo l’UNESCO, l’adattamento a temperature più elevate sta influenzando tutte le regioni dell’isola. In senso globale, a livello planetario l’aumento delle temperature, lo scioglimento dei ghiacciai e la diminuzione delle calotte polari, l’aumento del livello del mare e la desertificazione sono solo alcune delle conseguenze del cambiamento climatico. Anche nella Repubblica dominicana la biodiversità è minacciata in diversi sistemi ecologici. Nell’isola il cambiamento climatico già sta portando ad una maggiore frequenza di eventi meteorologici estremi come ondate di calore, siccità, inondazioni e tempeste, mettendo ulteriormente a rischio gli ecosistemi e la fauna selvatica del paese.

MALATTIE E CAMBIAMENTI CLIMATICI

E’ sempre più evidente che nella Repubblica Dominicana gli effetti dei cambiamenti climatici stanno influenzando la diffusione di malattie trasmesse nei modi più diversi.
La diffusione dei diversi tipi di zanzare (Aedes, Anpheles, Culex) nel territorio è favorita dal costante aumento di piogge, temperature ed umidità. I diversi tipi di zanzara possono essere vettrici o (1) dei parassiti malarici (zanz. Anopheles), causa della malattia un tempo in diminuzione nell’isola ed oggi in nuovo aumento; o (2) dei virus della dengue e di Zika e Chikungunja, virus che trovano in queste particolari condizioni climatiche, in particolare il calore, una facilitazione nella crescita e riproduzione all’interno delle zanzare. Questo sta provocando un aumento importante dei casi ed anche una maggiore aggressività.
Altre malattie trasmesse dalla “fecalizzazione del terreno”, ossia la diffusione di micro particelle fecali, causata da piogge e alluvioni, sono sempre più diffuse. Tra queste malattie l’aumento dei casi di colera e le gastroenteriti, per l’alterazione delle precipitazioni e delle temperature, che influenzano la qualità dell’acqua e favoriscono la proliferazione del batterio vibrione del colera. Pertanto, è fondamentale adottare da parte delle autorità sanitarie misure preventive, come il controllo degli insetti e della qualità dell’acqua e la promozione di pratiche igieniche. I viaggiatori devo osservare le attenzioni sugli insetti, sugli alimenti e praticare quelle vaccinazioni, prima di partire, utili a diminuire il rischio malattia.

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COLERA IN REPUBBLICA DOMINICANA

Nuovi casi di Colera in Repubblica Dominicana – GENNAIO 2024

Sono stati confermati nella Repubblica Dominicana nuovi casi di colera a gennaio 2024 dopo i 17 casi di colera, ufficiali, denunciati dal mese di ottobre 2023. La maggior parte dei casi sono importati da Haiti. Al momento, non si registrano decessi legati alla malattia nel paese. Tra i casi confermati, 14 sono di nazionalità haitiana e 3 sono dominicani.I pazienti affetti da colera presentano anche diverse comorbilità, tra cui la comparsa di febbre da dengue virus. La situazione dell’aumento dei focolai di colore si è acuita dalla recrudescenza del colera in Haiti, che ha reso la popolazione dominicana estremamente vulnerabile all’epidemia. È importante prestare particolare attenzione alle misure preventive e alla sorveglianza del colera nella regione e giungere nelle zone infette dopo aver eseguito il vaccino orale contro il colera.

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Colera in Madagascar, casi in aumento

10 Febbraio 2024 – Anche in Madagascar nell’ultimo semestre 2023 si è sviluppata una epidemia di colera in particolare nei sobborghi della capitale Antananarivo ed in altri villaggi, ed anche nell’altopiano malgascio e in diverse aree della costa. Grande attenzione sull’isola da parte delle autorità sanitarie dopo la grande epidemia del 1999.
La nuova epidemia, segnalata per la prima volta in Zambia nell’ottobre 2023, ha raggiunto 13 paesi dell’Africa orientale. In particolare Tanzania e Isole Comore, hanno visto una diffusione importante di casi di colera. La malattia si sta diffondendo VIBRIO CHOLERAE

nuovamente anche in Madagascar.
Situazione epidemiologica:
per evitare una nuova diffusione di casi di colera il Madagascar segue da vicino le epidemie di colera che si sono diffuse in vari paesi vicini, in particolare sulla costa orientale dell’Africa e nelle isole vicine. Il Madagascar teme l’arrivo di casi di colera nel suo territorio. Nelle ultime settimane di gennaio 2024 sono stati rilevati focolai di colera in Mozambico, Tanzania e soprattutto nelle Isole Comore. Nessun caso è stato invece registrato nell’Isola di Mayotte (territorio francese, così come l’Isola di Reunion). Nel mese di gennaio la autorità sanitarie hanno adottato misure importanti contro la diffusione del colera. I collegamenti marittimi e aerei con l’arcipelago delle Comore e con Mayotte sono stati per precauzione temporaneamente sospesi per almeno 15 giorni, con una particolare vigilanza nella regione di Boeny, a nord-ovest della del Madagascar, il porto malgascio più vicino alle Isole Comore.
Possono attraccare solo navi commerciali. Equipaggi e passeggeri sono messi in quarantena senza attraccare, dopo un’ispezione dei medici portuali al largo.
Non sono state osservate chiusure di frontiere o restrizioni alla circolazione tra le zone interessate. Negli aeroporti e nei porti dell’isola malgascia sono state attivate strutture igieniche, per il lavaggio delle mani e la disinfezione dei bagagli, e vengono applicati severi controlli sanitari.

A chi si reca per viaggi brevi o soggiorni medio – lunghi consigliamo la vaccinazione contro il colera con il vaccino orale DUKORAL.

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Scheda vaccinazione colera

Introduzione all’argomento

dove trovo il vaccino anticolerico orale?

Presso il centro di vaccinazioni internazionali Cesmet è disponibile il vaccino orale per il colera / diarrea del viaggiatore DUKORAL. Prenota la vaccinazione contattandoci e compilando il modulo in tutte le sue parti. (CLICCA QUI PER PRENOTARE)   oppure scrivi una mail a [email protected], o invia un whatsapp al numero 3466000899

Che cosa è il vaccino anticolerico e a cosa serve?

Il vaccino anticolerico è un farmaco utile per la profilassi vaccinale contro il Vibrione del colera. I primi vaccini tradizionali erano iniettivi, costituiti da cellule intere di batteri uccisi col fenolo. Da oltre venti anni questo tipo di vaccini non sono  più raccomandati dall’OMS per la loro scarsa efficacia, circa il 30- 50% dei vaccinati; per la breve durata dell’immunità (3-6 mesi); per il senso di sicurezza delle persone vaccinate, con basso livello di copertura.
Per questi motivi è stato studiato e messo in commercio dal 2004 un vaccino, orale, con le seguenti caratteristiche, costituito da
(1) cellule intere di batteri, uccisi col calore e la formalina;
(2) subunità B non tossica della tossina del colera. Viene ottenuta con tecniche di ingegneria genetica.
Questa tossina stimola una risposta anticorpale più forte nei confronti del Vibrione del Colera e migliore dei precedenti vaccini.
(3) Sempre questa tossina induce una immunità crociata nei confronti di ETEC (Escherichia coli Enterotossigeno, enterotossina termolabile, e della diarrea causata da questo batterio. Utile per prevenire la Diarrea del Viaggiatore.

Quale è la composizione del vaccino Dukoral?

Il Dukoral, nome commerciale del vaccino del colera, è una sospensione e polvere effervescente. Vaccino orale, inattivato.
Ogni dose della sospensione del vaccino, di 3 ml, contiene:
1,25 x 1011 batteri complessivi, appartenenti ai seguenti ceppi:
– Vibrio cholerae O1 Inaba, biotipo classico (inattivato con il calore) 31,25×109 batteri*
– Vibrio cholerae O1 Inaba, biotipo El Tor (inattivato con formalina) 31,25×109 batteri*
– Vibrio cholerae O1 Ogawa, biotipo classico (inattivato con il calore) 31,25×109 batteri*
– Vibrio cholerae O1 Ogawa, biotipo classico (inattivato con formalina) 31,25×109 batteri*
– Subunità B ricombinante della tossina colerica (rCTB), di 1 mg, prodotta nel V. cholerae O1 Inaba, ceppo 213 del biotipo classico;
*La Conta batterica viene effettuata prima dell’inattivazione.

Gli Eccipienti presenti:
– Sodio fosfato monobasico diidrato 2,0 mg,
– sodio fosfato dibasico diidrato 9,4 mg,
– sodio cloruro 26 mg,
– sodio bicarbonato 3600 mg,
– sodio carbonato anidro 400 mg,
– saccarina sodica 30 mg,
– sodio citrato 6 mg

Quali sono le Indicazioni terapeutiche del DUKORAL?

Il vaccino anticolerico “Dukoral” è indicato per l’immunizzazione attiva nei confronti della malattia causata dal sierogruppo “O1 del Vibrio cholerae”, nei bambini a partire dai 2 anni di età e negli adulti. In particolare per tutti i viaggiatori internazionali e per coloro che si recano in zone endemiche e dove sono presenti focolai epidemici.
Oltre alla protezione dalla malattia dovuta a Vibrio cholerae, il vaccino ha una azione di protezione nei confronti di ETEC, diarree da E. Coli, ed ha una capacità di stimolare gli anticorpi di superficie dell’orletto cellulare intestinale. E’ quindi indicato per i viaggiatori, OVUNQUE SI RECHINO PER PROTEGGERE L’INDIVIDUO DA PROBLEMI DI DIARREA. Deve essere sempre accompagnato dal rispetto delle normali misure protettive e di igiene. In caso di diarrea occorre immediatamente attuare una adeguata reidratazione e reintegro salino.

Come va somministrato questo vaccino DUKORAL? 

1) Per gli adulti e i bambini dai 6 anni di età il ciclo della vaccinazione prevede l’assunzione di 2 dosi di vaccino.
2) Per i bambini dai 2 ai 6 anni di età devono assumere 3 dosi di vaccino.
Le dosi devono essere somministrate nell’intervallo tra 7 / 60 giorni. Se sono trascorse più di 8 settimane tra le dosi, è necessario ricominciare il ciclo di immunizzazione.

Quando va somministrata la dose di richiamo del DUKORAL, vaccino anticolerico?

Per una protezione continuativa nei confronti del colera, si raccomanda
1) una singola dose di richiamo, entro 2 anni per gli adulti e i bambini a partire dai 6 anni di età
2) Per i bambini da 2 e al di sotto dei 6 anni di età si raccomanda un richiamo dopo 6 mesi.
Per gli adulti ed i bambini da 2 a 6 anni sarà necessario somministrare una dose di richiamo dopo 24 mesi dalla prima assunzione. Nel caso siano trascorsi più di 2 anni dall’ultima vaccinazione o più di 6 mesi per i bambini da 2 e al di sotto dei 6 anni di età, sarà necessario ripetere il ciclo di base.

Si può somministrare il DUKORAL nei bambini al di sotto dei 2 anni di età?

Dukoral è stato somministrato a bambini di età compresa tra 1 e 2 anni nell’ambito di studi sulla sicurezza e l’immunogenicità, ma l’efficacia protettiva non è stata studiata in questo gruppo di età. Quindi l’uso di Dukoral nei bambini al di sotto dei 2 anni di età non è raccomandato.
Si può somministrare DUKORAL agli anziani?
I dati sull’efficacia protettiva del vaccino nei soggetti dai 65 anni sono molto limitati, ma può essere somministrato senza controindicazioni.
Come va somministrato il DUKORAL?
Il vaccino è per uso orale. Prima di assumere il vaccino la sospensione va miscelata con la soluzione sodio bicarbonato. Non ingerire cibo e bevande 1 ora prima e 1 ora dopo la vaccinazione. Evitare la somministrazione di altri medicinali per os 1 ora prima e 1 ora dopo la somministrazione di Dukoral.
Per i bambini da 2 e al di sotto dei 6 anni di età gettare via metà della soluzione e miscelare quella che rimane, circa 75 ml, con l’intero contenuto del flacone.

Come funziona il vaccino per il colera?

Gli studi di immunogenicità hanno dimostrato bassa efficacia del vaccino nel produrre anticorpi neutralizzanti e in ogni caso una scarsa risposta dei linfociti di tipo B nei confronti del colera dopo vaccinazione per via orale. La risposta anticorpale vibrionicida è scarsa. L’immunità protettiva risulta essere mediata dagli anticorpi secretori IgA prodotti localmente a livello intestinale. L’immunità risulta essere prevalentemente da contatto.
Il vaccino induce risposte contro le tossine intestinali da parte delle IgA nel 70-100% dei soggetti vaccinati. Mentre invece il vaccino produce anticorpi vibrocidi nel 35-55% dei soggetti vaccinati e anticorpi anti tossine 78-87% dei soggetti vaccinati. Le risposte delle dosi di richiamo inducono una buona risposta anamnestica. Negli adulti la memoria immunitaria dura almeno 2 anni.

E’ efficace questo vaccino? Quali studi sono stati fatti? 

La vaccinazione orale contro il colera dimostra una buona efficacia ma variabile.
Garantisce una protezione fino al 90% dei casi nei primi sei mesi dalla somministrazione,
nel 52% dei casi dopo un anno dalla prima somministrazione,
e nel 62% dopo due anni nel caso venga effettuato un richiamo.
Tuttavia occorre prestare comunque attenzione per quanto riguarda il consumo di cibo e acqua, in quanto un inoculo importante di batteri potrebbe compromettere l’efficacia del vaccino.
Dal momento che Dukoral viene usato in Svezia dal 1991, la ditta ha presentato i risultati di tre studi principali che erano già stati condotti per sostenere l’impiego di Dukoral.
Gli studi di efficacia sono stati condotti su un totale di quasi 113 000 persone. Nei tre studi, l’efficacia di Dukoral, somministrato in due o tre dosi, veniva confrontata con quella del placebo. Furono condotti in zone di endemia colerica.
1) Il primo studio interessò più di 89 000 persone in Bangladesh e fu utilizzata una tossina colerica estratta da batteri del vibrione al posto della più recente tossina ricombinante.
2) – 3) Gli altri due studi confrontavano Dukoral, contenente tossina colerica ricombinante, con il placebo in oltre 22 000 persone in Perù. Le persone dell’ultimo studio ricevevano anche una dose di richiamo 10 – 12 mesi dopo.
Furono presentati alcuni studi sull’uso di Dukoral che dimostravano l’efficacia di Dukoral anche su una grave forma di diarrea da Escherichia Coli enterotossigena.
Nello studio in Perù l’efficacia protettiva a breve termine nei confronti del colera dopo 2 dosi di vaccino è stata dell’85%. L’efficacia protettiva contro il colera è stata valutata nell’ambito di due campagne per la vaccinazione di massa organizzate in Mozambico (dicembre 2003-gennaio 2004) e a Zanzibar (febbraio 2009- maggio 2010) l’efficacia protettiva di 2 dosi di Dukoral è risultata dell’84%.

Quali sono gli effetti collaterali e le avvertenze da ricevere?

Molti studi clinici che hanno coinvolto adulti e bambini a partire dai 2 anni di età, condotti in Paesi endemici e non endemici hanno stabilito la sicurezza di Dukoral sia per il colera che per l’Escherichia coli enterotossigena (ETEC), che produce enterotossina termolabile. Nel corso degli studi clinici sono state somministrate oltre 94.000 dosi di Dukoral.
Per quanto riguarda le reazioni avverse sono stati segnalati, con maggiore frequenza, sintomi gastrointestinali tra cui dolore addominale, diarrea, feci liquide, nausea e vomito.

Quali sono le Controindicazioni?

Le controindicazioni all’effettuazione del vaccino anticolerico riguardano:
1) ipersensibilità ai principi attivi,
2) ipersensibilità ad uno qualsiasi degli eccipienti o alla formaldeide. Durante il processo di fabbricazione viene utilizzata formaldeide ed è possibile che questa sia presente in tracce nel prodotto finale per cui è necessario fare attenzione nei soggetti con ipersensibilità accertata alla formaldeide.
Occorre rinviare la somministrazione di Dukoral nei soggetti affetti da:
1) malattie gastrointestinali acute
2) malattie febbrili acute.
Una dose di Dukoral contiene circa 1,1 g di sodio.
3) I pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di sodio devono tenerne conto.
Dal momento che il vaccino orale contro il colera non fornisce una protezione totale al 100% e è importante attenersi alle misure di protezione e di prevenzione alimentare, personale ed ambientale per evitare il contagio con il bacillo del colera.

Bibliografia

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Colera in Kenia

Kenya- Colera,

In Kenya al 10 giugno 2022 sono 319 i casi denunciati nella contea di Kisumu, che risulta essere l’epicentro dell’epidemia. Altri casi segnalati nelle contee di Nairobi e Kiambu. Outbreak News Today. Ad oggi 17 luglio i casi continuano ad essere in aumento, soprattutto quelli non denunciati.
A coloro che sono diretti in aree a rischio raccomandiamo, oltre al rispetto delle basilari norme di igiene degli alimenti e delle bevande – la specifica vaccinazione orale, che protegge anche da altre infezioni intestinali.

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