Paolo Meo - MioDottore.it

Chiara Talone

Cina – 13 – In valigia

La Cina è un paese immenso, un vero e proprio continente. Ambienti diversi e unici, regioni e città o cittadine, ognuna con le sue caratteristiche, la sua cultura e una girandola di situazioni e popolazioni differenti e particolari. Montagne o mari; fiumi e laghi infiniti; safari e avventura, vacanza o lavoro. Ogni viaggio si differenzia, di tutto e di più. Relax o fatica, caldo o freddo, ti devi preparare e devi preparare il tuo bagaglio con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile.

Abbigliamento appropriato al clima e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.   Leggi LE MEDICINE IN VIAGGIO

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Cina – 12 – Alcune informazioni sanitarie utili per mantenere la salute in viaggio

• Come evitare di ammalarsi
Dai tempo al tuo organismo di ambientarsi al nuovo clima ed al nuovo ambiente. Prima del viaggio, se possibile, dedica alcune ore alla attività fisica, e abitua il tuo organismo ai nuovi ritmi durante il viaggio…leggi tutto

• Chi deve vaccinarsi per la febbre gialla (CLICCA PER INFO SULLA MALATTIA)
La vaccinazione contro la Febbre Gialla o Vaccino Antiamarillico, malattia virale acuta, che si trasmette tramite puntura di zanzara, è l’unica pratica preventiva che può essere richiesta obbligatoriamente dalle autorità sanitarie di un Paese per poter entrare attraverso i valichi di frontiera….      leggi tutto

• La malaria, attenzione….! (CLICCA PER INFO SULLA MALATTIA)
E’ una malattia infettiva, acuta, spesso ma non sempre febbrile, talvolta caratterizzata da pochi sintomi ma sempre con presenza di grande stanchezza, può essere fortemente debilitante, provocando anemia talvolta grave e molto spesso alterazioni metaboliche ed organiche. Appena entrati nell’organismo i parassiti colonizzano le cellule del fegato che poi vengono via via distrutte creando zone di necrosi (morte cellulale) e di fibrosi puntiforme. Alla lunga il parassita malarico crea lesioni permanenti a livello epatico. (altro che medicine contro la malaria che fanno male al fegato!).
Ricorda che la protezione dei farmaci utilizzati per la profilassi (prevenzione) è efficace e sicura. Gli eventuali effetti collaterali, raramente presenti, sono sicuramente meno dannosi, sul tuo organismo, rispetto alle conseguenze derivanti dalla malattia stessa. Tali effetti collaterali, sempre temporanei, possono dipendere da dosaggi non corretti o da intolleranze individuali. Devi temere l’azione distruttiva del parassita sul tuo organismo piuttosto che gli effetti collaterali,generalmente non pericolosi dei farmaci antimalarici.
Febbre, brividi, sudorazione, cefalea nucale, stanchezza ingravescente sono i sintomi più frequenti e caratteristici. Ma non sempre la malaria si presenta in modo così eclatante. Basta un malessere al rientro dal viaggio a far scattare l’attenzione.
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• Zanzare & co. – Come proteggersi
• le zanzare che trasmettono malattie diverse dalla malaria sono attive durante il giorno ed ovunque vi sia una raccolta di acqua dolce: indossare abiti di colore chiaro, lunghi e con maniche larghe, pantaloni lunghi e larghi, di colore chiaro, magliette o camicie con maniche lunghe e larghe e di colore chiaro da infilare nella cintura dei pantaloni….  leggi tutto
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• Nuotare con precauzione
Per prevenire l’eventuale trasmissione di malattie infettive, è opportuno nuotare esclusivamente in piscine con acqua clorata. L’acqua del mare è sicura.
Fare il bagno in acque contaminate può essere pericoloso per la pelle, gli occhi, le orecchie, le mucose della bocca, specialmente se…  leggi tutto

• Il mal di montagna
E’ un insieme di sintomi che si può manifestare quando l’organismo umano, superati i 2500 metri di altitudine, non si è ancora adeguato alla nuova situazione ambientale.
Possiamo definire l’alta quota come segue… Leggi tutto

• In valigia
Montagna o mare, safari e avventura o vacanza di tutto riposo, caldo o freddo: devi preparare il tuo bagaglio con cura, attenzione, senza esagerare e soprattutto prevedendo ……l’imprevedibile. Abbigliamento appropriato al clima e non dimenticando mai una piccola farmacia da viaggio.  LE MEDICINE IN VIAGGIO

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• Al rientro a casa
Quando rientri da un viaggio ricorda di prenderti una pausa di un tempo sufficiente per riadattare il tuo organismo al tuo ambiente ed ai tuoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto, scarsa capacità alla concentrazione….  leggi tutto

 

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Cina – 07 – Malaria: situazione e prevenzione

Malaria

Storicamente, la malaria è stata una delle principali malattie endemiche in Cina, con focus nelle zone rurali di diverse province. Il rischio di infezione malarica era presente nelle zone rurali delle province di Anhui, Guizhou, Hainan, Henan, Hubei e Yunnan.
Plasmodium vivax e Plasmodium falciparum sono state le due specie di malaria principali, con la malaria da P. vivax che rappresentava il 95% dei casi indigeni, mentre l’endemia da P. falciparum era limitata alle province di Yunnan e Hainan.

È importante notare che la Cina ha ricevuto la certificazione “Malaria free” dall’OMS nel 2021, dopo che in precedenza si registravano rari casi nelle contee lungo il confine con la Birmania nella provincia di Yunnan e nella contea di Motuo in Tibet. Questo rappresenta un importante traguardo per la salute pubblica cinese.

 

 

 

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Cina – 05 – Quali sono le malattie presenti nel paese? Quali sono i rischi reali?

Malattie Infettive in Cina: Analisi Epidemiologica per Regioni e Stagioni

La Cina, con la sua vasta estensione geografica e diversità climatica, presenta un complesso quadro epidemiologico di malattie infettive che varia considerevolmente tra le diverse regioni e nel cambiamento delle stagioni.
Negli ultimi decenni, la Cina ha registrato un notevole decremento dell’incidenza e della mortalità per malattie infettive, passando da circa 4000 casi ogni 100.000 abitanti nel 1970 a circa  sotto i 2oo casi per 100.000 nel 20017. Nonostante questi progressi le malattie storicamente endemiche persistono in determinate aree e nuove minacce epidemiche che emergono periodicamente.

Panoramica Generale delle Malattie Infettive

Le cinque malattie infettive più frequenti nel paese sono
la tubercolosi,
l’epatite B,
la dissenteria, diarrea da agenti intestinali aggressivi,
la sifilide
la gonorrea.
Negli ultimi cinque anni si è osservato un incremento delle malattie a trasmissione sessuale.

La tubercolosi resta una delle principali cause di morbilità, con la Cina che rappresentava l’8,5% dei nuovi casi globali nel 2020, classificandosi come il terzo paese al mondo per incidenza di tubercolosi dopo India e Indonesia.

Dopo l’esperienza della SARS nel 2003, il governo cinese ha implementato un sistema di risposta alle emergenze sanitarie più coordinato, con meccanismi per il rilevamento precoce dei focolai e una migliore comunicazione tra i diversi livelli di governo. Questo sistema è stato ulteriormente messo alla prova e rafforzato durante la pandemia di COVID-19.

MALATTIE ENDEMICHE IN CINA


MALATTIE TRASMESSE DA VETTORI

Malaria
Storicamente, la malaria è stata una delle principali malattie endemiche in Cina, con focus nelle zone rurali di diverse province. Il rischio di infezione malarica era presente nelle zone rurali delle province di Anhui, Guizhou, Hainan, Henan, Hubei e Yunnan. Plasmodium vivax e Plasmodium falciparum sono state le due specie di malaria principali, con la malaria da P. vivax che rappresentava il 95% dei casi indigeni, mentre l’endemia da P. falciparum era limitata alle province di Yunnan e Hainan.
È importante notare che la Cina ha ricevuto la certificazione “Malaria free” dall’OMS nel 2021, dopo che in precedenza si registravano rari casi nelle contee lungo il confine con la Birmania nella provincia di Yunnan e nella contea di Motuo in Tibet. Questo rappresenta un importante traguardo per la salute pubblica cinese.

Dengue
Focolai di febbre dengue sempre maggiori si verificano periodicamente in Cina, in molte provincie ma principalmente nelle province meridionali di Guangdong, Guangxi, Hainan e Yunnan.
La dengue è oramai considerata endemica dal 2023, e le epidemie stagionali sono un problema ricorrente, soprattutto con l’aumento delle temperature globali che favorisce l’espansione dell’habitat delle zanzare vettori.
I dati mostrano una chiara stagionalità, con il 61,9% dei casi importati che si verificano tra luglio e ottobre, e indici stagionali particolarmente elevati in agosto (2,23) e ottobre (2,38). Questa distribuzione temporale corrisponde alle stagioni di maggiore attività del vettore nelle regioni tropicali e subtropicali.

Chikungunya
Focolai epidemici di chikungunya sono sporadici e segnalati principalmente dalla provincia di Guangdong. Questa malattia, anch’essa trasmessa da zanzare, mostra un pattern simile alla dengue in termini di distribuzione geografica, essendo più prevalente nelle province meridionali con clima favorevole alla riproduzione delle zanzare Aedes.

Encefalite Giapponese

L’encefalite giapponese rappresenta un problema sanitario significativo in alcune aree della Cina. I casi si verificano con regolarità nelle aree rurali, in particolare nelle province di Henan, Shaanxi e Shanxi (Yuncheng City). Il rischio è diffuso in tutte le province tranne le aree nord-orientali di Xinjiang e Qinghai.
La trasmissione dell’encefalite giapponese mostra un chiaro pattern stagionale, con la maggior parte dei casi segnalati da giugno a ottobre. Questo coincide con i cicli di vita del vettore (zanzare Culex) e la presenza degli ospiti amplificatori come maiali e uccelli acquatici.

Leishmaniosi
La Cina registra casi sporadici di leishmaniosi, con distribuzione geografica variabile. Casi di leishmaniosi viscerale si verificano nella provincia di Xinjiang, nella parte occidentale della Mongolia interna e nella provincia di Fujian (nella parte sud-orientale della Cina). I casi di leishmaniosi cutanea sono stati riportati principalmente dalla provincia di Xinjiang.

MALATTIE ENDEMICHE A TRASMISSIONE DIRETTA

Tubercolosi
La tubercolosi rappresenta una delle principali sfide sanitarie in Cina. Nel 2020, la Cina ha registrato l’8,5% dei nuovi casi di tubercolosi a livello mondiale, classificandosi al terzo posto dopo India e Indonesia
La diffusione della tubercolosi è relativamente uniforme in tutto il territorio cinese, sebbene le aree rurali e le regioni con minore accesso ai servizi sanitari tendano ad avere tassi più elevati.

La tubercolosi in Cina è strettamente correlata a fattori socioeconomici, con una maggiore prevalenza nelle aree meno sviluppate. Il trattamento standard in Cina prevede due fasi di terapia:
una fase intensiva con quattro antibiotici per 2 mesi,
seguita da una fase di continuazione con solo due antibiotici per 4-7 mesi.

Epatite virale B – A
L’epatite B è endemica in Cina ed è una delle cinque malattie infettive più frequenti nel paese. La prevalenza dell’epatite B è diminuita significativamente grazie ai programmi di vaccinazione, ma rimane un importante problema di salute pubblica, soprattutto nelle aree rurali e nelle regioni occidentali meno sviluppate.
L’epatite A e l’epatite E sono anch’esse presenti, con focolai occasionali legati a contaminazione dell’acqua o degli alimenti. L’epatite E in particolare è stata segnalata come malattia presente in Cina.

Brucellosi
La brucellosi umana è diffusa nelle aree rurali della Cina. Un aumento del numero di casi è stato segnalato nel giugno 2012 tra i lavoratori del latte della provincia di Heilongjiang, nel nord-est del paese1. La prevalenza più alta di brucellosi umana si osserva nelle province centro-orientali di Shanxi, Hebei e Henan.
Questa zoonosi è strettamente legata all’allevamento di animali, in particolare bovini, ovini e caprini, e rappresenta un rischio occupazionale per allevatori e lavoratori dell’industria lattiero-casearia. La distribuzione geografica riflette le aree con maggiore concentrazione di allevamenti.

MALATTIE TRASMESSE DALL’ACQUA E DAL CIBO

Schistosomiasi
La Cina presenta un elevato rischio di parassitosi intestinale da Schistosoma japonicum. Un focus endemico di schistosomiasi è costituito dal bacino idrografico del fiume Azzurro (Yangtze), dove le condizioni ambientali favoriscono il ciclo di vita del parassita.
I programmi di controllo hanno ridotto significativamente la prevalenza della schistosomiasi nelle ultime decadi, ma la malattia persiste in alcune aree, rappresentando un esempio di malattia tropicale negletta in Cina.

Colera
Focolai di colera sono segnalati sporadicamente in Cina. I più recenti sono stati riportati dal paese di Mengcheng nella parte orientale della provincia di Anhui e da una scuola nella città di Huaian nella provincia di Jiangsu. Nei sobborghi delle grandi città di shanghai e Pechino. Il colera tende a manifestarsi in situazioni di carenza igienico-sanitaria, particolarmente dopo disastri naturali o in aree con infrastrutture idriche inadeguate.

MALATTIE EPIDEMICHE E FOCOLAI RECENTI
Coronavirus e Pandemie
COVID-19
La pandemia di COVID-19, originata a Wuhan, nella provincia di Hubei, a fine 2019, ha rappresentato la crisi sanitaria più significativa degli ultimi anni in Cina e nel mondo. Il primo paziente confermato ha iniziato a manifestare sintomi già il 1º dicembre 2019. Al 6 gennaio 2023, la Cina aveva registrato 471.373 casi confermati, con 373.256 guariti e 5.264 morti. La pandemia è stata dichiarata conclusa dall’OMS il 5 maggio 2023.
La risposta della Cina alla pandemia ha incluso misure drastiche come il blocco di Wuhan e dell’intera provincia di Hubei, l’interruzione dei trasporti e la costruzione rapida di ospedali dedicati. La strategia “zero COVID” adottata dal paese ha comportato limitazioni ai viaggi, test di massa e quarantene rigorose per contenere i focolai.
Recentemente, si è ipotizzata una nuova ondata di COVID con picco previsto per fine giugno di circa 65 milioni di casi a settimana, secondo il prof. Zhong Nanshan, esperto di malattie respiratorie in Cina. La variante Xbb di Omicron sarebbe la causa di questo aumento, con un tasso di infezione passato dallo 0,2% di metà febbraio al 74,4% di fine aprile e all’83,6% di inizio maggio 2022.

SARS
L’epidemia di SARS (Sindrome Respiratoria Acuta Grave) del 2003 ha colpito duramente la Cina, che ha riportato il 66% dei casi e il 45% delle morti a livello mondiale. Questa esperienza ha portato a significativi cambiamenti nel sistema di risposta alle emergenze sanitarie del paese, inclusa l’implementazione di un sistema di sorveglianza più robusto.
La SARS e le altre zoonosi, che rappresentano le principali malattie infettive emergenti, sono state ricondotte alle condizioni di promiscuità fra persone ed animali domestici, caratteristiche della cultura cinese. Questa esperienza ha influenzato l’approccio alla successiva pandemia di COVID-19.

Malattie Respiratorie Emergenti
Metapneumovirus Umano (HMPV)
Recentemente, è stato registrato un aumento dei casi di metapneumovirus umano (HMPV) in Cina e in altri paesi asiatici.
Alla fine del 2024, in Cina questo virus è stato collegato al 6,2% dei test positivi per le malattie respiratorie e al 5,4% dei ricoveri ospedalieri, più del COVID-19, del rinovirus o dell’adenovirus.
I casi sono in aumento principalmente nel nord della Cina, soprattutto tra i bambini sotto i 14 anni. Secondo le autorità sanitarie cinesi, il tasso di casi positivi nelle province settentrionali è in calo, anche se i dati sono fluttuanti. Questo virus, che appartiene alla stessa famiglia del virus respiratorio sinciziale, provoca nella maggioranza dei casi sintomi influenzali o simili al raffreddore.

Polmonite nei Bambini
Da metà ottobre 2024, la Cina settentrionale ha registrato un aumento delle malattie simil-influenzali rispetto allo stesso periodo dei tre anni precedenti. Il 21 novembre 2024 sono stati segnalati cluster di polmonite non diagnosticata nei bambini nel nord della Cina.
Le autorità cinesi hanno attribuito l’aumento alla revoca delle restrizioni anti-Covid e alla circolazione di agenti patogeni come l’influenza, il micoplasma pneumoniae, il virus respiratorio sinciziale (RSV) e il SARS-CoV-2. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, i livelli di infezioni respiratorie segnalati in Cina rientrano nei normali intervalli della stagione invernale.

DISTRIBUZIONE REGIONALE DELLE MALATTIE INFETTIVE
Regioni Settentrionali
Le regioni settentrionali della Cina presentano un profilo epidemiologico caratterizzato principalmente da malattie respiratorie, specialmente durante i mesi invernali. Recentemente si è osservato un aumento di casi di metapneumovirus umano e altre infezioni respiratorie in queste aree.
La brucellosi è particolarmente presente nelle aree rurali delle province settentrionali, con un’alta prevalenza nella provincia di Heilongjiang. Anche l’antrace è stato segnalato nelle province di Liaoning e Jiangsu.

Regioni Centrali
Nelle province centrali come Henan, Shaanxi e Shanxi, l’encefalite giapponese si verifica con regolarità nelle aree rurali. La brucellosi mostra un’alta prevalenza nelle province centro-orientali di Shanxi, Hebei e Henan.
La schistosomiasi è endemica nel bacino del fiume Yangtze, che attraversa diverse province centrali1. Questa malattia è strettamente legata alle pratiche agricole e alla presenza di molluschi d’acqua dolce che fungono da ospiti intermedi.

Regioni Meridionali
Le province meridionali di Guangdong, Guangxi, Hainan e Yunnan rappresentano l’area principale per le malattie trasmesse da vettori come dengue e chikungunya. Queste regioni hanno un clima tropicale o subtropicale che favorisce la proliferazione delle zanzare vettori.
La provincia di Yunnan, al confine con il Myanmar, ha storicamente registrato casi di malaria, principalmente nelle aree rurali. Anche Hainan, un’isola tropicale, è stata una delle due province con endemia da P. falciparum.
La rabbia è particolarmente diffusa nella regione autonoma Zhuang del Guangxi e nelle province meridionali di Guizhou, Guangdong, Hunan e Sichuan1.

Regioni Occidentali
Nella provincia di Xinjiang, nella parte occidentale della Cina, si verificano casi di leishmaniosi sia viscerale che cutanea. Questa regione, caratterizzata da un ambiente desertico e semi-desertico, presenta condizioni ecologiche favorevoli alla presenza dei vettori della leishmaniosi.
Il rischio di encefalite giapponese è minore nelle aree nord-orientali di Xinjiang e Qinghai rispetto al resto del paese, probabilmente a causa delle condizioni climatiche meno favorevoli alla riproduzione delle zanzare vettori.

Modelli Stagionali delle Malattie Infettive
Malattie Respiratorie (Stagione Invernale)
Le infezioni respiratorie mostrano un chiaro pattern stagionale in Cina, con aumenti significativi durante i mesi invernali, particolarmente nelle regioni settentrionali del paese. Da metà ottobre, la Cina settentrionale ha registrato un aumento delle malattie simil-influenzali rispetto allo stesso periodo dei tre anni precedenti.

L’influenza rappresenta il principale agente patogeno respiratorio in inverno, con oltre il 30% dei test positivi e il 17% dei ricoveri ospedalieri9. Altri agenti patogeni respiratori significativi durante l’inverno includono il virus respiratorio sinciziale (RSV), il metapneumovirus umano (HMPV) e il Mycoplasma pneumoniae9.
È importante notare che gli aumenti stagionali delle infezioni respiratorie nei paesi dell’emisfero settentrionale, inclusa la Cina, rientrano nei normali intervalli per la stagione invernale.

Malattie Trasmesse da Vettori (Stagione Estiva-Autunnale)
Le malattie trasmesse da vettori mostrano un chiaro pattern stagionale in Cina, con picchi durante i mesi caldi quando le zanzare e altri vettori sono più attivi.
Dengue
La dengue mostra una marcata stagionalità, con il 61,9% dei casi importati che si verificano tra luglio e ottobre. L’indice stagionale è particolarmente alto in agosto (2,23) e ottobre (2,38). Questa distribuzione temporale corrisponde alle stagioni di maggiore attività delle zanzare Aedes.

Encefalite Giapponese
La maggior parte dei casi di encefalite giapponese sono segnalati da giugno a ottobre7, periodo che coincide con la maggiore attività delle zanzare Culex e con la presenza degli ospiti amplificatori come maiali e uccelli acquatici.

Malaria
Sebbene la Cina sia ora certificata come “Malaria free”, i casi importati mostrano alcune variazioni stagionali. I numeri di casi di P. falciparum erano più alti in maggio (86 casi) e luglio (83 casi), mentre i casi di P. vivax si verificavano più frequentemente in maggio (23 casi) e agosto (23 casi). Tuttavia, le caratteristiche stagionali dei casi importati di malaria non erano particolarmente evidenti dal 2011 al 20164, con un’incidenza generalmente bassa in febbraio, marzo, novembre e dicembre4.

Misure d Protezione Individuale
Per i viaggiatori e i residenti in aree a rischio di malattie trasmesse da vettori, si raccomandano diverse misure di protezione individuale:
1. Evitare di soggiornare all’aperto nelle ore in cui i vettori sono attivi
2. Indossare abiti di colore chiaro con maniche lunghe e pantaloni lunghi
3. Utilizzare repellenti per insetti naturali a basee di olio di Neem oppure contenenti DEET, IR3535 o Icaridina
4. Soggiornare in stanze dotate di condizionatore d’aria o zanzariere a porte e finestre
5. Utilizzare zanzariere da letto, rimboccandone i margini sotto il materasso
Queste misure, se correttamente implementate, possono ridurre del 90% il rischio di contrarre malattie come la malaria

 

 

 

 

 

 

 

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Cina – 11 – Quali le info generali che mi sono utili durante il viaggio?

Requisiti per l’ingresso
1. **Passaporto e visto**: È necessario avere un passaporto valido e un visto per entrare in Cina, a meno che non si rientri nelle politiche di ingresso senza visto (ad esempio, transito fino a 10 giorni per alcune regioni).
Per il visto turistico (tipo L), è richiesto:
– Lettera di invito da un’agenzia turistica cinese o da un privato.
– Prenotazioni di voli di andata e ritorno e hotel.
– Presentazione della domanda almeno due mesi prima della partenza.

2. **Visa-free transit policy**: La Cina ha ampliato la politica di transito senza visto fino a 240 ore (10 giorni) in 21 porti. Questa opzione è valida solo per alcune categorie di viaggiatori e regioni.

3. **Salute**: Non ci sono restrizioni sanitarie o obbligo di mascherina. È consigliabile verificare eventuali aggiornamenti prima del viaggio.

4. **Consigli pratici per viaggiare**
1. **Trasporti interni**:
**Treni ad alta velocità**: Ideali per lunghe distanze, ad esempio da Pechino a Shanghai (circa 5 ore, costo 550-675 CNY).
– **Autobus**: Economici per tratte brevi (1-3 CNY entro le città).
– **Metropolitana**: Disponibile nelle principali città, con costi inferiori a 6 CNY a corsa.

2. **Lingua e comunicazione**:
– La lingua principale è il mandarino. È utile avere un’app di traduzione o una guida bilingue.
– Wi-Fi pubblico è disponibile in molte aree urbane, ma potrebbe essere limitato; considerare l’acquisto di una SIM locale.

3. **Sicurezza**:
– La Cina è generalmente sicura per i turisti, ma è importante prestare attenzione nei mercati affollati e ai trasporti pubblici.

4. **Moneta**:
– La valuta ufficiale è il Renminbi (RMB o CNY). Carte internazionali sono accettate nei grandi centri urbani, ma è utile avere contanti per i piccoli commercianti.

5. **Clima e stagioni**:(vedi capitolo 3)
– Il clima varia notevolmente tra le regioni. Verificare le condizioni meteorologiche delle destinazioni specifiche.

 **Ambasciata e consolati italiani in Cina**

**Ambasciata d’Italia a Pechino**
– **Indirizzo**: No. 2, San Li Tun Dong Er Jie, Chaoyang District, Beijing 100600.
– **Telefono**: +86 10 8532 7600.
– **Numero emergenze**: +86-13901032957.
– **Email**: ambasciata.pechino@esteri.it.
– **Orari ufficio consolare**: Lun-Ven, dalle 09:00 alle 12:00[3][7][9].

 **Consolato Generale d’Italia a Shanghai**
– **Indirizzo**: The Center, 19th Floor, 989 Changle Road, Shanghai 200031.
– **Telefono**: +86 21 6596 5900.
– **Email**: consolare.shanghai@esteri.it[5][8].

 **Consolato Generale d’Italia a Guangzhou**
– **Indirizzo**: Unit 1403 International Finance Place, No.8 Huaxia Road, Zhujiang New Town, Guangzhou.
– **Telefono**: +86 (20) 3839 6225[5][8].

#### **Consolato Generale d’Italia a Chongqing**
– **Indirizzo**: World Financial Centre (WFC), Minzu Road, Chongqing.
– **Telefono**: +86 23-6382 2511[5][9].

**Consolato Generale d’Italia a Hong Kong**
– **Indirizzo**: Suite 3201 Central Plaza, Harbour Road, Wanchai, Hong Kong.
– **Telefono**: +852 25220033/4/5[5][8].

Prima del viaggio, assicurati di registrarti presso il portale “Dove siamo nel mondo” del Ministero degli Esteri italiano per ricevere assistenza in caso di emergenze. Inoltre, tieni sempre con te i contatti dell’ambasciata o del consolato della tua area di soggiorno in Cina.

 

 

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Cina – 08 – Cosa devo fare se rientro con dei problemi di salute dal viaggio?

Se ritorni da un viaggio e inizi a manifestare sintomi di malattia, è importante prendere alcune precauzioni per proteggere la tua salute e quella degli altri. Ecco alcune indicazioni da seguire:

– In caso di febbre, di diarrea o comunque di malessere, è indispensabile consultare senza indugio (in caso di febbre, possibilmente entro 24 ore, per la possibilità di aver contratto la malaria, se si è di ritorno da una zona a rischio) un Medico Specialista o esperto in Malattie Tropicali. Informa il medico dei tuoi sintomi e del fatto che sei stato recentemente in Cina. Questo aiuterà a indirizzare le indagini e le diagnosi in modo più efficace.
– Rileva i Sintomi: Monitora attentamente i tuoi sintomi. Segnala qualsiasi febbre, eruzione cutanea, dolore articolare, mal di testa, nausea, vomito, diarrea, o qualsiasi altro sintomo insolito.
– Raccogli Informazioni Utili: Annota le date di viaggio, le aree visitate e qualsiasi esposizione a zanzare o fonti di acqua contaminata. Queste informazioni possono essere utili per il medico.
– Esami e Diagnosi: Potrebbe essere necessario eseguire esami del sangue, delle urine o altre indagini diagnostiche per identificare eventuali infezioni o malattie contratte durante il viaggio.
– Segui le Raccomandazioni del Medico: Se il medico prescrive farmaci o trattamenti, segui le indicazioni attentamente. Non automedicarti e non ignorare le prescrizioni.
– Avvisi di Viaggio e Salute Pubblica: Se hai sintomi di una malattia infettiva che può essere contagiosa, come dengue, chikungunya o Zika, è importante seguire le raccomandazioni per limitare la diffusione, come evitare le punture di zanzara per prevenire la trasmissione ad altre persone.
– Segui le Norme di Igiene: Pratica una buona igiene personale, come lavarti frequentemente le mani e mantenere un ambiente pulito per ridurre il rischio di trasmettere eventuali infezioni.
– Documentazione di Viaggio: Se hai una polizza assicurativa per i viaggi, verifica se copre le spese mediche all’estero e conserva tutte le ricevute e la documentazione medica.
In sintesi, non ignorare i sintomi e cerca assistenza medica tempestiva. Informare il tuo medico del tuo recente viaggio aiuterà a garantire una diagnosi e un trattamento appropriati.

 

 

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Cina – 10 – Tradizioni, cibi, bevande locali

La cucina tradizionale cinese: un viaggio millenario tra storia e sapori

La cucina cinese, una delle più antiche e complesse del mondo, affonda le sue radici in una tradizione che risale a oltre 3.000 anni fa.

Nata dall’incontro tra geografia, filosofia e cultura, questa arte culinaria ha saputo evolversi mantenendo intatte le sue caratteristiche distintive:
–  l’armonia tra sapori,
–  la cura per l’equilibrio degli elementi
–  la profonda connessione con la natura.

Le origini si perdono nella nebbia del tempo, legate alle prime civiltà fluviali del Fiume Giallo e del Fiume Azzurro, dove cereali come miglio e riso divennero i pilastri della dieta.
La scoperta del riso, intorno al 7.000 a.C., segnò un punto di svolta, trasformando l’agricoltura e plasmando abitudini che ancora oggi definiscono la cucina del Sud.

La filosofia taoista e confuciana ha profondamente influenzato i principi culinari:
–  l’equilibrio tra *yin* e *yang*,
–  la teoria dei cinque elementi
– 
l’attenzione alla qualità degli ingredienti
riflettono una visione olistica del cibo come strumento per la salute e l’armonia sociale.
La cucina diventa così un’arte che unisce gusto, estetica e spiritualità.

La storia cinese ha visto l’ascesa di dinastie che hanno lasciato un’impronta indelebile:
i **Qin** con la standardizzazione delle tecniche,
i **Han** che diffusero il riso e il vino di miglio,
i **Tang** che elevarono la cucina a forma d’arte raffinata,
i **Ming** e **Qing**, epoche d’oro per l’innovazione e la codificazione delle ricette.

La geografia ha plasmato quattro grandi tradizioni regionali:
–  il **Nord** con i suoi piatti robusti a base di pane e carne,
–  il **Sud** dominato dal riso e dagli ingredienti freschi,
–  l’**Est** con il pesce e le tecniche di cottura delicate,
–  l’**Ovest** che fonde influenze tibetane e musulmane.

Ogni regione ha sviluppato specialità iconiche:
–  il **Pechino** con l’anatra laccata,
–  il **Sichuan** con i suoi sapori piccanti,
–  il **Canton** con il dim sum,
–  il **Fujian** con le sue zuppe aromatiche.
Gli ingredienti, spesso simbolici, raccontano storie: il riso come prosperità, il pesce come abbondanza, e le erbe aromatiche come connessione con la natura.

La cucina cinese è anche un’arte della presentazione: i colori vivaci, le forme eleganti e l’uso di piatti decorati trasformano ogni pasto in un’esperienza multisensoriale.

La tecnica del **wok**, con la sua cottura veloce a fuoco alto, preserva i sapori e la croccantezza degli ingredienti,
il **fermento** (come nel tofu o nel vino) aggiunge profondità e complessità.

Oggi, questa tradizione continua a evolversi, contaminandosi con influenze globali senza perdere la sua essenza.
Dalla strada alle corti imperiali, la cucina cinese rimane un ponte tra passato e presente, un simbolo di identità e di ospitalità, dove ogni boccone racconta una storia di civiltà e creatività.

 

 

Cibi Tradizionali Cinesi con Componenti e Ricette


1. Anatra alla Pechinese (Pechino)

• Componenti: Anatra intera, miele, salsa di soia, zenzero, scalogno, farina per pancake.
• Ricetta: L’anatra viene gonfiata con aria, glassata con miele e salsa di soia, e cotta in forno a legna. Servita con pancake, cetrioli e salsa Hoisin411.

2. Pollo Kung Pao (Sichuan)
• Componenti: Pollo, arachidi, peperoncino secco, pepe di Sichuan, salsa di soia, aceto di riso.
• Ricetta: Saltare il pollo nel wok con peperoncino e pepe, aggiungere salsa di soia e aceto, terminare con arachidi tostate412.

3. Xiaolongbao (Shanghai)
• Componenti: Pasta di farina di grano, maiale, brodo di ossa, zenzero, salsa di soia.
• Ricetta: Il ripieno include brodo gelatinizzato che si scioglie durante la cottura al vapore, creando un “raviolo colmo di brodo”9.

4. Mapo Tofu (Sichuan)
• Componenti: Tofu, carne di maiale, pasta di fagioli fermentati (doubanjiang), pepe di Sichuan, olio piccante.
• Ricetta: Rosolare la carne, aggiungere tofu a cubetti e salsa piccante, cuocere a fuoco lento412.

5. Chow Mein (Cantone)
• Componenti: Noodles di grano, germogli di soia, carote, cavolo, salsa di ostriche.
• Ricetta: Saltare noodles precotti con verdure e salsa in wok a fuoco vivo411.

6. Baozi (Nord-Est)
• Componenti: Pasta lievitata, maiale tritato, cavolo cinese, zenzero, salsa di soia.
• Ricetta: Farcire la pasta con il ripieno e cuocere al vapore per 15 minuti49.

7. Hot Pot (Sichuan/Yunnan)
• Componenti: Brodo piccante con peperoncino e pepe di Sichuan, carne sottile, verdure, tofu.
• Ricetta: Cuocere gli ingredienti a tavola in un pentolino bollente37.

8. Zongzi (Fujian)
• Componenti: Riso glutinoso, foglie di bambù, maiale, tuorlo d’uovo salato.
• Ricetta: Avvolgere il riso e il ripieno nelle foglie, legare e cuocere a vapore39.

9. Dim Sum (Cantone)
• Componenti: Ravioli al vapore (har gow, siu mai), gamberi, maiale, funghi shiitake.
• Ricetta: Piegare la pasta di riso attorno al ripieno e cuocere in cestelli di bambù1112.

10. Guotie (Pechino)
• Componenti: Pasta di grano, maiale, cavolo, salsa di soia.
• Ricetta: Friggere i ravioli in padella fino a doratura, aggiungere acqua per cottura a vapore49.

Bevande Tradizionali con Ricette

Le bevande tradizionali cinesi: un viaggio tra gusto e storia
La Cina, con la sua ricca tradizione millenaria, offre un patrimonio di bevande che riflettono la sua cultura, la sua filosofia e la sua geografia. Dalla tè alla birra, ogni preparazione racconta un pezzo di storia, legato a rituali, ingredienti locali e influenze regionali.

Il **tè**, simbolo di armonia e spiritualità, è il re indiscusso:
–  dal **Jasmine** (profumato e delicato)
–  al **Pu-erh** (terroso e complesso), ogni varietà esprime un’identità territoriale. Nato oltre 4.000 anni fa, il tè è diventato parte integrante della vita quotidiana, con cerimonie che celebrano l’equilibrio tra natura e umanità.

La **birra**, prodotta già nel Neolitico, unisce fermentazione e tradizione, con ricette che variano dal
–  **Tsingtao** (crisp e leggero)
–  al **Snow Beer** (più forte e speziato).

le **bevande fermentate**,
come il **milk tea** (latte, tè e tapioca), nato a Taiwan negli anni ’80,
il **sake cinese**, simile al giapponese ma con un sapore più dolce.

Le **infusioni**, come
–  il **Chrysanthemum** (camomilla cinese)
–  il **Ginseng**, sfruttano erbe medicinali per creare elisir salutari,

i **liquori** (come il **Baijiu**, potente e speziato) accompagnano i banchetti, simbolo di ospitalità.

Ogni bevanda è un tassello di un mosaico culturale, dove il gusto si fonde con la storia, la geografia e i valori sociali. Dalla corte imperiale alle strade moderne, queste preparazioni continuano a evolversi, mantenendo intatto il loro fascino ancestrale.

Origini e influenze
Le ricette si sono sviluppate in base alle risorse locali: il sud predilige tè verdi e dolci, il nord opta per fermentazioni più robuste. L’impero della seta ha esportato tradizioni, ma anche importato influenze, come il caffè occidentale, adattato con zucchero e latte condensato.

Oggi, queste bevande vivono una rinascita: bar moderni reinterpretano i classici, mentre i mercati tradizionali mantengono vive le tecniche antiche. Un viaggio tra sapori, aromi e simboli che raccontano l’anima della Cina, dove ogni sorso è un ponte tra passato e presente.

Queste alcune bevande

1. Tè Oolong (Fujian)
• Componenti: Foglie di tè oolong.
• Ricetta: Infusione a 90°C per 3-5 minuti. Servito in tazze piccole durante le cerimonie26.

2. Baijiu (Sichuan/Guizhou)
• Componenti: Sorgo fermentato.
• Ricetta: Distillazione tradizionale in alambicchi di terracotta, invecchiato 3-30 anni26.

3. Huangjiu (Zhejiang)
• Componenti: Riso glutinoso, lievito qū.
• Ricetta: Fermentazione per 1-6 mesi, servito caldo con piatti a base di pesce612.

4. Suanmeitang (Pechino)
• Componenti: Frutta di Prunus mume, zucchero di canna.
• Ricetta: Bollire la frutta con zucchero, filtrare e servire freddo.

5. Liangcha (Cantone)
• Componenti: Erbe (crisantemo, mentha haplocalyx).
• Ricetta: Infusione in acqua bollente, dolcificato con miele27.

6. Yakult (Tibet)
• Componenti: Latte di yak fermentato.
• Ricetta: Fermentazione naturale in otri di pelle, bevuto come probiotico.

7. Bubble Tea (Taiwan/Province meridionali)
• Componenti: Tè nero, perle di tapioca, latte condensato.
• Ricetta: Mescolare tè freddo con perle cotte e latte.

8. Laozao (Shaanxi)
• Componenti: Riso fermentato, lievito.
• Ricetta: Fermentare il riso per 48 ore, servire dolce con frutta.

9. Jiu niang (Jiangsu)
• Componenti: Riso glutinoso, lievito.
• Ricetta: Fermentazione breve (24-36 ore), bevuto con polpette dolci.

10. Ginger Beer (Hong Kong)
• Componenti: Zenzero fresco, zucchero, limone.
• Ricetta: Fermentare lo zenzero grattugiato con acqua e zucchero per 3 giorni.

 

La Suddivisione Regionale degli Alimenti

1. Cucina Cantonese (Guangdong)
• Piatti: Dim Sum, Chow Mein, Anatra alla cantonese.
Liangcha, Bubble Tea.

2. Cucina Sichuan (Sichuan)
• Piatti: Mapo Tofu, Pollo Kung Pao, Hot Pot.
• Bevande: Baijiu.

3. Cucina Shandong (Shandong)
• Piatti: Baozi, Zuppa di pinne di squalo.
• Bevande: Huangjiu.

4. Cucina Jiangsu (Jiangsu)
• Piatti: Xiaolongbao, Zongzi.
• Bevande: Jiu niang39.

5. Cucina Fujian (Fujian)
• Piatti: Zongzi, Pesce al vapore con funghi.
• Bevande: Tè Oolong.

6. Cucina Hunan (Hunan)
• Piatti: Maiale piccante, Pesce affumicato.
• Bevande: Tè verde.

7. Cucina Zhejiang (Zhejiang)
• Piatti: Polpo in agrodolce, Riso glutinoso al loto.
• Bevande: Huangjiu.

8. Cucina del Nord-Est (Heilongjiang, Jilin)
• Piatti: Guotie, Stufato di cavolo fermentato.
• Bevande: Suanmeitang.

9. Cucina Xinjiang (Xinjiang)
• Piatti: Spiedini di agnello (chuanr), Nang (pane).
• Bevande: Kefir di latte di cammello.

10. Cucina Tibetana (Tibet)
• Piatti: Tsampa (farina d’orzo), Thukpa (zuppa di noodle).
• Bevande: Tè al burro di yak, Yakult.

 

 

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Cina – 02 – Alert sanitari

 

 COVID-19 (AGGIORNAMENTO 2025)
Sebbene la fase pandemica sia conclusa, casi sporadici di COVID-19 persistono, con picchi stagionali legati alla variante XBB.1.5. Si raccomanda di monitorare i sintomi respiratori e considerare vaccini aggiornati.


MALATTIE VIRALI EMERGENTI E FOCOLAI ATTIVI

Metapneumovirus Umano (HMPV)
Nel nord della Cina, in particolare nelle province di Hebei, Liaoning e Heilongjiang, si è registrato un incremento significativo di infezioni da HMPV, con un picco tra dicembre 2024 e gennaio 2025. Il virus, appartenente alla stessa famiglia del virus respiratorio sinciziale (RSV), ha colpito principalmente bambini sotto i 14 anni, rappresentando il 6,2% dei test positivi per malattie respiratorie e il 5,4% dei ricoveri ospedalieri. Nonostante i video virali su social media che mostrano ospedali sovraffollati, le autorità cinesi hanno sottolineato che non sono state dichiarate emergenze sanitarie e che la mortalità rimane bassa (<1%). L’OMS classifica l’HMPV come un patogeno stagionale noto, con dinamiche paragonabili a quelle dell’influenza. Le prime denunce all’inizio 2000 in Europa, in particolare in Belgio.

Dengue
Nelle regioni meridionali (Guangdong, Yunnan, Fujian), la trasmissione della dengue ha mostrato nei primi due masi del 2025 un aumento del 18% rispetto allo stesso periodo del 2024, con oltre 12.000 casi segnalati tra gennaio e febbraio 2025. La zanzara Aedes albopictus, vettore principale, prolifera nelle aree urbane con scarse condizioni igieniche, specialmente dopo le piogge monsoniche. I sintomi includono febbre alta, rash cutaneo e, nei casi gravi, sindrome da shock emorragico. Il Centro Nazionale Sangue segnala criticità nelle donazioni di sangue in queste province a causa del rischio di trasmissione trasfusionale. Al termine del lungo inverno cinese, la dengue diffonde in tutto il paese, in particolare nelle grandi città. Non ne sono esenti né Pechino e neppure Shanghai.

Malattie Trasmesse da Alimenti e Bevande e contaminazioni Chimiche
Un’indagine del Consiglio di Stato cinese ha rilevato gravi irregolarità nel trasporto di “olio commestibile” per fritture ed altri usi in cucina. Le autocisterne utilizzate alternativamente per sostanze chimiche e prodotti alimentari sono state l’origine delle intossicazioni. Intossicazioni da idrocarburi nelle province di Shandong e Jiangsu, con oltre 200 ricoveri tra gennaio e febbraio 2025, sono state denunciate.

Parallelamente, focolai di salmonellosi e epatite A sono stati segnalati nei mercati di strada di Pechino e Shanghai, legati al consumo di frutti di mare crudi e verdure irrigate con acque reflue. Alzare la guardia con vaccino per protezione dai cibi e bevande contaminate e farmaci per la diarrea.

Tendenze Alimentari e Rischi Associati
Nonostante la crescita del mercato vegano (valutato a 584,75 miliardi di USD nel 2025), prodotti come la “carne di maiale vegetale” hanno sollevato preoccupazioni per la presenza di additivi non dichiarati, tra cui glutammato monosodico e coloranti sintetici. Il China CDC ha emesso linee guida per limitare l’uso di conservanti nei cibi pronti, dopo casi di reazioni allergiche gravi.

Rischi Geograficamente Differenziati
• Nord (Pechino, Tianjin): Alta circolazione di HMPV e influenza A/H3N2. Consigliata la vaccinazione antinfluenzale per anziani e immunodepressi.
• Sud (Guangzhou, Shenzhen): Focolai attivi di dengue e casi sporadici di chikungunya. Attenzione alle acque stagnanti nei parchi urbani.
• Aree Rurali (Sichuan, Tibet): Rischio di encefalite giapponese e leptospirosi durante le attività agricole o trekking.

Encefalite Giapponese
Endemica nelle zone rurali delle province di Heilongjiang, Jilin e Mongolia Interna, con trasmissione massima da giugno a ottobre. La vaccinazione è consigliata per soggiorni in aree umide nelle risaie, nelle campagne, ma anche nei sobborghi delle città in presenza di animali da cortile.

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Cina – 09 – Popolazione e cultura

Gruppi Etnici
• Han: 92% della popolazione, dominante nelle città.
Minoranze:
Tibetani,
Uiguri (Xinjiang),
Mongoli
Zhuang,
tutti popoli con lingue e tradizioni distinte.

 
                                    Regioni Autonome (Livello Provinciale)

Le 5 regioni autonome sono state istituite per garantire e mantenere i diritti specifici alle minoranze etniche, con governi locali guidati da rappresentanti del gruppo etnico principale. Una vera e propria protezione attraverso una autonomia amministrativa.
1. Regione Autonoma del Tibet (Xizang)
• Gruppo etnico principale: Tibetani (藏族, 90% della popolazione).
• Altri gruppi: Han (8%), Monba, Lhoba.
• Caratteristiche culturali:
o Religione: Buddhismo tibetano (monasteri come il Potala).
o Lingua: Tietano (sistema scritto sillabico).
o Festività: Losar (Capodanno tibetano), Saga Dawa (celebrazione del Buddha).
o Cucina: Tsampa (farina d’orzo), thukpa (zuppa di noodle), tè al burro di yak.

2. Regione Autonoma Uigura dello Xinjiang
• Gruppo etnico principale: Uiguri (维吾尔族, 45% della popolazione).
• Altri gruppi: Kazaki (7%), Han (40%), Hui, Kirghizi.
• Caratteristiche culturali:
o Religione: Islam sunnita (15.000 moschee prima delle restrizioni governative).
o Lingua: Uiguro (alfabeto arabo-persiano).
o Musica e danza: Muqam (patrimonio UNESCO), danze tradizionali con tamburi.
o Cucina: Laghman (noodle), polo (riso pilaf), samsa (panini ripieni).

3. Regione Autonoma Zhuang del Guangxi
• Gruppo etnico principale: Zhuang (壮族, 32% della popolazione).
• Altri gruppi: Han (62%), Yao, Miao, Dong.
• Caratteristiche culturali:
o Festività: Festa del Drago (Gǔlóngjié), celebrazioni del raccolto.
o Arte: Tessitura broccata, tamburi di bronzo.
o Architettura: Case su palafitte (diaojiaolou).

4. Mongolia Interna
• Gruppo etnico principale: Mongoli (蒙古族, 17% della popolazione).
• Altri gruppi: Han (79%), Manciù, Hui.
• Caratteristiche culturali:
o Religione: Buddhismo tibetano e sciamanesimo.
o Festività: Naadam (gare di lotta, equitazione e tiro con l’arco).
o Cucina: Carne di montone, latticini fermentati (airag).

5. Regione Autonoma Hui del Ningxia
• Gruppo etnico principale: Hui (回族, 36% della popolazione).
• Altri gruppi: Han (62%), Manciù.
• Caratteristiche culturali:
o Religione: Islam (pratiche halali, moschee in stile cinese).
o Cucina: Yangrou paomo (zuppa di montone), liangpi (noodle freddi).

 

 Province con Minoranze Rilevanti

1. Yunnan
• Gruppi etnici: Yi (彝族), Bai (白族), Dai (傣族), Hani (哈尼族), Naxi (纳西族).
• Caratteristiche:
o Yi: Festa delle Torce (luglio), abiti neri con ricami.
o Dai: Festa dell’Acqua (Songkran), danze del pavone.
2. Guizhou
• Gruppi etnici: Miao (苗族), Dong (侗族), Buyei (布依族).
• Caratteristiche:
o Miao: Gioielli d’argento, canti polifonici.
o Dong: Torri del tamburo (architettura in legno).

3. Sichuan
• Gruppi etnici: Yi, Tibetani, Qiang (羌族).
• Caratteristiche:
o Qiang: Villaggi fortificati, culto degli antenati.
4. Gansu
• Gruppi etnici: Hui, Tibetani, Dongxiang (东乡族).
• Caratteristiche:
o Dongxiang: Lingua mongolica, islamici.
5. Hunan
• Gruppi etnici: Tujia (土家族), Miao, Yao (瑶族).
• Caratteristiche:
o Tujia: Case su palafitte, danze rituali.

 Caratteristiche Culturali delle Minoranze


A. Lingue e Sistemi di Scrittura

• Tibetani: Lingua tibetana (famiglia sino-tibetana), scrittura derivata dal sanscrito.
• Uiguri: Lingua turca, scrittura araba.
• Zhuang: Lingua tai-kadai, scrittura basata su caratteri latini.

B. Religioni e Pratiche Spirituali

• Islam: Uiguri, Hui (pellegrinaggi alla Mecca, halal).
• Buddhismo: Tibetani (Vajrayana), Mongoli (scuola Gelug).
• Sciamanesimo: Ewenki (Mongolia Interna), culti naturalistici.

C. Artigianato Tradizionale

• Miao: Ricami e gioielli d’argento.
• Tibetani: Thangka (pitture religiose), tappeti di lana.
• Dai: Tessuti batik con motivi floreali.

D. Politiche Governative e Sfide

• Modello “Diversità nell’Unità” (多元一体): Riconoscimento culturale ma integrazione politica.
• Scuole Bilingui: Insegnamento in mandarino e lingue locali (es. tibetano in Xizang).
• Turismo Etnico: Villaggi modello (es. Lijiang per i Naxi) per promuovere l’economia locale.

 

 

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Cina – 03 – Clima, meteo e salute

Sinteticamente possiamo dire che in Cina il clima varia drasticamente:
• Nord: Inverni rigidi (-20°C a Pechino) ed estati calde (30°C).
• Sud: Clima subtropicale con monsoni estivi (25-35°C) e tifoni frequenti tra luglio e settembre.
• Tibet: Temperature medie estive di 15°C e inverni sotto lo zero.
Le precipitazioni sono abbondanti lungo il Fiume Azzurro, mentre i deserti del Taklamakan e del Gobi registrano meno di 100 mm annui.

Caratteristiche Climatiche Regionali
La Cina presenta una complessa stratificazione climatica dovuta alla sua estensione latitudinale (dai 18° ai 53° N) e alla varietà topografica. Le stagioni e le condizioni meteorologiche variano drasticamente tra le 34 divisioni amministrative, influenzando direttamente la diffusione delle malattie e le strategie di prevenzione.

Cina Settentrionale (Pechino, Heilongjiang, Liaoning)
• Inverno (dicembre-febbraio): Temperature medie tra -20°C e 0°C, con picchi di -40°C nello Heilongjiang. Vento siberiano causa tempeste di sabbia nella Mongolia Interna, aumentando i casi di bronchite cronica e asma.
• Estate (giugno-agosto): Medie di 25-35°C, con precipitazioni concentrate (60% annuo) che favoriscono la proliferazione di zanzare Culex, vettori dell’encefalite giapponese nelle aree risicole. Ed anche di zanzare Aedes, vettori della dengue, con la diffusione della malattia stagionalmente.

Cina Nord-Occidentale (Xinjiang, Gansu)
• Clima desertico: Escursioni termiche fino a 30°C tra giorno e notte. Le oasi dello Xinjiang registrano focolai di leishmaniosi cutanea per via della Phlebotomus papatasi, mentre le tempeste di sabbia trasportano spore di Coccidioides, agente della febbre della valle. Frequente la presenza di zecche il cui morso è causa del tifo esantematico da Rickettsia, malattia particolarmente pericolosa.

Altopiano del Tibet e Qinghai
• Condizioni estreme: Ossigenazione ridotta (40% in meno a 4.000 m) causa mal di montagna acuto nel 30% dei turisti. Le notti gelide (-20°C) limitano i vettori, ma l’aumento delle temperature (+1,5°C dal 2000) sta favorendo la comparsa di Aedes nelle valli orientali, con rischio dengue.

Cina Meridionale (Guangdong, Yunnan, Hainan)
• Monsoni tropicali: Umidità relativa >80% da aprile a ottobre crea habitat ideali per Aedes aegypti, con dengue endemica (12.000 casi nel primo trimestre 2025). I tifoni (es. Hinnamnor, settembre 2024) inondano le fognature, scatenando epidemie di leptospirosi e epatite A, salmonellosi. Denunciati alcuni focolai di colera .

Impatto del Meteo sulla Diffusione delle Malattie
Temperature e Cicli Vitali dei Vettori
Nelle province di Guangdong e Yunnan, l’aumento delle temperature medie (+2,1°C dal 2000) ha ridotto il ciclo di sviluppo di Aedes albopictus da 15 a 7 giorni, raddoppiando il potenziale epidemico della dengue.
Nello Shaanxi, le primavere anticipate prolungano la stagione di attività delle zecche Ixodes persulcatus, aumentando i casi di encefalite da zecche e di tifo esantematico.

Precipitazioni e Contaminazione Idrica
I monsoni nel bacino dello Yangtze (luglio 2024: +40% pioggia rispetto alla media) hanno inondato pozzi artesiani, con picchi di schistosomiasi nello Hubei (larve di Schistosoma japonicum in acque stagnanti).
Nelle città costiere come Shanghai, le piogge acide (pH 4,3) aggravano le broncopneumopatie croniche.
Umidità e Infezioni Respiratorie
Nelle megalopoli (Pechino, Chongqing), l’umidità invernale (70-90%) combinata allo smog (PM2,5 > 150 µg/m³) favorisce polmoniti batteriche da Streptococcus pneumoniae, con tassi di ospedalizzazione del 22% superiori alla media nazionale.

Cambiamenti Climatici e Alterazioni Stagionali
Accorciamento dell’Inverno e Allungamento dell’Estate
Dal 1961, la durata media dell’estate è aumentata di 17 giorni nel nord e 35 giorni nel sud. Nello Hebei, la stagione delle allergie da Ambrosia artemisiifolia si è estesa da marzo a novembre, con picchi di rinite allergica in aprile e ottobre.

Eventi Estremi e Zoonosi
I super tifoni (categoria 4-5) nel Mar Cinese Meridionale hanno distrutto gli habitat naturali dei pipistrelli Rhinolophus, incrementando il contatto uomo-fauna selvatica e il rischio di spillover virali (es. HMPV nel dicembre 2024). Nelle praterie della Mongolia Interna, le ondate di calore (>40°C) hanno causato morie di roditori, con focolai di peste bubbonica trasmessa da pulci Xenopsylla cheopis.

Scioglimento dei Ghiacciai e Nuovi Patogeni
Il ritiro dei ghiacciai himalayani (30 m/anno) sta rilasciando batteri antichi (es. Bacillus anthracis) e metalli pesanti (arsenico, mercurio) nei fiumi Indo e Brahmaputra, minacciando le comunità tibetane con avvelenamenti e antrace.

Adattamento Sanitario e Monitoraggio
Il governo cinese ha implementato un sistema di early warning climatico integrato con dati satellitari (programma Fengyun), che allerta le province su:
1. Fioriture algali tossiche nel Mar Giallo (rischio avvelenamento da molluschi).
2. Onde di calore urbane (>35°C per 3 giorni), con attivazione di centri di raffreddamento per anziani.
3. Migrazioni di zanzare predette tramite modelli AI, con irrorazioni mirate di Bacillus thuringiensis.
L’OMS raccomanda ai viaggiatori nelle aree rurali dello Yunnan e Guangxi la vaccinazione per l’encefalite giapponese e l’uso di zanzariere impregnate durante la stagione dei monsoni (maggio-ottobre). La vaccinazione per la dengue è oramai consigliata ai viaggiatori non solo nel sud del paese ma a seconda le stagioni anche nelle altre aree del nord.

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Cina – 04 – Quali sono le caratteristiche dell’ambiente meta del mio viaggio

Queste sono le Regioni Geografiche Principali

• Nord-Ovest:             Deserti (Taklamakan) e bacini aridi.
• Mongolia Interna:   Steppe e altipiani.
• Nord-Est:                  Pianure fertili della Manciuria.
• Sud-Est:                     Foreste subtropicali e delta fluviali36.
I fiumi Yangtze (6.300 km) e Huang He (5.464 km) sono vitali per l’agricoltura e l’economia.

 

Cina: Regno delle Meraviglie Naturali – Guida per Esploratori Intrepidi

Dalle vette dei monti che sfiorano il cielo ai fiumi azzurri che dipingono paesaggi surreali. In Cina puoi fare un viaggio attraverso gli ecosistemi più spettacoli del pianeta.  La Cina non è solo una nazione: è un palcoscenico naturale dove montagne sacre, foreste di pietra e laghi colorati raccontano storie antiche.
Preparati a camminare su ponti di vetro sospesi nel vuoto, una architettura paesaggistica unica; a navigare tra pinnacoli di roccia e a perderti in labirinti di risaie dorate. In Cina puoi trovare veramente ambienti di ogni tipo.
Ecco alcuni consigli se cerchi avventure oltre l’ordinario:

 

1. I Giganti della Terra: Ambienti Naturali per Provincia

A. Nord-Ovest (Xinjiang, Gansu)
• Deserto del Taklamakan: Un mare di dune mobili dove il vento scolpisce architetture effimere. Attraversalo in fuoristrada o se vuoi a dorso di cammello, ma portacon te acqua per 3 giorni.
• Parco Geologico di Zhangye Danxia: Strati di arenaria rossa, gialla e blu modellati in onde petrificate. Percorri il sentiero Rainbow Mountains Trail all’alba per vedere le rocce incendiarsi di colori.

B. Sud-Ovest (Sichuan, Yunnan)
• Valle di Jiuzhaigou: trova laghi turchesi come Five-Color Pond e cascate che precipitano tra foreste di bambù. Il trekking Shuzheng Valley (6 km) è un tuffo in un acquerello vivente.
• Terrazze di Yuanyang: 12.000 ettari di risaie a gradoni che riflettono il cielo. Visitalo tra dicembre e aprile per catturare l’effetto specchio durante l’allagamento.

C. Est (Anhui, Zhejiang)
• Montagne Huangshan: Le “Montagne Gialle” con pinnacoli avvolti nella nebbia e pini secolari. Scala la Scalinata Orientale (7.000 gradini) per raggiungere il picco Bright Summit all’alba.
• Fiume Li (Guangxi): Naviga da Guilin a Yangshuo tra formazioni carsiche che ispirarono la pittura tradizionale cinese. Fermati a Xingping per foto da cartolina.

D. Centro (Hunan, Hubei)
• Parco di Zhangjiajie: Le colonne di quarzite alte 200 metri che hanno ispirato Avatar. Cammina sul Glass Skywalk a 1.430 metri d’altezza o sfida il Tianmen Mountain Coiling Dragon Road (99 curve).
• Foresta di Pietra di Shilin (Yunnan): Un labirinto di pinnacoli calcarei formatosi 270 milioni di anni fa. Perdeti nel Naigu Stone Forest durante la nebbia mattutina.

2. I Santuari della Natura: Parchi Protetti da Non Perdere

A. Parchi Nazionali UNESCO
1. Wulingyuan (Hunan): Ospita oltre 3.000 pilastri di arenaria. Non perdeti la Golden Whip Stream, un canyon dove l’acqua scorre tra muri di roccia striati.
2. Huanglong (Sichuan): Le “Piscine del Drago Giallo”, vasche termali color zaffiro incastonate a 3.500 metri. Il percorso Snow Mountain Peak offre viste sulle cime innevate.
3. Sichuan Giant Panda Sanctuaries: Trekking tra foreste di bambù per avvistare i panda. Partecipa ai programmi di volontariato per nutrire i cuccioli.

B. Riserve della Biosfera
• Monte Fanjing (Guizhou): Sede del tempio buddista Mile Buddha Temple costruito su due picchi gemelli. La salita richiede 8.888 gradini (numero sacro).
• Lago Qinghai (Qinghai): Il più grande lago salato della Cina, rifugio di fenicotteri rosa. Noleggia una barca tradizionale e visita l’isola degli uccelli.

3. Itinerari Epici: Percorsi per Veri Avventurieri

A. Terre Estreme: Trekking e Scalate
• Grande Traversata dell’Himalaya Tibetano: 21 giorni da Lhasa al Monte Kailash, passando per monasteri sospesi e valichi a 5.000 metri. Necessario un permesso speciale.
• Tiger Leaping Gorge (Yunnan): 2 giorni di cammino tra gole strette dove il fiume Yangtze si contorce. Alloggia nei rifugi Naxi lungo il sentiero.

B. Vie d’Acqua: Fiumi e Laghi
• Crociera delle Tre Gole (Yangtze): 4 giorni tra canyon vertiginosi e città fantasma sommerse. Escursione obbligata alla Diga delle Tre Gole, la più grande al mondo.
• Rafting sul Fiume Nu (Yunnan): Classe IV-V, ideale per esperti. Le rapide Dead Man’s Drop e Dragon’s Jaw ti testeranno.

C. Deserti e Grotte: Esplorazioni Sotterranee
• Grotte di Reed Flute (Guangxi): 240 metri di gallerie illuminate da luci LED che esaltano stalattiti multicolori. Noleggia una torcia per i tunnel non turistici.
• Spedizione nel Deserto di Gobi (Mongolia Interna): 5 giorni in tenda tra dune mobili e oasi segrete. Cerca le incisioni rupestri dei cavalieri Xiongnu.

Alcuni consigli per Sopravvivere (e Godersi) la Wilderness Cinese

• Quando è il momento migliore per partire:
o Primavera (marzo-maggio): Fioriture a Jiuzhaigou e Huangshan.
o Autunno (settembre-novembre): Colori infuocati a Zhangye Danxia e Yuanyang.

• Utilizza un Kit d’Emergenza:
o Filtro per acqua (evitate la “diarrea del viaggiatore”).
o Mappe offline (la copertura 4G è rara nei parchi).
o Permessi per aree protette (richiedili 2 mesi prima).

• Attieniti a queste regole:
o Niente droni nei parchi nazionali (multa fino a 50.000 RMB).
o Rispetta i siti sacri: Tibetani e Naxi considerano montagne e laghi dimore di spiriti.

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Cina – 01 – Consigli brevi per chi viaggia nel paese

La Cina è una geografia vivente: 9,6 milioni di km² che spaziano dalle giungle umide del Yunnan ai deserti infuocati del Taklamakan, dove le dune cantano al tramonto. A Pechino, perderete il fiato tra le mura della Città Proibita, ma è nelle regioni autonome – Tibet, Xinjiang, Mongolia Interna – che inizia l’avventura vera. Attenzione: qui i permessi speciali sono come chiavi per regni proibiti. Senza di essi, neppure Marco Polo avrebbe varcato la Via della Seta.

Consiglio da Nomadi Digitali: Registratevi entro 24 ore se dormite in una yurta o in una casa uigura. Le autorità locali non scherzano: un timbro mancato potrebbe trasformare il vostro viaggio in un thriller kafkiano.
La Cina è un paese vasto e complesso, suddiviso in 22 province, 5 regioni autonome e 4 municipalità direttamente controllate. Le città principali, come Pechino, Shanghai e Canton, offrono infrastrutture moderne, mentre le aree rurali possono presentare sfide logistiche.
Dal punto di vista sanitario, il rischio di malattie tropicali come la dengue e l’encefalite giapponese è presente in specifiche aree, in particolare al sud del paese, ed è molto legato alle stagioni ed alle condizioni climatiche.
La malaria è stata dichiarata eradicata dall’OMS nel 2021.

Zanzare-tigre pronte a pungervi un po’ in tutto il territorio, ma al sud del paese possono essere più diffuse.
Prima della partenza, consulta un medico specialista in medicina dei viaggi per ricevere consigli personalizzati sul comportamento da adottare durante il viaggio, la prevenzione, e sui vaccini che ti possono proteggere da alcune malattie presenti. Potrai richiedere consigli al centro specializzato il “Polo Viaggi – la clinica del viaggiatore, Artemisia – Cesmet” telefonando al numero 0639030481 oppure scrivendo alla mail seg.cesmet@gmail.com

Deserti che rubano l’acqua dal corpo? Il caldo ed il secco che favoriscono la disidratazione?
La prudenza e la preparazione prima del viaggio per affrontare queste avventure è essenziale e consente di godere a pieno delle bellezze del paese. Prima di partire dedica un poco del tuo tempo a selezionare ed a scegliere vestiti idonei, scarpe comode per camminare in qualsiasi situazione, e che ti proteggano da eventi esterni durante il trekking. Una idonea scorta di acqua è essenziale in qualsiasi ambiente. Munisciti di borracce con filtro che ti consentano di avere sempre una scorta di acqua pulita e microbiologicamente pura. Tanti sono i tipi di filtri e di borracce oggi da poter scegliere.
Cibo sicuro: Se il venditore di strada ha le unghie più sporche del Wok, scappate. La regola d’oro? Bollito, sbucciato o dimenticato.
Il segreto di un viaggio tranquillo ed in salute rimane una buona preparazione prima di partire. Per non rinunciare ai meravigliosi cibi del luogo ed alle bevande tradizionali e ad assaggiare le attrazioni culinarie più famose e caratteristiche, fatti consigliare quali vaccini ti possono proteggere dal quasi sicuro attacco di batteri e virus alimentari, quali farmaci avere con te per prevenire e curare eventuali sintomi addominali, molto frequenti, e facilmente evitabili. Previeni e godi di quello che trovi
È essenziale registrarsi presso le autorità locali se si soggiorna in abitazioni private e rispettare le norme sui visti, soprattutto per regioni sensibili come il Tibet e lo Xinjiang, dove sono richiesti permessi speciali.

 

 

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